{"id":301751,"date":"2025-08-25T12:00:55","date_gmt":"2025-08-25T11:00:55","guid":{"rendered":"https:\/\/www.transcend.org\/tms\/?p=301751"},"modified":"2025-08-23T00:43:13","modified_gmt":"2025-08-22T23:43:13","slug":"italiano-energia-nucleare-pulita-un-nodo-irrisolto","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.transcend.org\/tms\/2025\/08\/italiano-energia-nucleare-pulita-un-nodo-irrisolto\/","title":{"rendered":"(Italiano) Energia nucleare \u2018pulita\u2019? Un nodo irrisolto"},"content":{"rendered":"<div id=\"attachment_62238\" style=\"width: 410px\" class=\"wp-caption aligncenter\"><a href=\"https:\/\/www.transcend.org\/tms\/wp-content\/uploads\/2015\/08\/nuclear-blast-explos\u00e3o-atomic-weapon.jpg\" ><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" aria-describedby=\"caption-attachment-62238\" class=\"wp-image-62238\" src=\"https:\/\/www.transcend.org\/tms\/wp-content\/uploads\/2015\/08\/nuclear-blast-explos\u00e3o-atomic-weapon-1024x639.jpg\" alt=\"\" width=\"400\" height=\"250\" srcset=\"https:\/\/www.transcend.org\/tms\/wp-content\/uploads\/2015\/08\/nuclear-blast-explos\u00e3o-atomic-weapon-1024x639.jpg 1024w, https:\/\/www.transcend.org\/tms\/wp-content\/uploads\/2015\/08\/nuclear-blast-explos\u00e3o-atomic-weapon-300x187.jpg 300w, https:\/\/www.transcend.org\/tms\/wp-content\/uploads\/2015\/08\/nuclear-blast-explos\u00e3o-atomic-weapon.jpg 1460w\" sizes=\"auto, (max-width: 400px) 100vw, 400px\" \/><\/a><p id=\"caption-attachment-62238\" class=\"wp-caption-text\">Nuclear Blast<\/p><\/div>\n<h3>Radiazioni per tutti<\/h3>\n<p><em>11 Ago 2025\u00a0<\/em>&#8211; La sperimentazione sull\u2019energia nucleare, con il primo, clamoroso successo sancito dall\u2019esplosione del Trinity Test, nel luglio del 1945, diede origine a decenni di sciagure. I giapponesi che morirono a Hiroshima e Nagasaki non furono le sole vittime: molte e molti altri, colpiti dalle radiazioni emesse con le esplosioni, si ammalarono e morirono negli anni successivi. I nomi di queste persone, gli <em>hibakusha<\/em>\u00a0(persone colpite dall\u2019esplosione) sono conservati in uno speciale registro che continua a essere aggiornato nel monumento alle vittime dell\u2019olocausto atomico. Nell\u2019agosto 2009\u00a0questo registro conteneva i nomi di circa 410.000 hibakusha deceduti; 263.945 in Hiroshima e 149.226 in Nagasaki (Ferrara, 2025).<\/p>\n<p>Intanto, incuranti delle implicazioni e delle conseguenze dell\u2019immissione di sostanze radioattive nell\u2019atmosfera, numerose nazioni per molti anni hanno sperimentato ordigni in un susseguirsi di esplosioni di crescente potenza, in una irrazionale e distruttiva escalation: USA e URSS soprattutto, ma anche Gran Bretagna, Francia, Cina, India, Pakistan, Israele e per ultima la Corea del Nord.<\/p>\n<p>Dal primo test nel 1945 sono stati fatti esplodere pi\u00f9 di 2000 ordigni sperimentali in superficie, sott\u2019acqua, sotto terra, nello spazio. Sono stati testati gli equivalenti di 29.000 bombe di Hiroshima, che hanno disperso pi\u00f9 di 9 tonnellate di plutonio. Nonostante la scelta da parte dei paesi di eseguire la maggior dei test lontano dai loro territori, le conseguenze interessarono l\u2019intero pianeta. I dati del\u00a0National Cancer Institute\u00a0statunitense, per esempio, mostrano che le ricadute dei test nucleari in atmosfera colpirono pesantemente anche gli statunitensi.<\/p>\n<h3>L\u2019atomo \u2018amico\u2019<\/h3>\n<p>Mentre si moltiplicavano frequenza e potenza dei test militari, iniziarono le prime sperimentazioni di applicazione dell\u2019energia nucleare per usi pacifici. L\u20198 dicembre 1953, infatti, il presidente statunitense Dwight D.\u00a0Eisenhower, con il discorso Atoms for Peace, aveva aperto al mondo l\u2019uso del nucleare civile.<\/p>\n<p>Si perfezionarono le tecniche di prelievo, trasporto, utilizzo di materiale fissile, destinato a fornire una gran quantit\u00e0 di calore, grazie al quale far girare delle turbine e produrre energia elettrica. Anche la filiera del nucleare civile lasci\u00f2 lungo il percorso molte vittime: dai lavoratori delle miniere e le loro famiglie, a vasti territori inquinati dai prodotti della lavorazione dell\u2019uranio, fino ai depositi di scorie radioattive, che ancora oggi non si sa dove e come nascondere. E\u2019 ormai ampiamente dimostrato che l\u2019esposizione a radiazioni (da test militari, incidenti alle centrali, presenza di scorie) aumenta \u2013 anche a basse dosi \u2013 le probabilit\u00e0 di contrarre leucemie e altri tipi di tumori.<\/p>\n<h3>La fissione dell\u2019uranio e la produzione di plutonio<\/h3>\n<p>Nei reattori delle centrali nucleari si fa avvenire una reazione controllata di fissione nucleare: atomi di uranio<sup>235 <\/sup>colpiti da neutroni si frammentano, liberando una gran quantit\u00e0 di calore. Oltre ai prodotti di fissione si liberano dei neutroni che a loro volta possono colpire altri atomi presenti: atomi di uranio <sup>235<\/sup>, che a loro volta si frammentano per fissione, e atomi di uranio<sup>238<\/sup> (presenti in gran numero) che possono assorbire parte dei neutroni trasformandosi in uranio<sup>239<\/sup> e subito dopo in plutonio<sup>239<\/sup>, elemento molto tossico e di lunghissima persistenza (si dimezza in 24.000 anni).<\/p>\n<div id=\"attachment_58404\" class=\"wp-caption aligncenter\"><a target=\"_blank\" href=\"https:\/\/serenoregis.org\/wp-content\/uploads\/2025\/08\/immagiine-in-articolo-elena.jpg\" class=\"lightbox-added\" ><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-58404 size-full lazy loaded\" src=\"https:\/\/serenoregis.org\/wp-content\/uploads\/2025\/08\/immagiine-in-articolo-elena.jpg\" sizes=\"auto, (max-width: 1350px) 100vw, 1350px\" srcset=\"https:\/\/serenoregis.org\/wp-content\/uploads\/2025\/08\/immagiine-in-articolo-elena.jpg 1350w, https:\/\/serenoregis.org\/wp-content\/uploads\/2025\/08\/immagiine-in-articolo-elena-300x184.jpg 300w, https:\/\/serenoregis.org\/wp-content\/uploads\/2025\/08\/immagiine-in-articolo-elena-1030x633.jpg 1030w, https:\/\/serenoregis.org\/wp-content\/uploads\/2025\/08\/immagiine-in-articolo-elena-768x472.jpg 768w, https:\/\/serenoregis.org\/wp-content\/uploads\/2025\/08\/immagiine-in-articolo-elena-705x433.jpg 705w\" alt=\"Energia nucleare\" width=\"1350\" height=\"830\" aria-describedby=\"caption-attachment-58404\" data-src=\"https:\/\/serenoregis.org\/wp-content\/uploads\/2025\/08\/immagiine-in-articolo-elena.jpg\" data-srcset=\"https:\/\/serenoregis.org\/wp-content\/uploads\/2025\/08\/immagiine-in-articolo-elena.jpg 1350w, https:\/\/serenoregis.org\/wp-content\/uploads\/2025\/08\/immagiine-in-articolo-elena-300x184.jpg 300w, https:\/\/serenoregis.org\/wp-content\/uploads\/2025\/08\/immagiine-in-articolo-elena-1030x633.jpg 1030w, https:\/\/serenoregis.org\/wp-content\/uploads\/2025\/08\/immagiine-in-articolo-elena-768x472.jpg 768w, https:\/\/serenoregis.org\/wp-content\/uploads\/2025\/08\/immagiine-in-articolo-elena-705x433.jpg 705w\" data-sizes=\"(max-width: 1350px) 100vw, 1350px\" data-was-processed=\"true\" \/><\/a><\/p>\n<p id=\"caption-attachment-58404\" class=\"wp-caption-text\">A sinistra: La fissione dell\u2019uranio e la produzione di energia (Wikipedia). A destra: la formazione del plutonio (Rolling Steel)<\/p>\n<\/div>\n<h3>Stesso inizio, impieghi diversi<\/h3>\n<p>La filiera completa dell\u2019uranio prevede due possibilit\u00e0, a partire dall\u2019inizio condiviso, cio\u00e8 lo scavo in miniera e una prima trasformazione dei minerali di uranio.<\/p>\n<p>Poi, per far funzionare una centrale nucleare tradizionale occorre aumentare la percentuale di uranio<sup>235 <\/sup>fino a qualche percento (la percentuale naturale nelle miniere \u00e8 pari allo 0,7%) con processi di \u201carricchimento\u201d a partire dal minerale grezzo. \u00a0In un impianto di \u201carricchimento\u201d si pu\u00f2 incrementare la frazione di uranio<sup>235<\/sup> fino al 20% del totale e questo prodotto si usa nei reattori nucleari civili: qui uno dei 2-3 neutroni liberati in un evento di fissione dell\u2019uranio<sup>235<\/sup> incontra, dopo essere stato opportunamente \u201cmoderato\u201d, un altro nucleo di uranio<sup>235<\/sup> (fissile) realizzando cos\u00ec la \u201creazione a catena\u201d che libera l\u2019energia termica utilizzata per alimentare le turbine della <strong>centrale nucleare<\/strong> e produrre elettricit\u00e0 (Tartaglia, 2022).<\/p>\n<p>A seconda del grado di arricchimento entrano in gioco reazioni pi\u00f9 complesse; molti neutroni emessi nel processo di fissione vengono assorbiti rendendo radioattivo ci\u00f2 che li assorbe e, fra l\u2019altro, attivano la trasformazione del circostante uranio<sup>238 <\/sup>in nettunio<sup>239<\/sup> e quindi in plutonio<sup>239<\/sup>, anch\u2019esso fissile, e particolarmente idoneo per le <u>applicazioni militari.<\/u><\/p>\n<h3>Scorie ineliminabili<\/h3>\n<p><em>Il plutonio, prima dell\u2019era nucleare, era presente sulla terra in tracce insignificanti associate all\u2019uranio; ora c\u2019\u00e8 n\u2019\u00e8 perch\u00e9 noi lo abbiamo prodotto<\/em> (Tartaglia, 2025).<\/p>\n<p>La fissione nelle centrali nucleari produce energia ma lascia dei residui altamente radioattivi, le scorie. Inoltre inevitabilmente si produce plutonio<sup>239<\/sup> che si pu\u00f2 estrarre, insieme al residuo uranio<sup>235<\/sup>, con impianti di \u201criprocessamento\u201d, con un processo che richiede sofisticate tecniche di separazione chimica.<\/p>\n<p>Impianti di questo tipo separano il materiale fissile (anche l\u2019U<sup>235<\/sup> che \u00e8 ancora abbondantemente presente nel \u201ccombustibile\u201d esaurito delle centrali nucleari) dai prodotti della fissione e dai materiali in cui la radioattivit\u00e0 \u00e8 stata indotta dai neutroni. Il processo \u00e8 complicato e costoso; inoltre gli impianti in grado di effettuarlo hanno invariabilmente anche una valenza militare. In ogni centrale nucleare si producono inevitabilmente materiali altamente radioattivi, che finora non \u00e8 stato possibile trasformare, ma solo sotterrare, cercando di isolarli il pi\u00f9 possibile da ogni forma di vita.<\/p>\n<h3>Inseparabili<\/h3>\n<p>In occasione dell\u2019ottantesimo anniversario dei tragici bombardamenti a Hiroshima e Nagasaki, l\u2019attenzione del pubblico \u00e8 indirizzata al ricordo delle vittime, alle difficolt\u00e0 che si incontrano a istituire o ritrovare tavoli di dialogo in una situazione geopolitica complessa e in continuo cambiamento\u2026 Tuttavia sono rare le riflessioni che mettono in relazione gli aspetti militari (proliferazione di armamenti, minacce crescenti, rischi di errori\u2026) con la crescente pressione \u2013 a livello internazionale \u2013 per una ripresa della produzione e installazione di impianti nucleari ad uso civile.<\/p>\n<p>Pochi si stanno chiedendo come mai la fonte energetica nucleare, ormai in declino, che richiede tempi lunghi per la costruzione, che ha dimostrato ripetutamente l\u2019enorme gravit\u00e0 degli esiti degli incidenti finora avvenuti, che non riesce a trovare un modo accettabile per eliminare le scorie radioattive, sia stata accolta con tanto favore dal mondo politico e imprenditoriale a livello mondiale. L\u2019opzione nucleare, paradossalmente, \u00e8 tornata in voga nonostante lo spettacolare sviluppo delle fonti rinnovabili.<\/p>\n<p>Uno dei motivi della ripresa di interesse per l\u2019energia nucleare \u00e8 sicuramente l\u2019inseparabilit\u00e0 tra utilizzo militare e civile dell\u2019energia nucleare. Lo ha espresso chiaramente il presidente francese Macron:\u00a0 \u201c<em>Opporsi al nucleare civile e a quello militare in termini di produzione\u2026 [e]\u2026ricerca, non ha senso per un Paese come il nostro\u2026 senza nucleare civile, non c\u2019\u00e8 nucleare militare, senza nucleare militare, non c\u2019\u00e8 nucleare civile\u201d. <\/em>(Macron, 2020).<\/p>\n<p>In Gran Bretagna sono in corso importanti progetti di costruzione di nuove centrali e la produzione di nuovi armamenti nucleari. Nel marzo 2024 l\u2019allora primo ministro Rishi Sunak ha esplicitamente collegato la capacit\u00e0 di produzione di armi nucleari con lo sviluppo della produzione di energia nucleare civile.<\/p>\n<p>Due studiosi che da anni denunciano le connivenze tra interessi industriali e militari<em> (<\/em>Stirling &amp; Johnson, 2021, 2024) commentano criticamente la situazione: <em>\u00a0<\/em><em>E\u2019 degno di nota, dato il ruolo centrale che la guerra e l\u2019esercito hanno svolto nelle passate transizioni energetiche e quanto elevata sia la spesa militare globale, che ci siano livelli cos\u00ec marginali di curiosit\u00e0 accademica riguardo a come le dinamiche del sistema energetico contemporaneo potrebbero essere plasmate dagli imperativi militari\u2026 L\u2019energia nucleare civile mantiene le competenze e le catene di fornitura necessarie anche per i programmi nucleari militari, senza le quali i costi delle capacit\u00e0 militari nucleari potrebbero diventare politicamente insostenibili. <\/em><\/p>\n<p>Harry Bernas, medico, specialista dei materiali irradiati e grande conoscitore della storia delle scienze nucleari, sostiene che le due facce del nucleare sono inseparabili.<em> Il comparto manageriale civile ha sempre condiviso con i militari le conoscenze di base, lo studio dei reattori, l\u2019estrazione e la metallurgia del plutonio, il riciclaggio del combustibile e i rifiuti, gli scambi continui di personale<\/em> (Bernas, 2024).<\/p>\n<p>Per Mycle Schneider, consulente energetico per trent\u2019anni presso il Parlamento europeo e autore del report The World Nuclear Industry Status Report (2024), <em>i reattori nucleari, siano essi di piccole dimensioni o commerciali, sono l\u2019unico mezzo efficace per produrre materiali fissili cruciali per la produzione di armi nucleari, in particolare il plutonio-239. <\/em>(Indiano, 2024).<\/p>\n<p>In un articolo dal titolo significativo<em> \u2013 L\u2019energia nucleare, archetipo della \u201ccecit\u00e0 volontaria\u201d \u2013 <\/em>Bernas ricorda che p<em>er costruire una bomba servono dai 5 ai 6 chili di plutonio. <\/em>La produzione di plutonio da un reattore dipende molto dal modello di costruzione e dalla potenza erogata. Un reattore nucleare da 1 MW, in funzionamento continuo, pu\u00f2 produrre circa 4-5 kg di plutonio all\u2019anno. Secondo la World Nuclear Association un reattore ad acqua leggera da 1000 MW d\u00e0 luogo a circa 25 tonnellate di combustibile usato all\u2019anno, contenenti fino a 290 chilogrammi di plutonio. \u00a0Come sottolinea Bernas,<em> I rischi sono molteplici, tra protezione delle scorte, rischio terroristico, problemi di trasporto\u2026 Come possiamo ignorare l\u2019attuale contesto di tensioni a livello globale? <\/em>(Bernas, 2023).<\/p>\n<h3>Conoscenze consolidate, ambiguit\u00e0 attuali<\/h3>\n<p>In un recente articolo pubblicato in occasione dell\u2019ottantesimo anniversario del bombardamento su Hiroshima l\u2019autore (Pallottini, 2025) scrive una frase ambigua: <em>Non \u00e8 certo la riconversione in \u201cenergia pulita\u201d l\u2019argomento da utilizzare per promuovere il disarmo nucleare, in un tempo in cui si fa fatica ad ignorare le difficolt\u00e0 tecniche ed economiche (oltre che sociali e politiche) nel promuovere il nucleare come fonte di energia pulita.<\/em><\/p>\n<p>Chiedendo a Google informazioni su \u201ccentrali nucleari e armamenti nucleari\u201d, ecco la risposta: <em>Il dibattito sull\u2019energia nucleare civile e la minaccia degli armamenti nucleari sono due questioni distinte ma interconnesse, con implicazioni per la sicurezza globale e la politica internazionale. <\/em><\/p>\n<p>Difficolt\u00e0 nel promuovere il nucleare come fonte di energia pulita? Questioni distinte ma interconnesse? A queste perplessit\u00e0 rispondeva gi\u00e0 \u2013 nel 1987 \u2013 un articolo scritto da Enrico Turrini, giudice tecnico presso l\u2019Ufficio Europeo dei Brevetti. Con un testo chiaro e ben documentato Turrini illustrava un aspetto inquietante tenuto troppo tempo nascosto alla popolazione: il legame tra impianti nucleari \u201ca scopi pacifici\u201d e armi nucleari. Sono passati quasi 40 anni: quell\u2019articolo rimane di grande attualit\u00e0, e il nodo tra le centrali nucleari e gli armamenti nucleari non \u00e8 ancora stato sciolto.<\/p>\n<h3>Una notizia in sordina<\/h3>\n<p>Il primo vertice internazionale sull\u2019energia nucleare, in collaborazione con l\u2019Agenzia Internazionale per l\u2019Energia Atomica (AIEA), si \u00e8 tenuto a Bruxelles a marzo 2024. L\u2019evento ha visto la partecipazione di delegazioni di oltre 30 paesi, con l\u2019obiettivo di promuovere il nucleare come strumento per la sicurezza energetica e la transizione verso un futuro a basse emissioni di carbonio. C\u2019era l\u2019Italia tra i firmatari di un impegno a rendere il nucleare un elemento centrale della transizione energetica. \u00a0Per la prima volta circa trenta Paesi riuniti <strong>hanno deciso di triplicare la capacit\u00e0 di produzione nucleare entro il 2050<\/strong> per soddisfare le esigenze della transizione energetica.<\/p>\n<p>Dopo tanti anni ritroviamo la voce allarmata di Enrico Turrini (2024): <em>La strada verso il nucleare civile ci porter\u00e0 verso il nucleare militare, <\/em>con tutte le implicazioni del caso. \u00a0<em>La pericolosit\u00e0 del nucleare civile a seguito di incidenti non solo casuali, ma dovuti per es. a sabotaggi o azioni di guerra, e la forte militarizzazione dello Stato che il nucleare civile comporta per ragioni di sicurezza, sono aspetti che mostrano la stretta parentela nucleare civile \u2013 nucleare militare.<\/em>\u00a0 Inoltre si moltiplicano le possibilit\u00e0 di catastrofi dovute a guasti od errori operativi di dimensioni nuove nello spazio e nel tempo, la liberazione di forti quantitativi di radioattivit\u00e0 in caso di sabotaggi, il problema delle scorie radioattive del tutto irrisolto e ancora pi\u00f9 preoccupante dei precedenti.<\/p>\n<h3>E l\u2019Italia?<\/h3>\n<p>Il 90% dei nuovi progetti di costruzione di centrali nucleari in tutto il mondo coinvolge societ\u00e0 controllate da stati con armi nucleari. L\u2019Italia in che posizione si colloca?\u00a0 E\u2019 un paese che si \u00e8 espresso ripetutamente (con referendum) contro la prosecuzione della produzione energetica da fonte nucleare; che per le sue caratteristiche geo-morfologiche per la sua densit\u00e0 abitativa non offre spazi adatti a impianti nucleari. I cui scienziati hanno presentato analisi e pubblicato documentazioni scientificamente inappuntabili sui limiti e i vincoli che la scelta del nucleare civile implica in termini di fattibilit\u00e0 e di sostenibilit\u00e0 socio-ambientale (e.g. Ulgiati, 2025). Inoltre, ufficialmente l\u2019Italia non ha interessi nazionali da difendere nel settore degli armamenti nucleari\u2026 Come mai nelle scelte del governo e nel dibattito pubblico dominante viene espressa una cos\u00ec forte propensione per un futuro nucleare, al punto che il governo sta prendendo iniziative senza neppure preoccuparsi di consultare i cittadini?<\/p>\n<p><strong>Pichetto Fratin: \u201cL\u2019Italia aderisce all\u2019alleanza Ue sul nucleare\u201d (16 giugno 2025)<\/strong><\/p>\n<p><em>L\u2019Italia ha formalmente aderito all\u2019Alleanza per il nucleare, dove era stata osservatore fino a oggi. Questo a seguito della scelta del Governo nazionale, della maggioranza, di presentare il disegno di legge per il ritorno alla produzione di energia nucleare, cos\u00ec come previsto dal Piano nazionale integrato energia e clima. \u00c8 una scelta che ha risvolti industriali, tecnologici, che ci vede in prima fila e sul quale continueremo. <\/em><\/p>\n<p><strong>Via libera delle Regioni al nucleare, in autunno la sfida si sposta in Parlamento (30 luglio 2025)<\/strong><\/p>\n<p><em>Il Governo lancia una legge delega per il rilancio del nucleare sostenibile in Italia, con focus su governance, autorizzazioni semplificate e formazione. Via libera dalle Regioni, ora attesa in Parlamento. Stanziati 60 milioni di euro in tre anni per ricerca e sviluppo<\/em>.<\/p>\n<h3>Verso un disarmo davvero totale?<\/h3>\n<p>Il Trattato per la Proibizione delle Armi Nucleari (TPNW), adottato dalle Nazioni Unite nel 2017 ed entrato in vigore il 22 gennaio 2021 (con l\u2019adesione di 50 stati), \u00e8 un accordo internazionale che vieta lo sviluppo, il test, la produzione, il trasferimento, il possesso, l\u2019uso e la minaccia di uso di armi nucleari. Il trattato \u00e8 legalmente vincolante, e mira a eliminare completamente le armi nucleari. Gli stati aderenti sono attualmente 94 (Rete Pace e disarmo 2024).<\/p>\n<p>Molti Stati (in particolare quelli che detengono armi nucleari sul loro territorio) non hanno ancora firmato.\u00a0 L\u2019Italia ospita armi nucleari statunitensi nell\u2019ambito della \u201ccondivisione nucleare\u201d della NATO, in particolare nelle basi di Aviano e Ghedi. Queste armi non sono di propriet\u00e0 italiana, ma sono dispiegate sul territorio italiano sotto il controllo degli Stati Uniti. L\u2019Italia non ha finora aderito al Trattato, ma associazioni e cittadini stanno esercitando pressioni crescenti perch\u00e9 il nostro Paese firmi l\u2019accordo internazionale che dichiara illegali le armi nucleari (e agisca di conseguenza\u2026<\/p>\n<p>Il persistente rifiuto del nostro governo a firmare il Trattato per la proibizione delle armi nucleari si accompagna al crescente interesse a installare impianti per la produzione di energia da fonte nucleare.\u00a0 L\u2019eventuale diffondersi e moltiplicarsi di centrali nucleari, non solo in Italia ma a livello internazionale, \u00e8 davvero inquietante, perch\u00e9 favorisce il disseminarsi di fonti di radioattivit\u00e0 e di punti di stoccaggio del plutonio, difficili da gestire, controllare e proteggere.<\/p>\n<p>Forse \u00e8 venuto il momento di unire le forze, tra sostenitori del disarmo nucleare e attivisti contrari al nucleare civile, e impegnarsi con coerenza e sinergia per liberare il nostro territorio (e in generale il mondo) dalla presenza di impianti \u2013 ad uso \u2018civile\u2019 o ad uso \u2018militare\u2019 \u2013 che sono attualmente in grado di fornire con continuit\u00e0 gli ingredienti di base per armi nucleari, e di alimentare la produzione di sostanze radioattive finora impossibili da eliminare.<\/p>\n<h3>Letture<\/h3>\n<p>Bernas H. Hommes, atoms et c\u00e9cit\u00e9 volontaires <em>(<\/em><a target=\"_blank\" href=\"https:\/\/histoires-de-sciences.over-blog.fr\/2023\/05\/hommes-atomes-et-cecite-volontaire.harry-bernas.l-ile-au-bonheur.html\" >https:\/\/histoires-de-sciences.over-blog.fr\/2023\/05\/hommes-atomes-et-cecite-volontaire.harry-bernas.l-ile-au-bonheur.html<\/a>)<\/p>\n<p>Bernas H. Les merveilleux nuages. Seuil, 2024.<\/p>\n<p>Dorfman P. New Nuclear Dual-Use Risk: Beating Swords into Ploughshares? <a target=\"_blank\" href=\"https:\/\/nct-cbnw.com\/new-nuclear-dual-use-risk-beating-swords-into-ploughshares\/\" >https:\/\/nct-cbnw.com\/new-nuclear-dual-use-risk-beating-swords-into-ploughshares\/<\/a><\/p>\n<p>Energia Italia \u2013 Redazione. <a target=\"_blank\" href=\"https:\/\/www.energiaitalia.news\/news\/nucleare\/via-libera-delle-regioni-al-nucleare-in-autunno-la-sfida-si-sposta-in-parlamento-il-focus\/57107\/\" >https:\/\/www.energiaitalia.news\/news\/nucleare\/via-libera-delle-regioni-al-nucleare-in-autunno-la-sfida-si-sposta-in-parlamento-il-focus\/57107\/<\/a> 30 luglio 2025.<\/p>\n<p>Ferrara E. Rapsodie fuori stagione.\u00a0 L\u2019imbroglio nucleare fra sicurezza, deterrenza e tassonomia. (in corso di pubblicazione, 2025)<\/p>\n<p>Indiano C. Una storia d\u2019amore militare. \u00a02024. <a target=\"_blank\" href=\"https:\/\/irpimedia.irpi.eu\/minaccianucleare-4-una-storia-amore-militare\/\" >https:\/\/irpimedia.irpi.eu\/minaccianucleare-4-una-storia-amore-militare\/<\/a><\/p>\n<p>Macron M. Nucl\u00e9aire \u201cPour Emmanuel Macron, c\u2019est la fili\u00e8re militaire qui prime\u201d. \u00a0Bezat, LeMonde, 2020.<\/p>\n<p>Pallottino M. Hiroshima 80 anni dopo. <a target=\"_blank\" href=\"https:\/\/www.italiacaritas.it\/blog\/2025\/08\/06\/hiroshima-80-anni-dopo\/\" >https:\/\/www.italiacaritas.it\/blog\/2025\/08\/06\/hiroshima-80-anni-dopo\/<\/a><\/p>\n<p>Pichetto Fratin G. L\u2019Italia aderisce all\u2019alleanza Ue sul nucleare\u201d (16 giugno 2025) <a target=\"_blank\" href=\"https:\/\/www.mase.gov.it\/portale\/-\/l-italia-aderisce-all-alleanza-ue-sul-nucleare\" >https:\/\/www.mase.gov.it\/portale\/-\/l-italia-aderisce-all-alleanza-ue-sul-nucleare<\/a><\/p>\n<p>Rete Pace e disarmo. Giornata internazionale per la totale eliminazione delle armi nucleari, superate le 100 citt\u00e0 italiane aderenti all\u2019Appello di ICAN. <a target=\"_blank\" href=\"https:\/\/retepacedisarmo.org\/disarmo-nucleare\/2024\/26-settembre-giornata-internazionale-per-la-totale-eliminazione-delle-armi-nucleari-superate-le-100-citta-italiane-aderenti-allappello-di-ican\/\" >https:\/\/retepacedisarmo.org\/disarmo-nucleare\/2024\/26-settembre-giornata-internazionale-per-la-totale-eliminazione-delle-armi-nucleari-superate-le-100-citta-italiane-aderenti-allappello-di-ican\/<\/a>.<\/p>\n<p>Schneider M. <a target=\"_blank\" href=\"https:\/\/www.worldnuclearreport.org\/World-Nuclear-Industry-Status-Report-2024\" >https:\/\/www.worldnuclearreport.org\/World-Nuclear-Industry-Status-Report-2024<\/a><\/p>\n<p>Stirling \u00a0A. &amp; Johnstone P. \u00a0Hidden military implications of \u2018building back\u2019 with new nuclear in the UK.\u00a0 Responsible Science, no.3, Summer 2021. <a target=\"_blank\" href=\"https:\/\/www.sgr.org.uk\/sites\/default\/files\/202109\/SGR_RS03_2021_Johnstone%2BStirling.pdf\" >https:\/\/www.sgr.org.uk\/sites\/default\/files\/202109\/SGR_RS03_2021_Johnstone%2BStirling.pdf<\/a><\/p>\n<p>Tartaglia A. Spaccare l\u2019atomo in quattro \u2013 Contro la favola del nucleare. Edizioni Gruppo Abele, 2022)<\/p>\n<p>Tartaglia A. <a target=\"_blank\" href=\"https:\/\/volerelaluna.it\/societa\/2025\/02\/10\/idee-strane-e-pericolose-su-centrali-nucleari-e-disarmo\/\" >https:\/\/volerelaluna.it\/societa\/2025\/02\/10\/idee-strane-e-pericolose-su-centrali-nucleari-e-disarmo\/<\/a> (2025)<\/p>\n<p>Turrini E.\u00a0 Dalle centrali nucleari alle bombe atomiche: un legame pericoloso. Pace, diritti dell\u2019uomo, diritti dei popoli, anno I, numero 3, 1987 <a target=\"_blank\" href=\"https:\/\/unipd-centrodirittiumani.it\/storage\/media\/d6\/c6\/87_03_097.pdf\" >https:\/\/unipd-centrodirittiumani.it\/storage\/media\/d6\/c6\/87_03_097.pdf<\/a><\/p>\n<p>Turrini E. La strada verso il nucleare civile ci porter\u00e0 verso il nucleare militare. <a target=\"_blank\" href=\"https:\/\/rewriters.it\/la-strada-verso-il-nucleare-civile-ci-portera-verso-il-nucleare-militare-parola-del-fisico-enrico-turrini\/\" >https:\/\/rewriters.it\/la-strada-verso-il-nucleare-civile-ci-portera-verso-il-nucleare-militare-parola-del-fisico-enrico-turrini\/<\/a> 2 aprile 2024.<\/p>\n<p>Ulgiati S. Audizioni su energia nucleare e transizione energetica. <a target=\"_blank\" href=\"https:\/\/comunicazione.camera.it\/archivio-prima-pagina\/19-46026\" >https:\/\/comunicazione.camera.it\/archivio-prima-pagina\/19-46026<\/a> (2025).<\/p>\n<p>World Nuclear Association. Plutonium and nuclear power <a target=\"_blank\" href=\"https:\/\/world-nuclear.org\/information-library\/nuclear-fuel-cycle\/fuel%20recycling\/plutonium#:~:text=A%201000%20MWe%20light%20water,but%20Pu%2D241%20also%20contributing\" >https:\/\/world-nuclear.org\/information-library\/nuclear-fuel-cycle\/fuel recycling\/plutonium#:~:text=A%201000%20MWe%20light%20water,but%20Pu%2D241%20also%20contributing<\/a>.<\/p>\n<p><em>_______________________________________________<\/em><\/p>\n<p style=\"padding-left: 40px;\"><a href=\"https:\/\/www.transcend.org\/tms\/wp-content\/uploads\/2015\/11\/elena_camino_95-180x167-e1588393371480.jpg\" ><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignleft size-full wp-image-66008\" src=\"https:\/\/www.transcend.org\/tms\/wp-content\/uploads\/2015\/11\/elena_camino_95-180x167-e1588393371480.jpg\" alt=\"\" width=\"100\" height=\"93\" \/><\/a> <em>Elena Camino <\/em><em>\u00e8 membro della rete <\/em><a href=\"https:\/\/www.transcend.org\/\" ><em>TRANSCEND per la Pace, Sviluppo e Ambiente<\/em><\/a><em> e <\/em><a target=\"_blank\" href=\"http:\/\/www.assefatorino.org\/\" ><em>Gruppo ASSEFA Torino<\/em><\/a><em>.<\/em><\/p>\n<p><em>\u00a0<\/em><\/p>\n<p><em>\u00a0<\/em><\/p>\n<p><a target=\"_blank\" href=\"https:\/\/serenoregis.org\/2025\/08\/11\/energia-nucleare-pulita-un-nodo-irrisolto\/\" >Go to Original \u2013 serenoregis.org<\/a><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>11 Ago 2025\u00a0&#8211; La sperimentazione sull\u2019energia nucleare, con il primo, clamoroso successo sancito dall\u2019esplosione del Trinity Test, nel luglio del 1945, diede origine a decenni di sciagure. I giapponesi che morirono a Hiroshima e Nagasaki non furono le sole vittime.<\/p>\n","protected":false},"author":4,"featured_media":66008,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[46],"tags":[1347,450,70,581],"class_list":["post-301751","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-original-languages","tag-hiroshima-and-nagasaki","tag-nuclear-weapons","tag-usa","tag-wwii"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.transcend.org\/tms\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/301751","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.transcend.org\/tms\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.transcend.org\/tms\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.transcend.org\/tms\/wp-json\/wp\/v2\/users\/4"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.transcend.org\/tms\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=301751"}],"version-history":[{"count":2,"href":"https:\/\/www.transcend.org\/tms\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/301751\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":301753,"href":"https:\/\/www.transcend.org\/tms\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/301751\/revisions\/301753"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.transcend.org\/tms\/wp-json\/wp\/v2\/media\/66008"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.transcend.org\/tms\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=301751"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.transcend.org\/tms\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=301751"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.transcend.org\/tms\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=301751"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}