{"id":41762,"date":"2014-04-07T12:00:16","date_gmt":"2014-04-07T11:00:16","guid":{"rendered":"https:\/\/www.transcend.org\/tms\/?p=41762"},"modified":"2015-05-05T21:35:08","modified_gmt":"2015-05-05T20:35:08","slug":"italiano-stati-uniti-damerica-uno-stato-fallito","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.transcend.org\/tms\/2014\/04\/italiano-stati-uniti-damerica-uno-stato-fallito\/","title":{"rendered":"(Italiano) Stati Uniti d\u2019America \u2014 Uno stato fallito?"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: left;\">Dipende, ovviamente, dai criteri. Uno stato ha una politica interna verso i propri cittadini, e una esterna verso il sistema statuale. Dipende dalla politica interna ed estera, in altre parole. Questo vuol dire che pu\u00f2 fallire in due modi, col non occuparsi dei propri cittadini e col non venire a patti con altri stati. Effettivamente i due aspetti sono strettamente correlati come sovente \u00e8 stato fatto notare: un regime (che gestisce lo stato) pu\u00f2 compensare un fallimento a casa con vittorie fuori casa. E inversamente compensare fallimenti esteri prendendosi molto cura dei propri cittadini. <i>E anche<\/i>, la riuscita in casa per mobilitare cittadini riconoscenti in guerre patriottiche all\u2019estero.<\/p>\n<p style=\"text-align: left;\">L\u2019America, o anzi gli USA, al presente non si prendono granch\u00e9 cura dei propri cittadini. Un recente studio<i>,<\/i>\u201c<a href=\"http:\/\/www.alternet.org\/economy\/overwhelming-evidence-half-america-or-near-poverty\"  target=\"_blank\">Overwhelming Evidence that Half of America is In or Near Poverty\u201d<\/a>, (<i>Prove che mezza America \u00e8 in povert\u00e0 o gi\u00f9 di l\u00ec<\/i>) del 24 marzo 2014, di Paul Buchheit: il \u201cCentro sulle Priorit\u00e0 Politiche e di Bilancio\u201d stima che una famiglia media di tre persone ha bisogno di 48.000$ per soddisfare i propri bisogni di base, molto vicino al reddito della famiglia mediana di 51.000$. Dagli anni 1950 i costi alimentari sono raddoppiati, quelli per l\u2019abitazione triplicati, i costi medici sestuplicati, e quelli per un\u2019istruzione universitaria 11 volte maggiori \u2013 appunto quattro bisogni fondamentali chiave. Cibo, abitazione, sanit\u00e0, cura dei figli, trasporti e tasse consumano quasi tutto il reddito mediano \u2013 senza contare l\u2019istruzione \u2013 quindi, \u201c<i>mezza America \u00e8 in povert\u00e0 o gi\u00f9 di l\u00ec<\/i>\u201d. E quella met\u00e0 inferiore della popolazione USA possiede solo l\u20191.1% della ricchezza nazionale \u2013 tanto quanto i 30 americani pi\u00f9 ricchi \u2013 con ricchezza uguale a zero per il 47% pi\u00f9 in basso. Nulla su cui fare affidamento. Misure di sicurezza come <i>Medicare<\/i> e <i>Medicaid<\/i>, buoni pasto, ricoveri pubblici e mense popolari aiutano. Ma molti non sono in grado di beneficiarne e inoltre sono minacciate politicamente.<\/p>\n<p style=\"text-align: left;\">Si aggiunga il rischio alla sicurezza per suicidi-omicidi-incidenti; una causa importante \u00e8 costituita dalle pistole, facilmente disponibili. Inoltre, le pensioni in calo per molti a causa delle perdite speculative dei fondi di gestione. E le famiglie della popolazione nera soffrono ancora di pi\u00f9, anche per via dei redditi in calo.<\/p>\n<p style=\"text-align: left;\">Tutto questo indebolisce la maggior fonte d\u2019identit\u00e0, il Sogno Americano, un tempo accessibile a tanti di varia provenienza. Tuttavia, cos\u2019\u00e8 rimasto della terra dei liberi, il paese libero? Di libert\u00e0 di parola ce n\u2019\u00e8 molta fintanto che nessuno ascolta, salvo l\u2019NSA. Di libert\u00e0 economica per usare il denaro per fare altro denaro ce n\u2019\u00e8 anche molta, per quelli che hanno denaro. Risultato: una societ\u00e0 imbavagliata di inequit\u00e0.<\/p>\n<p style=\"text-align: left;\">Poi la politica estera. Con quasi 250 interventi all\u2019estero dai tempi di Thomas Jefferson, il volume di odio in cerca di reazione di rivalsa violenta (<i>blowback<\/i>), \u201cconseguenze non intenzionali\u201d \u2013 dev\u2019essere notevole. \u201cNon siamo mai stati cos\u00ec al sicuro\u201d, dicono taluni oggi, grazie alla \u201cguerra al terrorismo\u201d e allo spionaggio NSA nazionale ed estero. Ma la vendetta sa trovare le sue vie nuove e molto creative, come l\u201911 settembre. La politica estera USA ha messo a rischio notevole gli americani sia in patria sia all\u2019estero quando viaggiano.<\/p>\n<p style=\"text-align: left;\">Recentemente quella bellicosa politica estera \u00e8 stata anche notevolmente priva d\u2019intelligenza. Nel giro di un decennio gli USA sono riusciti a consegnare l\u2019Iraq alla propria maggioranza sciita \u2013sogno dell\u2019Iran avveratosi grazie a Bush Jr \u2013 e la Libia, nonch\u00e9 presto, probabilmente, la Siria ad Al Qaeda, movimento arabo sunnita \u2013 grazie a Obama. E l\u2019Afghanistan allo status quo, grazie a tutti e due.<\/p>\n<p style=\"text-align: left;\"><i>Abbiamo gi\u00e0 vissuto una tale situazione<\/i>. Grandi Potenze che trattano bene i cittadini, mobilitandoli per la guerra, dapprima con successo, poi scivolando a valle perdendo le guerre e la soddisfazione dei cittadini. Emergono nomi non gradevoli negli USA: la Francia sotto Napoleone, la Germania sotto Hitler. \u00c8 appena uscito un libro dell\u2019ex-primo ministro francese Leonel Jospin, <i>Le mal napoleon\u00e9en<\/i>, il male napoleonico. All\u2019inizio egli consolid\u00f2 la Rivoluzione con grandi benefici per la gente, fece molto per riconciliare le due parti della Francia; il codice civile. Poi giunse una fase autoritaria e corrotta (\u201c<i>Napol\u00e9on, Quel D\u00e9sastre!\u201d, Le Nouvel Observateur<\/i>, 6 marzo 2014, p. 91), poi l\u2019impero, incoronandosi nel 1804, brillanti battaglie (vedi le stazioni del metro parigino) \u2013e poi Waterloo nel 1815. La fine.<\/p>\n<p style=\"text-align: left;\">E dopo di ci\u00f2, una Francia che inciampava in una crisi dopo l\u2019altra.<\/p>\n<p style=\"text-align: left;\">Sotto Hitler i comuni cittadini tedeschi riuscivano a vivere con posti di lavoro, identit\u00e0 e libert\u00e0 di cui le famiglie dei ceti inferiori non avevano mai goduto; facilmente mobilitati, con il <i>Kriegsbegeisterung [entusiasmo bellico, ndt]<\/i>, per ristabilire il posto della Germania nel mondo. Battaglie brillanti; come Napoleone, cerc\u00f2 di sconfiggere, perdendo alla Fine.<\/p>\n<p style=\"text-align: left;\">I tre casi hanno in comune un fattore importante: n\u00e9 Hitler, n\u00e9 Napoleone, n\u00e9 gli USA seppero quando fermare l\u2019espansione, ma seguirono il copione fino in fondo. Hitler avrebbe potuto fermarsi nel 1940, non attaccando la Russia; Napoleone nel 1807 dopo le sue battaglie vinte; gli USA nel 1945, giungendo a un patto informale con la Russia anzich\u00e9 Churchill.<\/p>\n<p style=\"text-align: left;\"><i>Russia<\/i>. La Russia sopravvisse a Napoleone e Hitler, occupandone entrambe le capitali dopo terribili perdite. Proprio adesso, se Putin sa dove fermarsi, la Russia sopravviver\u00e0 anche agli USA. Occupando Washington? Pu\u00f2 darsi di no.<\/p>\n<p style=\"text-align: left;\">Quel che invece proprio Washington potrebbe fare \u00e8 molto ovvio ma non cos\u00ec facile, con molti di coloro che al vertice degli USA vogliono sia pi\u00f9 belligeranza sia pi\u00f9 iniquit\u00e0, senza freni n\u00e9 retromarcia.<\/p>\n<p style=\"text-align: left;\">Si cessino le guerre, si organizzino conferenze di pace con tutte le parti coinvolte, anche quelle non gradite a Washington, si tenga conto di ci\u00f2 che esse vogliono, si cerchi un nuovo ordine mediante il soddisfacimento, in misura sufficientemente ragionevole, di tutti gli obiettivi legittimi \u2013 compresi quelli degli USA. Si dia spazio alla riconciliazione riconoscendo gli errori, disponibili a una qualche compensazione. Si sollevino i ceti al fondo della societ\u00e0 USA, cominciando dai pi\u00f9 poveri tra i poveri; si arresti la speculazione \u2013 il gemello della guerra, si diminuiscano i costi per i bisogni fondamentali permettendo a un numero crescente di persone di coltivare il proprio cibo in cooperative e vivere in coabitazioni pubbliche. Si tragga ispirazione dalla sanit\u00e0 pubblica dell\u2019Europa occidentale; si renda economicamente accessibile l\u2019universit\u00e0 invitando a insegnare professori in pensione. Molto semplice, ma va a sbattere contro il muro di pietra di una ideologia trincerata su se stessa. Gli USA come proprio peggior nemico.<\/p>\n<p style=\"text-align: left;\">Gli Stati Uniti d\u2019America uno stato fallito? Non c\u2019\u00e8 dubbio, come la Francia di Napoleone e la Germania di Hitler. Per una democrazia, ci vuole pi\u00f9 tempo per fallire. Essendo una democrazia <i>sui generis<\/i>, ci potr\u00e0 volere ancora pi\u00f9 tempo per rinnovarsi. Ma dovr\u00e0 farlo. E \u2013 come ha detto una volta qualcuno \u2013 <i>S\u00ec, lo possiamo! <\/i><i>(Yes, we can!)<\/i><\/p>\n<p style=\"text-align: left;\"><i>________________________________<\/i><\/p>\n<p style=\"text-align: left;\"><i>Traduzione di Miky Lanza per il Centro Sereno Regis.<\/i><\/p>\n<p style=\"text-align: left;\"><i>Titolo originale: <\/i><a href=\"https:\/\/www.transcend.org\/tms\/2014\/04\/america-a-failed-state\/\" >America \u2014 A Failed State?<\/a><i> \u2013 TRANSCEND Media Service-TMS<\/i><\/p>\n<p style=\"text-align: left;\"><a target=\"_blank\" href=\"http:\/\/serenoregis.org\/2014\/04\/05\/stati-uniti-damerica-uno-stato-fallito-johan-galtung\/\" >Go to Original \u2013 serenoregis.org<\/a><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Dipende, ovviamente, dai criteri. Uno stato ha una politica interna verso i propri cittadini, e una esterna verso il sistema statuale. Dipende dalla politica interna ed estera, in altre parole. 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