{"id":33272,"date":"2013-09-02T14:07:52","date_gmt":"2013-09-02T13:07:52","guid":{"rendered":"http:\/\/www.transcend.org\/tms\/?p=33272"},"modified":"2015-05-06T08:59:08","modified_gmt":"2015-05-06T07:59:08","slug":"italiano-le-proposte-di-pace-funzionano-a-volte","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.transcend.org\/tms\/2013\/09\/italiano-le-proposte-di-pace-funzionano-a-volte\/","title":{"rendered":"(Italiano) Le proposte di Pace funzionano! \u2026a volte"},"content":{"rendered":"<p><i>(Traduzione di Silvia De Michelis per il Centro Studi Sereno Regis)<\/i><\/p>\n<p><i>Kuala Lumpur: Perdana Global Peace Foundation (Fondazione Globale per la Pace \u201cPerdana\u201d), 25 agosto 2013<\/i><\/p>\n<p>\u201c<i>Sforzi per una Pace Globale: Cosa \u00e8 andato storto &amp; Quale Futuro?\u201d<\/i><\/p>\n<p>L\u2019Organizzazione Non Governativa TRANSCEND Mediation Network ha appena compiuto 20 anni e la nostra esperienza \u00e8 chiara: una buona proposta di pace molto spesso funziona.<\/p>\n<p>Giusto per menzionare qualcuna tra le 30 esperienze positive: abbiamo inaugurato gli studi per la pace e il giornalismo di pace; abbiamo contribuito a migliorare le relazioni razziali in Charlottesville, Virginia; a porre fine alla guerra fredda grazie alla creazione di una collaborazione tra Norvegia e Polonia: l\u2019idea di una Conferenza per la Sicurezza e la Cooperazione in Europa e sulla nonviolenza; a migliorare le relazioni Nord-Sud attraverso la cooperazione Sud-Sud e il successivo ricollegamento con il Nord del mondo sulla base dell\u2019equit\u00e0 \u2013 tutto ci\u00f2 dai primi anni 1960.<\/p>\n<p>Successivamente sono stati offerti contributi per la pace nella penisola coreana (prevedendo di unire la nazione in primo luogo e, successivamente, i paesi); sulla questione curda (proponendo la configurazione del Kurdistan come Confederazione di autonomie fondate sul rispetto dei diritti umani nei quattro paesi); nel porre termine alla guerra pi\u00f9 lunga dell\u2019America Latina, Ecuador\/Per\u00f9, (dove \u00e8 stato creato un condominio di due Stati sulle Ande, con un parco naturale e, successivamente, una zona economica comune); per la pace tripartita nel Caucaso; nell\u2019offrire proposte contro il bullismo nelle scuole, sulla mediazione giudiziale, sul problema dei migranti in Zimbabwe, nel processo di conciliazione tra Germania\/Herero, Turchia\/Armenia, Danimarca\/Islam, e via dicendo, fino a oggi.<\/p>\n<p>I nostri palesi fallimenti comprendono Israele\/Palestina-Stati Arabi-Islam, Yugoslavia, Sri Lanka, Kashmir, Nepal, Colombia, non per mancanza di tentativi. Come molti hanno fatto notare, la mediazione diventa molto difficile se una delle parti coinvolte \u00e8 convinta che la vittoria \u00e8 a portata di mano, positivamente essendo pi\u00f9 forte (USA, Israele), negativamente attendendo il collasso altrui (le due Coree, India\/Pakistan nel Kashmir). E pensano che in tal modo il vincitore pu\u00f2 dettare le condizioni. Tuttavia, la vittoria non \u00e8 pace. La vittoria \u00e8 gloria per il vincitore e maggiore appetito; \u00e8 trauma per i perdenti e desiderio di vendetta, di rivincita, di un nuovo accordo. Pu\u00f2 sembrare che la vittoria sia accettabile e sostenibile, ma aspettiamo un po\u2019 e da essa scaturir\u00e0 un ritorno di fiamma. Niente di risolto.<\/p>\n<p>Per una pace reale devono affrontarsi non solo le innate tendenze dell\u2019odio e le esterne manifestazioni della violenza \u2013 anche se maggiore empatia e minore violenza aiutano -, ma anche le contraddizioni e le incompatibilit\u00e0 tra essi. Stiamo parlando di pace, non di mera pacificazione come in Nepal.<\/p>\n<p>Nella nostra esperienza <i>una buona proposta di pace<\/i> ha determinate caratteristiche:<\/p>\n<ul>\n<li>proviene da dialoghi di mediazione tra tutte le parti, facendo emergere ogni loro obiettivo legittimo (compatibile con il rispetto dei diritti umani), le loro visioni per un futuro positivo, trattando ciascuno di loro (e possono essere molti!) equamente;<\/li>\n<li>\u00e8 <i>concreta, costruttiva \u2013 <\/i>esclude generalizzazioni e criticismi moralizzatori; \u00e8 <i>creativa, <\/i>apporta qualcosa di nuovo;<\/li>\n<li>deve contenere <i>le parti legittime degli obiettivi di ciascuna parte + qualcosa di extra per tutti creando una nuova realt\u00e0, <\/i>spingendosi oltre (come un condominio sulle Ande, o una Comunit\u00e0 del Medio Oriente);<\/li>\n<li>dovrebbe <i>auto-sostenersi<\/i> anche economicamente (come un condominio per le isole nei mari della Cina con zone di terraferma nell\u2019Asia del Sud-Est e del Nord-Est, isole nelle Filippine, Taiwan, Giappone e il preventivo di una distribuzione delle entrate che includa le spese del condominio);<\/li>\n<li>le parti esterne devono considerarla <i>ragionevole, <\/i>perfino <i>persuasiva- <\/i>\u201cRappresentami!\u201d \u2013 facendo apparire irragionevole non aderire;<\/li>\n<li>idealmente <i>le parti elaborano i dettagli insieme<\/i> nella direzione indicata dalla proposta; se inaccettabili <i>le loro obiezioni devono essere considerate seriamente<\/i>, se legittime devono essere messe in pratica nella proposta;<\/li>\n<li>deve essere sostenibile rendendo compatibile l\u2019incompatibile; l\u2019esperienza mostra che l\u2019odio e la violenza si indeboliscono di fronte a una buona soluzione, rispettosa della dignit\u00e0 di ciascuno.<\/li>\n<\/ul>\n<p>Una buona soluzione <i>deve <\/i>identificare il conflitto (non tra Nord e Sud Corea. Pi\u00f9 correttamente, tra Corea del Nord e USA). Una buona soluzione dipende molto pi\u00f9 dalla creativit\u00e0 che non da una \u201cbuona chimica\u201d tra le parti: anche cos\u00ec esse possono giungere a comprendersi bene e a proporre soluzioni verso direzioni condivise (come disegnare un confine sulle Ande). <i>Un orientamento alla soluzione \u00e8 necessario<\/i>; analisi insegnate nelle Universit\u00e0 non sono mai abbastanza buone, cos\u00ec come non lo \u00e8 la diplomazia che promuova gli interessi del proprio Stato. Anatol Pikas ha messo in luce 5 impedimenti alle soluzioni:<\/p>\n<ul>\n<li><i>Conflitto e violenza sono attraenti<\/i>, producono senso d\u2019identit\u00e0 e di eccitazione, grazie ai media che nutrono il negativo e il sanguinolento; amate questo, non la pace.<\/li>\n<li><i>Le persone sono abituate alla risoluzione dei conflitti dall\u2019alto, <\/i>cos\u00ec rimangono in attesa fintanto che l\u2019alto se ne esca con qualcosa, per definizione, una soluzione.<\/li>\n<li><i>Assumersi la responsabilit\u00e0 spesso implica un duro lavoro<\/i>; lasciamolo agli altri.<\/li>\n<li><i>Gli archetipi tendono a essere violenti, come gli \u201ceroi\u201d, <\/i>contribuendo cos\u00ec a definire la violenza e la vittoria come normale-naturale-buona. Ma Gandhi-King-Mandela hanno cambiato questa visione?<\/li>\n<li><i>Le proposte possono contenere pi\u00f9 dissonanze cognitive di quelle che le persone riescono ad afferrare, <\/i>come troncare con l\u2019egemone eppure cooperare con esso quando egli mostri segni di equit\u00e0, criticare l\u2019espansionismo d\u2019Israele, ma proporre una Comunit\u00e0 del Medio Oriente sulla base di termini equi con i cinque paesi arabi vicini \u2013 modellata sulla CE del 1958 \u2013 con una soluzione dei due Stati al centro e incorporata in un\u2019Organizzazione per la Sicurezza e la Cooperazione in Asia occidentale. Una Gerusalemme per ciascuno come capitale, diritti di ritorno per entrambi, cantoni israeliani nella West Bank \u2013 Cisgiordania \u2013 e cantoni palestinesi nel Nord-Ovest d\u2019Israele.<\/li>\n<\/ul>\n<p>Perch\u00e9? Perch\u00e9 vi sono una legittimit\u00e0 ebrea data la storia dell\u2019antichit\u00e0 e, per la stessa ragione, una legittimit\u00e0 araba. Coloro i quali dibattono anche sulla base della storia, come faccio anch\u2019io, riconosceranno di certo anche la legittimit\u00e0 dei diritti dei cinesi sul mare data la presenza di rotte marittime dalla Cina dell\u2019Est all\u2019Africa dell\u2019Est dal 500 d.C. al 1500 d.C. brutalmente eliminate da due paesi occidentali, Portogallo e Inghilterra. Quanto non \u00e8 legale pu\u00f2 tuttavia contenere aspetti di legittimit\u00e0 ed essere oggetto di negoziazione.<\/p>\n<p>Per riassumere: per ridurre la violenza dobbiamo identificare i conflitti, il disaccordo tra obiettivi; per identificare i conflitti dobbiamo dialogare con tutte le parti; per giungere a una soluzione il metodo consiste nella mutua ricerca di una nuova realt\u00e0, non in vittoriosi dibattiti e compromessi. Pi\u00f9 proposte fluttuano nell\u2019aria meglio \u00e8; presto o tardi esse verranno afferrate.<\/p>\n<p><i>\u00a0Titolo originale: <a href=\"http:\/\/www.transcend.org\/tms\/2013\/08\/peace-proposals-work-sometimes\/\" >Peace Proposals Work! \u2013 Sometimes<\/a> \u2013 TRANSCEND Media Service-TMS<\/i><\/p>\n<p><a target=\"_blank\" href=\"http:\/\/serenoregis.org\/2013\/08\/28\/le-proposte-di-pace-funzionano-a-volte-johan-galtung\/\" >Go to Original \u2013 serenoregis.org<\/a><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Per riassumere: per ridurre la violenza dobbiamo identificare i conflitti, il disaccordo tra obiettivi; per identificare i conflitti dobbiamo dialogare con tutte le parti; per giungere a una soluzione il metodo consiste nella mutua ricerca di una nuova realt\u00e0, non in vittoriosi dibattiti e compromessi. Pi\u00f9 proposte fluttuano nell\u2019aria meglio \u00e8; presto o tardi esse verranno afferrate.<\/p>\n","protected":false},"author":4,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[46],"tags":[],"class_list":["post-33272","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-original-languages"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.transcend.org\/tms\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/33272","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.transcend.org\/tms\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.transcend.org\/tms\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.transcend.org\/tms\/wp-json\/wp\/v2\/users\/4"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.transcend.org\/tms\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=33272"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.transcend.org\/tms\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/33272\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.transcend.org\/tms\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=33272"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.transcend.org\/tms\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=33272"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.transcend.org\/tms\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=33272"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}