{"id":41931,"date":"2014-04-21T12:52:05","date_gmt":"2014-04-21T11:52:05","guid":{"rendered":"https:\/\/www.transcend.org\/tms\/?p=41931"},"modified":"2015-05-05T21:35:05","modified_gmt":"2015-05-05T20:35:05","slug":"italiano-il-giappone-e-la-comunita-mondiale","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.transcend.org\/tms\/2014\/04\/italiano-il-giappone-e-la-comunita-mondiale\/","title":{"rendered":"(Italiano) Il Giappone e la comunit\u00e0 mondiale"},"content":{"rendered":"<p><em>Da Osaka, Kyoto<\/em><\/p>\n<p>Oggi il Giappone avrebbe potuto essere una potenza mondiale guida.<\/p>\n<p>Non una potenza militare imperial-coloniale del XIX secolo, bens\u00ec una potenza pacifica come la Svizzera, solo molto pi\u00f9 grande. <em>Se<\/em> i suoi dirigenti politici avessero pienamente accettato la costituzione di pace con l\u2019articolo 9 \u2013 finalmente nominata per il Premio Nobel per la Pace \u2013 che priva il Giappone del diritto alla guerra, con lo stesso entusiasmo della sua popolazione. Un recente sondaggio d\u2019opinione pubblica ha indicato che i 2\/3 della popolazione, 63%-64%, sono contrari alla difesa collettiva e alla revisione dell\u2019articolo 9.<\/p>\n<p>Non che l\u2019art.9 \u2013 contro la guerra, non a favore della pace \u2013 sia perfetto. Tradito da politici che lo \u201cinterpretano\u201d e usato da comodo cuscino per il sonno del movimento per la pace, avrebbe dovuto essere integrato con due solidi pilastri, come la <em>difesa difensiva <\/em>e<em> la pace positiva<\/em>.<\/p>\n<p><em>S\u00ec<\/em>, il mondo pu\u00f2 essere un luogo pericoloso, qualcuno potrebbe attaccare. Al fine di non provocare attacchi e costose corse agli armamenti, si affronti la guerra sul proprio terreno, con una difesa dei confini convenzionale (armi a breve gittata, addirittura fisse, nulla d\u2019offensivo), una difesa paramilitare (milizia) e una difesa non-militare (non-cooperazione se occupati). Un insieme di proposte forti.<\/p>\n<p><em>No<\/em>, il mondo non \u00e8 cos\u00ec pericoloso. Possiamo imparare come risolvere i conflitti di oggi e di domani, e riconciliare i traumi non guariti di ieri; e come cooperare con altri per un beneficio reciproco <em>e uguale <\/em>\u2013 equit\u00e0 \u2013 e sviluppare abbastanza empatia per sapere come si sentono gli altri.<\/p>\n<p>Un Giappone potenza di pace avrebbe sviluppato competenza in tutto ci\u00f2, diventando un anfitrione che assiste i contendenti in conflitto, e propagando l\u2019articolo 9 ovunque.<\/p>\n<p>Un Giappone potenza di pace avrebbe abolito le centrali elettro-nucleari per non essere sospettato di produrre plutonio ad alto grado di arricchimento (utilizzabile per scopi militari, ndt), e si sarebbe unito ai vicini in comunit\u00e0 asiatiche dell\u2019Est e del Nord Est. Le isole Senkaku-Diaoyu e Takeshima-Dockdo potrebbero essere di propriet\u00e0 comunitaria, dividendone i ricavi, 40% al Giappone, 40% a Cina e Corea e 20% alla comunit\u00e0 d\u2019appartenenza.<\/p>\n<p>Un tale Giappone potenza di pace sarebbe stato ammirato come pioniere di una comunit\u00e0 mondiale migliore, e rispettato ed emulato \u2013 non temuto.<\/p>\n<p>La sua voce non sarebbe stata l\u2019eco del suo padrone, ma una voce di pace proveniente da un suo praticante. Altri investirebbero e commercerebbero, non rischiando la guerra. E altri aggressivi sarebbero dissuasi dall\u2019attaccare.<\/p>\n<p>Ma l\u2019attuale regime rammenta alla comunit\u00e0 mondiale il Giappone militarista-nazionalista, di Hideyoshi-Showa. Sottostante al quale c\u2019\u00e8 un\u2019infrastruttura economica basata sull\u2019\u201ceasing\u201d (<em>agevolazione<\/em>) \u2013 eufemismo per il conio di moneta come gli aggressori USA &amp; UK \u2013 con un 2% d\u2019 inflazione che fa male ai consumatori anzich\u00e9 una deflazione che fa male agli affari. La svalutazione dello yen giapponese condusse a un\u2019esportazione cresciuta meno di quanto ci si aspettasse e (<em>Le Monde Diplomatique<\/em> gennaio 2014) al pi\u00f9 alto deficit commerciale dal 1979 con prezzi superiori particolarmente per alimentari ed energia. La disoccupazione \u00e8 bassa, ma 35% dei posti di lavoro sono a tempo parziale-temporanei, e il reddito reale cala. La miseria pu\u00f2 essere un suolo fertile per il nazionalismo, e il Giappone militarista adesso fa soldi esportando armi perfino a paesi in guerra, interna o esterna.<\/p>\n<p>Anzich\u00e9 equit\u00e0 ed empatia, ai vicini chiave, Cina e Sud Corea, si serve provocazione con la visita dei primi ministri al reliquiario Yasukuni che onora i soldati giapponesi, anche quelli criminali di guerra, essendo le scuse considerate \u201cmasochiste\u201d, e un nazionalismo smaccato nei libri di testo scolastici autorizzati.<\/p>\n<p>Il maggior quotidiano giapponese <em>Asahi Shimbun<\/em> ha svolto un sondaggio d\u2019opinione:<\/p>\n<table width=\"100%\">\n<tbody>\n<tr>\n<td width=\"34%\"><em>Tema<\/em><\/td>\n<td width=\"15%\"><em>Risposta<\/em><\/td>\n<td width=\"16%\">Giappone<\/td>\n<td width=\"19%\">Cina<\/td>\n<td width=\"16%\">S-Corea<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td width=\"34%\">Problemi di guerra sistemati?<\/td>\n<td width=\"15%\">S\u00ec<\/p>\n<p>No<\/td>\n<td width=\"16%\">48%<\/p>\n<p>47%<\/td>\n<td width=\"19%\">10%<\/p>\n<p>88%<\/td>\n<td width=\"16%\">3%<\/p>\n<p>97%<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td width=\"34%\">Visita al reliquiario Yasukuni OK?<\/td>\n<td width=\"15%\">S\u00ec<\/p>\n<p>No<\/td>\n<td width=\"16%\">41%<\/p>\n<p>47%<\/td>\n<td width=\"19%\">0%<\/p>\n<p>95%<\/td>\n<td width=\"16%\">1%<\/p>\n<p>97%<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td width=\"34%\">Politica di pace post-bellica finora OK?<\/td>\n<td width=\"15%\">S\u00ec<\/p>\n<p>No<\/td>\n<td width=\"16%\">93%<\/p>\n<p>4%<\/td>\n<td width=\"19%\">36%<\/p>\n<p>62%<\/td>\n<td width=\"16%\">19%<\/p>\n<p>79%<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td width=\"34%\">Futura politica di pace sar\u00e0 OK?<\/td>\n<td width=\"15%\">S\u00ec<\/p>\n<p>No<\/td>\n<td width=\"16%\">74%<\/p>\n<p>17%<\/td>\n<td width=\"19%\">21%<\/p>\n<p>77%<\/td>\n<td width=\"16%\">14%<\/p>\n<p>82%<\/td>\n<\/tr>\n<\/tbody>\n<\/table>\n<p>Il Giappone \u00e8 diviso a met\u00e0 e i due vicini sono quasi unanimi contro le politiche giapponesi; La Corea anche pi\u00f9 che la Cina (l\u2019aggressione alla Corea risale al 1910 rispetto a quella del 1931 contro la Cina).<\/p>\n<p>Pi\u00f9 di 60 anni postbellici sprecati, ora peggio che mai, di sentimenti maledicenti; la loro riflessione: il Giappone pu\u00f2 rifarlo.<\/p>\n<p>Perch\u00e9 una politica cos\u00ec assurda? Un fattore \u00e8 l\u2019idea del Giappone di avere non solo il diritti, bens\u00ec il dovere di allevare e proteggere i propri vicini. Ma \u201cAsia per l\u2019Asia\u201d divenne rapidamente \u201cAsia per il Giappone\u201d\u2013 Hideyoshi-Showa.<\/p>\n<p>Altro fattore \u00e8 la sottomissione al vincitore della guerra del Pacifico, desiderando essere il numero 2 regionale dopo gli USA; se il Giappone non pu\u00f2 essere il numero 1.<\/p>\n<p>Questo ci porta al tema fondamentale: le centrali nucleari avevano prodotto plutonio ad alto grado di arricchimento. La rivelazione che il plutonio era stato affidato agli USA per tenerlo al sicuro \u00e8 arrivata senza sorpresa. Gli impianti furono costruiti sulla costa per un facile accesso dei sottomarini USA?<\/p>\n<p>Il Giappone non ha bisogno di quell\u2019energia nucleare e tutti e due potrebbero e dovrebbero denuclearizzarsi; dopo Fukushima con 100.000 profughi nucleari.<\/p>\n<p>Hiroshima-Fukushima. Il Giappone \u00e8 stato incapace di trattare il proprio trauma da cavia per due bombe nucleari dopo una capitolazione di fatto. Citate a mala pena in pubblico, note a tutti, il che vuol dire represse nel subconscio collettivo, il luogo peggiore, cui facilmente attinge un leader che vuole che gli USA assaggino un po\u2019 dello stesso. Dalla servilit\u00e0 \u2013 perfino umiliati da un americano imposto nell\u2019ufficio del primo ministro per vigilare sulla comunicazione su Fukushima \u2013 all\u2019 aggressione il passo \u00e8 breve. Molto meglio \u00e8 un atteggiamento neutrale, n\u00e9 servile, n\u00e9 ostile.<\/p>\n<p>Il padrone USA sta adesso rapidamente perdendo quota con fallimenti dappertutto, perfino in Medio Oriente e in Ucraina. Cos\u00ec anche nel Pacifico, persino il Giappone ha problemi con una \u201cpartnership trans-pacifica\u201d che ridurr\u00e0 ancor peggio i consumatori. E un Giappone nei guai non sar\u00e0 salvato dagli USA, ma gettato via come \u201cpassivit\u00e0\u201d se non servisse pi\u00f9 gli interessi USA, come il Sud Africa \u2013 e un giorno Israele.<\/p>\n<p>Svegliati, Giappone. Non c\u2019\u00e8 bisogno di scegliere fra USA e Cina; sii neutrale, in termini amichevoli con entrambi. Immaginiamo un Giappone trilingue con l\u2019inglese e il cinese, che abbondanza! Accetta l\u2019invito dell\u2019Asia dell\u2019Est e del Nord Est di congiungere le loro famiglie, come la Germania e il Sud Africa hanno congiunte le loro.<\/p>\n<p><em>Diventa Giappone, potenza di pace<\/em>.<\/p>\n<p>_____________________________<\/p>\n<p><em>Traduzione di Miky Lanza per il Centro Sereno Regis.<\/em><\/p>\n<p><em>Titolo originale: <\/em><a href=\"https:\/\/www.transcend.org\/tms\/2014\/04\/japan-and-the-world-community\/\" >Japan and the World Community<\/a><em> \u2013 TRANSCEND Media Service<\/em><\/p>\n<p><a target=\"_blank\" href=\"http:\/\/serenoregis.org\/2014\/04\/18\/il-giappone-e-la-comunita-mondiale-johan-galtung\/\" >Go to Original \u2013 serenoregis.org<\/a><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Svegliati, Giappone. Non c\u2019\u00e8 bisogno di scegliere fra USA e Cina; sii neutrale, in termini amichevoli con entrambi. Immaginiamo un Giappone trilingue con l\u2019inglese e il cinese, che abbondanza! 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