{"id":36716,"date":"2013-11-25T12:00:57","date_gmt":"2013-11-25T12:00:57","guid":{"rendered":"http:\/\/www.transcend.org\/tms\/?p=36716"},"modified":"2015-05-05T22:21:09","modified_gmt":"2015-05-05T21:21:09","slug":"italiano-il-medio-oriente-diretto-dove","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.transcend.org\/tms\/2013\/11\/italiano-il-medio-oriente-diretto-dove\/","title":{"rendered":"(Italiano) Il Medio Oriente: diretto dove?"},"content":{"rendered":"<p><i>Washington DC<\/i><\/p>\n<p>Lo suppone chiunque: ma qualcosa sta succedendo.<\/p>\n<p>Guardiamo i due attori pi\u00f9 forti: Israele e gli USA. Israele autisticamente fissato nel diventare il campione militare della regione, non solo per la sua soverchiante potenza distruttiva militare ma perch\u00e9 sta riducendo tutti i suoi vicini a dimensioni commensurabili con Israele e divisi dai propri conflitti. Con l\u2019aiuto del loro strumento, la potenza militare USA, Israele ha avuto per cos\u00ec dire successo con l\u2019Iraq, la Libia, forse con la Siria; e con l\u2019Egitto, tornato alla normalit\u00e0 con la dittatura militare beneficiaria di quasi tutti i compensi di Camp David. Ti saluto, Primavera Araba. Quel che resta \u00e8 l\u2019Iran, troppo grosso per esistere, ma anche troppo grosso per fallire; con Israele che fa del suo meglio per far fallire la conferenza di Ginevra. Nessuna preoccupazione per la pace in Siria: gli islamisti hanno annunciato che non parteciperanno a negoziati di pace. Puntano a una vittoria, ampiamente armati dagli USA, col sostegno d\u2019Israele.<\/p>\n<p>Obiettivo d\u2019Israele: eliminare qualunque minaccia, singola o in combinazione, dai vicini arabo-musulmani \u2013 ben aldil\u00e0 dell\u2019erroneamente definito \u201cconflitto israelo-palestinese\u201d \u2013 <i>nonch\u00e9 <\/i>espandersi. Il prossimo confine orientale: il fiume Giordano, per annessione, obiettivo di un gruppo chiave Likud (<i>Washington Post<\/i>, 06.11.13). Poi: il vecchio confine del mandato, quello giordano-irakeno? Quello di <i>Genesi 15:18<\/i>, il Nilo-Eufrate? Per quanto riguarda una legittimazione e una teoria, si veda <i>Isaia 2:4-5<\/i>.<\/p>\n<p>Poi gli USA. Ci sono segni di dinamismo, di qualcosa che sobbolle, che ha le sembianze di un qualche tipo di disimpegno. Si stagliano ovvi due fattori causali, per\u00f2 insufficienti come spiegazione: gli USA non possono permettersi di pagare il proprio guerreggiare, tanto meno quello d\u2019Israele; anche i dollari freschi di stampa hanno dei limiti. Inoltre, le truppe di terra hanno qualche limitazione: bench\u00e9 indispensabili per cambiamenti profondi, i soldati diventano esposti a cedimenti da stress, a suicidi, quindi una minaccia alla stabilit\u00e0 sociale USA dopo il loro rientro. Gli USA patiscono sempre pi\u00f9 danno alla loro reputazione a causa della propria brutalit\u00e0 e delle uccisioni, con pochi guadagni visibili. Meglio farlo con droni e <i>SEAL <\/i>(forze speciali della Marina militare, ndt). Lo faccia Israele, che sia il cane a dimenare la coda, non l\u2019umiliante contrario.<\/p>\n<p>Siamo di fronte a un processo di distacco USA da un Israele lanciato verso un\u2019illimitata espansione, che corrompe senatori e deputati con denaro e magari altro per le loro campagne? A un distacco USA dalle monarchie del Golfo e del G7 con l\u2019Arabia Saudita che ora inscena proteste ovunque? Se cos\u00ec, stiamo vivendo in diretta un punto di svolta della storia mondiale. La Casa Bianca, origine dei cambiamenti, non il Parlamento, ha forse visto quanto vede gran parte del mondo: che la strada israeliana dell\u2019espansione-guerra a spese dei palestinesi e di altri arabi-musulmani porta solo alla morte? Un progetto \u201c<i>non-starter<\/i>\u201d, nato morto? Forse \u00e8 meglio che gli USA non ne facciano pi\u00f9 parte, come quando si staccarono dall\u2019<i>Apartheid<\/i> in Sud Africa, smettendo di esserne soci?<\/p>\n<p>Pu\u00f2 darsi. Forse pi\u00f9 Kerry che Obama; ma non \u00e8 poi cos\u00ec interessante. Quel che importa \u00e8 dove si stia dirigendo il Medio Oriente. Una mappa, prego!<\/p>\n<p>Robin Wright del <i>US Institute of Peace<\/i> (Istituto per la Pace USA) e del <i>Wilson Center<\/i> lo ha fatto in \u201cImmaginando un Medio Oriente ristrutturato: come 5 potrebbero diventare 14? (<i>IHT<\/i>, 30.09.13), prevedibilmente dividendo la regione in unit\u00e0 pi\u00f9 piccole, grosso modo secondo linee etno-religiose. Allora, la Siria in 3 parti, l\u2019Iraq in 3, lo Yemen in 2, l\u2019Arabia Saudita in 5, la Libia in 3; ma i curdi, e i sunniti, in Siria e Iraq, entrambi insieme in una. Cos\u00ec facendo Wright mostra la pazzia del colonialismo italo-anglo-francese che ha smembrato l\u2019impero Ottomano, separando ci\u00f2 che doveva stare insieme e costringendo insieme ci\u00f2 che doveva star separato, tracciando linee che servivano solo i propri interessi.<\/p>\n<p>Tuttavia in una mappa come questa si annida una doppia pazzia. Senza dubbio questa ipotesi potrebbe servire nel breve periodo alla politica d\u2019Israele di dividere e conquistare \u2013 cio\u00e8 espandersi \u2013 ma demolisce la politica araba d\u2019unit\u00e0 nel lungo termine, ovunque il centro di tale unit\u00e0, Damasco, Baghdad, Cairo, Istanbul, ripercorra la storia musulmana. Istanbul ne \u00e8 fuori, ma non la storia dell\u2019impero Ottomano; e la loro mappa della regione era costruita con pi\u00f9 saggezza.<\/p>\n<p>C\u2019erano province, <i>vilayet<\/i>, potenzialmente autonome ma anche al servizio del governo diretto del Sultano da Istanbul. Avevano consigli di quattro membri, 2 musulmani, 2 no, e le <i>millet<\/i>, autonomie non-musulmane.<\/p>\n<p>C\u2019era una certa unit\u00e0 nella diversit\u00e0, una certa cooperazione nel conflitto. La mappa Wright non ha n\u00e9 l\u2019una n\u00e9 l\u2019altra, salvo due fusioni. Niente sogno arabo.<\/p>\n<p>L\u2019unione di breve durata Egitto-Siria, il partito semi-laico Baath e il suo programma di socialismo arabo furono tentativi. Il sogno \u00e8 un fatto, costituendo un Kurdistan \u2013 non un\u2019entit\u00e0 araba \u2013 come confederazione delle autonomie curde in cinque paesi confinanti. \u00c8 indispensabile un intenso lavoro sulla soluzione della divisione sunniti-sciiti. Non ci sarebbe stata alcuna unit\u00e0 europea se non si fosse mitigata la divisione cattolici-protestanti. E poi creare uno stato con caratteristiche ebraiche in Asia occidentale, con il confine orientale prossimo a quello del 1967, in una Comunit\u00e0 Medio-Orientale. \u201cConfini sicuri e riconosciuti\u201d non mediante conquista-espansione-annessione ma facendo una pace equa, con confini aperti anche a beneficio degli ebrei.<\/p>\n<p>E gli USA? A loro piacciono le prospettive di suddivisione di alcunch\u00e9 sia troppo grosso per i loro gusti, come la Russia in 3, la Cina in 5 staccando Tibet, Xinjiang, Mongolia Interna \u2013 40% del territorio \u2013 e tenendo da parte Taiwan. In quanto a loro stessi, potrebbero gradire degli USA da 2^ guerra civile, un\u2019Unione e una Confederazione. Ma non c\u2019\u00e8 nulla di veramente grosso in Medio Oriente, la politica di spaccatura e dominio USA \u00e8 finora riuscita \u2013 con fragili stati che possono fallire.<\/p>\n<p>La mappa Wright pu\u00f2 anche andar bene per gli USA ma non necessariamente \u2013 sembrano ora preferire soluzioni pacifiche con l\u2019Iran, dentro la Siria, con sgomento d\u2019Israele. Ma Israele, con molta dell\u2019opposizione democratica ormai emigrata, gioca a un gioco molto rischioso. Ci possono essere dei Robin Wright arabi che immaginano un Israele rimodellato in 4: con Cisgiordania, Gaza, Gerusalemme est pienamente recuperate, non sotto assedio; il nordovest d\u2019Israele facente anch\u2019esso parte della Palestina; il sudovest e il nordest come Israele vero e proprio, una patria ebraica (il piano di partizione ONU del 1947); e il Negev sotto controllo internazionale, entro un regime sorvegliato del Medio Oriente privo di nucleare.<\/p>\n<p>\u00c8 troppo per gli USA d\u2019oggi, troppo simili a Israele come \u201cpopolo senza una terra in un terra senza popolo\u201d con lo stesso mandato divino. Se ne va l\u2019uno, se ne va l\u2019altro. Ma da mappa nasce mappa. E la Storia si dispiega.<\/p>\n<p><i>Traduzione di Miky Lanza per il Centro Studi Sereno Regis<\/i><\/p>\n<p><i>Titolo originale:<\/i> <a href=\"http:\/\/www.transcend.org\/tms\/2013\/11\/the-middle-east-heading-where\/\" >The Middle East\u2013Heading Where?<\/a> &#8211;<i> TRANSCEND Media Service-TMS<\/i><\/p>\n<p><a target=\"_blank\" href=\"http:\/\/serenoregis.org\/2013\/11\/21\/il-medio-oriente-diretto-dove-johan-galtung\/\" >Go to Original \u2013 serenoregis.org<\/a><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Siamo di fronte a un processo di distacco USA da un Israele lanciato verso un\u2019illimitata espansione, che corrompe senatori e deputati con denaro e magari altro per le loro campagne? A un distacco USA dalle monarchie del Golfo e del G7 con l\u2019Arabia Saudita che ora inscena proteste ovunque? Se cos\u00ec, stiamo vivendo in diretta un punto di svolta della storia mondiale.<\/p>\n","protected":false},"author":4,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[46],"tags":[],"class_list":["post-36716","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-original-languages"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.transcend.org\/tms\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/36716","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.transcend.org\/tms\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.transcend.org\/tms\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.transcend.org\/tms\/wp-json\/wp\/v2\/users\/4"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.transcend.org\/tms\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=36716"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.transcend.org\/tms\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/36716\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.transcend.org\/tms\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=36716"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.transcend.org\/tms\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=36716"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.transcend.org\/tms\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=36716"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}