{"id":273219,"date":"2024-09-09T12:01:52","date_gmt":"2024-09-09T11:01:52","guid":{"rendered":"https:\/\/www.transcend.org\/tms\/?p=273219"},"modified":"2024-09-07T06:26:38","modified_gmt":"2024-09-07T05:26:38","slug":"italiano-trascendimento-del-conflitto-come-forza-propulsiva-della-storia","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.transcend.org\/tms\/2024\/09\/italiano-trascendimento-del-conflitto-come-forza-propulsiva-della-storia\/","title":{"rendered":"(Italiano) Trascendimento del conflitto come forza propulsiva della storia"},"content":{"rendered":"<p>&nbsp;<\/p>\n<div id=\"attachment_273220\" style=\"width: 410px\" class=\"wp-caption aligncenter\"><a href=\"https:\/\/www.transcend.org\/tms\/wp-content\/uploads\/2024\/09\/rocks-pyramid-stones.jpg\" ><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" aria-describedby=\"caption-attachment-273220\" class=\"wp-image-273220\" src=\"https:\/\/www.transcend.org\/tms\/wp-content\/uploads\/2024\/09\/rocks-pyramid-stones-1024x683.jpg\" alt=\"\" width=\"400\" height=\"267\" srcset=\"https:\/\/www.transcend.org\/tms\/wp-content\/uploads\/2024\/09\/rocks-pyramid-stones-1024x683.jpg 1024w, https:\/\/www.transcend.org\/tms\/wp-content\/uploads\/2024\/09\/rocks-pyramid-stones-300x200.jpg 300w, https:\/\/www.transcend.org\/tms\/wp-content\/uploads\/2024\/09\/rocks-pyramid-stones-768x512.jpg 768w, https:\/\/www.transcend.org\/tms\/wp-content\/uploads\/2024\/09\/rocks-pyramid-stones.jpg 1030w\" sizes=\"auto, (max-width: 400px) 100vw, 400px\" \/><\/a><p id=\"caption-attachment-273220\" class=\"wp-caption-text\">Foto di Sean Stratton su Unsplash<\/p><\/div>\n<p><em><span class=\"post-meta-infos\">4 Settembre 2024<\/span> <\/em>&#8211; Il Trascendimento del conflitto, la teoria di mediazione del Metodo TRANSCEND considera cinque possibili esiti per conflitti semplici (v. schema* [e <a target=\"_blank\" href=\"https:\/\/serenoregis.org\/2024\/02\/21\/memoriale-del-prof-johan-galtung\/\" >TMS #836<\/a>-19.02.24]) e molte pi\u00f9 variabili per conflitti complessi, nascosti nella storia, come specificato in <em>Una teoria del conflitto<\/em>.<\/p>\n<blockquote><p><strong>* <\/strong><em>1) vince A, oppure 2) vince B, oppure 3) A+B si ritirano, oppure 4) A+B si adattano a un compromesso (intermedio e parziale fra i rispettivi obiettivi), oppure 5) <strong>trascendono<\/strong>, intento e risultato compromissorio (4) pervenendo a una nuova realt\u00e0 pi\u00f9 compatibile con i reciproci obiettivi riconosciuti, pi\u00f9 desiderabile.<\/em><\/p><\/blockquote>\n<p>Trascendere \u00e8 andare oltre, in una nuova realt\u00e0 che accomoda tesi opposte, anche quelle come gli obiettivi degli attori nel conflitto. Banalmente, pu\u00f2 comportare una veranda in vetro che soddisfa il desiderio di vista sgombra e di protezione dalle bizze della natura; entrambi obiettivi legittimi da soddisfare con l\u2019ingegnosit\u00e0 umana.<a href=\"https:\/\/www.transcend.org\/tms\/2024\/09\/conflict-transcendence-as-driving-force-in-history-2\/#_edn1\" >[i]<\/a><\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/www.transcend.org\/tms\/wp-content\/uploads\/2024\/08\/theory-of-confict-galtung-cover.jpg\" ><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignright size-full wp-image-272707\" src=\"https:\/\/www.transcend.org\/tms\/wp-content\/uploads\/2024\/08\/theory-of-confict-galtung-cover.jpg\" alt=\"\" width=\"200\" height=\"289\" \/><\/a>Viviamo in molte tali soluzioni materiali, sociali e mentali ma non addestrati a chiederci \u201cdi quale conflitto questa \u00e8 la soluzione?\u201d E che dire degli obiettivi di stati e regioni, classi e nazioni; l\u00ec i conflitti si possono superare senza violenza, a livello personale e via via sociale, interstatale e infine interregionale? La capacit\u00e0 di trascendere il conflitto \u00e8 una condizione, di preferenza prima, ma anche dopo la violenza.<\/p>\n<p>Prendiamo ad esempio la Spagna e la sua guerra civile. Quando si chiede al pubblico in Spagna \u201cchi ha vinto?\u201d io la lascio in bianco \u2013 che \u00e8 una buona risposta.<\/p>\n<p>La posizione fascista guidata da Franco era sociale e nazionale: sociale in quanto i<em> poderes f\u00e1cticos <\/em>ossia i poteri fattuali: proprietari terrieri<em>, <\/em>i militari e la chiesa, sarebbero restati al comando e la Spagna sarebbe stata <em>una, grande, libre <\/em>\u2013 tutti spagnoli, non catalani, baschi, etc.<\/p>\n<p>Anche la posizione della <em>Republica<\/em> era sociale e nazionale: repubblica democratica, ma sempre pi\u00f9 sostenuta solo dal comunismo URSS per le armi, e con un anarchismo pi\u00f9 autenticamente spagnolo articolato in Catalogna e Andalusia. Premevano importanti divergenze nazionali entro il singolo stato.\u00a0 L\u2019opposizione guidata da Franco aveva un\u2019immagine pi\u00f9 chiara dell\u2019obiettivo, i repubblicani avevano la legittimit\u00e0. Sia la Germania nazista sia l\u2019Unione Sovietica venivano allora viste pi\u00f9 positivamente, meno USA e UK, in depressione.<\/p>\n<p>I nazionalisti vinsero militarmente nel 1939 e imposero il proprio ordine, gradualmente diluito, finch\u00e9 Franco e quell\u2019ordine morirono nel novembre 1975.<\/p>\n<div id=\"attachment_49868\" class=\"wp-caption aligncenter\">\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-full wp-image-49868\" src=\"https:\/\/serenoregis.org\/wp-content\/uploads\/2024\/09\/957px-Francoist_demonstration_in_Salamanca.jpg\" sizes=\"auto, (max-width: 957px) 100vw, 957px\" srcset=\"https:\/\/serenoregis.org\/wp-content\/uploads\/2024\/09\/957px-Francoist_demonstration_in_Salamanca.jpg 957w, https:\/\/serenoregis.org\/wp-content\/uploads\/2024\/09\/957px-Francoist_demonstration_in_Salamanca-300x226.jpg 300w, https:\/\/serenoregis.org\/wp-content\/uploads\/2024\/09\/957px-Francoist_demonstration_in_Salamanca-768x578.jpg 768w, https:\/\/serenoregis.org\/wp-content\/uploads\/2024\/09\/957px-Francoist_demonstration_in_Salamanca-705x530.jpg 705w\" alt=\"\" width=\"957\" height=\"720\" aria-describedby=\"caption-attachment-49868\" \/><\/p>\n<p id=\"caption-attachment-49868\" class=\"wp-caption-text\">Di Sconosciuto \u2013 Biblioteca Virtual de Defensa: <a target=\"_blank\" href=\"http:\/\/bibliotecavirtualdefensa.es\/BVMDefensa\/i18n\/catalogo_imagenes\/grupo.cmd?interno=S&amp;path=93109&amp;posicion=1&amp;presentacion=pagina&amp;registrardownload=0\" class=\"external text\"  rel=\"nofollow\">FOTOGRAF\u00cdA DE UN DESFILE FRANQUISTA EN SALAMANCA (MUE-120692) page 1<\/a>, <a target=\"_blank\" href=\"http:\/\/creativecommons.org\/publicdomain\/zero\/1.0\/deed.en\" title=\"Creative Commons Zero, Public Domain Dedication\" >CC0<\/a>, <a target=\"_blank\" href=\"https:\/\/commons.wikimedia.org\/w\/index.php?curid=52103075\" >Collegamento<\/a><\/p>\n<\/div>\n<p>Riguardo alla classe: quel che si ebbe fu una democrazia con una maggioranza in favore n\u00e9 delle opzioni fasciste, n\u00e9 di quelle comuniste-anarchiche, ma un generale capitalismo socialdemocratico europeo occidentale, con profili differenti per quanto ne concerneva l\u2019enfasi, per\u00f2 entro quella formula generale.<\/p>\n<p>Riguardo alla nazione: quel che risult\u00f2 fu il compromesso di 17 autonomie entro uno stato unitario, come per lo pi\u00f9 avviene per i compromessi, senza soddisfare gli obiettivi. Il partito che succedette al <em>Movimiento<\/em> di Franco, il <em>Partido Popular<\/em> sta a destra sul solito n\u00e9-n\u00e9 e il compromesso, ma in qualche modo al loro interno.<\/p>\n<p>In un conflitto bilaterale generalmente ci sono cinque esiti: prevalenza dell\u2019uno, prevalenza dell\u2019altro, di nessuno dei due, un compromesso, e un <em>sia-sia<\/em>. Il post-Franco \u00e8 stato essenzialmente un <em>n\u00e9-n\u00e9<\/em>. Aveva prevalso il vincitore militare, ma con un progetto insostenibile. Anche l\u2019opzione repubblicana non riusc\u00ec. Quel che ne sort\u00ec dopo 40 anni \u00e8 stato un\u2019imitazione del resto dell\u2019Occidente, che ha distanziato la Spagna dai perdenti della Second Guerra Mondiale e della Guerra Fredda, ma anche una dialettica interna in una Spagna isolata dall\u2019influenza estera mediante boicottaggio e censura.<\/p>\n<p>Il risultato \u00e8 stato lontano da quel che le parti avevano in mente, e fa spazio a una semplice ipotesi: che i risultati imposti dai vincitori siano generalmente inferiori al <em>n\u00e9-n\u00e9<\/em>, al compromesso e al <em>sia-sia<\/em>. Una ragione \u00e8 che lo sconfitto possa avere anche dei punti validi che non vengono considerati, come il sostegno sociale costruito nella struttura della DDR, la prassi di sviluppo economico del Giappone, la campagna antifumo della Germania nazista. Il vincitore pu\u00f2 anche trovarsi indietro fra le opzioni di una storia in dispiegamento.<\/p>\n<p>Riguardo alla democrazia: Due classi erano contrapposte l\u2019una all\u2019altra; i clerico-aristocratici, e poi il <em>terzo stato, <\/em>la borghesia senza pedigree. <em>La grande rivoluzione<\/em> fu potere strutturale da molto in alto contro la rivolta diretta da molto pi\u00f9 in basso. Chi vinse? Aritmetica, conteggi, con una lentissima espansione dell\u2019elettorato ancora in corso<\/p>\n<p>E l\u2019economia? N\u00e9 Smith n\u00e9 Marx. Il capitalismo socialdemocratico li concili\u00f2 entrambi; pi\u00f9 che un compromesso, ma meno che il <em>Sia-sia<\/em> pienamente trascendente che si trova nel rapporto giapponese Stato-Capitale e nella cooperazione Capitale-Manodopera. Sia Smith sia Marx concepivano la storia in termini dualistici: per Smith antichi valori e sentimenti d\u2019aiuto reciproco e solidariet\u00e0 contro il mercato competitivo aperto, e per Marx modalit\u00e0 produttive feudali vs. capitaliste vs. socialiste articolate come per gli aristocratici contro i borghesi vs. la classe lavoratrice.<\/p>\n<p>Ma Smith e seguaci lasciavano da parte sentimenti morali, scommettendo sul capitalismo competitivo, il che condusse a un crollo economico dopo l\u2019altro, ad anomia e atomia, con nessun <em>Sia-sia<\/em> in vista. E Marx pensava solo in termini di Dualismo-Manicheismo-Armageddon (DMA), dove Armageddon era la rivoluzione, con la rivoluzione russa a imitare quella francese fino in minuscoli particolari 128 anni dopo. Marx manc\u00f2 il <em>N\u00e9-n\u00e9<\/em> (economie locali, verdi), il compromesso (capitalismo-socialdemocrazia) e il <em>Sia-sia<\/em> (Giappone), scommettendo su un socialismo guidato dalla classe lavoratrice.<\/p>\n<p>Come possono tali cattive teorie andare impunite? Perch\u00e9 la storiografia occidentale \u00e8 altrettanto dominata dalla sindrome DMA che gli occidentali che essa riflette nelle loro storie, e per tal ragione sono non solo deboli in storia controfattuale ma considerano la storia determinata dal DMA come secondo il loro pensiero. <em>E<\/em>, peggio, non riescono a vedere teorie pi\u00f9 inclusive di esiti conflittuali, come le economie verde, rosa e gialla citate, cos\u00ec sfidando e Smith e Marx. Sicch\u00e9, Giappone e Cina, in quanto non occidentali sono meno preda del dualismo di Smith-Marx, e sviluppano le proprie formule<em> Sia-sia<\/em>, ora in procinto di catturare il mondo \u2013 probabilmente anche le fortezze-Smith USA-UK (e negli USA fortemente sorrette da Ayn Rand \u2013 come testimoniato da Greenspan).<\/p>\n<p>Cos\u00ec, la storia come marcia da un vincitore all\u2019altro, che impongono la propria volont\u00e0 \u00e8 cattiva storiografia, essendo sovente inadeguato che \u201cil vincitore si prenda tutto\u201d. Possono prevalere gli altri tre esiti; e far progredire la storia.<\/p>\n<h3>Nota<\/h3>\n<p>[i] Per una teoria generale sulle trasformazioni per trascendimento si veda, di questo autore: <em>Transcend &amp; Transform<\/em>, Londra: PLUTO 2003; Boulder (Colorado, USA): Paradigm 2003; in 25 lingue.<\/p>\n<p><em>__________________________________________<\/em><\/p>\n<p><em>Discorso fatto all\u2019<\/em>International Sociological Association<em> \u2013 G\u0153teborg, Svezia, luglio 2010 <\/em><\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/www.transcend.org\/tms\/2010\/07\/conflict-transcendence-as-driving-force-in-history\/\" ><em>Originariamente postato <\/em><\/a><em>il 19 luglio 2010 \u2013 #121<\/em><\/p>\n<p style=\"padding-left: 40px;\"><em><a href=\"https:\/\/www.transcend.org\/tms\/wp-content\/uploads\/2022\/09\/galtung.jpeg\" ><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignleft wp-image-219653 size-thumbnail\" src=\"https:\/\/www.transcend.org\/tms\/wp-content\/uploads\/2022\/09\/galtung-150x150.jpeg\" alt=\"\" width=\"150\" height=\"150\" \/><\/a>Johan Galtung (24 ottobre 1930-17 febbraio 2024), era professore di studi sulla pace, Dr. hc mult, e \u00e8 stato il fondatore della Rete TRANSCEND per la Pace, Sviluppo e Ambiente e rettore della <\/em><a href=\"https:\/\/www.transcend.org\/tpu\/\" ><em>TRANSCEND Peace University-TPU<\/em><\/a><em>. Prof. Galtung ha pubblicato 1.670 articoli e capitoli di libri, pi\u00f9 di 500 editoriali per <\/em><a href=\"https:\/\/www.transcend.org\/tms\/\" ><em>TRANSCEND Media Service-TMS<\/em><\/a><em>, e 170 libri su temi della pace e correlate, di cui 41 sono stati tradotti in 35 lingue, per un totale di 135 traduzioni di libri, tra cui <\/em><a href=\"https:\/\/www.transcend.org\/tup\/index.php?book=1\" ><em>50 Years-100 Peace and Conflict Perspectives<\/em><\/a><em>, &#8216;pubblicati dalla <\/em><a href=\"http:\/\/www.transcend.org\/tup\/\" ><em>TRANSCEND University Press-TUP<\/em><\/a><em>.<\/em><\/p>\n<p><em>Original in English: <\/em><a href=\"https:\/\/www.transcend.org\/tms\/2024\/09\/conflict-transcendence-as-driving-force-in-history-2\/\"  target=\"_top\" rel=\"noopener\">Conflict Transcendence as Driving Force in History<\/a><em> &#8211; TRANSCEND Media Service<\/em><\/p>\n<p><em>Traduzione di Miki Lanza per il Centro Studi Sereno Regis<\/em><\/p>\n<p><a target=\"_blank\" href=\"https:\/\/serenoregis.org\/2024\/09\/04\/trascendimento-del-conflitto-come-forza-propulsiva-della-storia\/\" >Go to Original \u2013 serenoregis.org<\/a><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Il Trascendimento del conflitto, la teoria di mediazione del Metodo TRANSCEND considera cinque possibili esiti per conflitti semplici e molte pi\u00f9 variabili per conflitti complessi, nascosti nella storia.<\/p>\n","protected":false},"author":4,"featured_media":219653,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[46],"tags":[1778,2628,2768,442,809,826,497],"class_list":["post-273219","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-original-languages","tag-conflict-analysis","tag-conflict-mediation","tag-conflict-studies","tag-conflict-transformation","tag-johan-galtung","tag-peace-studies","tag-transcend-method"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.transcend.org\/tms\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/273219","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.transcend.org\/tms\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.transcend.org\/tms\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.transcend.org\/tms\/wp-json\/wp\/v2\/users\/4"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.transcend.org\/tms\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=273219"}],"version-history":[{"count":3,"href":"https:\/\/www.transcend.org\/tms\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/273219\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":273225,"href":"https:\/\/www.transcend.org\/tms\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/273219\/revisions\/273225"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.transcend.org\/tms\/wp-json\/wp\/v2\/media\/219653"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.transcend.org\/tms\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=273219"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.transcend.org\/tms\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=273219"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.transcend.org\/tms\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=273219"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}