{"id":50805,"date":"2014-12-08T12:53:30","date_gmt":"2014-12-08T12:53:30","guid":{"rendered":"https:\/\/www.transcend.org\/tms\/?p=50805"},"modified":"2015-05-05T21:27:12","modified_gmt":"2015-05-05T20:27:12","slug":"italiano-antica-come-le-colline-ii","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.transcend.org\/tms\/2014\/12\/italiano-antica-come-le-colline-ii\/","title":{"rendered":"(Italiano) Antica come le colline (II)"},"content":{"rendered":"<p><em>Pubblichiamo a puntate la prefazione scritta da Nanni Salio al volume\u00a0di Michael Nagler,\u00a0Manuale pratico della nonviolenza. Una guida all\u2019azione concreta, pubblicato nel novembre del 2014 dalle Edizioni Gruppo Abele. <\/em><em>Il libro \u00e8 acquistabile in libreria oppure on-line <a target=\"_blank\" href=\"http:\/\/www.edizionigruppoabele.it\/products-page\/iricci\/manuale-nonviolenza\/\" >qui<\/a>.<\/em><\/p>\n<p><strong>Una mappa <\/strong><\/p>\n<p>Per cercare di definire che cosa intendiamo per nonviolenza, possiamo cominciare da un approccio molto semplice mediante alcune variabili che ci aiutano a costruire una mappa (fig.1). Sull\u2019asse verticale indichiamo un approccio individuale (in alto) o collettivo (in basso), mentre sull\u2019asse orizzontale indichiamo la dimensione religiosa (a sinistra) e quella politica (a destra).<\/p>\n<p>In ciascuno dei quattro quadranti possiamo rappresentare sia temi, sia esperienze che si sono sviluppati nel passato o sono presenti tuttora. Otteniamo non una definizione, ma un quadro quasi fotografico. I due quadranti a sinistra rappresentano la nonviolenza spirituale, di principio, quelli a destra la nonviolenza politica, pragmatica. I grandi maestri della nonviolenza hanno saputo agire tenendo insieme tutte quante queste dimensioni.<\/p>\n<p>Nel quadrante in alto a sinistra (individuale-religioso) la nonviolenza assume un carattere prevalentemente di natura esistenziale e filosofico, mentre in quello in basso a sinistra (collettivo-religioso) rientrano le grandi religioni che hanno tutte quante, in misura maggiore o minore, un contenuto di nonviolenza pi\u00f9 o meno esplicitato e pi\u00f9 o meno praticato. Jainismo e Baha\u2019i sono le due religioni che si richiamano pi\u00f9 direttamente alla nonviolenza.<\/p>\n<p>Tutte le principali religioni (islam, cristianesimo, ebraismo, induismo, buddhismo) esprimono un contenuto di nonviolenza, che pur essendo stato pi\u00f9 volte trascurato, calpestato, costituisce una dimensione fondamentale di ogni civilt\u00e0 e cultura ed \u00e8 pertanto indispensabile riscoprirne la presenza in ciascuna religione.<\/p>\n<p style=\"text-align: center;\"><strong>individuale<\/strong><\/p>\n<div id=\"attachment_50806\" style=\"width: 634px\" class=\"wp-caption aligncenter\"><a href=\"https:\/\/www.transcend.org\/tms\/wp-content\/uploads\/2014\/12\/mappaNV-1024x693.jpg\" ><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" aria-describedby=\"caption-attachment-50806\" class=\"wp-image-50806\" src=\"https:\/\/www.transcend.org\/tms\/wp-content\/uploads\/2014\/12\/mappaNV-1024x693.jpg\" alt=\"Figura 1\" width=\"624\" height=\"422\" srcset=\"https:\/\/www.transcend.org\/tms\/wp-content\/uploads\/2014\/12\/mappaNV-1024x693.jpg 1024w, https:\/\/www.transcend.org\/tms\/wp-content\/uploads\/2014\/12\/mappaNV-1024x693-300x203.jpg 300w\" sizes=\"auto, (max-width: 624px) 100vw, 624px\" \/><\/a><p id=\"caption-attachment-50806\" class=\"wp-caption-text\">Figura 1<\/p><\/div>\n<p>Passando ai due quadranti della nonviolenza politica, possiamo ricordare come caso significativo a livello individuale Pietro Pinna, che nel 1949 con il suo rifiuto di prestare il servizio militare diede inizio alle lotte per il riconoscimento dell\u2019obiezione di coscienza. (5) Da solo, ebbe il coraggio, nell\u2019Italia di quegli anni, di rifiutare la divisa. Alcuni avrebbero potuto considerarlo un visionario, un folle, la cui azione era priva di significato. Invece, dopo 23 anni il suo gesto di disobbedienza civile si traduce in una legge dello stato. Il movimento degli obiettori di coscienza nasce, in Italia, proprio dal suo rifiuto, e produce, nell\u2019arco di due decenni, un risultato politicamente concreto.<\/p>\n<p>Infine, nel quadrante in basso a destra ci sono i movimenti nonviolenti, che operano con continuit\u00e0 nel tempo, con alti e bassi e risultati pi\u00f9 o meno positivi. Di questa area, che si propone obiettivi politici di cambiamento radicale della societ\u00e0, fanno parte vari gruppi, tra i quali in Italia, oltre ai due movimenti storici, MIR- Movimento Nonviolento, ricordiamo i Beati Costruttori di Pace, Pax Christi e l\u2019Associazione per la Pace.<\/p>\n<p>Oltre alle lotte per il riconoscimento dell\u2019obiezione di coscienza e contro gli euromissili, tra la fine degli anni 1970 e i primi anni 1980, dobbiamo ricordare le manifestazioni di massa contro l\u2019invasione dell\u2019Iraq da parte degli USA svolte nelle principali capitali mondiali, con una partecipazione stimata in oltre una decina di milioni di persone: la nascita della \u201cseconda potenza mondiale\u201d, secondo un editoriale un po\u2019 enfatico del New York Times; oppure l\u2019ennesima protesta finita senza risultati concreti, secondo i critici pessimisti.<\/p>\n<p>Contestualmente alle lotte contro il militarismo, sono andate crescendo di numero e di intensit\u00e0 quelle sui conflitti ambientali e sociali, un po\u2019 ovunque nel mondo. Il movimento NO TAV, che conduce una lotta da oltre vent\u2019anni con tecniche prevalentemente nonviolente, e i movimenti contro la privatizzazione dell\u2019acqua, per la sovranit\u00e0 alimentare e per i beni comuni sono alcuni degli esempi pi\u00f9 significativi di lotte nonviolente su temi sia ambientali sia di giustizia sociale. (continua\u2026)<\/p>\n<p><strong>NOTA:<\/strong><\/p>\n<p>5- Pietro Pinna, <em>La mia obbiezione di coscienza, <\/em>Edizioni del Movimento Nonviolento, Verona 1994.<\/p>\n<p>_______________________________<\/p>\n<p><em>Prof. Nanni Salio \u00e8 membro della rete TRANSCEND per la Pace, Sviluppo e Ambiente <\/em><em>e Direttore<\/em> <em>del Centro Studi Sereno Regis a Torino.<\/em><\/p>\n<p><a target=\"_blank\" href=\"http:\/\/serenoregis.org\/2014\/11\/24\/antica-come-le-colline-ii-nanni-salio\/\" >Go to Original \u2013 serenoregis.org<\/a><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Per cercare di definire che cosa intendiamo per nonviolenza, possiamo cominciare da un approccio molto semplice mediante alcune variabili che ci aiutano a costruire una mappa.<\/p>\n","protected":false},"author":4,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[46],"tags":[],"class_list":["post-50805","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-original-languages"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.transcend.org\/tms\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/50805","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.transcend.org\/tms\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.transcend.org\/tms\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.transcend.org\/tms\/wp-json\/wp\/v2\/users\/4"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.transcend.org\/tms\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=50805"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.transcend.org\/tms\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/50805\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.transcend.org\/tms\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=50805"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.transcend.org\/tms\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=50805"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.transcend.org\/tms\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=50805"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}