{"id":264521,"date":"2024-06-17T12:01:34","date_gmt":"2024-06-17T11:01:34","guid":{"rendered":"https:\/\/www.transcend.org\/tms\/?p=264521"},"modified":"2024-06-15T05:50:39","modified_gmt":"2024-06-15T04:50:39","slug":"italiano-il-boicottaggio-uno-strumento-di-lotta-nonviolenta-alla-portata-di-tutti","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.transcend.org\/tms\/2024\/06\/italiano-il-boicottaggio-uno-strumento-di-lotta-nonviolenta-alla-portata-di-tutti\/","title":{"rendered":"(Italiano) Il boicottaggio: uno strumento di lotta nonviolenta alla portata di tutti"},"content":{"rendered":"<div id=\"attachment_264522\" style=\"width: 460px\" class=\"wp-caption aligncenter\"><a href=\"https:\/\/www.transcend.org\/tms\/wp-content\/uploads\/2024\/06\/Boycott-Israeli-Apartheid.jpg\" ><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" aria-describedby=\"caption-attachment-264522\" class=\"wp-image-264522\" src=\"https:\/\/www.transcend.org\/tms\/wp-content\/uploads\/2024\/06\/Boycott-Israeli-Apartheid-1024x661.jpg\" alt=\"\" width=\"450\" height=\"291\" srcset=\"https:\/\/www.transcend.org\/tms\/wp-content\/uploads\/2024\/06\/Boycott-Israeli-Apartheid-1024x661.jpg 1024w, https:\/\/www.transcend.org\/tms\/wp-content\/uploads\/2024\/06\/Boycott-Israeli-Apartheid-300x194.jpg 300w, https:\/\/www.transcend.org\/tms\/wp-content\/uploads\/2024\/06\/Boycott-Israeli-Apartheid-768x496.jpg 768w, https:\/\/www.transcend.org\/tms\/wp-content\/uploads\/2024\/06\/Boycott-Israeli-Apartheid.jpg 1030w\" sizes=\"auto, (max-width: 450px) 100vw, 450px\" \/><\/a><p id=\"caption-attachment-264522\" class=\"wp-caption-text\">Foto Alisdare Hickson | Boycott Israeli Apartheid (CC BY-SA 2.0)<\/p><\/div>\n<p><em><span class=\"post-meta-infos\">10 Giugno 2024<\/span> <\/em>&#8211; In senso lato si pu\u00f2 definire il boicottaggio come una <strong>forma di non collaborazione che si pratica per isolare a livello sociale, sottrare consenso a livello politico o danneggiare a livello economico persone, aziende o istituzioni responsabili di comportamenti illegittimi<\/strong>. Il termine deriva dal nome del capitano Charles Cunnigham Boycott, contro il quale venne attuata negli anni intorno al 1880 una protesta da parte dei contadini che lavoravano le terre di un nobile irlandese, amministrate da Boycott con metodi brutali.<\/p>\n<p>Modalit\u00e0 diverse di questa tecnica di non collaborazione sono state praticate in tutte le epoche, ma per restare in tempi pi\u00f9 vicino a noi, \u00e8 noto il caso del rifiuto di importare e consumare prodotti inglesi da parte delle colonie americane nelle fasi che precedettero la guerra di indipendenza del 1776. In questo contesto, uno degli episodi pi\u00f9 noti \u00e8 il cosiddetto Boston Tea Party del 1773, ovvero l\u2019azione compiuta dai coloni americani che buttarono a mare le casse di t\u00e8 della Compagnia delle Indie orientali nel porto di Boston,\u00a0 contro la tassazione indiretta su questo prodotto, mantenuta dagli inglesi nonostante le precedenti proteste.<\/p>\n<p>Il boicottaggio fu teorizzato anche da Woodrow Wilson, nel 1919, come un mezzo per far rispettare clausole contro la guerra nel patto della Societ\u00e0 delle nazioni: \u00abSe un qualsiasi membro della societ\u00e0 trasgredisce o ignora queste promesse a proposito dell\u2019arbitrato e della discussione, che cosa succede? La guerra? No, non la guerra. [\u2026] Applicate questo economico, pacifico, silenzioso, mortale rimedio e non vi sar\u00e0 pi\u00f9 bisogno della forza. [\u2026]<\/p>\n<p><strong>Il boicottaggio \u00e8 il sostituto della guerra<\/strong>\u00bb (G. Sharp, <em>Politica dell\u2019azione nonviolenta,<\/em> vol. 2, Le tecniche, Edizioni Gruppo Abele, 1986, p.130). L\u2019embargo del commercio internazionale verso paesi responsabili di aggressioni o di violazioni dei diritti umani \u00e8 stato praticato in seguito pi\u00f9 volte, ma con discutibile successo. Non \u00e8 servito, ad esempio contro l\u2019Italia fascista che aggred\u00ec l\u2019Etiopia nel 1935-36 e anche in seguito lo strumento delle sanzioni economiche ha avuto esiti controversi, come nel recente caso di quelle applicate contro l\u2019aggressione russa all\u2019Ucraina, i cui risultati, per diversi motivi, sono da molti contestati.<\/p>\n<p>Il boicottaggio, come forma di lotta nonviolenta ha acquisito maggiore notoriet\u00e0 e sostegno di questi tempi soprattutto in relazione alla <strong>questione palestinese.<\/strong> Movimenti come il BDS, fondato nel 2005 da organizzazioni della societ\u00e0 civile palestinese e sostenuto da attivisati e personalit\u00e0 in tutto il mondo (tra cui Desmond Tutu, Adolfo Perez Esquivel, Naomi Klein, Noam Chomsky, Judith Butler e anche da associazioni ebraiche come Jewish Voice for Peace), che propone di boicottare istituzioni e aziende israeliane coinvolte nel sistema di apartheid,\u00a0 hanno contribuito a diffondere questo tipo di lotta.<\/p>\n<div id=\"attachment_48850\" class=\"wp-caption aligncenter\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-full wp-image-48850\" src=\"https:\/\/serenoregis.org\/wp-content\/uploads\/2024\/06\/Foto-Gustave-Deghilage-Cortege-du-1er-mai-May-Day-CC-BY-NC-ND-2.0.jpg\" sizes=\"auto, (max-width: 1200px) 100vw, 1200px\" srcset=\"https:\/\/serenoregis.org\/wp-content\/uploads\/2024\/06\/Foto-Gustave-Deghilage-Cortege-du-1er-mai-May-Day-CC-BY-NC-ND-2.0.jpg 1200w, https:\/\/serenoregis.org\/wp-content\/uploads\/2024\/06\/Foto-Gustave-Deghilage-Cortege-du-1er-mai-May-Day-CC-BY-NC-ND-2.0-300x200.jpg 300w, https:\/\/serenoregis.org\/wp-content\/uploads\/2024\/06\/Foto-Gustave-Deghilage-Cortege-du-1er-mai-May-Day-CC-BY-NC-ND-2.0-1030x687.jpg 1030w, https:\/\/serenoregis.org\/wp-content\/uploads\/2024\/06\/Foto-Gustave-Deghilage-Cortege-du-1er-mai-May-Day-CC-BY-NC-ND-2.0-768x512.jpg 768w, https:\/\/serenoregis.org\/wp-content\/uploads\/2024\/06\/Foto-Gustave-Deghilage-Cortege-du-1er-mai-May-Day-CC-BY-NC-ND-2.0-705x470.jpg 705w\" alt=\"Boicottaggio\" width=\"1200\" height=\"800\" aria-describedby=\"caption-attachment-48850\" \/><\/p>\n<p id=\"caption-attachment-48850\" class=\"wp-caption-text\">Foto Gustave Deghilage | Corte\u0300ge du 1er mai \u2013 May Day (CC BY-NC-ND 2.0)<\/p>\n<\/div>\n<p>La definizione di \u201c<strong>m<\/strong><strong>ovimento inclusivo e antirazzista per i diritti umani che si oppone per principio a tutte le forme di discriminazione, compresi l\u2019antisemitismo e l\u2019islamofobia<\/strong>\u201d (dal sito bdsmovement.net\/what-is-bds) credo sia utile per connotare in modo corretto lo spirito e le caratteristiche del movimento, in linea con l\u2019origine storica di questa forma di lotta nonviolenta proposta dallo stesso Gandhi durante le campagne di disobbedienza civile per liberare l\u2019India dal colonialismo inglese.<\/p>\n<p>Intervenendo nel 1924 a proposito delle risoluzioni circa il boicottaggio approvate dal partito del Congresso, Gandhi chiarisce che nella prospettiva della non-collaborazione nonviolenta come strumento di lotta non si deve intraprendere un boicottaggio rivolto indiscriminatamente a tutti i prodotti inglesi (azione che definisce come \u201cboicottaggio di rappresaglia\u201d), ma solo rivolto a quei prodotti, come i manufatti tessili inglesi\u00a0 che \u00abmandano in rovina la produzione tessile indiana e riducono in miseria milioni di persone\u00bb (M.K.Gandhi, <em>Teoria e pratica della nonviolenza, <\/em>Einaudi, 1973, p. 217\u00bb.<\/p>\n<p>Un dibattito per certi versi analogo si pone oggi di fronte alle <strong>proteste nelle Universit\u00e0 di tutto il mondo contro il massacro della popolazione palestinese a Gaza da parte dell\u2019esercito israeliano<\/strong>, con <a href=\"https:\/\/volerelaluna.it\/in-primo-piano\/2024\/04\/23\/le-collaborazioni-delle-universita-ma-la-scienza-e-neutrale\/\"  target=\"_blank\" rel=\"noopener\">la richiesta di boicottaggio<\/a> delle universit\u00e0 israeliane in quanto istituzioni ampiamente coinvolte nel sistema di occupazione e apartheid di quel paese. Poich\u00e9 \u2013 come scrive in una <a href=\"https:\/\/volerelaluna.it\/in-primo-piano\/2024\/04\/30\/boicottare-le-universita-israeliane\/\"  target=\"_blank\" rel=\"noopener\">nota<\/a> Tomaso Montanari \u2013 c\u2019\u00e8 una piccola parte della comunit\u00e0 accademica israeliana che tenta di resistere, che cosa potrebbe aiutare di pi\u00f9 l\u2019allargarsi del dissenso? Come si possono sostenere i ricercatori, gli studenti, i docenti che si rifiutano di collaborare con progetti funzionali al sistema militare e di intelligence di un\u2019accademia in vari modi coinvolta nella legittimazione dell\u2019occupazione israeliana dei territori palestinesi?<\/p>\n<p>\u00c8 fondamentale, infatti, mantenere i contatti con queste realt\u00e0 che resistono, non solo per non isolarle dal rapporto con l\u2019accademia di altri paesi, ma anche perch\u00e8 rappresentano una terza parte interna al sistema e, in quanto tali, sono preziose poich\u00e8 sono una delle poche possibilit\u00e0 di mettere in moto processi di trasformazione, in collegamento e in sinergia con soggetti che si oppongono all\u2019occupazione israeliana, sia in Palestina che in tutto il resto del mondo. Un\u2019azione di boicottaggio dovrebbe tener conto di queste articolazioni della realt\u00e0, per essere non solo pi\u00f9 giusta, ma anche pi\u00f9 efficace.<\/p>\n<p>Un altro aspetto di questo dibattito riguarda la posizione di chi obietta che si dovrebbe limitare il boicottaggio ai <strong>progetti dichiaratamente legati alla produzione di armi e al sistema di controllo militare<\/strong>. In genere, infatti, hanno avuto migliori risultati le campagne di boicottaggio che avevano obiettivi limitati e specifici. Uno dei casi pi\u00f9 noti \u00e8 certamente il boicottaggio degli autobus a Montgomery, negli Stati Uniti, da parte della comunit\u00e0 nera, un\u2019azione che, decisa in seguito all\u2019arresto di Rosa Parks a causa del suo rifiuto di cedere il posto ad un bianco, port\u00f2 nel 1956 all\u2019abolizione della segregazione razziale sugli autobus dell\u2019Alabama.<\/p>\n<p>Anche <strong>contro il Sudafrica segregazionista, nel 1979 l\u2019Assemblea delle Nazioni Unite invit\u00f2 tutti gli Stati a interrompere le relazioni con il regime<\/strong>, e ci\u00f2 port\u00f2 multinazionali, banche e altri soggetti a ritirare i propri investimenti da quel paese. In seguito fu costituito anche un Comitato speciale contro l\u2019apartheid. Inoltre, nel 1985-86 la Comunit\u00e0 Europea var\u00f2 l\u2019embargo sul commercio delle armi, del petrolio e sugli scambi culturali e sportivi. Ma nel paese stesso in quegli anni la lotta contro l\u2019apartheid della comunit\u00e0 nera si espresse con diverse azioni.<\/p>\n<p>A partire dal 1985 si svilupp\u00f2 una grande campagna\u00a0 di boicottaggio dei negozi di proprietari della comunit\u00e0 bianca di Port Elizabeth, che accettava e rendeva possibile l\u2019apartheid. Guidata da una nuova leadership nera, con l\u2019appoggio di alcuni attivisti bianchi dell\u2019ANC, questa lotta\u00a0 port\u00f2 nel 1989 alla revoca dello stato di emergenza e alla liberazione di Mandela da parte del nuovo presidente De Clerck, passi che precedettero la fine della segregazione razziale, con la successiva vittoria di Mandela alle elezioni del 1994. I giovani leaders neri che avevano guidato la popolazione delle township nel boicottaggio erano consapevoli del potere che una comunit\u00e0 fortemente determinata e coesa ha di poter incidere sulla realt\u00e0 e trasformarla, con un\u2019azione semplice e mirata: non acquistare nulla nei negozi dei bianchi coinvolti nel regime segregazionista.<\/p>\n<p>Sulla scia di questi esempi storici, sono state\u00a0 messe in atto <strong>campagne internazionali di boicottaggio anche contro aziende responsabili di scelte commerciali o di produzione discutibili dal punto di vista sociale o ambientale<\/strong>. Si pensi al caso del <strong>boicottaggio contro la Nestl\u00e8, iniziato nel 1977<\/strong>, in seguito alla sua commercializzazione spregiudicata di latte in polvere in paesi a basso reddito, con gravi conseguenze sulla salute dei bambini, che port\u00f2, pochi anni dopo ad un significativo risultato:<\/p>\n<p>\u00abl\u2019Assemblea mondiale della Sanit\u00e0 (assemblea generale dell\u2019Oms), il 21 maggio 1981 adott\u00f2 un Codice internazionale di regolamentazione per i sostituti del latte materno: offriva ai governi un modello di regolamentazione necessario a proteggere la salute infantile impedendo un marketing inappropriato\u00bb (M. Correggia, il manifesto, 3 luglio 2007\u00bb.<\/p>\n<p>Allo stesso modo, nel 1990, l\u2019associazione per la difesa dei diritti umani Operation Push promosse una campagna di <strong>boicottaggio della Nike<\/strong>, azienda di produzione di scarpe che praticava salari da fame, operando in paesi con regimi oppressivi, con sindacati illegali, come l\u2019Indonesia e altri paesi asiatici. Per individuare e segnalare simili situazioni il Centro Nuovo Modello di Sviluppo, fondato da Francuccio Gesualdi, ex allievo di don Milani, ha pubblicato anni fa un testo, <em>Fa la cosa giusta, <\/em>da alcuni anni diventata una Fiera<em>,<\/em> che invita il consumatore a usare correttamente il proprio potere per boicottare aziende e prodotti non sostenibili. Recentemente \u00e8 stata anche creata una APP per cellulari, EQUA, a cura dell\u2019Osservatorio diritti, sul consumo responsabile.<\/p>\n<p>Questi sono alcuni recenti ambiti in cui si \u00e8 sviluppato il boicottaggio, sia come mezzo da parte del consumatore per orientare il mercato nel senso di una maggiore equit\u00e0 e sostenibilit\u00e0, sia come azione concreta per contrastare situazioni di oppressione e violazione dei diritti umani. Uno strumento di lotta alla portata di tutti.<\/p>\n<p><em>________________________________________<\/em><\/p>\n<p style=\"padding-left: 40px;\"><a href=\"https:\/\/www.transcend.org\/tms\/wp-content\/uploads\/2021\/01\/angela_dogliotti-marasso-e1644032279505.jpeg\" ><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignleft size-full wp-image-177775\" src=\"https:\/\/www.transcend.org\/tms\/wp-content\/uploads\/2021\/01\/angela_dogliotti-marasso-e1644032279505.jpeg\" alt=\"\" width=\"100\" height=\"67\" \/><\/a> <em>Angela Dogliotti Marasso<\/em> <em>\u00e8 membro della <\/em><a href=\"https:\/\/www.transcend.org\/\" >Rete TRANSCEND per la Pace, Sviluppo e Ambiente<\/a> e<em> direttrice del <\/em><a target=\"_blank\" href=\"http:\/\/serenoregis.org\/\" >Centro Studi Sereno Regis<\/a><em> a Torino<\/em>.<\/p>\n<p><a target=\"_blank\" href=\"https:\/\/serenoregis.org\/2024\/06\/10\/il-boicottaggio-uno-strumento-di-lotta-nonviolenta-alla-portata-di-tutti\/\" >Go to Original \u2013 serenoregis.org<\/a><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>10 Giugno 2024 &#8211; In senso lato si pu\u00f2 definire il boicottaggio come una forma di non collaborazione che si pratica per isolare a livello sociale, sottrare consenso a livello politico o danneggiare a livello economico persone, aziende o istituzioni responsabili di comportamenti illegittimi.<\/p>\n","protected":false},"author":4,"featured_media":264522,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[46],"tags":[928],"class_list":["post-264521","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-original-languages","tag-bds-boycott-divestment-sanctions"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.transcend.org\/tms\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/264521","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.transcend.org\/tms\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.transcend.org\/tms\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.transcend.org\/tms\/wp-json\/wp\/v2\/users\/4"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.transcend.org\/tms\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=264521"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.transcend.org\/tms\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/264521\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":264523,"href":"https:\/\/www.transcend.org\/tms\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/264521\/revisions\/264523"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.transcend.org\/tms\/wp-json\/wp\/v2\/media\/264522"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.transcend.org\/tms\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=264521"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.transcend.org\/tms\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=264521"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.transcend.org\/tms\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=264521"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}