{"id":46771,"date":"2014-09-01T12:00:10","date_gmt":"2014-09-01T11:00:10","guid":{"rendered":"https:\/\/www.transcend.org\/tms\/?p=46771"},"modified":"2015-05-05T21:30:40","modified_gmt":"2015-05-05T20:30:40","slug":"italiano-galtung-erdogan-dovrebbe-concentrarsi-sulla-politica-estera","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.transcend.org\/tms\/2014\/09\/italiano-galtung-erdogan-dovrebbe-concentrarsi-sulla-politica-estera\/","title":{"rendered":"(Italiano) Galtung: Erdogan dovrebbe concentrarsi sulla politica estera"},"content":{"rendered":"<p><em>Il nostro ospite di questa settimana per i \u201cColloqui del Luned\u00ec\u201d dice che il presidente eletto Tayyip Erdogan dovrebbe concentrarsi sulle tante sfide di politica estera che ha di fronte anzich\u00e9 sulla trasformazione del sistema parlamentare della Turchia in sistema presidenziale. <\/em>\u201cSpero che il precedente del 52% volger\u00e0 il centro dell\u2019attenzione dal come fare una democrazia presidenziale un po\u2019 pi\u00f9 ai problemi legati alla Siria, ai Curdi e agli Armeni \u2014 i grossi problemi\u201d, <em>ha detto Johan Galtung, professore di studi per la pace di rinomanza internazionale. Se dovesse consigliare il governo turco, Galtung ha detto che direbbe a Erdo?an di tenere una conferenza diretta dall\u2019ONU ad Antalya per discutere la formazione di un\u2019Organizzazione per la Sicurezza e la Cooperazione in Asia Occidentale come l\u2019omologa OCSE europea.<\/em> \u201cFatta molto abilmente dai finlandesi. La Turchia \u00e8 la Finlandia dell\u2019Asia Occidentale: ha caratteristiche molto simili e l\u2019esperienza con tutte le forze in campo\u201d <em>ha detto. Galtung ha parlato con noi trattando pi\u00f9 ampiamente la tematica durante la sua recente visita a Istanbul per la conferenza biennale dell\u2019 International Peace Research Association (IPRA).<\/em><\/p>\n<p>****************<\/p>\n<p><em>Bench\u00e9 lei sia noto per le sue soluzioni pacifiche, risolvere conflitti dev\u2019essere un compito arduo di questi tempi. Inoltre, lei \u00e8 in Turchia, giusto al confine con i conflitti pi\u00f9 scottanti al mondo, compresa la situazione di Gaza e della Siria. Che cosa dobbiamo fare?<\/em><\/p>\n<p>Se vuole risolvere un conflitto, dovrebbe parlare con tutte le parti coinvolte, decisamente tutte. La mia prima domanda \u00e8: Come sarebbe la Gaza che vi piacerebbe vedere? Lo chiederei ai vari palestinesi e israeliani. Qualche israeliano direbbe \u201cvuota\u201d. Altri direbbero \u201csenza tunnel e razzi\u201d. Qualcun altro direbbe \u201cuna societ\u00e0 fiorente con una cooperazione pacifica con noi\u201d. In altri termini, ne risulterebbe una variet\u00e0; normale. Il che vuol dire che non ci sono solo due contendenti, ma ci sono parti diverse sia entro Gaza sia entro Israele. Dunque, per prima cosa ci sarebbe da mappare il conflitto. In secondo luogo, si espongono gli aspetti illegittimi [del conflitto]. Israele \u00e8 in grado di dire \u201cVogliamo una Gaza vuota\u201d? \u00c8 del tutto illegittimo, \u00e8 contro il diritto internazionale, contro i diritti umani.<\/p>\n<p><em>Sta dicendo che questo \u00e8 quel che dice Israele?<\/em><\/p>\n<p>No, alcuni israeliani in Israele dicono cos\u00ec. Molti israeliani sono fuggiti da Israele. Hanno mollato. Molto del movimento per la pace \u00e8 in California, ma non c\u2019\u00e8 pi\u00f9 un gran movimento per la pace in Israele. Sono donne \u2014 ecco dov\u2019\u00e8 la speranza.<\/p>\n<p><em>Che cosa dicono?<\/em><\/p>\n<p>Alcune di esse sono all\u2019estrema destra, ma dicono, grosso modo: Vogliamo un Israele in pace col suo vicino; un Israele con caratteristiche ebraiche ma non uno stato ebraico solo per ebrei. Vogliamo rapporti pacifici, che sia con Gaza, la Cisgiordania o Gerusalemme-Est. Se essi vogliono una Palestina dove si viva in pace in condizioni di parit\u00e0, noi vogliamo un certo diritto al ritorno e anche loro lo vogliono. Possiamo negoziarne il numero. In altre parole, si hanno diverse opinioni in merito, ma quel che bisogna fare per primo \u00e8 distinguere fra legittimo e illegittimo. Usiamo tre criteri per fare una valutazione: diritto, diritti umani e bisogni fondamentali. Questo \u00e8 ci\u00f2 che mi viene in mente quando si parla di negoziati e mediazione. Poi viene il difficile: fare il salto in una nuova realt\u00e0 dove tutti quanti possono sentirsi a casa propria. Non corrisponder\u00e0 perfettamente ai loro desideri ma quasi. Non c\u2019\u00e8 nulla di misterioso al riguardo, ma richiede molta esperienza.<\/p>\n<p><strong>Israele sta perdendo legittimit\u00e0<\/strong><\/p>\n<p><em>Ha detto che le donne in Israele possono avere un ruolo importante. Perch\u00e9?<\/em><\/p>\n<p>Punto alle donne perch\u00e9 hanno una lamentela: sull\u2019ebraismo ortodosso; molto ostile verso le donne. Al tempo stesso, un ebreo nasce da una donna ebrea, che vuol dire che le donne ebree sono prese in mezzo \u2014 da un canto mettendo al mondo ebrei, dall\u2019altro essendo considerate cittadine di second\u2019ordine. Non lo accettano pi\u00f9.<\/p>\n<p><em>Vede iniziative prese da donne israeliane per affrontare questi problemi?<\/em><\/p>\n<p>Una quantit\u00e0 enorme \u2014 donne molto istruite che abitano in Israele, che si fanno sentire e scrivono articoli per i giornali. Molti in Israele sanno perfettamente che l\u2019attuale regime non vincer\u00e0 a Gaza. Per ogni membro di Hamas che uccidono, ne creano altri 10. Ci sono adesso grossi movimenti nel mondo arabo: lo \u201cStato Islamico\u201d [IS], la campagna di Boicottaggio, Disinvestimento e Sanzioni [BDS]. Israele sta perdendo legittimit\u00e0, la Palestina ne sta guadagnando. Si cerca di chiudere gli occhi e non vedere ma si sa perfettamente che cos\u00ec non funzioner\u00e0. Ma che cosa c\u2019\u00e8 bisogno che facciamo noi? La parola chiave potrebbe essere: cambiamento di regime.<\/p>\n<p><em>Intende in Israele?<\/em><\/p>\n<p>S\u00ec<\/p>\n<p><em>Questo non sembra che stia avvenendo.<\/em><\/p>\n<p>Dobbiamo aspettare a vedere fra un anno o gi\u00f9 di l\u00ec.<\/p>\n<p><em>Come? Che cosa sarebbe cambiato allora?<\/em><\/p>\n<p>Supponiamo che un certo numero di paesi ritirino i propri ambasciatori da Tel Aviv dicendo di riconoscere la Palestina. Degradino Israele, rivalutino la Palestina. Lo sfondamento c\u2019\u00e8 gi\u00e0 stato: nella risoluzione dell\u2019Assemblea Generale ONU, solo nove paesi hanno votato con gli Stati Uniti, 138 sull\u2019altro versante, 41 astenuti [Il 29 nov. 2012, la risoluzione dell\u2019Assemblea Generale delle Nazioni Unite ha elevato la Palestina allo status di stato osservatore non-membro in ambito ONU]. Fu una sconfitta tremenda per Israele. Pi\u00f9 in l\u00e0 si profila quel che Israele teme di pi\u00f9: gli Stati Uniti diranno a Israele che \u00e8 diventato un peso passivo \u2014 come lo dissero alle Filippine e al SudAfrica. Ci sono forze potenti negli USA che si muovono in tale direzione. Quel che ho imparato nei miei 83 anni di vita \u00e8 che nulla rimane immutato per sempre. Hitler non seppe dove fermarsi. Netanyahu non sa dove fermarsi; non fa che andare avanti e avanti. Nei servizi segreti e nell\u2019esercito d\u2019Israele ci sono voci molto critiche su Netanyahu.<\/p>\n<p><em>Si aspetta un cambiamento di regime ma non nel prossimo futuro?<\/em><\/p>\n<p>Non la prossima settimana, ma sarei sorpreso se non assistessimo a cambiamenti importanti entro i prossimi due anni. E molto sorpreso se l\u2019attuale regime israeliano sopravvivesse cinque anni. Nessuno pu\u00f2 costringere Israele [a tale cambiamento], deve venire dall\u2019interno. Gli Stati Uniti fanno parte dell\u2019interno. Sono venuti all\u2019esistenza allo stesso modo: prendendo la terra di qualcun altro. Gi inglesi lo stesso \u2014 nel 1607 in Virginia, nel 1620 in Massachusetts.<\/p>\n<p>\u2018<strong>L\u2019islam ha sofferto umiliazioni\u2019<\/strong><\/p>\n<p><em>Ha menzionato voci critiche dell\u2019attuale regime israeliano nell\u2019esercito israeliano\u2026<\/em><\/p>\n<p>Se l\u2019attuale regime va gi\u00f9, essi cadranno insieme. Se sapesse che cosa dicono di Netanyahu, dicono cose ben peggiori, freno gi\u00e0 le mie parole dicendo che stanno avanzando dritti verso l\u2019abisso.<\/p>\n<p><em>Quando dice cambiamento di regime, vengono in mente due cose: pu\u00f2 essere buono e pu\u00f2 essere cattivo. C\u2019\u00e8 garanzia che sia buono?<\/em><\/p>\n<p>Ha assolutamente ragione, non c\u2019\u00e8 garanzia. Se l\u2019attuale regime continua, posso immaginare ben di peggio, come l\u2019uso di armi atomiche. Se Israele \u00e8 minacciato, pu\u00f2 farlo, mentre non vedo una forza militare nei paesi circostanti che ponga una tale minaccia.<\/p>\n<p><em>Abbiamo parlato d\u2019Israele, ma riguardo all\u2019altro campo? Che cosa pu\u00f2 fare Hamas, che cosa Mahmoud Abbas? C\u2019\u00e8 qualcosa che possano fare i palestinesi?<\/em><\/p>\n<p>Posso capire la psicologia dietro l\u2019uso dei razzi, ma ne metto in questione la saggezza contro il pi\u00f9 forte regime militare della regione. Possono usare la nonviolenza in Cisgiordania, a Gerusalemme Est, dentro Israele. Abbas \u00e8 per Fatah. Hamas \u00e8 islamica \u2014 pensi all\u2019umiliazione subita dall\u2019islam.<\/p>\n<p>L\u2019Impero Ottomano aveva l\u2019ammirevole sistema dei <em>millet.<\/em> \u00c8 l\u2019unica soluzione per l\u2019oggi. L\u2019umiliazione dopo l\u2019Accordo Sykes-Picot \u00e8 la questione base. Allora, pur se la Turchia era stata in Siria per un centinaio d\u2019anni, il Sykes-Picot la pass\u00f2 ai francesi, pass\u00f2 il Libano ai francesi e Palestina e Iraq agli inglesi. Questa \u00e8 umiliazione. Ecco perch\u00e9 abbiamo lo \u201cStato Islamico\u201d. Che \u00e8 la gente dietro Saddam Hussein, che si prende una rivincita. Sarebbe molto utile se Hamas e l\u2019IS proponessero una visione per il Medio Oriente accettabile ai pi\u00f9.<\/p>\n<p>\u2018<strong>I confini Sykes-Picot da cambiare\u2019<\/strong><\/p>\n<p><em>Vede questo genere di visione provenire da qualche parte, specialmente da parte dell\u2019IS, a quanto pare intento a fare cose orribili??<\/em>?<\/p>\n<p>Questo \u00e8 quanto ci dicono oggi. La visione potrebbe essere l\u2019Impero Ottomano senza Istanbul, e il califfato senza Istanbul. La Turchia ci sar\u00e0 dentro ma senza un ruolo speciale. Hamas lo far\u00e0? S\u00ec, quando sia pi\u00f9 matura. Adesso sono spinti dall\u2019odio. Hanno motivi per odiare se si guarda al secolo di Sykes-Picot. Quell\u2019accordo era contro l\u2019Impero Ottomano e prometteva agli arabi l\u2019indipendenza. Distrusse inoltre l\u2019Impero Ottomano e avete avuto [Mustafa] Kemal Atat\u00fcrk. Io ho ammirato la prima fase del kemalismo, ma non la seconda. Ho ammirato Mustafa Kemal nello sconfiggere l\u2019allora Primo Lord dell\u2019Ammiragliato Winston Churchill a Gallipoli. Penso che abbia fatto un errore basilare: imporre il secolarismo principalmente ai militari creando una divisione fra essi e il 98% della popolazione, rendendo quasi inevitabile una dittatura militare. In quanto a colui [il presidente-eletto Recep Tayyip Erdo?an] che ha preso il 52% dei voti domenica scorsa [10 agosto], ne ho ammirato la forte posizione contro Israele quando si \u00e8 trattato della nave [Mavi] Marmara; ma non ne sono cos\u00ec sicuro in quanto alla CIA turca e alla sua cooperazione con i servizi d\u2019intelligence israeliani e la CIA USA. E considero lo sbaglio peggiore fatto dalla Turchia, sulla Siria, come il risultato dell\u2019essere male informata. Ci sono problemi: Israele e gli Stati Uniti vogliono fare a pezzetti la Siria. E, ovviamente, gli islamisti stanno rigenerando quanto esisteva prima del Sykes-Picot, senza la Turchia. Spero che il precedente del 52% volga il centro d\u2019attenzione dal come fare una democrazia presidenziale un po\u2019 pi\u00f9 ai problemi legati alla Siria, ai Curdi e agli Armeni \u2014 i grossi problemi.<\/p>\n<p><em>Lei parla con persone dello \u201cStato Islamico\u201d?<\/em><\/p>\n<p>Talvolta. C\u2019\u00e8 un ampio spettro di persone nell\u2019IS. L\u2019Occidente sceglie le peggiori.<\/p>\n<p><em>La Turchia condivideva la stessa visione degli USA su [il presidente siriano Bashar al-] Assad e l\u2019opposizione, e ci sono indicazioni che il governo turco sostenga l\u2019IS in Siria. Come lo spiega?<\/em><\/p>\n<p>Vediamone la prova; non \u00e8 cos\u00ec ovvio. Ma una cosa \u00e8 ovvia. Se si \u00e8 combattenti per l\u2019IS e si \u00e8 in Iraq, gli USA vi spareranno addosso. Se si traversa il confine in Siria, gli USA vi daranno armi per combattere Assad. Forse la Turchia fa lo stesso.<\/p>\n<p><em>Si aspetta che cambino i confini tracciati dall\u2019Accordo Sykes-Picot?<\/em><\/p>\n<p>Non sarebbe una brutta idea se Londra e Parigi si scusassero. E c\u2019era dentro anche lo zar. Il punto \u00e8 sospendere quelle quattro colonie e lasciarle far parte dello \u201cStato Islamico\u201d con spazio per Israele con i confini del 1967. Io ho fatto il mediatore dal 1964; potrei ben dire di non poterne pi\u00f9, ma non \u00e8 cos\u00ec: \u00e8 stimolante. La cosa che ho escogitato si chiama [schema] \u201c1, 2, 6, 20.\u201d L\u2019uno sta per una Palestina riconosciuta appieno secondo il diritto internazionale, come stato-membro ONU e bilateralmente da sempre pi\u00f9 altri [stati-membri]. Il due sta per una soluzione a due stati entro i confini del 1967 e qualche scambio [territoriale]: due cantoni israeliani in aree sacre e due in Cisgiordania, e due in cantoni palestinesi nel NordOvest d\u2019Israele fittamente abitati da palestinesi prima della Nakba, due capitali a Gerusalemme. Il sei \u00e8 il mio preferito: una comunit\u00e0 di sei stati, modellata sulla Comunit\u00e0 Europea del 1958, con Israele e cinque paesi confinanti \u2014 Libano, Siria, Giordania, Palestina ed Egitto con i confini il pi\u00f9 aperti possibile, e con un piano idrico ed energetico. Poi una cooperazione fra 20 stati, modellata sull\u2019Organizzazione per la Sicurezza e la Cooperazione per l\u2019 Europa (OSCE) del 1975. Questo \u00e8 il mio sogno.<\/p>\n<p><em>Ci sono politici che sostengano quest\u2019idea??<\/em>?<\/p>\n<p>Forse non oggi, ma probabilmente domani.<\/p>\n<p>\u2018<strong>I Curdi possono avere un\u2019autonomia interna entro ciascun paese\u2019<\/strong><\/p>\n<p><em>Le piacerebbe vedere il governo turco dedicarsi di pi\u00f9 a tematiche di politica estera. Pu\u00f2 dirci di pi\u00f9 in merito?<\/em><\/p>\n<p>?Cominciamo dai Curdi. Circa 24 anni fa mi fu chiesto dai Curdi di affrontare una soluzione. Dissi che avrebbe dovuto comportare tre stadi: Primo, diritti umani nei quattro paesi. Potrete alzarvi e dire: sono un curdo. Si era al tempo in cui li si chiamava \u201cturchi di montagna\u201d. La fase due, dissi, deve essere piuttosto modesta nelle richieste di grande autonomia. Nelle quattro regioni [Turchia, Iran, Iraq e Siria], si pu\u00f2 avere un\u2019autonomia interna, e la lingua amministrativa potrebbe essere pi\u00f9 il curdo che il turco, pur mantenendo il turco fianco a fianco; le bandiere sarebbero pi\u00f9 curde che turche; l\u2019atmosfera sarebbe pi\u00f9 curda. Nella fase tre non si sposterebbe alcun confine, perch\u00e9 facendolo, se ne accorgerebbero i militari in tutti e quattro i paesi.<\/p>\n<p>C\u2019\u00e8 autonomia in Iraq, bench\u00e9 non perfetta; diritti umani in Turchia \u2014 una visione riguardo alla quale Erdo?an fu indotto a dire \u201cSediamoci a parlarne\u201d; e in Siria si va verso l\u2019autonomia, anche l\u00ec. Da quando lo dissi, nel 1991, \u00e8 successo parecchio. Il tipo di democrazia che hanno in Iraq ha posto il potere in mano agli sciiti. In pi\u00f9, c\u2019\u00e8 l\u2019IS. L\u2019IS e i curdi devono giungere a una soluzione. L\u2019Iraq dev\u2019essere reso federale ben pi\u00f9 di quanto lo sia. In quanto alla Siria, avrebbe dovuto essere federalizzata, e potendo imparare dall\u2019Impero Ottomano, potrebbe vigere il sistema dei <em>millet<\/em> per le numerose minoranze religiose ed etniche presenti. I curdi nell\u2019angolo nordorientale potrebbero ottenere qualcosa; ma il problema \u00e8 l\u2019Iran. Non ne ho le prove, ma la mia sensazione \u00e8 che il massacro di Halabja [Iraq] sia stato fatto dagli iraniani. Gli uomini del Pentagono dissero che l\u2019ex-presidente irakeno Saddam Hussein non aveva il gas usato a Halabja. In certo modo, Erdo?an potrebbe essere quello che si mette semplicemente a colloquiare sulla tematica sunnita e sciita. Uno dei miei corsi quest\u2019autunno all\u2019Universit\u00e0 Islamica Internazionale della Malaysia sar\u00e0 sulle differenze e analogie fra protestantesimo e cattolicesimo da un lato e islam sunnita e sciita dall\u2019altro.<\/p>\n<p><em>Lei sa che Erdo?an \u00e8 stato accusato di favorire i sunniti in questi conflitti.?<\/em>?<\/p>\n<p>Questo non vuol dire che sia un estremista sunnita e non possa sedersi a parlare su come risolvere la problematica.<\/p>\n<p><em>Se dovesse consigliare il governo turco ed Erdo?an riguardo alla politica estera, che direbbe? <\/em><\/p>\n<p>Tenere una<em> c<\/em>onferenza ad Antalya; invitare l\u2019ONU a presiederla mirando a una Organizzazione per la sicurezza e la Cooperazione in Asia Occidentale, come l\u2019Organizzazione per la Sicurezza e la Cooperazione in Europa (OSCE). Fu fatto imolto abilmente da parte dei finlandesi. La Turchia \u00e8 la Finlandia dell\u2019Asia Occidentale. La Turchia ha caratteristiche molto simili e l\u2019esperienza con tutte le forze in campo, proprio come la Finlandia, dapprima occupata dagli svedesi, poi dai russi, coi quali fece una guerra e poi la pace, coi russi e anche coi tedeschi. L\u2019agenda della conferenza tratterebbe d\u2019Israele e Palestina, Curdi, Turchia e Armenia, e della tematica sunnita-sciita. Quel che avvenne con gli armeni fu terribile, e la Turchia dev\u2019esserne incolpata in parte, ma avvenne nel corso di una guerra. Il compito fondamentale adesso \u00e8 di costruire migliori rapporti. La Turchia \u00e8 ricca, l\u2019Armenia no; l\u2019Armenia propende per la Russia. La Turchia pu\u00f2 fare dell\u2019Ararat un monte di pace, di propriet\u00e0 congiunta. So che c\u2019\u00e8 un confine l\u00e0 in mezzo; resti pure dov\u2019\u00e8 ma si renda una parte dell\u2019Ararat un monte di pace. E che Yerevan faccia una funicolare per l\u2019Ararat. Cos\u00ec si pu\u00f2 fare un balzo in una nuova realt\u00e0. Che potrebbe aprire ad altre prospettive.<\/p>\n<p>\u2018<strong>Il Kurdistan pu\u00f2 avere il proprio parlamento ma facendo parte della Turchia\u2019<\/strong><\/p>\n<p><em>Lei sa che molti turchi temono che i curdi si separeranno dividendo la Turchia.?<\/em>?<\/p>\n<p>Io ho una visione per evitarlo: il Kurdistan avr\u00e0 il proprio parlamento ma facendo parte della Turchia, della Siria, dell\u2019Iran e dell\u2019Iraq. Avranno doppia nazionalit\u00e0. Peggio trattate i Curdi, pi\u00f9 diranno ad Ankara di andare al diavolo. Io porterei anche quel tale sull\u2019isola nel mar di Marmara [il capo del Partito dei Lavoratori del Kurdistan, Abdullah \u00d6calan] al tavolo ad Ankara. \u00c8 cambiato; io credo al suo cambiamento.<\/p>\n<p><em>Gli ha parlato?<\/em><\/p>\n<p>?Ho parlato con persone che gli sono molto vicine. Tutto quello che ho detto qui a proposito del tema curdo, l\u2019ho presentato a un colloquio a Londra incontrando accademici curdi. Se avesse sentito l\u2019applauso che mi hanno fatto, perch\u00e9 quasi per la prima volta hanno avuto una visione. Non \u00e8 che io ne sappia pi\u00f9 di loro; si tratta di avere una luce in fondo al tunnel. La Turchia ha risolto i problemi con la Bulgaria relativamente bene. In effetti, guardando alle Guerre Balcaniche, la Turchia si \u00e8 ritratta con un certo garbo. Quel che resta in Bosnia-Herzegovina e quel che resta in Kosovo pu\u00f2 essere gestito \u2013 non che siano casi scevri da problemi, ma si possono trattare. La Turchia ha fatto piuttosto bene, quindi sono ottimista.<\/p>\n<p>_________________________________<\/p>\n<p><em>Today\u2019s Zaman<\/em>, Istanbul \u2013 18 agosto 2014<\/p>\n<p><em>Traduzione di Miky Lanza per il Centro Sereno Regis <\/em><\/p>\n<p><em>Titolo originale:<\/em><a href=\"https:\/\/www.transcend.org\/tms\/2014\/08\/professor-galtung-erdogan-should-focus-on-foreign-policy\/\" >Professor Galtung: Erdogan Should Focus on Foreign Policy<\/a> <em>\u2013 TRANSCEND Media Service<\/em><\/p>\n<p><a target=\"_blank\" href=\"http:\/\/serenoregis.org\/2014\/08\/27\/erdogan-dovrebbe-concentrarsi-sulla-politica-estera-yonca-poyraz-dogan-intervista-johan-galtung\/\" >Go to Original \u2013 serenoregis.org<\/a><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Galtung ha parlato con noi trattando pi\u00f9 ampiamente la tematica durante la sua recente visita a Istanbul per la conferenza biennale dell\u2019 International Peace Research Association (IPRA).<\/p>\n","protected":false},"author":4,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[46],"tags":[],"class_list":["post-46771","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-original-languages"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.transcend.org\/tms\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/46771","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.transcend.org\/tms\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.transcend.org\/tms\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.transcend.org\/tms\/wp-json\/wp\/v2\/users\/4"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.transcend.org\/tms\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=46771"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.transcend.org\/tms\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/46771\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.transcend.org\/tms\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=46771"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.transcend.org\/tms\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=46771"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.transcend.org\/tms\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=46771"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}