{"id":278739,"date":"2024-10-28T12:00:36","date_gmt":"2024-10-28T12:00:36","guid":{"rendered":"https:\/\/www.transcend.org\/tms\/?p=278739"},"modified":"2024-10-27T05:48:50","modified_gmt":"2024-10-27T05:48:50","slug":"italiano-lavorare-per-chi","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.transcend.org\/tms\/2024\/10\/italiano-lavorare-per-chi\/","title":{"rendered":"(Italiano) Lavorare per chi?"},"content":{"rendered":"<div id=\"attachment_278740\" style=\"width: 510px\" class=\"wp-caption aligncenter\"><a href=\"https:\/\/www.transcend.org\/tms\/wp-content\/uploads\/2024\/10\/militarism-tank.jpg\" ><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" aria-describedby=\"caption-attachment-278740\" class=\"wp-image-278740\" src=\"https:\/\/www.transcend.org\/tms\/wp-content\/uploads\/2024\/10\/militarism-tank-1024x576.jpg\" alt=\"\" width=\"500\" height=\"281\" srcset=\"https:\/\/www.transcend.org\/tms\/wp-content\/uploads\/2024\/10\/militarism-tank-1024x576.jpg 1024w, https:\/\/www.transcend.org\/tms\/wp-content\/uploads\/2024\/10\/militarism-tank-300x169.jpg 300w, https:\/\/www.transcend.org\/tms\/wp-content\/uploads\/2024\/10\/militarism-tank-768x432.jpg 768w, https:\/\/www.transcend.org\/tms\/wp-content\/uploads\/2024\/10\/militarism-tank.jpg 1200w\" sizes=\"auto, (max-width: 500px) 100vw, 500px\" \/><\/a><p id=\"caption-attachment-278740\" class=\"wp-caption-text\">Linguaggio fuorviante Pochi giorni fa due grandi aziende, Leonardo e Rheinmetall, hanno firmato un accordo di collaborazione. La finalit\u00e0 dell\u2019accordo \u00e8 dotare le Forze Armate italiane di veicoli da combattimento: tutti i modelli avranno un design modulare e il veicolo da combattimento di fanteria Rheinmetall Lynx costituir\u00e0 la base tecnologica.<\/p><\/div>\n<blockquote><p><em>Via dal Sud<\/em><\/p><\/blockquote>\n<p><em><span class=\"post-meta-infos\"><time class=\"date-container minor-meta updated\" datetime=\"2024-10-25T11:37:40+02:00\">25 Ottobre 2024<\/time><\/span> <\/em>&#8211; In una recente puntata della trasmissione di \u2018<a target=\"_blank\" href=\"https:\/\/www.raiplay.it\/video\/2024\/09\/Via-dal-Sud---Presadiretta---Puntata-del-22092024-18c6c6e4-49a2-4e1e-9fbf-14b855e27dc6.html\" >Presa diretta\u2019 andata in onda su RAI3 il 22 settembre<\/a> 2024, il conduttore Riccardo Iacona presenta una variet\u00e0 di riflessioni sul tema sullo spopolamento del Sud d\u2019Italia: \u2018Via dal Sud\u2019. Meno industrie, meno bambini, meno opportunit\u00e0 per lavorare, soprattutto per la fascia giovanile<em>. <\/em>Iacona intervista alcun* giovani che si stanno laureando al Politecnico di Torino, una delle pi\u00f9 prestigiose scuole di Ingegneria d\u2019Europa: 28 corsi di laurea, 40.000 iscritti; il 20% degli\/delle iscritt* arriva da altri Paesi, e il 40% proviene dal Centro e Sud Italia.<\/p>\n<p>Molt* di quest* giovani si fermeranno al Nord: hanno gi\u00e0 ricevuto offerte di stage e di lavoro, mentre in Meridione avrebbero difficolt\u00e0 a trovare impiego, per la scarsit\u00e0 di poli industriali in grado di assumerli. Talvolta le loro famiglie si trasferiscono al Nord per stare pi\u00f9 vicine ai loro figli e figlie.<\/p>\n<h3>Una nuova vocazione industriale per Torino<\/h3>\n<p>Nonostante il drammatico declino dell\u2019industria automobilistica, Torino (e il Piemonte) mantiene una forte attrattivit\u00e0 lavorativa, e sta sviluppando una vocazione industriale ad <strong>elevata densit\u00e0 tecnologica<\/strong><em>. <\/em>Di che cosa si tratta? Tra le nuove iniziative a carattere industriale viene data particolare rilevanza alla progettazione e implementazione della \u2018<strong>Piattaforma dell\u2019Aerospazio\u2019<\/strong>. L\u2019<a href=\"mailto:%3cgiuseppe.rasolo@regione.piemonte.it%3e\">Ufficio Comunicazione della Regione Piemonte<\/a> invia periodicamente comunicati alle agenzie di stampa, con informazioni e aggiornamenti su questo nuovo settore industriale, l\u2019Aerospazio. Ecco una sintesi dei pi\u00f9 recenti Comunicati.<\/p>\n<h4><em>13 settembre 2024 <\/em>PRESENTATO IN REGIONE IL PROGETTO CRESCIAMO INSIEME DI LEONARDO ELICOTTERI<\/h4>\n<p>Sviluppare una solida rete di fornitori italiani per il rafforzamento della <strong>filiera dell\u2019aerospazio<\/strong> della divisione Elicotteri di Leonardo [\u2026] per affrontare, attraverso partnership strategiche, la crescita del mercato globale e le nuove competizioni che in esso si stanno generando. \u00c8 l\u2019obiettivo del progetto di Leonardo Elicotteri denominato \u201cCresciamo Insieme\u201d e che mira a coinvolgere oltre 600 aziende di 8 regioni italiane.<\/p>\n<h4><em>9 ottobre 2024 <\/em>NUOVO PASSO IN AVANTI DELLA CITTA\u2019 DELL\u2019AEROSPAZIO<\/h4>\n<p>Presso la sede della Regione Piemonte \u00e8 stato costituito lo Scientific Advisory Board ( S.A.B ), della Citt\u00e0 dell\u2019Aerospazio, allo scopo di condividere le principali linee tecnologiche di Ricerca, Sviluppo e Applicazione Aerospaziale\u00a0 valorizzando tutte le grandi competenze gi\u00e0 presenti sul territorio a partire\u00a0 dalle Realt\u00e0 accademiche e dalle grandi aziende come Leonardo, Thales Alenia Space e Avio Aero fino a coinvolgere la fitta rete qualificata di PMI e\u00a0 Start Up\u2019s.<\/p>\n<h4>17 ottobre 2024 \u00a0PIATTAFORMA DELL\u2019AEROSPAZIO DAL MINISTERO INFRASTRUTTURE E DEI TRASPORTI VIA LIBERA AL POLITECNICO PER AVVIARE I LAVORI<\/h4>\n<p>Con provvedimento del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti \u00e8 stato dato il via libera all\u2019avvio dei lavori per la costruzione della Piattaforma dell\u2019Aerospazio [\u2026]. L\u2019intervento edilizio sar\u00e0 realizzato dal Politecnico: prevede attualmente un quadro economico complessivo di circa 44 milioni di euro ed \u00e8 finanziato attraverso fondi interni di Ateneo per circa 27 milioni e importanti finanziamenti esterni sottoscritti nel marzo del 2019. [\u2026]<\/p>\n<p>Secondo il Rettore del Politecnico, <em>a partire dal rafforzamento degli indirizzi formativi fino alla costituzione di nuovo Centro Interdipartimentale sull\u2019Aerospazio, un playground interdisciplinare [\u2026] favorir\u00e0 i processi innovativi in piena collaborazione con il tessuto produttivo territoriale, sempre pi\u00f9 orientato ad una vocazione industriale ad <\/em><strong>elevata densit\u00e0 tecnologica<\/strong>\u201d, in cui \u00e8 sempre pi\u00f9 evidente il coinvolgimento del settore militare e la presenza di aziende produttrici di armamenti.<\/p>\n<h3><strong>Universit\u00e0, industria, militari a braccetto <\/strong><\/h3>\n<p>La collaborazione tra istituzioni universitarie e attivit\u00e0 industriali, da sempre presente, ha sviluppato negli ultimi anni un indirizzo privilegiato con il settore militare del nostro Paese. Si sono moltiplicati i progetti condivisi, sono aumentati i finanziamenti alla ricerca militare, e sempre pi\u00f9 esplicite sono diventate le iniziative per attrarre e coinvolgere giovani e famiglie a orientarsi verso il mondo militare. Ecco un paio di esempi.<\/p>\n<p>La Fondazione Med-Or nasce per iniziativa di Leonardo Spa nel 2021 con l\u2019obiettivo di promuovere attivit\u00e0 culturali, di ricerca e formazione scientifica, per unire competenze e capacit\u00e0 dell\u2019industria con il mondo accademico per lo sviluppo del partenariato geo-economico e socio-culturale, soprattutto nell\u2019area del Mediterraneo. Del Comitato scientifico fanno parte numerosi accademici, tra cui alcuni Rettori.<\/p>\n<p><a target=\"_blank\" href=\"https:\/\/www.erisedizioni.org\/prodotto\/universita-e-militarizzazione\/\" class=\"alignright\" ><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignright wp-image-50614\" src=\"https:\/\/serenoregis.org\/wp-content\/uploads\/2024\/10\/cop-lancione-universita-e-militarizzazione-667x1030.jpeg\" sizes=\"auto, (max-width: 345px) 100vw, 345px\" srcset=\"https:\/\/serenoregis.org\/wp-content\/uploads\/2024\/10\/cop-lancione-universita-e-militarizzazione-667x1030.jpeg 667w, https:\/\/serenoregis.org\/wp-content\/uploads\/2024\/10\/cop-lancione-universita-e-militarizzazione-194x300.jpeg 194w, https:\/\/serenoregis.org\/wp-content\/uploads\/2024\/10\/cop-lancione-universita-e-militarizzazione-768x1186.jpeg 768w, https:\/\/serenoregis.org\/wp-content\/uploads\/2024\/10\/cop-lancione-universita-e-militarizzazione-995x1536.jpeg 995w, https:\/\/serenoregis.org\/wp-content\/uploads\/2024\/10\/cop-lancione-universita-e-militarizzazione-971x1500.jpeg 971w, https:\/\/serenoregis.org\/wp-content\/uploads\/2024\/10\/cop-lancione-universita-e-militarizzazione-456x705.jpeg 456w, https:\/\/serenoregis.org\/wp-content\/uploads\/2024\/10\/cop-lancione-universita-e-militarizzazione.jpeg 1326w\" alt=\"\" width=\"345\" height=\"533\" \/><\/a>Nel 2022 \u00e8 stato lanciato dal ministero della Difesa un Piano nazionale della ricerca militare (Pnrm) che ha come obiettivo \u201cl\u2019incremento del patrimonio di conoscenze della Difesa nei settori dell\u2019alta tecnologia\u201d: \u00a0un ministero che offre soldi per fare ricerca su ambiti legati al mondo della difesa. \u00a0<a target=\"_blank\" href=\"https:\/\/altreconomia.it\/il-legame-sempre-piu-stretto-tra-universita-e-industria-militare\/\" >Il legame sempre pi\u00f9 stretto tra universit\u00e0 e industria militare<\/a> \u00e8 stato documentato in un recente libro di Michele Lancione: <a target=\"_blank\" href=\"https:\/\/www.erisedizioni.org\/prodotto\/universita-e-militarizzazione\/\" >Universit\u00e0 e militarizzazione\u201d<\/a>, pubblicato da Eris edizioni nell\u2019ottobre 2023.<\/p>\n<h3>Posti di lavoro attrattivi<\/h3>\n<p>Molt* giovani che si iscrivono al Politecnico di Torino si orientano poi a cercare ulteriore formazione e impiego l\u00e0 dove ci sono condizioni pi\u00f9 favorevoli e le offerte pi\u00f9 vantaggiose in termini economici. \u00a0Alcun* dei\/delle giovani che si sono trasferit* dal Sud \u2013 come abbiamo visto \u2013 trovano borse di studio, Masters e dottorati proprio nel settore aerospaziale: per esempio, l\u2019attuale bando del Master in\u00a0Operational excellence management si prefigge di contribuire alla formazione degli apprendisti laureati che intendano approfondire le tematiche, tecniche e gestionali, dell\u2019industria digitale aerospaziale.<\/p>\n<p><em>Chi seguir\u00e0 questo master otterr\u00e0 le competenze necessarie a creare una nuova figura di Ingegnere specializzato con una ampia visione sull\u2019intero processo produttivo di un velivolo: concezione, valutazione di impatto economico, fino all\u2019analisi del processo produttivo e della gestione del velivolo durante le operazioni, considerando le problematiche di manutenzione e di sicurezza. Gli apprendisti laureati verranno assunti\u00a0dall\u2019azienda partner\u00a0LEONARDO\u00a0S.p.A. \u2013 Divisione Velivoli.\u00a0<\/em><\/p>\n<h3>Elevata densit\u00e0 tecnologica: un esempio<\/h3>\n<p>Il linguaggio che si utilizza per descrivere i profili professionali de* nuov* ingegneri rende difficile capire bene gli scopi del loro lavoro e gli \u2018oggetti\u2019 che si costruiranno grazie alle loro competenze. Occorrono approfondite conoscenze tecniche di base, che attingono a diverse discipline interconnesse all\u2019interno di una raffinata rete informatica.\u00a0 Tra la molteplicit\u00e0 di offerte formative possiamo esaminarne una che sotto il titolo ambiguo di \u2018sistema di sistemi\u2019 nasconde il vero scopo del programma: quello di <strong>costruire un \u2018sistema aereo\u2019 da combattimento<\/strong>.<\/p>\n<p>Il Global Combat Air Programme (GCAP) \u00e8 un programma di collaborazione internazionale che coinvolge Italia, Regno Unito e Giappone con l\u2019ambizione condivisa di sviluppare un sistema aereo di nuova generazione entro il 2035. Leonardo \u00e8 partner strategico insieme alla britannica BAE Systems e alla giapponese Mitsubishi Heavy Industries. Il futuro sistema aereo da combattimento, definito come il \u201csistema dei sistemi\u201d, operer\u00e0 nei cinque domini, aria, terra, mare, spazio e cyber, secondo una struttura stellare nella quale il fighter di nuova generazione sar\u00e0 la \u201ccore platform\u201d connessa con altri \u201csistemi\u201d periferici, pilotati e non pilotati.<\/p>\n<h3>Impieghi per chi, per quant*?<\/h3>\n<p>Secondo l\u2019attuale governo il GCAP far\u00e0 da volano per lo sviluppo tecnologico e per la crescita a lungo termine delle economie dei paesi coinvolti, creando posti di lavoro altamente qualificati e sostenendo i sistemi produttivi lungo tutta la catena di approvvigionamento. L\u2019industria nazionale vede coinvolte al fianco di Leonardo altre importanti aziende leader del settore come Avio Aero, Elettronica e MBDA Italia e le filiere ad esse connesse (universit\u00e0, centri di ricerca, PMI e start-up).<\/p>\n<p>Saranno pi\u00f9 di 750 le persone impegnate nell\u2019Ingegneria (aeronautica, elettronica, meccanica, gestionale, informatica e sistemistica) e nel Project &amp; Programme Management; 4 le aree di business coinvolte: Velivoli, Elettronica, Cyber &amp; Security Solutions e Aerostrutture. Pi\u00f9 del 50% dei 100 dottorati attivati con le principali universit\u00e0 italiane contribuiranno alla realizzazione del programma.<\/p>\n<p>Mentre si fanno sempre pi\u00f9 critici i problemi occupazionali del settore industriale in ambito civile, in particolare quello metalmeccanico e dell\u2019automotive, sembra che aumentino le opportunit\u00e0 di impiego offerte dalla collaborazione con il settore militare, come quelle che prevedono la realizzazione del progetto della Citt\u00e0 dell\u2019Aerospazio, coordinato dalla Regione Piemonte. \u00a0Per ora si tratta di pochi posti di lavoro per persone di elevata competenza tecnoscientifica, anche se \u2013\u00a0 secondo l\u2019Assessore alle attivit\u00e0 produttive della Regione Piemonte \u2013 \u00a0<em>\u201cLa Regione ha sempre creduto nel comparto aerospaziale come uno dei pillar da valorizzare e da far crescere. <\/em><a target=\"_blank\" href=\"https:\/\/www.torinotoday.it\/attualita\/piattaforma-aerospazio-corso-marche-via-libera-lavori.html\" ><em>Una filiera che ha un positivo trend di crescita con un giro d\u2019affari di oltre 8 miliardi e 35.000 posti di lavoro<\/em><\/a><em>. <\/em>Sar\u00e0 cos\u00ec???<\/p>\n<h3>Economia di guerra o economia disarmata?<\/h3>\n<p>Si \u00e8 nominata pi\u00f9 volte l\u2019azienda Leonardo. Dal suo sito apprendiamo che Leonardo \u00e8 un gruppo industriale internazionale che realizza capacit\u00e0 tecnologiche in ambito Aerospazio, Difesa &amp; Sicurezza. E\u2019 partner tecnologico di Governi, Amministrazioni della Difesa, Istituzioni e imprese. In Italia Leonardo S.p.A. \u00e8 una societ\u00e0 italiana a controllo pubblico attiva nei settori della difesa, dell\u2019aerospazio e della sicurezza. Il suo maggiore azionista \u00e8 il Ministero dell\u2019economia e delle finanze italiano, che possiede circa il 30% delle azioni. Negli anni recenti si \u00e8 verificata una progressiva concentrazione nel settore \u201cdifesa\u201d da parte di Leonardo (dal 30% al 70% della produzione) a discapito di altri ambiti produttivi.<\/p>\n<p>Questo \u00e8 il risultato di scelte politiche, che influenzano significativamente l\u2019economia, e che sono difficili da capire da parte della societ\u00e0 civile, in grande sofferenza per la crescente disoccupazione, e per i tagli sugli investimenti essenziali (salute, educazione, ambiente).\u00a0 Le politiche economiche di investimenti per il settore militare di un Paese (infrastrutture, personale, materiali ed esercitazioni), e pi\u00f9 in generale a sostegno delle industrie di armamenti, producono di fatto meno posti di lavoro rispetto a strategie economiche di sostegno alla societ\u00e0 civile (sanit\u00e0, educazione, trasporti ecc.).<\/p>\n<p>I risultati pubblicati da numerosi Autori nella letteratura internazionale sono molto critici sull\u2019efficacia di una economia \u2018militarizzata\u2019, che oltre a limitare progressivamente potere alle istituzioni democratiche offre complessivamente minori possibilit\u00e0 di impiego ai cittadini rispetto ai finanziamenti per attivit\u00e0 \u2018civili\u2019.\u00a0 Si tratta di un aspetto preoccupante in questa fase di transizione ecologica, in cui sarebbe importantissimo contrastare gli effetti antropici sul clima, sia investendo in attivit\u00e0 industriali ecosostenibili sia riducendo la produzione di gas con effetto serra (di cui \u00e8 particolarmente responsabile il settore militare).<\/p>\n<h3>Uno squilibrio crescente<\/h3>\n<p>Le conseguenze di uno spostamento degli investimenti industriali \u2013 dai settori civili al settore militare \u2013 che sono da molti anni in atto in molti Paesi \u00e8 stato recentemente studiato da due ricercatrici del Watson Institute (Brown University), un Centro di ricerche specializzato in studi volti a <em>promuovere un mondo giusto e pacifico attraverso la ricerca, l\u2019insegnamento e l\u2019impegno pubblico.\u00a0 <\/em>Le Autrici hanno esaminato la situazione degli Stati Uniti, e i loro risultati sono chiari:<\/p>\n<p>Heidi Peltier, 2023. <a target=\"_blank\" href=\"https:\/\/watson.brown.edu\/costsofwar\/papers\/2023\/WhatWePayFor\" >We Get What We Pay For: The Cycle of Military Spending, Industry Power, and Economic Dependence<\/a> \u00a0(Otteniamo ci\u00f2 per cui paghiamo: il ciclo delle spese militari, del potere industriale, della dipendenza economica) Questo documento dimostra che la riduzione del bilancio militare e il finanziamento di altre priorit\u00e0 come l\u2019assistenza sanitaria, l\u2019istruzione, l\u2019energia pulita e le infrastrutture contribuiranno ad aumentare altre forme di sicurezza: il tipo di sicurezza umana significativa radicata nella buona salute, in buone condizioni di vita e in una societ\u00e0 produttiva e ben istruita, aumentando al contempo l\u2019occupazione a livello nazionale.<\/p>\n<h3>Il ciclo perpetuo della crescente spesa militare USA<\/h3>\n<p><em><a target=\"_blank\" href=\"https:\/\/serenoregis.org\/wp-content\/uploads\/2024\/10\/schema-art-elena.png\" class=\"lightbox-added alignleft\" ><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignleft  wp-image-50629\" src=\"https:\/\/serenoregis.org\/wp-content\/uploads\/2024\/10\/schema-art-elena-1030x702.png\" sizes=\"auto, (max-width: 500px) 100vw, 500px\" srcset=\"https:\/\/serenoregis.org\/wp-content\/uploads\/2024\/10\/schema-art-elena-1030x702.png 1030w, https:\/\/serenoregis.org\/wp-content\/uploads\/2024\/10\/schema-art-elena-300x204.png 300w, https:\/\/serenoregis.org\/wp-content\/uploads\/2024\/10\/schema-art-elena-768x523.png 768w, https:\/\/serenoregis.org\/wp-content\/uploads\/2024\/10\/schema-art-elena-1500x1022.png 1500w, https:\/\/serenoregis.org\/wp-content\/uploads\/2024\/10\/schema-art-elena-705x480.png 705w, https:\/\/serenoregis.org\/wp-content\/uploads\/2024\/10\/schema-art-elena.png 1516w\" alt=\"\" width=\"500\" height=\"341\" \/><\/a>Increased military spending<\/em> Aumento della spesa militare<\/p>\n<p><em>Military contractors profit<\/em> I contractor militari ne traggono profitto<\/p>\n<p><em>Military industry gains power and lobbies for more money<\/em> \u00a0L\u2019industria militare acquisisce potere e fa pressioni per ottenere pi\u00f9 denaro<\/p>\n<p><em>Military economy becomes further entrenched<\/em> \u00a0L\u2019economia militare si consolida ulteriormente<\/p>\n<p><em>Military spending is seen as too important to cut<\/em> La spesa militare \u00e8 considerata troppo importante per essere tagliata<\/p>\n<p>Miriam Pemberton, 2023. From a Militarized to a Decarbonized Economy: A Case for Conversion. \u00a0(Da un\u2019economia militarizzata a un\u2019economia decarbonizzata: uno studio di caso.) Il rapporto chiarisce che \u00e8 necessario effettuare tagli significativi alla spesa militare e che tali fondi devono essere reindirizzati ad attivit\u00e0 industriali civili ecosostenibili, per consentire la transizione da un\u2019economia militarizzata a un\u2019economia decarbonizzata, necessaria ad affrontare l\u2019attuale situazione di instabilit\u00e0 socio-ambientale.<\/p>\n<h3>Siamo interconnessi<\/h3>\n<p>I\/le giovani del Sud costrett* a spostarsi nel Nord per studiare, con l\u2019obiettivo di trovare poi lavoro nelle industrie settentrionali, non si pongono molte domande sulle implicazioni delle loro future scelte lavorative. Non sanno che le loro competenze e la loro creativit\u00e0 saranno messe al servizio di poche, grandi aziende che traggono grandi profitti dalle guerre, e influenzano gli attori politici ad alimentare l\u2019insicurezza dei cittadini, proponendo il controllo militare e la risposta armata come soluzione dei conflitti, sia interni che internazionali.<\/p>\n<p>Il linguaggio che caratterizza le tematiche di \u2018difesa e sicurezza\u2019 nasconde la realt\u00e0 dietro etichette ingannevoli (un aereo da combattimento viene indicato come \u201csistema di sistemi\u201d; si cura il \u201cdesign modulare\u201d dei carri armati antiaerei\u2026): oggetti costosissimi, costruiti per uccidere, che la societ\u00e0 civile si vede costretta suo malgrado a sostenere finanziariamente.\u00a0 Non \u00e8 facile riconoscere e spezzare il circolo vizioso che vede continuamente aumentare le spese militari, il potere economico del comparto militare, e il suo pervasivo potere politico.<\/p>\n<h4>\u00a0<strong>Una prima valutazione tendenziale della spesa militare complessiva \u201cdiretta\u201d per il 2024<\/strong><strong> \u00e8 di circa 28,1 miliardi di euro<\/strong> con un <strong>aumento di oltre 1400 milioni rispetto alle medesime valutazioni effettuate sul 2023:<\/strong> una <strong>crescita percentuale del 5,5%<\/strong> rispetto all\u2019anno precedente.<\/h4>\n<p>Ma qualcosa si pu\u00f2 fare. In ogni settore della societ\u00e0 \u00e8 importante sviluppare crescente consapevolezza delle interconnessioni che danno a ciascun* di noi il peso di essere manipolati, che ci caricano della responsabilit\u00e0 di alimentare nostro malgrado il circolo vizioso, ma anche la possibilit\u00e0 di esprimere a parole, di denunciare pubblicamente, di agire in concreto per smascherare e porre fine alla ragnatela di violenze dirette, strutturali e culturali che sta soffocando l\u2019Italia.<\/p>\n<p>Sono sempre pi\u00f9 numerose le realt\u00e0 che non solo studiano, documentano, agiscono per contrastare la crescente militarizzazione del nostro Paese, ma propongono percorsi di resistenza nonviolenta ai quali \u00e8 possibile partecipare.<\/p>\n<p><em>_______________________________________________<\/em><\/p>\n<p style=\"padding-left: 40px;\"><a href=\"https:\/\/www.transcend.org\/tms\/wp-content\/uploads\/2015\/11\/elena_camino_95-180x167-e1588393371480.jpg\" ><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignleft size-full wp-image-66008\" src=\"https:\/\/www.transcend.org\/tms\/wp-content\/uploads\/2015\/11\/elena_camino_95-180x167-e1588393371480.jpg\" alt=\"\" width=\"100\" height=\"93\" \/><\/a> <em>Elena Camino <\/em><em>\u00e8 membro della rete <\/em><a href=\"https:\/\/www.transcend.org\/\" ><em>TRANSCEND per la Pace, Sviluppo e Ambiente<\/em><\/a><em> e <\/em><a target=\"_blank\" href=\"http:\/\/www.assefatorino.org\/\" ><em>Gruppo ASSEFA Torino<\/em><\/a><em>.<\/em><\/p>\n<p><em>\u00a0<\/em><\/p>\n<p><em>\u00a0<\/em><\/p>\n<p><a target=\"_blank\" href=\"https:\/\/serenoregis.org\/2024\/10\/25\/lavorare-per-chi\/\" >Go to Original \u2013 serenoregis.org<\/a><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>25 Ottobre 2024 &#8211; In una recente puntata della trasmissione di \u2018Presa diretta\u2019 andata in onda su RAI3 il 22 settembre 2024, il conduttore Riccardo Iacona presenta una variet\u00e0 di riflessioni sul tema sullo spopolamento del Sud d\u2019Italia: \u2018Via dal Sud\u2019.<\/p>\n","protected":false},"author":4,"featured_media":278740,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[46],"tags":[1253,1076,291,70],"class_list":["post-278739","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-original-languages","tag-demilitarization","tag-italia","tag-military","tag-usa"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.transcend.org\/tms\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/278739","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.transcend.org\/tms\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.transcend.org\/tms\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.transcend.org\/tms\/wp-json\/wp\/v2\/users\/4"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.transcend.org\/tms\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=278739"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.transcend.org\/tms\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/278739\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":278741,"href":"https:\/\/www.transcend.org\/tms\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/278739\/revisions\/278741"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.transcend.org\/tms\/wp-json\/wp\/v2\/media\/278740"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.transcend.org\/tms\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=278739"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.transcend.org\/tms\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=278739"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.transcend.org\/tms\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=278739"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}