{"id":44534,"date":"2014-07-14T12:00:58","date_gmt":"2014-07-14T11:00:58","guid":{"rendered":"https:\/\/www.transcend.org\/tms\/?p=44534"},"modified":"2015-05-05T21:33:40","modified_gmt":"2015-05-05T20:33:40","slug":"italiano-sette-vie-alla-felicita","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.transcend.org\/tms\/2014\/07\/italiano-sette-vie-alla-felicita\/","title":{"rendered":"(Italiano) Sette vie alla felicit\u00e0"},"content":{"rendered":"<p>\u2026 Potrebbe essere il titolo in inglese di un libro che questo autore ha appena pubblicato in norvegese &#8211;<em>Syv veier til lykke<\/em> (Oslo: Kolofon 2014); con eccellenti foto di Aase Marie Faldalen. E, molto calzante per un libro con quel titolo: \u00e8 approdato alla lista dei primi10 fra i <em>best-seller<\/em>, ovviamente al numero 7. Ci saranno traduzioni, ma intanto date una sbirciata.<\/p>\n<p>Perch\u00e9 un ricercatore per la pace, interessato alla teoria e alla pratica della pace, scrive un libro \u201csu come\u201d giungere alla felicit\u00e0, al benessere? Forse perch\u00e9 la felicit\u00e0 \u00e8 per la mente quel che la salute \u00e8 per il corpo e la pace \u00e8 per i rapporti fra di noi? Forse perch\u00e9 la logica sottostante \u00e8 la stessa: ci sono fattori positivi e negativi, <em>sanogeni<\/em> e <em>patogeni<\/em> per lo stato di salute, <em>paxogeni <\/em>e <em>bellogeni<\/em> per la pace; rafforzare, aumentare i primi, indebolire, diminuire i secondi. Il rapporto fra il positivo e il negativo esprime questa idea, da zero all\u2019infinito.<\/p>\n<p>Per la salute: equilibrio fra le parti del corpo e la mente, il fisico e il mentale nella definizione di salute dell\u2019Organizzazione Mondiale della Sanit\u00e0, ed espandere tale equit\u00e0 con l\u2019empatia verso gli altri \u2013 il \u201csociale\u201d per l\u2019OMS. Ma osservando le tracce croniche delle malattie del passato, e prevenendo e curando le malattie acute \u2013traumi e contagio da fuori, di natura strutturale da dentro.<\/p>\n<p>Per la pace: comportamento equo, cooperativo e atteggiamenti empatici tesi all\u2019armonia; ma guardando ai traumi non riconciliati dovuti alla violenza del passato e all\u2019eventuale violenza di conflitti irrisolti presenti e futuri.<\/p>\n<p>E la felicit\u00e0, benessere \u2013 non estasi \u2013 uno stabile senso di gioia per essere vivi? Possiamo sostenere che molto consta di co-felicit\u00e0, con compagni\/coniugi, amici e altri. Un termine adatto in norvegese sarebbe \u201c<em>samlykke<\/em>\u201d (come in <em>samliv, -eie, -leie<\/em>) \u2013 pur forse un neologismo.<\/p>\n<p>Le vie da 4 a 7: costruire <em>partnership<\/em> eque \u2013 come nelle reti e nelle cooperative invece che come nelle aziende\u2013 comprendendo come i propri soci si considerano \u2013 temi validi per dialoghi equi! \u2013 riconciliare i traumi del passato, e imparare a essere bravi nel risolvere i conflitti.<\/p>\n<p>Ma non tutta la felicit\u00e0 \u00e8 collettiva; molto \u00e8 dentro noi stessi, da soli. Le vie da 1 a 3:<\/p>\n<p>&#8211; Piaceri negativi: godiamoci i problemi che non abbiamo.<\/p>\n<p>&#8211; Piaceri positivi: godiamoci ancor di pi\u00f9 quelli che abbiamo.<\/p>\n<p>&#8211; Competizione con noi stessi, non con gli altri \u2013 ponendoci obiettivi di auto-miglioramento.<\/p>\n<p>Per tutte queste vie la parola chiave \u00e8 consapevolezza.<\/p>\n<p>La felicit\u00e0 non arriva automaticamente come un regalo se tutte le condizioni esterne sono positive \u2013 come una societ\u00e0 sviluppata, pacifica. La felicit\u00e0 \u00e8 uno stato della mente, come la salute \u00e8 uno stato del corpo, e la pace \u00e8 uno stato dei rapporti umani. Tutte e tre richiedono lavoro, attenzione e consapevolezza non solo per lavorare meglio ed essere pi\u00f9 attenti, ma semplicemente per provare felicit\u00e0, quel senso di benessere. Decisamente troppe persone, per davvero troppo tempo, si privano della felicit\u00e0 essendo inconsapevoli, con i sensi che scattano solo per l\u2019infelicit\u00e0, per un certo senso di malessere. Dovrebbero essere capaci di ridurre le cause, ma questo porta solo a un qualche punto zero, non alla felicit\u00e0.<\/p>\n<p>La classica via n\u00b0 1 \u00e8 per i menomati: godersi tutte le parti del corpo che funzionano! Il sottoscritto, ad esempio, soffre di una menomazione nota come invecchiamento; le gambe non sono forti come un tempo, rendendo conscio il piacere della forza delle braccia e pi\u00f9 ancora della mente. Vale per tutti noi, menomati o no. Alcuni dicono \u201cla consolazione del poveraccio\u201d; beh, pu\u00f2 darsi, in tal caso i poveri ne sapevano di pi\u00f9 della felicit\u00e0 che i ricchi, sempre assillati da quel che pu\u00f2 capitare alle proprie ricchezze.<\/p>\n<p>Lo stesso vale, in effetti, per i piaceri positivi. Uno piuttosto basilare: godersi il dono di essere vivi \u2013 consciamente, ringraziando chicchessia; stirarsi al mattino, sentendo le linfe vitali, arricciando le dita dei piedi. O giusto un bicchier d\u2019acqua, non solo placando la sete o idratando il corpo, ma sentendo quelle gocce d\u2019oro, magari una a una, godendone. Il sesso, ovviamente, ma anche facendo i propri bisogni, benedicendo ogni volta, dormendo, ristorando il corpo \u2013 tutti miracoli.<\/p>\n<p>Molti di essi sono correlati a bisogni umani fondamentali; alcuni, certo non tutti, custoditi come reliquie, canonizzati come diritti umani fondamentali. Non negoziabili. Il secondo capitolo del libro tratta le fonti dei sette percorsi, come l\u2019umanesimo appena citato. Il buddhismo con il suo punto focale sull\u2019auto-miglioramento \u2013 competendo con se stessi, non partecipando a una dinamica che produce un mondo di vincitori e di perdenti, particolarmente i secondi \u2013 e sulla nonviolenza. Il taoismo con il punto focale sul buono anche nel cattivo (e viceversa) e sull\u2019armonia come risonanza emotiva, soffrendo la sofferenza del compagno, godendone la gioia. E tutti le altre, come il cristianesimo del Cristo, con la sua coscienza e consapevolezza e l\u2019opera samaritana; e il messaggio sempre importante dalla natura come civilt\u00e0: diversit\u00e0 e simbiosi, simbiosi equa a beneficio reciproco e uguale; non la catena alimentare, cos\u00ec simile alla catena delle civilt\u00e0 umane con civilt\u00e0 che si considerano superiori e distruggono le altre a valle nella catena.<\/p>\n<p>Il messaggio del libro \u00e8 semplice: agite per queste sette vie, consciamente, lavorateci \u2013 non troppo sodo \u2013 e sarete ampiamente ricompensati. E pure quelli attorno a voi. Una persona felice ha un sovrappi\u00f9 emotivo da condividere con gli altri anzich\u00e9 lamentarsi dei deficit \u2013 come una persona sana che non parla sempre di malattie reali o immaginarie \u2013 come una persona pacifica non sempre preoccupata di vittoria e di dominio e di paranoia securitaria che altri possano vincere e dominare. La vita \u00e8 troppo preziosa per essere sprecata in infelicit\u00e0 e malessere quando ci sono soluzioni semplici \u2013 l\u2019ipotesi del libro \u2013 con un certo sforzo.<\/p>\n<p>Il libro ha un capitolo su come i massimi filosofi mondiali concepiscono la felicit\u00e0, e quel che un importante studio sociologico in Norvegia ha scoperto come correlati alla felicit\u00e0. Interessanti in s\u00e9, ma non un surrogato all\u2019essere un soggetto di felicit\u00e0, il produttore, senza aspettare definizioni e correlazioni da assorbire, facendone anzi il lavoro.<\/p>\n<p>Quindi, caro lettore: cerca di applicarlo \u2013 e poi scrivi un libro migliore!<\/p>\n<p>____________________<\/p>\n<p><em>Traduzione di Miky Lanza per il Centro Sereno Regis.<\/em><\/p>\n<p><em>Titolo originale<\/em>: <a href=\"https:\/\/www.transcend.org\/tms\/2014\/07\/seven-roads-to-happiness\/\" >Seven Roads to Happiness<\/a> \u2013 <em>TRANSCEND Media Service.<\/em><\/p>\n<p><a target=\"_blank\" href=\"http:\/\/serenoregis.org\/2014\/07\/12\/sette-vie-alla-felicita-johan-galtung\/\" >Go to Original \u2013 serenoregis.org<\/a><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>\u2022\tPiaceri negativi: godiamoci i problemi che non abbiamo.<br \/>\n\u2022\tPiaceri positivi: godiamoci ancor di pi\u00f9 quelli che abbiamo.<br \/>\n\u2022\tCompetizione con noi stessi, non con gli altri \u2013 ponendoci obiettivi di auto-miglioramento.<br \/>\nPer tutte queste vie la parola chiave \u00e8 consapevolezza.<\/p>\n","protected":false},"author":4,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[46],"tags":[],"class_list":["post-44534","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-original-languages"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.transcend.org\/tms\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/44534","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.transcend.org\/tms\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.transcend.org\/tms\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.transcend.org\/tms\/wp-json\/wp\/v2\/users\/4"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.transcend.org\/tms\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=44534"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.transcend.org\/tms\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/44534\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.transcend.org\/tms\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=44534"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.transcend.org\/tms\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=44534"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.transcend.org\/tms\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=44534"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}