{"id":35525,"date":"2013-10-28T12:00:04","date_gmt":"2013-10-28T12:00:04","guid":{"rendered":"http:\/\/www.transcend.org\/tms\/?p=35525"},"modified":"2015-05-05T22:21:19","modified_gmt":"2015-05-05T21:21:19","slug":"italiano-il-processo-dintegrazione-balcanica-in-un-contesto-globale","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.transcend.org\/tms\/2013\/10\/italiano-il-processo-dintegrazione-balcanica-in-un-contesto-globale\/","title":{"rendered":"(Italiano) Il processo d\u2019integrazione balcanica in un contesto globale*"},"content":{"rendered":"<p>Il processo d\u2019integrazione balcanico all\u2019interno, e il contesto globale all\u2019esterno, sono entrambi parte della storia degli imperi che vengono, lasciano profonde linee di faglia all\u2019interno e all\u2019esterno, e poi declinano e cadono.<\/p>\n<p>Cos\u00ec, i Balcani furono doppiamente divisi nell\u2019XI secolo dallo scisma fra i Cattolici e gli Ortodossi nel 1054, successivo alla spaccatura del 395 fra gli imperi Romani d\u2019Occidente e d\u2019Oriente, Roma contro Costantinopoli; e in seguito dalla dichiarazione di guerra all\u2019Islam del papa Urbano II il 27 novembre 1095.<\/p>\n<p>Le due linee divisorie s\u2019intersecano a Sarajevo, il <i>ground zero<\/i> della Bosnia-Herzegovina (BiH)per gli euro-sismi. Gli Asburgo del nordovest si annessero la BiH nel 1908, cui segu\u00ec uno sparo nel 1914. Gli Ottomani del sudest sconfissero i Serbi nel 1397 e furono sconfitti nella guerra balcanica del 1912, lasciandosi dietro musulmani slavi e albanesi. Un po\u2019 dopo, nel 1918, anche gli Asburgo seguirono il percorso degli imperi Romano e Ottomano: declino e caduta; passo e chiudo.<\/p>\n<p>Arrivarono i sovietici, che se ne andarono allo stesso modo nel 1991; segue ora l\u2019impero USA \u2013 nel giro di 30 anni? \u2013 che per\u00f2 sta incontrando il proprio destino, non nei Balcani ma in Afghanistan dove si dice che vengano a morire gli imperi. Oggi i Balcani sono gestiti da Bruxelles; dall\u2019Unione Europea quanto mai travagliata, con \u201calti\u201d rappresentanti, e dalla NATO, guidata da un paese in bancarotta, scosso precisamente adesso da una serrata governativa e dalla minaccia di fallimento.<\/p>\n<p>Una formula con quattro fattori per una pace positiva indica quattro compiti:<\/p>\n<p style=\"text-align: center;\" align=\"center\"><b>EQUITA\u2019 x ARMONIA<\/b><\/p>\n<p style=\"text-align: center;\" align=\"center\"><b>PACE = \u2014\u2014\u2014\u2014\u2014\u2014\u2014\u2014\u2014\u2014\u2014\u2014<\/b><\/p>\n<p style=\"text-align: center;\" align=\"center\"><b>TRAUMA x CONFLITTO<\/b><\/p>\n<p><i>Cooperazione a mutuo e uguale vantaggio, empatia profonda per l\u2019armonia, conciliazione per ridurre la violenza dei traumi, e processi risolutivi per ridurre la violenza dei conflitti<\/i>. Ci\u00f2 punta in direzione di una Comunit\u00e0 Balcanica \u2013 con una Comunit\u00e0 Jugoslava Balcanica- Occidentale \u2013 nell\u2019Europa sudorientale come la Comunit\u00e0 Nordica nel nordovest. La Danimarca-Copenhagen govern\u00f2 per molti secoli su Norvegia-Faroer-Islanda-Groenlandia; la Svezia su Finlandia e Norvegia; Svezia e Danimarca combatterono guerre orribili; eppure:<\/p>\n<p>La Comunit\u00e0 Nordica \u00e8 meticolosamente equa e con molta empatia reciproca, gli scorsi traumi emergono come barzellette, ha un\u2019agenda ricorrente di conflitti con soluzioni: confini aperti senza passaporto n\u00e9 dazi, un mercato del lavoro nordico (con pi\u00f9 svedesi in Norvegia ora che ai tempi dell\u2019<i>unione<\/i>), ecc.\u00a0 Tutto quel che serve per cominciare \u00e8 una Commissione Balcanica con un\u2019 Assemblea, una camera per gli stati, una per le molte nazionalit\u00e0. L\u2019esperienza Nordica \u00e8 che la comunit\u00e0 sopravvive pur con tre stati dentro e due fuori dell\u2019UE. Si dia potere di veto alle nazionalit\u00e0 per faccende di vitale importanza per la propria identit\u00e0, come nella formula magica svizzera 3-2-1-1 per le quattro nazionalit\u00e0 in un gabinetto di 7 membri. Qualcosa per il Kosovo\/a?<\/p>\n<p>La prossimit\u00e0 geografica e la storia condivisa nel bene e nel male avvicineranno sempre pi\u00f9 i popoli fra l\u2019Adriatico, l\u2019Egeo e il Mar Nero. Pi\u00f9 problematiche sono le relazioni euro-atlantiche verso USA-NATO e l\u2019Unione Europea, le relazioni eurasiatiche verso Russia-Cina-Islam e le relazioni fra Europa e America Latina\/Africa. Verso il mondo.<\/p>\n<p>Mi \u00e8 capitato di passare due giorni prima di questi a Bucarest come consulente di Educazione alla Pace per la Confederazione Internazionale degli ufficiali Riservisti, per lo pi\u00f9 generali, di tutti i 28 paesi NATO. Li ho trovati molto demoralizzati: con tagli ai bilanci e anche alle pensioni, l\u2019esercito permanente in riduzione da 200.000 effettivi a 14.000 in breve tempo, e senza credere granch\u00e9 a quello che stavano facendo. Il mio messaggio \u00e8 stato la formula descritta pi\u00f9 sopra, con esempi di mediazione riuscita per risolvere conflitti soggiacenti, anzich\u00e9 guerre e R2P (responsabilit\u00e0 di proteggere) per la vittoria. Un\u2019odontotecnica complessa anzich\u00e9 l\u2019approccio a martello per le grosse infiammazioni.<\/p>\n<p>Mi \u00e8 anche capitato di passare due giorni prima di quelli come consulente per l\u2019alta dirigenza dell\u2019 EEAS (<i>EU External Action Service<\/i>) il Servizio di Azione Esterna UE, il ministero degli esteri, comprese le operazioni militari, di tutti i 28 paesi membri. Li ho trovati molto demoralizzati, paralizzati da una burocrazia incompatibile con la creativit\u00e0 necessaria per una valida mediazione. E il poco che facevano era quasi identico alla politica estera USA; nessun tocco europeo.<\/p>\n<p>Mi \u00e8 inoltre capitato di passare il paio di giorni precedente a Rodi-Grecia, per un intervento introduttivo al Dialogo delle Civilizzazioni organizzato dai russi, con russi, cinesi, musulmani dell\u2019Asia Centrale e quant\u2019altri. C\u2019era un tocco di SCO (<i>Shanghai Cooperation Organization,<\/i> Organizzazione per la Cooperazione di Shanghai) che irradiava ottimismo; cinesi che parlavano un perfetto inglese nordamericano e russo; civilt\u00e0 in processi di mutuo apprendimento. Cooperazione eurasiatica: un\u2019infrastruttura di treni di costruzione cinese che porta tutti i vari asiatici alle soglie europee, parimenti il gas russo, un avvicinamento all\u2019islam e condivisione anzich\u00e9 un individualismo occidentale che <i>pu\u00f2<\/i> voler dire egoismo-solitudine. Vogliono stare in relazione, pacificamente.<\/p>\n<p>E mi \u00e8 capitato di passare i due giorni prima ancora a Toluca, Estado de M\u00e9xico, in Messico, dove il ministero dell\u2019Istruzione ha fatto dell\u2019Educazione alla Pace e alla Nonviolenza una materia principale dalla scuola d\u2019infanzia all\u2019universit\u00e0, e mi sono trovato a rivolgermi a 1.500 insegnanti riguardo alla nostra esperienza in qualche scuola in Norvegia con bambini che cercano soluzioni valide \u2013 anche al bullismo \u2013 in occasione della giornata della Nonviolenza promossa dall\u2019ONU, il 2 ottobre (anniversario della nascita di Gandhi). Ai bambini piace molto e imparano in fretta; il problema sono sovente gli adulti: troppo preoccupati di avere ragione.<\/p>\n<p>I Balcani danno sul Mar Nero, non sull\u2019Atlantico; Russia ortodossa e turcomanni musulmani, con la Cina taoista-confuciana-buddhista ai confini degli uni e degli altri, non protestanti evangelici. Fra gli imperi, gli Ottomani furono i migliori; e gli eserciti russi si mossero verso ovest sostanzialmente dopo Napoleone e dopo il tentativo di Hitler di riuscire dove Napoleone aveva fallito. Smontate la vostra paranoia, non cadete nel razzismo europeo da pericolo giallo e cercate il buon islam, non solo un certo terrorismo, minuscolo al confronto del terrorismo di stato occidentale.<span style=\"text-decoration: underline;\"><a href=\"http:\/\/www.transcend.org\/tms\/2013\/10\/balkan-integration-process-in-a-global-framework\/\" >[i]<\/a><\/span><\/p>\n<p>Il Messico ha perso pi\u00f9 di met\u00e0 del proprio territorio conquistato dagli USA nella guerra del 1846-48, eppure si considera un ponte fra l\u2019America Latina e quella angloamericana; e se i Balcani lo fossero fra Europa e Asia? Europa e Africa?<\/p>\n<p>Il mio compianto amico Leo Mates \u2013 cui \u00e8 dedicata questa conferenza \u2013 circa 50 anni fa collegava Belgrado a New Delhi e al Cairo, Nord e Sud, Est e Ovest in cooperazione. Ponetevi al centro, e crescerete.<span style=\"text-decoration: underline;\"><a href=\"http:\/\/www.transcend.org\/tms\/2013\/10\/balkan-integration-process-in-a-global-framework\/\" >[ii]<\/a><\/span><\/p>\n<p><b>NOTE:<\/b><\/p>\n<p><span style=\"text-decoration: underline;\"><a href=\"http:\/\/www.transcend.org\/tms\/2013\/10\/balkan-integration-process-in-a-global-framework\/\" >[i]<\/a><\/span>. Neppure un albergo d\u2019aspetto maestoso a Belgrado offre canali TV essenziali, come Russia Today, China TV-English, AlJazaeera, ma certamente CNN, BBC, TV5, ARD-ZDF, RAI e cos\u00ec via.<\/p>\n<p><span style=\"text-decoration: underline;\"><a href=\"http:\/\/www.transcend.org\/tms\/2013\/10\/balkan-integration-process-in-a-global-framework\/\" >[ii]<\/a><\/span>. Provate solo a giocare d\u2019azzardo sul versante Ovest di quelle 3 direzioni e potete osservare come da un satellite, una barchetta legata a qualcosa di grosso che pu\u00f2 risultare un Titanic. Servono una fune lunga o un\u2019ascia; ma meglio ancora sono delle buone relazioni con tutte e quattro. E, se siete un amico degli USA e dell\u2019UE: aiutateli!<\/p>\n<p>________________________<\/p>\n<p><i>* Intervento introduttivo al Centro Europeo per la Pace e lo Sviluppo, Belgrado, 11 ottobre 2013<\/i><\/p>\n<p><i>Traduzione di Miky Lanza per il Centro Studi Sereno Regis<\/i><\/p>\n<p><em>Titolo originale: <a href=\"http:\/\/www.transcend.org\/tms\/2013\/10\/balkan-integration-process-in-a-global-framework\/\" >Balkan Integration Process in a Global Framework*<\/a> &#8211; TRANSCEND Media Service-TMS<\/em><\/p>\n<p><a target=\"_blank\" href=\"http:\/\/serenoregis.org\/2013\/10\/24\/il-processo-dintegrazione-balcanica-in-un-contesto-globale-%E2%80%A8johan-galtung\/\" >Go to Original \u2013 serenoregis.org<\/a><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Il processo d\u2019integrazione balcanico all\u2019interno, e il contesto globale all\u2019esterno, sono entrambi parte della storia degli imperi che vengono, lasciano profonde linee di faglia all\u2019interno e all\u2019esterno, e poi declinano e cadono.<\/p>\n","protected":false},"author":4,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[46],"tags":[],"class_list":["post-35525","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-original-languages"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.transcend.org\/tms\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/35525","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.transcend.org\/tms\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.transcend.org\/tms\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.transcend.org\/tms\/wp-json\/wp\/v2\/users\/4"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.transcend.org\/tms\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=35525"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.transcend.org\/tms\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/35525\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.transcend.org\/tms\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=35525"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.transcend.org\/tms\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=35525"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.transcend.org\/tms\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=35525"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}