{"id":38378,"date":"2014-01-13T12:00:33","date_gmt":"2014-01-13T12:00:33","guid":{"rendered":"http:\/\/www.transcend.org\/tms\/?p=38378"},"modified":"2015-05-05T22:20:06","modified_gmt":"2015-05-05T21:20:06","slug":"italiano-una-pace-cristiana","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.transcend.org\/tms\/2014\/01\/italiano-una-pace-cristiana\/","title":{"rendered":"(Italiano) Una Pace Cristiana?"},"content":{"rendered":"<p>Che dono natalizio a tutti noi da quel sorprendente papa Francesco, il suo primo Messaggio per la Giornata Mondiale della Pace, <i>Fraternit\u00e0, fondamento e via per la pace <\/i>(testo completo in: <span style=\"text-decoration: underline;\"><a target=\"_blank\" href=\"http:\/\/www.chiesacattolica.it\/pls\/cci_new_v3\/v3_s2ew_consultazione.mostra_pagina?id_pagina=48781\" >http:\/\/www.chiesacattolica.it\/pls\/cci_new_v3\/v3_s2ew_consultazione.mostra_pagina?id_pagina=48781<\/a><\/span>, NdT<i>).<\/i> Un testo rigoroso suddiviso in dieci sezioni. Ecco un tentativo di riassumerne alcuni punti chiave:<\/p>\n<p>1 Un irreprimibile desiderio di fraternit\u00e0 ci permette di vedere gli altri non come nemici o rivali, ma come fratelli e sorelle. Per\u00f2 \u00e8 necessario riferirsi a un Padre comune; altrimenti diventa \u201csempre pi\u00f9 simile a un mero <i>do ut des <\/i>pragmatico ed egoista\u201d.<\/p>\n<p>2 La storia di Caino e Abele, i primi fratelli, figli della prima coppia, Adamo ed Eva, insegna che abbiamo una vocazione intrinseca alla fraternit\u00e0, ma \u201cattesta tragicamente il rigetto radicale della vocazione a essere fratelli\u201d: Caino uccise Abele per gelosia perch\u00e9 Dio prediligeva Abele.<\/p>\n<p>3 La fraternit\u00e0 umana si rigenera <i>in<\/i> e <i>mediante<\/i> Ges\u00f9 Cristo con la sua morte e resurrezione \u2013 la Croce \u00e8 il centro di fondamento definitivo di tale fraternit\u00e0 \u2013 nessuna <i>separazione<\/i> fra il popolo dell\u2019Alleanza e il popolo dei Gentili, non estraneo al patto della Promessa.<\/p>\n<p>4 La fraternit\u00e0 \u00e8 il fondamento e la via \u2013 la pace \u00e8 opera, \u00e8 <i>opus solidaritatis<\/i>, un dovere di solidariet\u00e0, di giustizia sociale, di carit\u00e0 universale, di uno sviluppo pi\u00f9 umano e sostenibile.<\/p>\n<p>5 La fraternit\u00e0 \u00e8 indispensabile per combattere la povert\u00e0, rapporti superficiali, dipendenze sempre pi\u00f9 patologiche \u2013 ma dev\u2019essere riscoperta \u201cin seno alle famiglie e alle comunit\u00e0, attraverso la condivisione delle gioie e dei dolori\u201d \u2013 per ispirare politiche che riducano un\u2019eccessiva disuguaglianza.<\/p>\n<p>6 La riscoperta della fraternit\u00e0 nell\u2019economia dovrebbe superare l\u2019avida ricerca di beni materiali e l\u2019impoverimento delle relazioni interpersonali e comunitarie, portando a un ripensamento dei nostri modelli di sviluppo economico e al cambiamento degli stili di vita a favore di prudenza, temperanza, giustizia e fortezza \u2013 a favore della dignit\u00e0 umana.<\/p>\n<p>7 La fraternit\u00e0 estingue la guerra ascoltando il grido di sofferenza delle vittime indifese, e invece di vedere l\u2019altro come un nemico da sconfiggere, scopre il proprio fratello e la propria sorella e va oltre per incontrare l\u2019altro in dialogo, perdono e riconciliazione, rendendo la pace un diritto fondamentale e un prerequisito a ogni altro diritto.<\/p>\n<p>8 La corruzione e il crimine organizzato minacciano la fraternit\u00e0 \u2013 la gente dovrebbe competere in stima reciproca ricordando di essere fratelli e sorelle, superando la corruzione e l\u2019organizzazione criminale, il traffico di valuta e la speculazione finanziaria, la prostituzione e lo stupro.<\/p>\n<p>9 La fraternit\u00e0 preserva e coltiva la natura come un dono comune del Creatore riconoscendone la \u201cgrammatica\u201d inscritta nella natura ed esercitando un\u2019amministrazione responsabile di essa, come nel settore agricolo per evitare la continua vergogna della fame nel mondo.<\/p>\n<p>10 La fraternit\u00e0 dev\u2019essere scoperta, amata, esperita, proclamata, testimoniata con l\u2019amore, non con \u201cun tecnicismo privo di idealit\u00e0, che ignora la dimensione trascendente dell\u2019uomo\u201d, mediante il servizio, l\u2019anima di una fraternit\u00e0 che reca pace a ciascuno sulla nostra amata terra.<\/p>\n<p>Tanta bellezza e saggezza, basata anche su molti predecessori. Un\u2019umanit\u00e0 in lotta per la pace pu\u00f2 essere grata a un papa che ci rammenta la pace diretta con la solidariet\u00e0, la pace strutturale con lo sviluppo, e la qualit\u00e0 spirituale della pace, la pace culturale. Se si toglie la dedizione spirituale a qualcosa aldil\u00e0 di se stessi, si ottengono macchine umane con perizia tecnica e uno scambio dominato dal pragmatismo e dall\u2019egoismo. Fin qui tutto bene.<\/p>\n<p>Il problema arriva con la fraternit\u00e0 \u2013 in seguito ampliata a fratelli e sorelle \u2013 fondata sull\u2019avere lo stesso Padre, il Dio cristiano, confermata con la fede nel Figlio, il Cristo, come salvatore. Il papa basa la fraternit\u00e0 sulla narrativa cristiana e sul modello famigliare. Ma c\u2019\u00e8 un concetto pi\u00f9 ampio: la <i>cultura del noi<\/i> della giusta condivisione di gioie e dolori, opposta a una <i>cultura dell\u2019io <\/i>basata su bilanci etici individuali che diventano pragmatici ed egoisti. Come un matrimonio senza <i>il senso del noi (we-ness).<\/i><\/p>\n<p>Sicch\u00e9, per la pace fra i paesi nordici, fra i paesi UE, nel mondo intero, deve esserci qualche sentimento, non solo un\u2019idea o un valore di essere nordici, europei, di una parte dell\u2019umanit\u00e0. Ci sono linee di faglia nella nostra anima da superare per espandere i \u201ccircoli del noi\u201d contro tutti gli sforzi di \u201ccapi\u201d assetati di potere e dei media di renderle pi\u00f9 profonde come giustificazione per uccidere.<\/p>\n<p>Effettivamente, il Papa esplora la fraternit\u00e0 soltanto per i credenti nel Padre e nel Figlio, gettando un ponte solo fra ebrei e cristiani. Ma non \u00e8 indispensabile il cristianesimo per considerare l\u2019altro come possibile interlocutore e non un nemico automatico. Questo aspetto \u00e8 gi\u00e0 contenuto spiritualmente nel <i>senso del noi<\/i>. La via cristiana del Papa pu\u00f2 funzionare per i credenti, ma fortunatamente ci sono molti altri approcci, alcuni dei quali pi\u00f9 globali.<\/p>\n<p>I diritti umani in costante espansione dall\u2019individualismo ai diritti collettivi ne sono un esempio; e il Papa considera la pace come prerequisito per gli altri diritti (punto 7 pi\u00f9 sopra). Cos\u00ec pure la Dichiarazione Universale dei Diritti all\u2019articolo 28:<\/p>\n<p><i>Ogni individuo ha diritto a un ordine sociale e internazionale nel quale i diritti e le libert\u00e0 enunciati in questa Dichiarazione possono essere pienamente realizzati.<\/i><\/p>\n<p>In questo innovativo messaggio di Papa Francesco troviamo la cooperazione per un beneficio mutuo e (meno dis-)uguale, armonia come condivisione di gioie e dolori, perdono e riconciliazione, ma non la risoluzione dei conflitti di Francesco d\u2019Assisi, la chiave per una pace negativa in quanto riduzione della violenza. Troviamo un Padre che preferisce un fratello all\u2019altro, ingenerando gelosia; che esorta Abramo a sacrificargli il figlio Isacco ma ne trattiene la mano all\u2019ultimo secondo; tuttavia sacrifica il proprio figlio Ges\u00f9 che implora misericordia invece che il mistero di Giovanni 3:16 [Poich\u00e9 Dio ha tanto amato il mondo, che ha dato il suo unigenito Figlio, affinch\u00e9 chiunque crede in lui non perisca, ma abbia vita eterna]. Troviamo Ges\u00f9 e la sua <i>opus solidaritatis<\/i> dissolti, il Padre severo e l\u2019Impero Romano sopravvissuti.<\/p>\n<p>Immaginiamo una narrativa cristiana alternativa. Le due donne, Maria e Maddalena, mediano nel conflitto esagonale fra Padre e Figlio, ebrei e farisei, Ponzio Pilato e Impero Romano. Il Padre libera dalla croce il Figlio in cambio di molti anni di opere samaritane ispirate dalla compassione e dalla coscienza (e il compimento dell\u2019amore con Maddalena), i farisei vengono assicurati che il regno di cui parlava Ges\u00f9 \u00e8 interiore e nell\u2019aldil\u00e0, non quello dell\u2019<i>INRI (Iesus Nazarenus Rex Iudeorum)<\/i>, il re dei giudei, ed essi allora amnistiano sia lui sia Barabba. Ponzio Pilato discute con Roma a favore di un impero pi\u00f9 come comunit\u00e0 di nazioni, una delle quali ebraica, forse con se stesso come primo governatore, presagio dell\u2019Impero Ottomano musulmano \u2013 di estensione non cos\u00ec dissimile \u2013 1500 anni dopo. Il Figlio, insieme alla moglie, si concentra sul ministero; il Padre sull\u2019amore e la fraternit\u00e0-sororit\u00e0 per atti e fede, non per paura del castigo come l\u2019orrore del principe italiano machiavellico \u2013 <i>De Principatibus<\/i> fu scritto 500 anni fa \u2013 cos\u00ec ovviamente modellato sul Padre severo (e per tale ragione divenne un modello in Occidente).<\/p>\n<p>Si pu\u00f2 obiettare che questo non \u00e8 il cristianesimo della chiesa di papa Francesco. Vero, ma l\u2019Impero Romano \u00e8 crollato, e il mondo si muove, con ruolo delle donne e democrazia-autonomia-diritti umani almeno come ideali, non autoritarismo-impero-sacrificio.<\/p>\n<p>Papa Francesco \u00e8 un gesuita. Forse pi\u00f9 Figlio, meno Padre?<\/p>\n<p>______________________________<\/p>\n<p><i>Traduzione di Miky Lanza per il Centro Studi Sereno Regis.<\/i><\/p>\n<p><i><a href=\"http:\/\/www.transcend.org\/tms\/2013\/12\/a-christian-peace\/\" >Titolo originale:<\/a>\u00a0 <\/i><a href=\"http:\/\/www.transcend.org\/tms\/2013\/12\/a-christian-peace\/\" >A Christian Peace?<\/a><i> \u2013 TRANSCEND Media Service-TMS<\/i><\/p>\n<p><a target=\"_blank\" href=\"http:\/\/serenoregis.org\/2014\/01\/10\/una-pace-cristiana-johan-galtung\/\" >Go to Original \u2013 serenoregis.org<\/a><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Che dono natalizio a tutti noi da quel sorprendente papa Francesco, il suo primo Messaggio per la Giornata Mondiale della Pace, Fraternit\u00e0, fondamento e via per la pace. Un testo rigoroso suddiviso in dieci sezioni. Ecco un tentativo di riassumerne alcuni punti chiave.<\/p>\n","protected":false},"author":4,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[46],"tags":[],"class_list":["post-38378","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-original-languages"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.transcend.org\/tms\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/38378","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.transcend.org\/tms\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.transcend.org\/tms\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.transcend.org\/tms\/wp-json\/wp\/v2\/users\/4"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.transcend.org\/tms\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=38378"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.transcend.org\/tms\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/38378\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.transcend.org\/tms\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=38378"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.transcend.org\/tms\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=38378"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.transcend.org\/tms\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=38378"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}