{"id":28252,"date":"2013-04-29T12:00:04","date_gmt":"2013-04-29T11:00:04","guid":{"rendered":"http:\/\/www.transcend.org\/tms\/?p=28252"},"modified":"2016-02-20T11:53:00","modified_gmt":"2016-02-20T11:53:00","slug":"italiano-usa-asia-dellest-uno-sguardo-nellabisso","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.transcend.org\/tms\/2013\/04\/italiano-usa-asia-dellest-uno-sguardo-nellabisso\/","title":{"rendered":"(Italiano) USA-Asia dell\u2019Est: uno sguardo nell\u2019abisso \u2013 ?"},"content":{"rendered":"<p><i>(Traduzione di Miky Lanza per il Centro Sereno Regis<\/i><i><\/i><\/p>\n<p><i>Da Kyoto, Giappone<\/i><\/p>\n<p>La situazione non \u00e8 mai stata cos\u00ec brutta dalla guerra di Corea del 1950-53.<\/p>\n<p>Viene in mente l\u2019ottobre 1962, la crisi Cuba-URSS-USA. Ci furono visioni orride di funghi atomici. A una Cuba orgogliosa, con una forte dirigenza dittatoriale, una rivoluzione sociale nel recente passato, fu negato un posto normale nel sistema statuale, fu messa in isolamento con sanzioni e boicottaggi dai bulli USA e alcuni alleati, ormai da oltre 50 anni.<\/p>\n<p>L\u2019Unione Sovietica vi sped\u00ec missili a testata nucleare da schierare a ridosso degli USA tanto quanto i missili USA schierati in Turchia contro l\u2019Unione Sovietica. E in quella mossa ci fu la soluzione, colpo su colpo (<i>tit for tat<\/i>, strategia elabrata da Anatol Rapoport nel 1980, durante la guerra fredda, NdT), una minaccia nucleare contro un\u2019altra, in negoziati mantenuti segreti, in ultimo rivelati da McNamara.<\/p>\n<p>Tre paesi erano coinvolti nel 1962; nell\u2019attuale crisi cinque paesi, un pentagono, e non due ma tre potenze nucleari (in neretto):<\/p>\n<p><a href=\"http:\/\/www.transcend.org\/tms\/wp-content\/uploads\/2013\/04\/pentagon.png\" ><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter size-medium wp-image-27829\" src=\"http:\/\/www.transcend.org\/tms\/wp-content\/uploads\/2013\/04\/pentagon-300x168.png\" alt=\"pentagon\" width=\"300\" height=\"168\" srcset=\"https:\/\/www.transcend.org\/tms\/wp-content\/uploads\/2013\/04\/pentagon-300x168.png 300w, https:\/\/www.transcend.org\/tms\/wp-content\/uploads\/2013\/04\/pentagon.png 317w\" sizes=\"auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a><\/p>\n<p>con le alleanze USA-Giappone e USA-Corea del Sud posizionate contro l\u2019alleanza tacita Cina-Corea del Nord. Con i traumi non riconciliati, del Giappone che ha colonizzato la Corea dal 1910 al \u201845, attaccato la Cina e gli USA durante la guerra del Pacifico dal 1931 al \u201845; gli USA che hanno usato bombe nucleari contro il Giappone nel 1945, occupato il Giappone e la Corea del Sud; la Corea del Nord che ha attaccato la Corea del Sud; col contrattacco ONU-USA compresa la Cina (MacArthur), finito nel 1953 con un armistizio; poi 60 anni di tentativi immensamente frustranti di unificazione con le esercitazioni annue USA-Corea del Sud + <i>Team Spirit [Spirito di squadra<\/i>] a ridosso della Corea del Nord. E, pi\u00f9 recentemente, la competizione USA-Cina per l\u2019egemonia economica mondiale, lo sforzo USA di costruire alleanze economiche con l\u2019UE e con l\u2019area del Pacifico nella <i>Partnership Trans-Pacifica<\/i>, e poi il conflitto Giappone-Cina per le isole Daiyou-Senkaku. Per completare il tutto: la minaccia della Corea del Nord con armi nucleari, fascista come chiunque minacci di ridurre altri in cenere, ma per ora solo violenza verbale.<\/p>\n<p>Cionondimeno, anche con una situazione come questa, c\u2019\u00e8 qualche possibilit\u00e0 di disinnescare questo pentagono di Tre contro Due.<\/p>\n<p>Il professor Dae-Hwa Chung all\u2019Universit\u00e0 Nazionale Pusan nella Corea del Sud (<span style=\"text-decoration: underline;\"><a href=\"mailto:dchung@pnu.ac.kr\">dchung@pnu.ac.kr<\/a><\/span>) ha mandato un <i>Oped<\/i>(<i>opposite the editorial page<\/i>, articolo di opinionista esterno al giornale, non in linea con la posizione del giornale stesso, NdT) al <i>New York Times<\/i> sul conflitto di 60 anni, con gli USA che fanno i bulli con la Corea del Nord non procedendo a un trattato di pace e a una normalizzazione. I suoi argomenti basilari: l\u2019Unione Sovietica si \u00e8 ritirata dalla Corea del Nord, ma non gli USA dalla quella del Sud per accerchiare la Cina; l\u2019Unione Sovietica e la Cina hanno riconosciuto la Corea del Sud, le Nazioni Unite hanno riconosciuto entrambe, USA e Giappone hanno mancato di rispettare l\u2019accordo di riconoscimento incrociato, mai riconoscendo la Corea del Nord ma facendo la pace e un\u2019alleanza di fatto con quella del Sud.<\/p>\n<p>Ci si pu\u00f2 chiedere perch\u00e9. Le due Coree erano entrambe dittature; la Corea del Sud acquis\u00ec caratteristiche democratiche solo negli anni 1990. Gli USA avevano un odio viscerale per la Corea del Nord per aver interrotto, non capitolando, la serie continua di vittorie belliche USA dalla Guerra d\u2019 Indipendenza nel 1812, hanno sperato col Giappone e la Corea del Sud nel suo collasso, tanto pi\u00f9 dopo il crollo del 1989-90 della DDR-<i>Deutsche Demokratische Republik<\/i> e il suo assorbimento nella Germania.<\/p>\n<p>Ci sono congetture cupe. Sia il Giappone che gli USA hanno una storia di sconfitte belliche nella penisola coreana; il Giappone negli anni 1590 con lo shogun Hideyoshi, e poi nel 1945 con gli USA e l\u2019URSS; gli USA nel 1953 non riuscendo a vincere. I falchi di ambo i paesi potrebbero mantenere la polarizzazione e nutrire i propri traumi per alimentare una guerra o rivalsa, vincendo, non perdendo questa volta; non come la Baia dei Porci a Cuba nel 1961. Per i falchi giapponesi, alcuni dei quali al potere con Abe, l\u2019attuale crisi \u00e8 un\u2019opportunit\u00e0 d\u2019oro per \u201cnormalizzare\u201d il proprio paese, liberandosi dell\u2019articolo 9 della Costituzione che priva il Giappone del diritto di entrare in guerra, facendola finita con ogni riconciliazione con le Coree e la Cina ammettendo i torti giapponesi del 1910-1931-1945; al contrario, rendendo i giovani giapponesi fieri del loro paese.<\/p>\n<p>Con motivazioni forti, addirittura esistenziali, come queste ad alimentare l\u2019intransigenza nord-coreana, USA e giapponese, le prospettive sono fosche.<\/p>\n<p>E tuttavia cerchiamo qualche barlume di speranza, per quanto distante.<\/p>\n<p>Un accordo bilaterale come Cuba nel 1962 \u00e8 difficile perch\u00e9 l\u2019uso USA della Turchia e l\u2019uso URSS di Cuba erano simmetrici, invitavano a un \u201ccolpo su colpo\u201d. Che cosa potrebbe dare la Corea del Nord in cambio di un indispensabile trattato di pace \u2013 normalizzazione? Un controllo credibile IAEA (International Atomic Energy Agency) soleva essere la risposta, ma la Corea del Nord ha oltrepassato la linea rossa diventando una potenza nucleare.<\/p>\n<p>Essa potrebbe rinunciare alle sue minacce verbali e fisiche, sperando in cambio in un trattato di pace e una normalizzazione. Come nel 1962, non si tratterebbe di un bene per un altro, bens\u00ec di un torto per un altro. Sarebbero d\u2019accordo gli USA, soliti a dettare gli esiti senza dare alcunch\u00e9 in cambio? Come nel 1962 mantenendolo segreto, con una narrativa \u201cprofilo di coraggio\u201d? Si spera, ma non \u00e8 molto verosimile, che sia in corso qualche trattativa segreta.<\/p>\n<p>Una trattativa multilaterale che coinvolga tutto il pentagono, dando beni contro beni a vantaggio della convivialit\u00e0 internazionale, il <i>kokusai kyosei <\/i>(coesistenza internazionale, NdT)giapponese, sarebbe il vero <i>Team Spirit<\/i>. Concretamente questo si tradurrebbe in una Comunit\u00e0 dell\u2019Asia del Nord Est con la Cina, Taiwan, Hong Kong-Macao, il Giappone, la penisola coreana; e la Mongolia, l\u2019Estremo oriente russo, forse altro ancora.<\/p>\n<p>La Comunit\u00e0 si rapporterebbe equamente con gli USA e l\u2019area del Pacifico estendendo il TPP (Trans-Pacific Partnership) per includere la Cina e una Corea del Nord pienamente riconosciuta. Okinawa potrebbe ospitare il TPP della Commissione dell\u2019Asia del Nord Est e delle Hawai\u2019i. Le isole Daiyou\/Senkaku con le loro rispettive zone economiche esclusive apparterebbero alla Comunit\u00e0 dell\u2019Asia del Nord Est. Cina e Giappone le possederebbero congiuntamente; condividendo i proventi, con una porzione per sostenere la comunit\u00e0. Ci sarebbero benefici reciproci e uguali; ci guadagnerebbero tutti.<\/p>\n<p>E questo \u00e8 un problema per menti ostaggio di giochi a somma zero e ossessionate dal vincere; elementi attualmente presenti in tutti e cinque, che usano il patriottismo per alimentare tali giochi. C\u2019\u00e8 bisogno di un cambiamento di mentalit\u00e0, come in Europa nel 1950. Possono volerci secoli, ma pu\u00f2 anche avvenire in breve con una dirigenza statale illuminata. Nessuno dei cinque ha queste qualit\u00e0, al momento. Ma insieme, in un incontro di vertice, sorretto da ONG e media?<\/p>\n<p><i><a href=\"http:\/\/www.transcend.org\/tms\/2013\/03\/pope-francis-i-a-jesuit\/\" >Titolo originale<\/a><\/i>: <i><a href=\"http:\/\/www.transcend.org\/tms\/2013\/04\/usa-east-asia-looking-into-the-abyss\/\" >USA-East Asia Looking Into the Abyss<\/a> \u2013 TRANSCEND Media Service-TMS<\/i><\/p>\n<p><a target=\"_blank\" href=\"http:\/\/serenoregis.org\/2013\/04\/22\/usa-asia-dellest-uno-sguardo-nellabisso-%E2%80%A8johan-galtung\/\" >Go to Original \u2013 serenoregis.org<\/a><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>La situazione non \u00e8 mai stata cos\u00ec brutta dalla guerra di Corea del 1950-53.<\/p>\n","protected":false},"author":4,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[68,65,56,46],"tags":[],"class_list":["post-28252","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-weapons-of-mass-destruction","category-anglo-america","category-asia-pacific","category-original-languages"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.transcend.org\/tms\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/28252","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.transcend.org\/tms\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.transcend.org\/tms\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.transcend.org\/tms\/wp-json\/wp\/v2\/users\/4"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.transcend.org\/tms\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=28252"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.transcend.org\/tms\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/28252\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.transcend.org\/tms\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=28252"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.transcend.org\/tms\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=28252"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.transcend.org\/tms\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=28252"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}