{"id":292232,"date":"2025-04-07T12:01:15","date_gmt":"2025-04-07T11:01:15","guid":{"rendered":"https:\/\/www.transcend.org\/tms\/?p=292232"},"modified":"2025-04-07T11:34:36","modified_gmt":"2025-04-07T10:34:36","slug":"italiano-impero-usa-declino-progressivo-e-caduta-inevitabile-parte-1","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.transcend.org\/tms\/2025\/04\/italiano-impero-usa-declino-progressivo-e-caduta-inevitabile-parte-1\/","title":{"rendered":"(Italiano) Impero USA: declino progressivo e caduta inevitabile (Parte 1)"},"content":{"rendered":"<h3><a href=\"https:\/\/www.transcend.org\/tms\/wp-content\/uploads\/2020\/08\/flag-usa-bandeira-eua.jpg\" ><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter wp-image-166075\" src=\"https:\/\/www.transcend.org\/tms\/wp-content\/uploads\/2020\/08\/flag-usa-bandeira-eua.jpg\" alt=\"\" width=\"400\" height=\"267\" srcset=\"https:\/\/www.transcend.org\/tms\/wp-content\/uploads\/2020\/08\/flag-usa-bandeira-eua.jpg 600w, https:\/\/www.transcend.org\/tms\/wp-content\/uploads\/2020\/08\/flag-usa-bandeira-eua-300x200.jpg 300w\" sizes=\"auto, (max-width: 400px) 100vw, 400px\" \/><\/a><\/h3>\n<h3>1. Definizioni e ipotesi: una sinopsi<\/h3>\n<p><em><span class=\"post-meta-infos\">4 Aprile 2025<\/span><\/em> &#8211; <strong>Definizione<\/strong>: un impero \u00e8 un sistema centro-periferia trasbordante, nel macro-spazio e nel macro-tempo, con una cultura che legittima una struttura di scambi disuguali fra centro e periferia:<\/p>\n<ul>\n<li><strong><em>economicamente<\/em><\/strong>, fra sfruttatori e sfruttati, come disuguaglianza;<\/li>\n<li><strong><em>militarmente<\/em><\/strong>, fra uccisori e vittime, come coercizione;<\/li>\n<li><strong><em>politicamente<\/em><\/strong>, fra dominatori e dominati, come repressione;<\/li>\n<li><strong><em>culturalmente<\/em><\/strong>, fra alienatori e alienati, come condizionamento.<\/li>\n<\/ul>\n<p>Gli Imperi hanno profili differenti. L\u2019Impero USA ha una configurazione completa, articolata in una asserzione di un pianificatore del Pentagono:<\/p>\n<p><em>\u201cIl ruolo di fatto delle Forze Armate degli Stati Uniti sar\u00e0 di mantenere il mondo al sicuro per la nostra economia e aperto al nostro assalto culturale. A tali fini, faremo un discreto numero di uccisioni\u201d<\/em>.<a href=\"https:\/\/www.transcend.org\/tms\/2025\/03\/on-the-unavoidable-ongoing-decline-and-fall-of-the-us-empire\/#_edn1\" name=\"_ednref1\"><\/a><a >[1]<\/a><\/p>\n<p>In altre parole, violenza diretta per proteggere violenza strutturale legittimata da violenza culturale.<a href=\"https:\/\/www.transcend.org\/tms\/2025\/03\/on-the-unavoidable-ongoing-decline-and-fall-of-the-us-empire\/#_edn2\" name=\"_ednref2\"><\/a><a >[2]<\/a> Il Centro sono gli USA continentali e la Periferia molta parte del mondo. Come qualunque sistema, ha un ciclo vitale evocative di un organismo \u2013 concezione, gestazione, nascita, prima e seconda infanzia, adolescenza, et\u00e0 adulta, senescenza e morte. Inseminate dall\u2019Impero Britannico, le colonie in maturazione affilarono le proprie competenze imperiali sulle popolazioni indigene, s\u2019avventurarono all\u2019estero in interventi militari che definivano zone d\u2019interesse, rilevarono l\u2019Impero Spagnolo, espandendosi con l\u2019obiettivo d\u2019egemonia mondiale e addirittura spaziale, adesso in fase d\u2019invecchiamento con compiti di controllo opprimente che superano rapidamente quelli espansivi.<\/p>\n<p>C\u2019\u00e8 d\u2019aspettarsi declino e caduta come per ogni cosa umana; la questione \u00e8 che cosa-perch\u00e9-come-quando-dove-per opera di chi- contro chi. Risposte:<\/p>\n<ul>\n<li><em>che cosa<\/em>: i quattro schemi di scambio disuguali, insostenibili, succitati;<\/li>\n<li><em>perch\u00e9<\/em>: perch\u00e9 causano sofferenza e risentimento insopportabili;<\/li>\n<li><em>come<\/em>: mediante le sinergie nella maturazione sincronica di 14 contraddizioni, seguite da demoralizzazione delle \u00e9lite di sistema;<\/li>\n<li><em>quando<\/em>: entro una cornice temporale di circa 20 anni, a partire dal 2000;<\/li>\n<li><em>dove<\/em>: dipende dal livello di maturazione delle contraddizioni.<\/li>\n<li><em>per opera di chi<\/em>: degli sfruttati\/congiunti delle vittime\/dominati\/alienati, dei [loro] solidali, e di coloro che combattono l\u2019Impero USA per insediare il proprio.<\/li>\n<li><em>contro chi<\/em>: gli sfruttatori\/uccisori\/dominatori\/alienatori, e coloro che sostengono l\u2019Impero USA essendone beneficiari.<\/li>\n<\/ul>\n<p>L\u2019ipotesi non \u00e8 che declino e caduta dell\u2019Impero USA implichino declino e caduta della Repubblica USA (stati continentali). Al contrario, sollievo dall\u2019onere del controllo e della manutenzione imperiale allorch\u00e9 superino i guadagni dallo scambio ineguale e l\u2019espansione aumenti il deficit anzich\u00e9 diminuirlo, potrebbe portare alla fioritura della Repubblica USA. Ammetto una prevenzione antimperiale a causa dell\u2019enorme sofferenza della periferia e nella stessa Repubblica; e una pro-Repubblica USA-Empire a causa del genio creativo e della generosit\u00e0 degli USA. Una posizione \u201cantiamericana\u201d non fa una tale distinzione fra Impero e Repubblica USA.<a href=\"https:\/\/www.transcend.org\/tms\/2025\/03\/on-the-unavoidable-ongoing-decline-and-fall-of-the-us-empire\/#_edn3\" name=\"_ednref3\"><\/a><a >[3]<\/a><\/p>\n<p>Non c\u2019\u00e8 penuria di previsioni di disastro economico per la Repubblica USA nella scia di declino e caduta del sistema atto a \u201cmantenere il mondo al sicuro per la nostra economia e aperto al nostro assalto culturale\u201d, anche da parte di marxisti che credono (ancora) che costruire un Impero possa ridursi ad avidit\u00e0 economica soddisfatta da flagrante iniquit\u00e0. Che \u00e8 solo una componente in una sindrome imperiale completa di componenti attrattive e repulsive delle varie nicchie nelle societ\u00e0 e nelle persone. Economisti ciechi ai fattori esterni disegnano teorie che legittimano l\u2019iniquit\u00e0, \u201crealisti\u201d irrealistici impongono l\u2019\u201dordine\u201d, <em>liberali <\/em>guidano e dominano scelte politiche altrui, e missionari, religiosi e laici, tentano di convertire chiunque. Nell\u2019insieme un enorme drenaggio di risorse.<\/p>\n<p>Il caso dell\u2019Inghilterra indica che un impero pu\u00f2 essere un fardello. Il declino di quell\u2019Impero cominci\u00f2 molto prima, ma la caduta del gioiello della corona, l\u2019India, dovuto a una combinazione di lotta nonviolenta (Gandhi) e violenta, e l\u2019incompatibilit\u00e0 dell\u2019imperialismo con lo Statuto Atlantico, fu decisiva. L\u2019Impero si disfece molto rapidamente in un lasso di 15 anni dal 1947, ovviamente instabile. E l\u2019Inghilterra? Oggi pi\u00f9 ricca che mai nella storia. Benvenuti, USA.<\/p>\n<h3>2. L\u2019Impero USA: una rapida panoramica<\/h3>\n<p>Subito dopo l\u2019assassinio di massa a New York e Washington l\u201911 settembre 2001, Zoltan Grossman fece circolare un elenco, basato su <em>Registrazioni parlamentari e il Servizio parlamentare di ricerca della Biblioteca del <\/em>Congress, con 133 interventi militari americani durante 111 anni, dal 1890 al 2001, dalla strage brutale della popolazione indigena a Wounded Knee in Dakota alla spedizione punitiva in Afghanistan. Sei di essi sono la 1^ e 2^ guerra mondiale, la guerra di Corea, del Vietnam, del Golfo e della Jugoslavia: i Democratici ne iniziarono cinque (Bush senior e junior sono le eccezioni fra i Repubblicani isolazionisti che di solito si concentrano pi\u00f9 sullo sfruttamento della propria popolazione).<\/p>\n<p>La media annua \u00e8 1,15 prima e 1,29 dopo la 2^ guerra mondiale, cio\u00e8 un aumento. E dopo la guerra fredda, dalla fine del 1989, un greve aumento a 2,- compatibile con l\u2019ipotesi che le guerre aumentino con il crescere degli imperi, con pi\u00f9 privilegi da proteggere, pi\u00f9 agitazioni da reprimere, rivolte da schiacciare.<\/p>\n<p>William Blum ha 300 pagine di solida documentazione nel suo <em>Rogue State: A Guide to the World\u2019s Only Superpower<\/em> [Stato canaglia: una guida all\u2019unica superpotenza mondiale] (Monroe MA: Common Courage Press, 2000). La sofferenza complessiva \u00e8 enorme: le vittime gli orbati di affetti, la natura danneggiata e la struttura (con la verticalizzazione) nonch\u00e9 la cultura (con la brutalizzazione i miti di vendetta e onore). Sta quasi tutto in un solo modello: costruire un Impero USA basato sullo sfruttamento economico di altri paesi e altri popoli, usando violenza diretta e indiretta, aperta (Pentagono) e dissimulata (CIA); col sostegno aperto e segreto dei propri alleati.<\/p>\n<p>Il risultato \u00e8 la struttura di classe internazionale con divari crescenti fra paesi ricchi e poveri e gente ricca e povera. Non c\u2019\u00e8 alcun segno di scontri di civilt\u00e0, n\u00e9 di espansione territoriale. Ma c\u2019\u00e8 un enorme zelo missionario e un\u2019enorme presunzione. E la retorica cambia: contenimento dell\u2019espansione sovietica, lotta contro il comunismo, le droghe, intervento per la democrazia e i diritti umani, contro il terrorismo. La lista degli interventi di Blum fino al 2000 copre 67 casi a partire dal 1945 (Grossman ne ha 56, differiscono un po\u2019 i criteri):<\/p>\n<p>Cina 1945-51, Francia \u201847, Isole Marshall dal \u201946 al \u201858, Italia dal \u201947 agli anni \u201870, Grecia \u201847-\u201849, Filippine \u201845-\u201853, Corea \u201845-\u201853, Albania \u201849-\u201853, Europa Orientale \u201848-\u201856, Germania anni \u201850, Iran \u201853, Guatemala dal \u201953 agli anni \u201890, Costa Rica anni 50, \u201870-\u201871, Medio Oriente \u201856-\u201858, Indonesia \u201857-\u201858, Haiti \u201859, Europa Occidentale anni \u201950 e \u201960, Guiana Britannica \u201853-\u201864, Iraq \u201858-\u201863, Unione Sovietica dagli anni \u201840 ai \u201860, Vietnam \u201845-\u201873, Cambogia \u201855-\u201873, Laos \u201857-\u201873, Tailandia \u201865-\u201873, Ecuador \u201860-\u201863, Congo\/Zaire \u201877-\u201878, Francia-Algeria anni 60, Brasile \u201861-\u201863, Per\u00f9 \u201865,<\/p>\n<p>Repubblica Dominicana \u201863-\u201865, Cuba dal \u201859, Indonesia \u201865, Ghana \u201866, Uruguay \u201869-\u201872, Cile \u201864-\u201873, Grecia \u201867-\u201874, Sudafrica dagli anni \u201960 agli \u201880, Bolivia \u201864-\u201875, Australia \u201872-\u201875, Iraq \u201872-\u201875, Portogallo \u201874-\u201876, Timor Est \u201875-\u201899, Angola dal \u201975 agli anni 80, Giamaica \u201876, Honduras anni 80, Nicaragua dal \u201978 agli anni \u201890, Filippine anni \u201870, Seychelles \u201879-\u201881, Yemen del Sud \u201879-\u201884, Corea del Sud \u201880, Ciad \u201881-2, Grenada \u201879-\u201883, Suriname \u201882-\u201884, Libia \u201881-\u201889, Figi \u201887, Panama \u201889, Afghanistan \u201879-\u201892, El Salvador \u201880-\u201892, Haiti \u201887-\u201894, Bulgaria \u201890-\u201891, Albania \u201891-\u201892, Somalia \u201893, Iraq anni \u201890, Per\u00f9 anni 90, Messico anni 90, Colombia anni \u201890, Jugoslavia \u201895-\u201899.<\/p>\n<p><em>Ci sono stati bombardamenti in 25 casi (per i particolari leggere il libro):<\/em><\/p>\n<p>Cina \u201845-\u201846, Corea\/Cina \u201850-\u201853, Guatemala \u201854, Indonesia \u201858, Cuba \u201860-\u201861, Guatemala \u201860, Vietnam \u201861-\u201873, Congo \u201864, Per\u00f9 \u201865, Laos \u201864-\u201873, Cambogia \u201869-\u201870, Guatemala \u201867-\u201869, Grenada \u201883, Libano\/Siria \u201883-\u201884, Libia \u201886, El Salvador anni 80, Nicaragua anni 80, Iran \u201887, Panama \u201889, Iraq dal \u201891, Kuwait \u201891, Somalia \u201893, Sudan \u201898, Afghanistan \u201898, Jugoslavia \u201899.<\/p>\n<p>L\u2019assassinio di leader stranieri compresi capi di stato \u00e8 stato tentato in 35 paesi; assistenza con torture in 11 paesi: Grecia, Iran, Germania, Vietnam, Bolivia, Uruguay, Brasile, Guatemala, El Salvador, Honduras, Panama.<\/p>\n<p>Sono inoltre 23 i paesi dove gli Stati Uniti sono intervenuti in elezioni o le hanno impedite:<\/p>\n<p>Italia dal \u201948 agli anni 70, Libano anni \u201850, Indonesia \u201855, Vietnam \u201855, Guayana \u201853-\u201864, Giappone dal \u201958 agli anni \u201870, Nepal \u201859, Laos \u201860, Brasile \u201862, Repubblica Dominicana \u201862, Guatemala \u201863, Bolivia \u201866, Cile \u201864-\u201870, Portogallo \u201874-5, Australia \u201874-5, Giamaica \u201876, Panama \u201884, \u201889, Nicaragua \u201884, \u201890, Haiti \u201887-8, Bulgaria \u201891-2, Russia \u201896, Mongolia \u201896, Bosnia \u201898.<\/p>\n<p>35 (tentati) assassinii + 11 paesi con torture + 25 bombardamenti + 67 interventi + 23 interferenze elettorali altrui = 161 forme di violenza politica aggravata solo da dopo la 2^ guerra mondiale: un primato mondiale.<\/p>\n<p>L\u2019aumento nel tempo si produce con uno spostarsi della civilt\u00e0 bersaglio:<\/p>\n<ul>\n<li><strong><em>Fase I: Asia Orientale &gt;&gt; <\/em>confuciana-buddhista<\/strong><\/li>\n<li><strong><em>Fase II: <\/em>Europa Orientale &gt;&gt; cristiana ortodossa<\/strong><\/li>\n<li><strong><em>Fase III: <\/em>LatinAmerica &gt;&gt; cristiana cattolica<\/strong><\/li>\n<li><strong><em>Fase IV: <\/em>Asia Occidentale &gt;&gt; Islam<\/strong><\/li>\n<\/ul>\n<p>Le fasi si sovrappongono, ma \u00e8 questo il quadro generale.<\/p>\n<p>Nella 1a fase il focus era soprattutto sulla gente in Corea, del sud e del nord, che voleva la riunificazione della propria nazione, e sui contadini poveri in Vietnam che volevano l\u2019indipendenza. Nella 2a fase c\u2019era la guerra fredda, non guerreggiata, per il contenimento del comunismo. E nella 3a fase i bersagli erano i poveri, le popolazioni piccole e indigene sostenute da studenti \u201cmaoisti\u201d. Infine nella 4a fase, attualmente dominante nel quadro, il focus \u00e9\/era sui paesi e i movimenti islamici, di cui sono esempio eminente i palestinesi.<\/p>\n<p>In tutti tali sviluppi troviamo che gli USA sostengono chi \u00e8 a favore degli affari e della crescita USA, e operano contro chi d\u00e0 maggior priorit\u00e0 alla distribuzione e ai bisogni basilari dei pi\u00f9 bisognosi.<a href=\"https:\/\/www.transcend.org\/tms\/2025\/03\/on-the-unavoidable-ongoing-decline-and-fall-of-the-us-empire\/#_edn4\" name=\"_ednref4\"><\/a><a >[4]<\/a> Che muoiono, 100,000 al giorno, denutriti, sub-vestiti, sub-alloggiati, sub-accuditi, sub-scolarizzati; disoccupati, senza speranze n\u00e9 prospettive.\u00a0\u00a0 Ci\u00f2 che potrebbe sodisfare i propri bisogni non si pu\u00f2 comprare col denaro che non hanno, n\u00e9 con la manodopera perch\u00e9 comporta mestieri o terra (sementi, acqua, concime) che non hanno. Un mondo crudele costruito su scambi commerciali mondiali capeggiati dagli USA, sostenuti da apparati militari e governi alleati dominati dagli USA, e sovente popolazioni che fruiscono di risorse e prodotti alimentari dozzinali.<\/p>\n<p>Di nuovo nella quarta fase c\u2019\u00e8 qualcosa che ha a che fare con la religione. L\u2019Islam si preoccupa altrettanto di peccato e colpa ed espiazione, di crimine e castigo, che il cristianesimo. Che per\u00f2 non pone Dio e il suo paese, e particolarmente il \u201cPaese proprio di Dio\u201c gli USA, pi\u00f9 in alto che Allah e i suoi paesi, in particolare il pase sacro ad Allah, l\u2019Arabia Saudita.\u00a0\u00a0 Un consiglio di Sicurezza ONU con un nucleo [permanente] di quattro paesi cristiani e uno confuciano ha poca autorit\u00e0 nell\u2019islam rispetto a quella goduta in Europa Orientale e in America Latina.<\/p>\n<p>E i paesi buddhisti est-asiatici sono forse pi\u00f9 inclini a cambiare un karma mal combinato che emettere certificate di colpevolezza sugli USA.\u00a0\u00a0 Altrimenti detto, la vera resistenza \u00e8 dovuta arrivare nella quarta fase con una nuova Pearl Harbor che molti considerano l\u2019introduzione a una lunga guerra al\/del Terzo Mondo. Della qual cosa non dovremmo essere cos\u00ec certi. Ma una cosa \u00e8 chiara: chiunque fosse minimamente sorpreso l\u201911 settembre era ignorante, ingenuo o l\u2019uno e l\u2019altro.<\/p>\n<p>Il terrorismo di stato senza fondo, senza limite degli Stati Uniti ha avuto una risposta molto poco sorprendente: terrorismo contro gli Stati Uniti. Con si stimano 12-16 milioni uccisi, e una media di 10 in lutto per ciascuno, con dolore e rincrescimento, smania crescente di vendetta e rivalsa, nessun atto di vendetta sarebbe inconcepibile. Le radici pi\u00f9 profonde non stanno per\u00f2 nell\u2019interminabile catena di violenze di \u201creazione\u201d: stanno piuttosto nei numerosi conflitti irrisolti incastonati nell\u2019Impero USA. Via di soluzione che di certo passa dalla dissoluzione dell\u2019Impero USA.<\/p>\n<p>Quel \u201cA tali fini faremo un discrete numero di uccisioni\u201d del pianificatore del Pentagono riflette una realt\u00e0 imperiale. Il quando-dove-contro chi \u00e8 appena stato esplorato. E poi?<\/p>\n<h3>3. Sul declino e la caduta degli Imperi: il caso dell\u2019Impero Sovietico<\/h3>\n<p>In uno studio comparative del declino (di dieci) e della caduta (di nove, il decimo \u00e8 appunto l\u2019Impero USA) del 1995 <a href=\"https:\/\/www.transcend.org\/tms\/2025\/03\/on-the-unavoidable-ongoing-decline-and-fall-of-the-us-empire\/#_edn5\" name=\"_ednref5\"><\/a><a >[5]<\/a>, con un focus economico, la conclusione era che la causa generale era non un singolo fattore, bens\u00ec una combinazione di fattori in una sindrome:<\/p>\n<ul>\n<li><em>una divisione della manodopera per cui paesi stranieri e\/o stranieri entro il proprio paese assumono i compiti di sviluppo pi\u00f9 stimolanti e interessanti data la situazione storica;<\/em><\/li>\n<li><em>un deficit di creativit\u00e0 collegato a un deficit tecnologico e di competenza gestionale, ivi inclusa previsione e innovazione;<\/em><\/li>\n<li><em>uno o vari settori dell\u2019economia trascurati o in ritardo;<\/em><\/li>\n<li><em>e, al tempo stesso, espansionismo come ideologia\/cosmologa, sfruttamento di paesi esteri e\/o la propria stessa popolazione che induce reazioni negative, distruttive.<\/em><\/li>\n<\/ul>\n<p>L\u2019idea di sindrome provenne da un precedente studio del declino e della caduta dell\u2019Impero Romano<a href=\"https:\/\/www.transcend.org\/tms\/2025\/03\/on-the-unavoidable-ongoing-decline-and-fall-of-the-us-empire\/#_edn6\" name=\"_ednref6\"><\/a><a >[6]<\/a> dove molti autori sono ricorsi a molte teorie mono fattoriali. Tale idea fu poi applicate all\u2019Impero Sovietico nel 1980 <a href=\"https:\/\/www.transcend.org\/tms\/2025\/03\/on-the-unavoidable-ongoing-decline-and-fall-of-the-us-empire\/#_edn7\" name=\"_ednref7\"><\/a><a >[7]<\/a>, focalizzandosi su cinque fattori relativi a contraddizioni, tensioni, come i quattro punti qui sopra:<\/p>\n<h4>Nella societ\u00e0:<\/h4>\n<ul>\n<li>una societ\u00e0 macrocefala, centralizzata, non-partecipativa gestita dalla nazione russa che controllava altre nazioni,<\/li>\n<li>dove la citt\u00e0 controllava la campagna,<\/li>\n<li>la borghesia socialista controllava il proletariato socialista e<\/li>\n<\/ul>\n<ul>\n<li>non aveva nulla da comprare perch\u00e9 il livello di elaborazione era troppo basso;<\/li>\n<\/ul>\n<h4>Nel mondo:<\/h4>\n<p>Una politica estera tendente al confronto gestita dall\u2019Unione Sovietica controllando e intervenendo nei paesi satelliti.<\/p>\n<p>La predizione, da me fatta pi\u00f9 volte nel 1980, era che l\u2019Impero Sovietico sarebbe crollato non per un singolo fattore ma per una \u201cmaturazione sincronica di contraddizioni, seguita dalla demoralizzazione delle \u00e9lite del Centro e della Periferia\u201d, con il Muro di Berlino in crollo precoce, entro 10 anni.<\/p>\n<p>Il meccanismo non fu il boato di una guerra, bens\u00ec il frignio delle \u00e9lite demoralizzate che dopo aspre critiche divennero violentemente corrotte, alcolizzate, strasazie, talvolta fascinosi maniaci egotisti.<\/p>\n<h3>4. Sulle contraddizioni dell\u2019Impero USA.<\/h3>\n<p>La predizione del declino e della caduta dell\u2019Impero Sovietico si basava sulla sinergia di [cinque&gt;&gt;] 4 contraddizioni, e il periodo di loro definitiva maturazione nel tessuto sociale nel 1980 fu stimato in un decennio. Talora ne aggiunsi una quinta: fra il mito, la massiccia propaganda sovietica, e la realt\u00e0 \u2013 fino a un ceto punto dissolta in meravigliose barzellette.<\/p>\n<p>L\u2019analoga predizione riguardante l\u2019Impero USA si basa sulla sinergia di 14 contraddizioni, e il periodo di loro definitiva maturazione nel 2000 fu stimato in 25 anni. Ci sono pi\u00f9 contraddizioni perch\u00e9 l\u2019Impero USA \u00e8 pi\u00f9 complesso, e ci vuole pi\u00f9 tempo perch\u00e9 \u00e8 pi\u00f9 sofisticato. Dopo i primi mesi di George W. Bush presidente il periodo fu ridotto a 20 anni per come aveva gi\u00e0 acutizzato molte delle contraddizioni indicate l\u2019anno prima, e perch\u00e9 il suo estremo perseguire un solo scopo lo rendeva cieco alle sinergie negative complesse. E cos\u00ec prosegu\u00ec.<\/p>\n<p>Il presidente William J. Clinton (rieletto) veniva considerato in una luce diversa. Confrontato con una costante di contraddizioni, senza dubbio con differenze significative di terminologia e numero, la sua violenza fu un intervento in Somalia che cancell\u00f2, una guerra contro la Serbia di cui aveva grossi dubbi e mai alcun entusiasmo, e un paio di missili scagliati per rabbia. Essendo super-intelligente, ne potrebbero essere oconseguite una demoralizzazione in alto e la fruizione di sesso altrove. Ipotesi: cercarono di estrometterlo non tanto per questa, pretestuosamente, quanto per quella. Il tentativo fall\u00ec, ma la presidenza USA la cattur\u00f2 un George Bush alquanto non-demoralizzato.<\/p>\n<p><strong>Ecco una lista delle 14 contraddizioni postulate nel 2000:<\/strong><\/p>\n<ul>\n<li><strong>Economiche (sistema a guida USA: Banca Mond.\/Fondo Monet.Internaz.\/Org.Mond.Commercio, Borsa Valori NewYork, Pentagono)<\/strong>\n<ul>\n<li><em> fra crescita e distribuzione<\/em>: sovraproduzione per la domanda, 1.4 mld$ vs &lt;1$ \/giorno, 100.000 morti \/giorno, 1\/4 di fame<\/li>\n<li><em> fra economia produttiva e finanziaria<\/em> (valute, azioni, obbligazioni) sopravvalutata, da cui crolli, disoccupazione, lavoro in appalto<\/li>\n<li><em> fra produzione\/distribuzione\/consume e natura<\/em>: crisi ecologica, esaurimento\/ inquinamento risorse, riscaldamento globale<\/li>\n<\/ul>\n<\/li>\n<li><strong>Militari (sistema a guida USA: NATO\/Tratt.InterAmericano Assistenza Reciproca\/USA-Giappone)<\/strong>\n<ul>\n<li><em> fra terrorismo di stato USA e terrorismo<\/em>: vampa di ritorno<\/li>\n<li><em> fra USA e Alleati<\/em> (eccetto UK, D, Giappone), che ne hanno <u>abbastanza<\/u><\/li>\n<li>6<em>. fra egemonia USA in Eurasia e triangolo Russia\u2011India\u2011Cina, con 40% dell\u2019umanit\u00e0<\/em><\/li>\n<li><em> fra NATO a guida USA ed Esercito UE<\/em>: seguito al rapporto Tindemans [1995, 4 ipotesi d\u2019ampliamento UE, ndt]<\/li>\n<\/ul>\n<\/li>\n<li><strong>Politiche (Eccezionalismo USA secondo Dio)<\/strong>\n<ul>\n<li><em> fra USA e ONU<\/em>: il contrattacco ONU<\/li>\n<li><em> fra USA e UE<\/em>: rivaleggiando per il sostegno ortodosso\/musulmano<\/li>\n<\/ul>\n<\/li>\n<li><strong>Culturali (Cultura plebea USA trionfante)<\/strong>\n<ul>\n<li><em> fra giudeo-cristianesimo USA e Islam<\/em> (25% dell\u2019umanit\u00e0; Cons.Sicur.ONU con 4 membri permanenti cristiani e nessuno dei 56 paesi musulmani).<\/li>\n<li><em> fra cultura USA e civilt\u00e0 pi\u00f9 antiche<\/em> (cinese, indiana, mesopotamica, azteca\/inca\/maya)<\/li>\n<li><em> fra cultura d\u2019\u00e9lite USA ed europea<\/em>: Francia, Germania, etc.<\/li>\n<\/ul>\n<\/li>\n<li><strong>Sociali (Elite mondiali a guida USA vs il Resto: Forum Economico Mondiale, Forum di Davos vs F. Sociale Mondiale, Porto Alegre)<\/strong>\n<ul>\n<li>13<em>. fra \u00e9lite di stato-aziendali e classi lavoratrici disoccupate e in appalto<\/em>. Le classi medie?<\/li>\n<li>14<em>. fra vecchia e giovane generazione<\/em>: Seattle, Washington, Praga, Genova e interlocutori sempre pi\u00f9 giovani. La generazione intermedia?<\/li>\n<li>[Anche qui] si potrebbe aggiungere: <em>fra mito e realt\u00e0<\/em>.<\/li>\n<\/ul>\n<\/li>\n<\/ul>\n<p>L\u2019elenco era una semplice lettura della situazione dell\u2019Impero USA. Sono certo possibili discorsi pi\u00f9 sofisticati, mantenendovi le idee chiave di sindromi, sinergie e demoralizzazione.<\/p>\n<ol start=\"5\">\n<li><strong> La maturazione delle contraddizioni: aggiornamento dopo 3 anni<\/strong><\/li>\n<\/ol>\n<p>Useremo le stesse formulazioni che qui sopra, omettendone le piccole note esplicative e aggiungendovi qualche sorta di commento fluente \u2013 si spera informato \u2013 sugli affari contemporanei.<\/p>\n<p>Ovviamente l\u2019Impero USA, in quanto realt\u00e0 in funzione, dinamica, non struttura statica, con le 14 contraddizioni nella propria scia \u00e8 un sistema molto complesso. In tali sistemi le linearit\u00e0 sono rare, le catene causali si scindono e uniscono; occhielli, spirali, curve d\u2019ogni forma, sono onnipresenti. Balzi quantici quando si accoppino intensamente due fattori, uno dei quali varia mentre l\u2019altro resta costante, saranno frequenti. Ma la predizione \u00e8 che entro vent\u2019anni spariranno i quattro tipi di scambio ineguale con gli USA nel Centro, che sia diventando <em>scambio pi\u00f9 uguale<\/em> o <em>meno scambio, <\/em>cio\u00e8 isolamento. O entrambi.<\/p>\n<h4>Contraddizioni economiche<\/h4>\n<ul>\n<li>\n<ul>\n<li>1<em>. Fra crescita e distribuzione<\/em>:<\/li>\n<\/ul>\n<\/li>\n<\/ul>\n<p>Generalmente la crescita \u00e8 fiacca con la possibile eccezione della Cina, e la distribuzione sovente in peggioramento, sia fra che entro i paesi. La preoccupazione base \u00e8 per\u00f2 per i mezzi di sussistenza al fondo della societ\u00e0 mondiale, la mortalit\u00e0 evitabile e la sofferenza dovuta a morbilit\u00e0 quasi fatale da fame o malattie di facile prevenzione\/cura. Tale sindrome \u00e8 incombente, \u00e8 vale l\u2019analisi in termini di sovra-produzione causa di disoccupazione causa di domanda insufficiente e conseguente surplus di scorte causa a sua volta di pi\u00f9 disoccupazione, etc. Contemporaneamente la monetizzazione di terreni\/sementi\/acqua\/concime impedisce la conversione di manodopera in alimenti utilizzando la propria terra. L\u2019Impero USA persegue la crescita ma neglige ed evita la distribuzione, svalutando cos\u00ec la propria stessa offerta, essendo un aspetto chiave della crescita una domanda e un consumo aumentati in generale.<\/p>\n<ul>\n<li>\n<ul>\n<li><em>2. Fra economia produttiva e finanziaria:<\/em><\/li>\n<\/ul>\n<\/li>\n<\/ul>\n<p>Essendo il fatturato di mercato nazionale e globale alto pur con crescita fiacca nell\u2019economia produttiva di molti paesi, ed essendo l\u00ec bassa la distribuzione, ci sar\u00e0 nelle alte sfere un grosso accumulo di liquidit\u00e0 in cerca di sfogo. Essendo il consumo di lusso e gli investimenti produttivi limitati, lo sfogo ovvio \u00e8 la compravendita nell\u2019economia finanziaria, altrimenti nota come speculazione. L\u2019economia produttiva reagisce mettendo su imprese virtuali, fasulle, come ENRON e WORLDCOM, per cui la crescita dell\u2019economia finanziaria si sfasa rapidamente rispetto a quella dell\u2019economia produttiva.<\/p>\n<p>Talch\u00e9, l\u2019acuirsi di questa contraddizione nel 2001 sfoci\u00f2 nel crollo di certi settori azionari e ne risult\u00f2 il deprezzamento del dollaro USA, come ci si aspettava, indicativo di una patologia cronica. Una cura basilare della quale fu la distribuzione, che l\u2019Impero USA impedisce, mediante il suo uso del sistema <strong>BM\/FMI\/OMC-Borsa NY- Pentagono<\/strong>. Non essendo tale cura disponibile attualmente, la patologia sottostante produrr\u00e0 altri aumenti di valore dei beni finanziari e altri crolli.<\/p>\n<ul>\n<li>\n<ul>\n<li><em>3. Fra produzione\/distribuzione\/consumo e natura:<\/em><\/li>\n<\/ul>\n<\/li>\n<\/ul>\n<p>L\u2019uscita unilaterale dell\u2019amministrazione Bush dal Protocollo di Kyoto ha acutizzato notevolmente questa contraddizione ed \u00e8 stata un fattore chiave dietro le insegne del vertice del 2002 in SudAfrica: <em>Grazie, Bush, hai fatto s\u00ec che il mondo odii l\u2019<\/em>America<u>.<\/u> La spiegazione resa fu che il Protocollo impediva la crescita economica USA (cio\u00e8 inaccettabile dalle potenti <em>corporation<\/em>). Questa mossa mette a repentaglio il pianeta ed \u00e8 un\u2019espressione di disprezzo per i regimi globali basati sul negoziato di trattati ratificabili. Gli USA avrebbero potuto chiedere una rinegoziazione. Ma l\u2019Impero USA ha altre priorit\u00e0 e ha mobilitato folle di milioni nel movimento per uno sviluppo sostenibile contro gli USA.<\/p>\n<h4>Contraddizioni militari<\/h4>\n<ul>\n<li><em> Fra terrorismo di stato USA e terrorismo: <\/em><\/li>\n<\/ul>\n<p>Questa contraddizione ha subito un salto esponenziale l\u201911 settembre 2001 bench\u00e9 il numero degli uccisi fosse minore che dopo l\u2019altro 11 settembre, del 1973, quando gli USA avevano sostenuto il colpo di stato [in Cile] contro il governo socialista di Salvador Allende (uno degli ormai 68 interventi dopo la 2^ guerra mondiale, contando l\u2019Iraq). Molto prevedibile, quanto una sua ripetizione a meno che l\u2019Impero USA non escano dal ciclo di violenza decidendo di capire \u201cche il nemico possiamo essere Noi (us\/US)\u201d. Ma invece adesso parla di interventi in pi\u00f9 di 60 paesi, durevoli pi\u00f9 di una vita; un prezzo salato per il fiasco di provare, o lo sforzo di evitare, la risoluzione di conflitti\/contraddizioni.<\/p>\n<p>A questo punto un\u2019annotazione ovvia: il tentativo di spiegare l\u201911 Settembre, per esempio come \u201creazione all\u2019Impero USA colpendo due strumenti capitali per l\u2019operativit\u00e0 economica e militare\u201d, o sbrigativamente come \u201cvendetta\u201d e \u201cconflitto irrisolto\u201d non giustifica in alcun modo l\u2019atto raccapricciante. N\u00e9 \u00e8 giustificato l\u2019intervento USA in Afghanistan e Iraq. Ma, come il Kosovo, possono entrambi essere in parte spiegati come tentativi di mantenere ed espandere l\u2019Impero USA, per pi\u00f9 controllo del mercato petroliero mondiale e per \u201cmantenere al sicuro il mondo per la nostra economa\u201d stabilendoci basi militari.\u00a0\u00a0 La violenza che colpisca l\u2019Impero nel suo punto pi\u00f9 forte \u00e8 sia sbagliata, inefficace e controproducente quanto la violenza USA e mobilita contro chi la esercita.<\/p>\n<p>Escludendo tale spiegazione come giustificazione in quanto contro la razionalit\u00e0 illuministica, si risolvano i problemi identificandone le catene causali, poi rimuovendo le cause come i cicli di violenza e i conflitti irrisolti.\u00a0 \u00a0Ma l\u2019Impero USA fa ostruzionismo e dovr\u00e0 in ultimo soccombere.<\/p>\n<ul>\n<li><em> Fra USA e Alleati: <\/em><\/li>\n<\/ul>\n<p>Situazione molto fluida. L\u2019Impero USA non vuole essere considerato come tale ma come qualcosa di generalmente sostenuto dalle \u201csociet\u00e0 avanzate\u201d, \u201ccivilizzate\u201d, a differenza di quelle \u201cmaligne\u201d, \u201ccaotiche\u201d e \u201cterroriste\u201d. Washington forma coalizioni con Alleati nei sistemi NATO\/Trattato <em>di Rio<\/em>\/USA-Giappone e altri.\u00a0\u00a0 Tale contraddizione (e molte altre) non s\u2019\u00e8 mai mostrata cos\u00ec chiara come riguardo alla guerra contro l\u2019Iraq, ma ci sono state anche tensioni latenti in connessione con le operazioni in Jugoslavia e Afghanistan.<\/p>\n<p>Qui la pubblica opinione non \u00e8 una variabile importante. Washington tratta con i governi e per ci\u00f2 \u00e8 molto preoccupata d chi siano i membri. I tre modi per esercitare il potere \u2013 persuasione, negoziato e minacce \u2013 si esercitano al meglio a porte chiuse per non essere esposti a qualcosa come il rilievo devastante del ministro degli Esteri tedesco al segretario alla Difesa USA a Monaco nel febbraio 2003: \u201cIn una democrazia si devono presentare argomentazioni per la propria posizione, e le vostre non sono convincenti\u201d.<\/p>\n<p>Se il pubblico sapesse che succede dietro le porte chiuse, come sostenere un attacco all\u2019Iraq in cambio di far inscrivere qualcuno nella lista USA delle organizzazioni terroristiche, crescerebbe l\u2019opposizione.\u00a0\u00a0 Nel 2000 UK, Germania e Giappone erano considerati alleati fidati; il che indusse a non prevedere la posizione tedesca, collegata all\u2019aver gi\u00e0 fatto pressioni sul partito socialdemocratico contro le proprie convinzioni interne su Jugoslavia e Afghanistan. L\u2019Australia, invece, era quanto mai prevedibile in quanto paese anglosassone<a href=\"https:\/\/www.transcend.org\/tms\/2025\/03\/on-the-unavoidable-ongoing-decline-and-fall-of-the-us-empire\/#_edn8\" name=\"_ednref8\"><\/a><a >[8]<\/a>, e come il Giappone si comport\u00f2 come previsto. L\u2019analisi costi-benefici varia secondo i paesi, ma la tendenza \u00e8 contro un sostegno incondizionato all\u2019Impero USA \u2013 contraddizione molto sensibile che si acutizzer\u00e0 se la gente esercita molta pi\u00f9 pressione sui propri governi.<\/p>\n<ul>\n<li><em> Fra egemonia USA in Eurasia e Russia\u2011India\u2011Cina: <\/em><\/li>\n<\/ul>\n<p>Questi sono paesi enormi, inconquistabili, sicch\u00e9 gli USA li hanno approcciati con la paura che hanno delle loro popolazioni musulmane, in Cecenia, in Kashmir (e ovunque) e Xinjiang rispettivamente. Dopo l\u2019espansione a est della NATO e l\u2019espansione a ovest dal 1995 dell\u2019alleanza USA-Giappone (con Taiwan e Sud Corea come membri di fatto), quei tre paesi hanno risolto molti loro problemi e si sono avvicinati reciprocamente (bench\u00e9 non in un\u2019alleanza formale).<\/p>\n<p>Ma tali mosse sono state temporaneamente fermate dagli USA che li hanno allineati contro il terrorismo islamico, che vuol dire musulmani che combattono per pi\u00f9 autonomia\/indipendenza in quei rispettivi luoghi. L\u2019attacco all\u2019Iraq sembra aver riacutizzato la contraddizione visto che non partecipano all\u2019occupazione (sapendone qualcosa di guerriglia islamica).ma gli USA hanno ancora una notevole presa economica d\u2019accesso al mercato e agli investimenti presso tutt\u2019e tre i governi.<\/p>\n<ul>\n<li><em> Fra NATO a guida USA ed Esercito UE: <\/em><\/li>\n<\/ul>\n<p>Punto diverso dai due precedenti, riguardanti pi\u00f9 l\u2019astensione da un sostegno e paesi che sentono il movimento a tenaglia dell\u2019Impero USA ed eventualmente creino un\u2019alleanza. Qui si tratta di un nuovo esercito multinazionale di duna potenziale superpotenza, che crea problemi identitari a qualche membro. La domanda \u201cperch\u00e9 gli serve quest\u2019esercito quando hanno la NATO?\u201d ha una risposta in logica dualista: \u201cquesto mostra che non sono del tutto con noi, quindi sono contro di noi\u201d.\u00a0\u00a0 Ci sar\u00e0 un bel po\u2019 di manovre a porte chiuse riguardo a questa contraddizione. Ma la mossa generale sar\u00e0 verso un esercito UE per qualche membro, sviluppando l\u2019attuale Eurocorps, con una linea di comando che non finisca a Washington, n\u00e9 passi per Washington salvo per qualche scambio d\u2019informazioni. A scopo difensivo o per un\u2019Impero UE venturo? Che ne rilevi le spoglie?<\/p>\n<h4>Contraddizioni politiche<\/h4>\n<ul>\n<li>\n<ul>\n<li><em>8. Fra USA e ONU: <\/em><\/li>\n<\/ul>\n<\/li>\n<\/ul>\n<p>Il pi\u00f9 potente paese al mondo usa anche pi\u00f9 di frequente il veto nel Cons(iglio di )Sicur[ezza ONU]e ha di fatto un potere economico di veto trattenendo o ritirando le quote di finanziamento ai programmi [ONU] non graditi, oltre all\u2019influenza come Impero su molti membri ONU, come cambiarne le condizioni di prestito secondo la loro modalit\u00e0 di voto. Che questo comportamento crei risentimento \u00e8 logico ed \u00e8 venuto fuori apertamente quando l\u2019alleanza anglosassone USA\/UK non \u00e8 riuscita a far accettare la propria seconda risoluzione sull\u2019Iraq dal ConSicur.<\/p>\n<p>Tuttavia, una diplomazia USA molto energica e di nuovo l\u2019influenza a livello d\u2019Impero ha evitato ci\u00f2 che Washington temeva, usare la risoluzione <em>Uniting for Peace<\/em> per rimandare una problematica bloccata al ConSicur all\u2019Assemblea Generale (UNGA) dove dibattito e voto avrebbero evidenziato il sostegno dell\u2019ONU <em>profonda<\/em> a un attacco all\u2019Iraq ben pi\u00f9 limitato che nell\u2019approccio franco-tedesco.<\/p>\n<ul>\n<li><em> Fra USA e UE: <\/em><\/li>\n<\/ul>\n<p>Ci\u00f2 va ben aldil\u00e0 della questione NATO vs Esercito UE. La UE ha oggi 15 membri, entro Maggio 2004 saranno 25 e altri se ne aggiungeranno [2025: 31 \u2013 ndr]. Se la UE, quanto mai nel proprio interesse, decidesse di unire le line fondamentali di faglia nell\u2019intera costruzione europea, fra cristiani ortodossi e cattolici\/protestanti, e fra cristianesimo e islam (distinti rispettivamente dal 1054 e 1095) aprendo la UE all\u2019associazione russa e turca, beh allora gli USA sarebbero davvero ben lontani l\u00e0 dietro. Parleremmo di oltre 750 milioni di abitanti.<\/p>\n<p>Il processo di loro associazione potrebbe dover essere graduale, tipo X% d\u2019aumento annuo nell\u2019accesso al mercato del lavoro UE contro X% d\u2019aumento annuo nell\u2019accesso alle risorse. Il rapporto verso l\u2019Est Asia pu\u00f2 essere problematico, ma la UE sta lavorando bene anche su questa linea di frattura. E una UE gigantesca potrebbe solo guadagnarci guardandosi da ogni imitazione dell\u2019Impero USA, abbonandosi invece al sostegno ONU.<\/p>\n<h4>Contraddizioni culturali<\/h4>\n<ul>\n<li>\n<ul>\n<li><em>10. Fra giudeo-cristianesimo USA e islam: <\/em><\/li>\n<\/ul>\n<\/li>\n<\/ul>\n<p>Sono tutt\u2019e tre le religioni abramitiche, e l\u2019espressione <em>giudeo-cristianesimo<\/em>, cos\u00ec frequente negli USA, indica un cuneo fra di esse. Con la recente alleanza fondamentalista basata sull\u2019idea che \u00e8 prossimo Armageddon e che la prima venuta del <em>messia <\/em>e la seconda venuta di Cristo potrebbero riguardare la stessa persona, questa contraddizione si \u00e8 davvero molto acutizzata. Ma l\u2019islam va espandendosi molto rapidamente, il cristianesimo no e gli ebrei sono una sparuta minoranza. Questa divergenza marcher\u00e0 confini netti contro la penetrazione dell\u2019Impero USA. I giovani autori sauditi wahhabiti dell\u201911 settembre possono aver agito pi\u00f9 di quanto sognassero per conto di 1,3 miliardi di musulmani e non solo di 300 milioni di arabi. E questo rapporto bellicoso limiter\u00e0 notevolmente l\u2019espansione dell\u2019Impero USA.<\/p>\n<ol>\n<li>\n<ul>\n<li><em>11. Fra USA e le civilt\u00e0 pi\u00f9 antiche: <\/em><\/li>\n<\/ul>\n<\/li>\n<\/ol>\n<p>Quando la gente parla di fondamentalismo di solito intende l\u2019articolazione religiosa di vecchie culture. ma le culture sono pluridimensionali, comprendono la lingua e altre forme di espressione, e tempi sacri e luoghi sacri nella storia e geografia, e quant\u2019altro. Ci sono risvegli in tutto il mondo, che considerano antiche culture non-occidentali non come oggetti esotici da museo da osservare ma non vivere. La distruzione di manufatti dell\u2019epoca sumera\/babilonese \u00e8 stata vista come un tentativo di rendere governabili gli irakeni distruggendo altri punti focali d\u2019identificazione. Un tipico esempio di contraddizione a un primo stadio, infantile, ma riempito di un potenziale a rapida maturazione e di potente articolazione.<\/p>\n<ul>\n<li>\n<ul>\n<li><em>12. Fra cultura d\u2019\u00e9lite USA ed europea: <\/em><\/li>\n<\/ul>\n<\/li>\n<\/ul>\n<p>Il mondo ha, cos\u00ec pensa l\u2019Occidente, quattro centri capitali geo-culturali: USA, Regno Unito, Francia e Germania. Altri possono imparare ad imitarli o produrre elementi esotici. Francia e Germania continuano la lotta per la culturale prevalenza nei confronti degli USA, con l\u2019UK anglosassone da qualche parte in mezzo.<\/p>\n<h4>Contraddizioni sociali<\/h4>\n<ul>\n<li><em> Fra \u00e9lite di stato-aziendali e classi lavoratrici disoccupate e in appalto: <\/em><\/li>\n<\/ul>\n<p>Il potente complesso sindacale USA, l\u2019AFL\/CIO, ha votato per la prima volta contro una guerra: all\u2019Iraq. Ma le classi lavoratrici oggi sono mantenute in riga dalla minaccia di disoccupazione e dall\u2019inferiorit\u00e0 del lavoro in appalto rispetto a quella categoria in sparizione, la posizione effettiva con sicurezza. Le \u00e9lite di stato- aziendali sono meglio organizzate e brave a rendersi insostituibili. Possono rendere facili assunzioni e licenziamenti, con la minaccia ultimativa dei temi d\u2019assestamento dell\u2019automazione (\u201cmodernizzazione\u201d).<\/p>\n<p>L\u2019economia postmoderna pu\u00f2 far senza lavoratori, ma non senza clienti. Licenziando lavoratori si licenziano acquirenti riducendone il potere d\u2019acquisto. Le classi medie mondiali possono unirsi boycottando i prodotti dell\u2019Impero USA, come per il petrolio dall\u2019Iraq, velivoli Boeing (una delle maggiori fabbriche di morte al mondo); in generale boycottando beni di consumo USA, capitali e prodotti finanziari, come dollari USA, azioni e obbligazioni \u2013 ma mantenendo i contatti personali.<\/p>\n<ul>\n<li>\n<ul>\n<li><em>14. Fra vecchia e giovane generazione: <\/em><\/li>\n<\/ul>\n<\/li>\n<\/ul>\n<p>Pi\u00f9 giovani che mai, non solo studenti universitari contro la guerra del Vi\u00eatNam ma anche delle scuole secondarie, facilmente mobilitati via Internet fintanto che dura. Forse in questo un elemento di mito contro la realt\u00e0: gli \u00e8 stata ammannita propaganda che pare molto remota dalla realt\u00e0. Pu\u00f2 valere lo stesso per le donne, ma qui Washington ha giocato bene le sue carte: la \u201cpatria sicurezza\u201d ridimensiona il tema e riporta nei ranghi le donne a difendere i difensori del focolare e della famiglia. Ma le altre nazioni degli USA, gli inuit, hawaiani, le Prime Nazioni, i chicanos, gli afroamericani potrebbero trovarsi schierati contro gli anglosassoni, i battisti del Sud, il Sud profondo militarizzato, ora al comando. Si spera che non creino un\u2019emergenza cancellando elezioni che non possono vincere.<\/p>\n<p><em>[continua]&#8230;<\/em><\/p>\n<h3>NOTE<\/h3>\n<p><a href=\"https:\/\/www.transcend.org\/tms\/2025\/03\/on-the-unavoidable-ongoing-decline-and-fall-of-the-us-empire\/#_ednref1\" name=\"_edn1\"><\/a><a >[1]<\/a>. From Susan George, \u201cThe Corporate Utopian Dream\u201d, <em>The WTO and the Global War System<\/em>, Seattle, November 1999.\u00a0 He is missing the political dimension and might have added \u201ca fair amount of bullying\u201d or \u201carm-twisting\u201d after killing.<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/www.transcend.org\/tms\/2025\/03\/on-the-unavoidable-ongoing-decline-and-fall-of-the-us-empire\/#_ednref2\" name=\"_edn2\"><\/a><a >[2]<\/a>.\u00a0 For this way of seeing reality, see Johan Galtung, <em>Peace by Peaceful Means<\/em>, London:\u00a0 SAGE, 1996, chapter 2.<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/www.transcend.org\/tms\/2025\/03\/on-the-unavoidable-ongoing-decline-and-fall-of-the-us-empire\/#_ednref3\" name=\"_edn3\"><\/a><a >[3]<\/a>.\u00a0 That not very intelligent term obscures the difference between those who are against both Republic and Empire (<em>americaphobia<\/em>?; very few, it seems) and those who are against one but not the other.\u00a0 Unconditional love for both, (<em>americaphilia<\/em>?) is quite frequent.\u00a0 It should be noted that \u201cAmerica\u201d actually refers to the whole hemisphere, making the term \u201canti-American\u201d also a sign of geographical confusion.<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/www.transcend.org\/tms\/2025\/03\/on-the-unavoidable-ongoing-decline-and-fall-of-the-us-empire\/#_ednref4\" name=\"_edn4\"><\/a><a >[4]<\/a>.\u00a0 Many pairs come to mind, we just pick five as examples:<\/p>\n<ol>\n<li>Mossadegh was intervened, the Shah\u2019s dictatorship not;<\/li>\n<li>Very much has been done to overthrow Castro, not Batista;<\/li>\n<li>very much was done to overthrow the Sandinistas, not Somoza;<\/li>\n<li>very much is being done to overthrow Chavez, not Jimenez;<\/li>\n<li>Lumumba was intervened and killed, not Mobutu.<\/li>\n<\/ol>\n<p>The basic criterion is \u201cfree trade\u201d, not democracy\/dictatorship.<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/www.transcend.org\/tms\/2025\/03\/on-the-unavoidable-ongoing-decline-and-fall-of-the-us-empire\/#_ednref5\" name=\"_edn5\"><\/a><a >[5]<\/a>. Johan Galtung, <em>The Decline and Fall of Empires: A Theory of De-development<\/em>, Geneva: UNRISD, 1995 (but not published by them), see <a href=\"https:\/\/www.transcend.org\/tms\/2025\/03\/on-the-unavoidable-ongoing-decline-and-fall-of-the-us-empire\/www.transcend.org\" >www.transcend.org<\/a>.<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/www.transcend.org\/tms\/2025\/03\/on-the-unavoidable-ongoing-decline-and-fall-of-the-us-empire\/#_ednref6\" name=\"_edn6\"><\/a><a >[6]<\/a>. Johan Galtung, with Tore Heiestad and Erik Rudeng, On the decline and fall of empires: the Roman empire and Western\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 imperialism compared. Oslo: University of Oslo, Chair in\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Conflict and Peace Research, 71 pp. (Trends in Western\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 civilization program, 15), (Oslo Papers, 75). Also published at: Tokyo: UN University, 1979, 71 pp (HSDRGPID\u2011l\/UNUP\u201153), and in Immanuel Wallerstein (ed.) <em>Review<\/em>. New York: Research Foundation of the State University of New York, IV, 1980, 1, pp. 91\u2011154. Condensed version in: Comprendre: revue de politique de la culture, XLIII\/XLIV, (1977\/78), pp. 50\u201159.<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/www.transcend.org\/tms\/2025\/03\/on-the-unavoidable-ongoing-decline-and-fall-of-the-us-empire\/#_ednref7\" name=\"_edn7\"><\/a><a >[7]<\/a>. Johan Galtung, with Dag Poleszynski and Erik Rudeng, <em>Norge foran 1980\u2011\u00e5rene<\/em> (Norway facing the 1980s). Oslo: Gyldendal, 1980,\u00a0 p. 85.<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/www.transcend.org\/tms\/2025\/03\/on-the-unavoidable-ongoing-decline-and-fall-of-the-us-empire\/#_ednref8\" name=\"_edn8\"><\/a><a >[8]<\/a>. But Canada and New Zealand, also Anglo-Saxon dominated, did not follow suit.\u00a0 Because they are more diverse, with non-Anglos like the French-speaking and First Canadians in Canada, and the Maoris in New Zealand to take into account?\u00a0 clearly, there is no longer a massive Anglo-Saxon bloc.<\/p>\n<p><em>__________________________________________<\/em><\/p>\n<h3>(inedito del 2015)<\/h3>\n<p style=\"padding-left: 40px;\"><em><a href=\"https:\/\/www.transcend.org\/tms\/wp-content\/uploads\/2024\/02\/Johan_Galtung_-_Trento-1-scaled-e1728101595146.jpeg\" ><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignleft size-full wp-image-255756\" src=\"https:\/\/www.transcend.org\/tms\/wp-content\/uploads\/2024\/02\/Johan_Galtung_-_Trento-1-scaled-e1728101595146.jpeg\" alt=\"\" width=\"100\" height=\"125\" \/><\/a>Johan Galtung (24 ottobre 1930-17 febbraio 2024), era professore di studi sulla pace, Dr. hc mult, e \u00e8 stato il fondatore della Rete TRANSCEND per la Pace, Sviluppo e Ambiente e rettore della <\/em><a href=\"https:\/\/www.transcend.org\/tpu\/\" ><em>TRANSCEND Peace University-TPU<\/em><\/a><em>. Prof. Galtung ha pubblicato 1.670 articoli e capitoli di libri, pi\u00f9 di 500 editoriali per <\/em><a href=\"https:\/\/www.transcend.org\/tms\/\" ><em>TRANSCEND Media Service-TMS<\/em><\/a><em>, e 170 libri su temi della pace e correlate, di cui 41 sono stati tradotti in 35 lingue, per un totale di 135 traduzioni di libri, tra cui <\/em><a href=\"https:\/\/www.transcend.org\/tup\/index.php?book=1\" ><em>50 Years-100 Peace and Conflict Perspectives<\/em><\/a><em>, &#8216;pubblicati dalla <\/em><a href=\"http:\/\/www.transcend.org\/tup\/\" ><em>TRANSCEND University Press-TUP<\/em><\/a><em>.<\/em><\/p>\n<p><em>Original in English: <a href=\"https:\/\/www.transcend.org\/tms\/2025\/03\/on-the-unavoidable-ongoing-decline-and-fall-of-the-us-empire\/\" >On the Unavoidable, Ongoing Decline\u2013and Fall\u2013of the US Empire<\/a> &#8211; TRANSCEND Media Service<\/em><\/p>\n<p><em>Traduzione di Miki Lanza per il Centro Studi Sereno Regis<\/em><\/p>\n<p><a target=\"_blank\" href=\"https:\/\/serenoregis.org\/2025\/04\/04\/impero-usa-declino-progressivo-e-caduta-inevitabile-prima-parte\/\" >Go to Original \u2013 serenoregis.org<\/a><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Gli Imperi hanno profili differenti. L\u2019Impero USA ha una configurazione completa, articolata in una asserzione di un pianificatore del Pentagono: \u201cIl ruolo di fatto delle Forze Armate degli Stati Uniti sar\u00e0 di mantenere il mondo al sicuro per la nostra economia e aperto al nostro assalto culturale. 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