{"id":39198,"date":"2014-02-03T12:00:50","date_gmt":"2014-02-03T12:00:50","guid":{"rendered":"http:\/\/www.transcend.org\/tms\/?p=39198"},"modified":"2015-05-05T22:11:09","modified_gmt":"2015-05-05T21:11:09","slug":"italiano-ginevra-i-ii-la-cattiva-gestione-dei-conflitti","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.transcend.org\/tms\/2014\/02\/italiano-ginevra-i-ii-la-cattiva-gestione-dei-conflitti\/","title":{"rendered":"(Italiano) Ginevra I-II: la cattiva gestione dei conflitti"},"content":{"rendered":"<p>Non \u00e8 questo il modo di fare. Un importante contendente nei conflitti non pu\u00f2 essere al tempo stesso il gestore della conferenza; al punto d\u2019indurre il Segretario Generale ONU a revocare l\u2019invito a un convenuto principale. Che questo sia dovuto all\u2019AIPAC (<i>Comitato d\u2019affari pubblici israelo<\/i>-a<i>mericani)<\/i> che abbia comprato i senatori USA, o a un qualunque processo interno al sistema USA-Israele, o che risulti da una schietta convinzione del Segretario di stato Kerry, \u00e8 irrilevante. D\u00e0 l\u2019impressione di un tribunale in cui il procuratore \u00e8 pure giudice, che ha gi\u00e0 deciso chi sia il colpevole principale e istruito il giudice a procedere di conseguenza dal tribunale I al II, la cui giuria sia formata solo da chi ha concordato sul tribunale I.<\/p>\n<p>Se Ban Ki-moon fosse stato un uomo che onorava l\u2019autorit\u00e0 ONU, si sarebbe invece ritirato lamentando l\u2019indebita pressione. Revocando l\u2019invito a un convenuto principale si garantiscono due cose: un\u2019opportunit\u00e0 perduta di trovare una soluzione a quello che \u00e8 anche un conflitto sunnita-sciita, e una pesante ipoteca su qualsiasi conclusione cui si possa giungere. C\u2019era un punto promettente: parlare prima con i contendenti separatamente per identificarne le posizioni \u2013 ma, escludendo il maggior portavoce sciita, non c\u2019\u00e8 nessuna possibilit\u00e0.<\/p>\n<p>Questo fallimento preannunciato \u2013 salvo un miracolo \u2013 probabilmente non durer\u00e0 a lungo. Verr\u00e0 giocata quanto prima la carta delle foto. Sembra grottesco; ma un regime autoritario come quello di Assad \u00e8 compatibile con il fatto che il suo esercito scatti tante foto potenzialmente incriminanti che potrebbero cadere in mano a un \u201cdisertore auto-designato\u201d? E comunque perch\u00e9 fare foto?<\/p>\n<p>Diciamo, semplificando brutalmente, che ci sono sette conflitti, non uno solo, tutti quanti direttamente o indirettamente violenti, che si svolgono in Siria.<\/p>\n<p><b>PRIMO,<\/b> per il governo di minoranza rispetto a uno di maggioranza, dittatura rispetto a democrazia, Assad rispetto a non-Assad. L\u2019opposizione in Siria ha validi motivi. Ma ci\u00f2 non implica che la rimozione di Assad, anche per imposizione esterna, sia una soluzione. Ci vuole un referendum, il cui risultato \u00e8 incerto data la complessit\u00e0 di tutti i conflitti. Quanta della violenza complessiva sia collegata a questo, come guerra civile interna, non \u00e8 chiaro.<\/p>\n<p><b>SECONDO<\/b>, quello che gli USA chiamano conflitto \u201csettario\u201d, sunniti contro sciiti; certamente non una guerra interna, con l\u2019attiva partecipazione di jihadisti di vari paesi, fra cui Arabia Saudita, Qatar, Libia, che utilizzano tattiche terroriste per scopi quali uno stato islamico sunnita di Iraq-Siria (ISIS).<\/p>\n<p><b>TERZO<\/b> fra siriani in al potere o all\u2019opposizione e minoranze di altre nazionalit\u00e0 e fedi, come turchi e curdi, maroniti e cristiani in generale, e altri ancora.<\/p>\n<p><b>QUARTO<\/b>, fra una qualunque Siria con i suoi attuali confini e coloro che, come Israele e gli USA, preferiscono una Siria smembrata in frammenti.<\/p>\n<p><b>QUINTO<\/b>, fra una qualunque Siria e una Turchia in mutazione da \u201czero problemi coi vicini\u201d a politiche espansioniste neo-ottomane.<\/p>\n<p><b>SESTO<\/b>, in seno ai 5 membri (+1?) del Consiglio di sicurezza ONU (UNSC) per la conformazione, gestione e il possibile risultato della crisi siriana; un aspetto del quale \u00e8 nella determinazione di Russia-Cina a evitare un\u2019altra Libia contro gli altri tre membri.<\/p>\n<p><b>SETTIMO<\/b>, il principale, fra le vittime \u2013 uccise o familiari \u2013 e le potenziali vittime, e chiunque infligga violenze.<\/p>\n<p>Per trattare una complessit\u00e0 a tale livello \u2013 pi\u00f9 complessa che il VietNam \u2013 ci vuole una conferenza di lunga durata gestita dall\u2019ONU, con tutti i contendenti, e solo quelli coinvolti, senza spettatori e senza condizioni. Invece, il punto focale di Ginevra II \u00e8 sul primo conflitto con risultato precostituito contro il regime di Assad, ignorando il secondo e il terzo, favorendo USA e alleati nel quarto e quinto conflitto con la gestione USA e l\u2019abdicazione ONU, con qualche attenzione sulle sofferenze per il conflitto n\u00b0 7, di cui sono tutti, pi\u00f9 o meno, colpevoli.<\/p>\n<p>Ginevra II non ha n\u00e9 la capacit\u00e0 politica n\u00e9 intellettuale di cimentarsi con questa complessit\u00e0. Si concentrer\u00e0 sulla condanna di Assad e l\u2019aiuto alle vittime. Pu\u00f2 esserci tregua per il primo conflitto ma non per il secondo, cos\u00ec la componente jihadista di Al Qaeda non \u00e8 neppure invitata e non pu\u00f2 essere identificata con qualche stato sunnita.<\/p>\n<p>Un corridoio di aiuti potrebbe essere negoziato per qualche spazio e periodo limitato pur senza alcuna soluzione in vista, e quindi nessuna tregua effettiva. Che cosa potrebbe funzionare? Una conferenza di Ginevra III a gestione ONU, ovviamente con Iran e Israele partecipanti e senza spettatori, che esplori:<\/p>\n<ul>\n<li>una federazione per l\u2019ex-colonia Siria \u2013 una delle quattro dell\u2019accordo Sykes-Picot assegnata non agli arabi per aver combattuto gli ottomani, bens\u00ec a se stessi \u2013 con democrazia in ciascun ambito territoriale\/provincia;<\/li>\n<li>un\u2019assemblea bicamerale, per partiti e gruppi etno-religiosi con diritto di veto per i propri affari specifici; il sistema ottomano dei <i>millet<\/i>;<\/li>\n<li>la cooperazione di tutte le parti nel combattere gli estranei jihadisti terroristi;<\/li>\n<li>un accordo che rispetti la Siria come una e unita \u2013 non unitaria \u2013 entro i propri confini \u2013 con la sovranit\u00e0 sulle alture del Golan smilitarizzate;<\/li>\n<li>un accordo che rispetti l\u2019autonomia della Siria come paese indipendente;<\/li>\n<li>una riapertura del caso libico per indagare e imparare che cosa and\u00f2 storto, evitando gli stessi errori nel caso siriano;<\/li>\n<li>l\u2019invito a tutti i contendenti ad assistere medicalmente le vittime, economicamente i familiari e gli sfollati, promuovendone un sollecito ritorno.<\/li>\n<\/ul>\n<p>Sette conflitti, sette prospettive, sette commissioni di lavoro con frequenti sessioni plenarie per il coordinamento; imparando dalle conferenze che condussero al Trattato di Roma nel 1958 e all\u2019Atto Finale di Helsinki nel 1975.<\/p>\n<p>Comunque, c\u2019\u00e8 un grosso problema. Ginevra I-II \u00e8 basata sul sistema statuale che reprime le nazionalit\u00e0 non-dominanti al suo interno e gli stati periferici al suo esterno. Il sistema statuale \u00e8 in grado di auto-correggersi? Molti stati hanno un disperato bisogno di strutture federali per accogliervi la democrazia; alcuni stati finanziano il jihadismo; frammentare stati ostili \u00e8 una politica usata da molti; e cos\u00ec l\u2019abbarbicarsi alle conquiste per quanto illegali; ci sono molti neo-imperialismi; i partecipanti chiave a Ginevra I-II hanno causato la catastrofe libica e molti hanno causato sofferenze umane oltre i livelli siriani.<\/p>\n<p>A qualunque stadio si pu\u00f2 pensare e dire <i>et tu quoque <\/i>\u2013 \u2018anche tu allora\u2019; le paure di decisioni viste come precedenti contro i propri interessi sono paralizzanti.<\/p>\n<p>Sicch\u00e9, come minimo ci sia una conferenza parallela di non-stati, con donne e organizzazioni per la pace e altri ancora, per ottenerne visioni fresche, costruttive.<\/p>\n<p>___________________________<\/p>\n<p><i><span style=\"text-decoration: underline;\">T<\/span><\/i><i>raduzione di\u00a0Miky Lanza per il Centro Studi Sereno Regis <\/i><i><\/i><\/p>\n<p><i>Titolo originale:<\/i> <a href=\"http:\/\/www.transcend.org\/tms\/2014\/01\/geneva-i-ii-the-mismanagement-of-conflicts\/\" >Geneva I-II: The Mismanagement of Conflicts<\/a> \u2013 <i>TRANSCEND Media Service-TMS<\/i><i><\/i><\/p>\n<p><a target=\"_blank\" href=\"http:\/\/serenoregis.org\/2014\/01\/30\/ginevra-i-ii-la-cattiva-gestione-dei-conflitti-johan-galtung\/\" >Go to Original \u2013 serenoregis.org<\/a><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Diciamo, semplificando brutalmente, che ci sono sette conflitti, non uno solo, tutti quanti direttamente o indirettamente violenti, che si svolgono in Siria&#8230; Per trattare una complessit\u00e0 a tale livello \u2013 pi\u00f9 complessa che il VietNam \u2013 ci vuole una conferenza di lunga durata gestita dall\u2019ONU, con tutti i contendenti, ovviamente con Iran e Israele partecipanti, e solo quelli coinvolti, senza spettatori e senza condizioni.<\/p>\n","protected":false},"author":4,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[46],"tags":[],"class_list":["post-39198","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-original-languages"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.transcend.org\/tms\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/39198","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.transcend.org\/tms\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.transcend.org\/tms\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.transcend.org\/tms\/wp-json\/wp\/v2\/users\/4"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.transcend.org\/tms\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=39198"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.transcend.org\/tms\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/39198\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.transcend.org\/tms\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=39198"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.transcend.org\/tms\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=39198"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.transcend.org\/tms\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=39198"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}