{"id":52064,"date":"2015-01-05T12:00:30","date_gmt":"2015-01-05T12:00:30","guid":{"rendered":"https:\/\/www.transcend.org\/tms\/?p=52064"},"modified":"2015-05-05T21:27:06","modified_gmt":"2015-05-05T20:27:06","slug":"italiano-aosta-anteprima-assoluta-de-io-sto-con-la-sposa-all-espace-populaire","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.transcend.org\/tms\/2015\/01\/italiano-aosta-anteprima-assoluta-de-io-sto-con-la-sposa-all-espace-populaire\/","title":{"rendered":"(Italiano) AOSTA. \u201cANTEPRIMA ASSOLUTA de IO STO CON LA SPOSA all\u2019 Espace Populaire\u201d"},"content":{"rendered":"<p><em>Questo film \u00e8 dedicato ai nostri figli Adam, Gabriele, Leonardo, Levante e Nefeli \u2026 perch\u00e9 ricordino sempre che nella vita arriva il momento di scegliere da che parte stare.<\/em><\/p>\n<p>Il film si apre con una dissolvenza dal nero cui seguono cinque drammi, emblematici, e rappresentativi di milioni di altri casi. Costruiti.<\/p>\n<p>\u201cIl loro passaporto nelle ambasciate europee vale carta straccia.<br \/>\nCos\u00ec ogni mese, migliaia di Siriani e Palestinesi si affidano ai contrabbandieri libici ed egiziani, per attraversare il Mediterraneo su imbarcazioni di fortuna.<br \/>\nFuggono dalla guerra in Siria e vengono a chiedere asilo politico in Europa.<br \/>\nL\u2019Italia \u00e8 solo un paese di transito, l\u2019obiettivo \u00e8 la Svezia.<br \/>\nDopo lo sbarco in Sicilia, il viaggio riprende da Milano, in macchina, di nuovo nelle mani dei contrabbandieri.<br \/>\nCon le leggi sull\u2019immigrazione in vigore (in Italia e in Europa, ndr) non c\u2019\u00e8 altra soluzione.<br \/>\nA meno che a quelle leggi qualcuno non decida di disobbedire.<br \/>\nNoi l\u2019abbiamo fatto.<br \/>\nE in questo film vi raccontiamo quello che ci \u00e8 accaduto sulla a strada da Milano a Stoccolma tra il 14 e il 18 novembre 2013.\u201d<\/p>\n<p>I profughi arrivano sulle coste italiane, in inverno, in maniche corte.<\/p>\n<p>A piedi nudi.<\/p>\n<p>Future madri, con nascituri in grembo, sfidano la certezza di uno stupro.<\/p>\n<p>I profughi, un universo di donne e di uomini che non sanno nuotare, si affidano e pagano per essere portati verso un\u2019improbabile meta.<br \/>\nIl nuovo trend, ci viene raccontato, narra di abbandoni di centinaia di migranti in mare aperto su scafi ingovernati e alla deriva.<br \/>\nOppure, come racconta Gabriele, i profughi vengono abbandonati sulle Alpi, o poco oltre confine, con la comunicazione, falsa, dei passeurs traditori, che la terra che i fuggiaschi vedono sia gi\u00e0 la terra promessa \u2026 la Svezia.<\/p>\n<p>E cos\u00ec mentre \u201cnon ancora nati\u201d, neonati, bambini, donne, uomini \u201cprofughi\u201d rischiano la vita per sfuggire da dittature, persecuzioni, guerre verso una presunta, improbabile, spesso immaginata, libert\u00e0, molti altri, donne e uomini, semi-liberi italiani e non, rischiano la loro libert\u00e0 per aiutare i profughi.<\/p>\n<p>Aiutare un espatrio \u00e8 un atto illegale.<br \/>\nMa quelle donne e quegli uomini lo fanno in nome dei diritti che sono di tutti gli esseri del pianeta.<\/p>\n<p>Spesso anche in nome della cooperazione sociale, quella \u201cdeviata\u201d che fa affari sul cosiddetto \u201ctraffico dell\u2019accoglienza\u201d ma anche in nome di quella pi\u00f9 \u201csana\u201d che esercita un\u2019imprenditoria che pratica la non \u201cbuona pratica\u201d della gestione \u2013 sollecito l\u2019apprezzamento di un lessico \u201ccreativamente\u201d multifocale\/multifunzionale di: CPT (centri di permanenza temporanea), CIE (centri di identificazione ed espulsione), CARA (centri di accoglienza per richiedenti asilo) e CAS (centri di accoglienza straordinaria).<\/p>\n<p>Rimando alla lettura di Lager Italiani di Marco Rovelli del 2006 ma ancora molto illuminante specie per un pubblico straniero e\/o indigeno non informato.<\/p>\n<p>Sono stata cooperatrice sociale e ho condiviso il pensiero, i principi teorici e le buone pratiche della cooperazione sociale. Nei confronti di una situazione di presunta perenne emergenza su cui sono state costruite tutte le aberrazioni di lobbies e sistemi basati su \u201cnon buone pratiche\u201d come le strutture-campi di accoglienza, con l\u2019assenso di vari governi italiani, prendo le distanze e mi dissocio senza se e senza ma.<\/p>\n<p>Pi\u00f9 di un non uomo, attraverso \u201csistemi\u201d interpretati attraverso forme di cooperative, deviate e supportate dalle mafie, avrebbe lucrato sulle vite di bambini, donne e uomini.<\/p>\n<p>In nome di quegli \u201caffari\u201d che, come si \u00e8 potuto ascoltare da estratti di intercettazioni, porterebbero pi\u00f9 soldi con gli immigrati che col traffico di droga.<\/p>\n<p>Gabriele Del Grande, giornalista italiano specializzato sul tema dell\u2019immigrazione, il suo portale <a target=\"_blank\" href=\"http:\/\/fortresseurope.blogspot.it\/\" >Fortress Europe<\/a> punto di riferimento per chi si occupa del fenomeno migrazioni, \u201c\u00e8 stato uno dei pochi giornalisti italiani che sono stati al fronte per raccontare la guerra.<br \/>\nL\u2019anno scorso dice Gabriele \u201csono stato in Siria. Ho visto la guerra e quello che sta accadendo in Siria e quando noi tre (Augugliaro, Al Nassiry e Del Grande, ndr) abbiamo visto i Siriani scappare dalla guerra attraverso il Mediterraneo \u2026 abbiamo deciso di fare qualcosa \u2026<br \/>\nCi siamo chiesti come aiutare queste persone.<br \/>\n\u201cIn Europa la legge vieta di aiutare quelli che vengono chiamati illegali\u201d incalza Khaled.<\/p>\n<p>A questo proposito ogni cittadino italiano, e del pianeta, dovrebbe ricordare, e ricordarsi, che il mondo in cui viviamo TUTTI \u00e8 l\u2019esito di migranze, transumanze, immigrazioni ed emigrazioni.<br \/>\nPermanenti.<br \/>\nContinue.<br \/>\nNel film Gabriele ricorda, in modo non surrettizio, in riferimento alla prima frontiera da attraversare, quella tra Italia e Francia, che \u201csulla montagna c\u2019\u00e8 il vecchio passaggio che usavano gli Italiani quando ancora viaggiavano senza passaporto.\u201d Si tratta del Passo della Morte sopra Grimaldi e sotto il passo ci sono le case Gina usate dai migranti.<br \/>\n\u201cCinquant\u2019anni fa eravamo noi gli emigranti illegali in Francia\u201d. Ovvero quando i migranti siamo (stati) noi.<\/p>\n<p>All\u2019Espace Populaire di Aosta, lo scorso 17 novembre, \u00e8 stato proiettato il film in anteprima assoluta valdostana.<\/p>\n<p>Alexandre Glarey, per Arci Valle d\u2019Aosta\/Espace Populaire, ha presentato Gabriele per una breve introduzione al film ricordando che \u201ccome comunit\u00e0 degli spettatori dovremo far di tutto per avere una nuova proiezione\u201d in un luogo adeguato \u2013 cinema \u2013 e nella Saison Culturelle regionale.<\/p>\n<p>Gabriele Del Grande esprime la sua soddisfazione per il pubblico presente.<br \/>\n\u201cPer me \u00e8 bello vedere questo spazio cos\u00ec pieno. Un po\u2019 lo speravo. Speravo che Aosta non fosse da meno delle altre citt\u00e0 perch\u00e9 fino ad oggi tutti gli incontri che abbiamo fatto di presentazione del film con i tre registi hanno fatto il tutto esaurito,<br \/>\nin tutta l\u2019Italia.<br \/>\nEd \u00e8 qualcosa di assolutamente straordinario.<br \/>\nE\u2019 la dimostrazione che il cinema \u00e8 ancora vivo, come ancora il cinema possa far sognare e non soltanto raccontare il mondo come \u00e8 ma il mondo come lo vogliamo.<br \/>\nPi\u00f9 che un film di denuncia abbiamo fatto un film visionario.<br \/>\nAbbiamo immaginato un mondo senza frontiere, dove viaggiare non \u00e8 un reato, un mondo dove pu\u00f2 esistere un NOI, che sia un po\u2019 pi\u00f9 largo di questa piccola Italia.<br \/>\nUn NOI mediterraneo.<br \/>\nUn NOI appunto dove un Italiani, Palestinesi e Siriani, ragazzi e ragazze delle due rive possano insieme, con una mascherata, con un atto anche giocoso e gioioso allo stesso tempo, ribaltare l\u2019estetica della frontiera, disobbedire a quelle leggi che hanno trasformato il Mediterraneo in un grande cimitero e appunto immaginarsi un mondo bello trasmettere quella bellezza e quell\u2019entusiasmo al pubblico.<\/p>\n<p>Il pubblico \u00e8 il nostro unico motore, diciamo cos\u00ec. Siamo in sala da sei settimane. Abbiamo un risultato assolutamente straordinario, per un film, come questo, prodotto dal basso, prodotto dalla gente.<br \/>\nAbbiamo 2617 produttori dal basso.<br \/>\nSiamo il pi\u00f9 grande crowfunding mai realizzato in Italia e l\u2019unico film in sala senza pubblicit\u00e0.<br \/>\nResistiamo in sala da sei settimane semplicemente perch\u00e9 la gente va a vedere il film, ci porta degli amici, ci ritorna, ne parla in giro.<br \/>\nE anche il fatto che questa sera la sala sia cos\u00ec piena forse indirettamente \u00e8 il frutto di quel passaparola che sta attraversando l\u2019Italia.<br \/>\nQuindi guardare questo film come la bella storia che \u00e8.<br \/>\nRimango qui per rispondere alle vostre domande e alle vostre curiosit\u00e0 e alle vostre critiche, magari.<br \/>\nBuona visione! \u201c<\/p>\n<p>Il film \u00e8 proiettato nello spazio pi\u00f9 politico e culturale, che filmico, dell\u2019<a target=\"_blank\" href=\"http:\/\/www.espacepopulaire.it\" >Espace Populaire<\/a>. In una sala al colmo della sua capienza per un successo e un \u201ctutto esaurito\u201d annunciati.<\/p>\n<p>Per me questa \u00e8 la terza visione del film e, come sempre, per realizzare alcune immagini fotografiche, resto in piedi, per non disturbare il pubblico, in prossimit\u00e0 dello schermo.<br \/>\nDa questa posizione, favorevole, ho di fronte il pubblico sempre pi\u00f9 catturato da questa storia vera.<br \/>\nPresto il silenzio si fa pesante a causa dell\u2019emozione e dello strazio delle situazioni limite, personali e collettive, descritte ed agite nel film.<br \/>\nIl pubblico dell\u2019Espace, lucido e partecipe, \u00e8 fatto di volti, corpi e cuori attoniti e impietriti.<br \/>\nLa commozione \u2013 che all\u2019Espace ci si pu\u00f2 permettere \u2013 riga i volti di molti di noi, increduli per i costruzionismi non solo legali, ma prima ancora umani, culturali e politici che separano ci\u00f2 che separato non \u00e8: perch\u00e9 \u201ctutti gli esseri umani nascono liberi ed eguali in dignit\u00e0 e diritti (art.1 Dichiarazione universale dei Diritti Umani).<\/p>\n<p>E Giornalisti contro il Razzismo, Espace Populaire, Libera e Legambiente Valle d\u2019Aosta hanno scelto da che parte stare.<br \/>\nQuando l\u2019organizzazione ha contattato Giornalisti contro il Razzismo, mercoled\u00ec 12 novembre scorso, in tarda mattinata, richiedendo la proiezione presso lo spazio dell\u2019Espace, tutti si sono attivati immediatamente.<\/p>\n<p>Per dovere di cronaca, per onest\u00e0 intellettuale e per informazione dovute \u00e8 doveroso precisare che si tratta di una proposta di Giornalisti contro il Razzismo (GCR).\u2028 Su richiesta dell\u2019organizzazione di Io sto con la sposa di mercoled\u00ec 12 novembre 2014, per la co-organizzazione dell\u2019associazione culturale Saperi &amp; Sapori e di Espace Populaire di Aosta a cui si sono aggiunti Legambiente e Libera e tutti gli spettatori che hanno deciso di vedere-sostenere il film, proiettato in concomitanza e in occasione della conferenza, tenutasi presso l\u2019Universit\u00e0 di Aosta in cui \u00e8 intervenuto Gabriele Del Grande, dal titolo \u201cImmigrazione clandestina, da Mare Nostrum a Triton. Una sfida per l\u2019UE e le realt\u00e0 locali\u201d organizzato dal Dipartimento di Scienze Economiche e Politiche, dell\u2019Universit\u00e0 della Valle d\u2019Aosta, dal Professor Michele Vellano, Ordinario di Diritto Internazionale.<\/p>\n<p>La proiezione \u00e8 stata un successo annunciato.<\/p>\n<p>Per la qualit\u00e0 e la delicatezza dei contatti avuti con Gabriele Del Grande e con Sara Annoni (relations manager) e Sara Bicchierini (segreteria di produzione) dell\u2019organizzazione.<\/p>\n<p>Per l\u2019umanit\u00e0, la seriet\u00e0 e la trasparenza reciproche, agite in tutti i rapporti tenuti sin dall\u2019inizio con l\u2019organizzazione.<\/p>\n<p>Per il lavoro organizzativo del gruppo direttivo dell\u2019Espace Populaire di Aosta che in cinque giorni, di cui soli tre lavorativi, ha saputo coinvolgere migliaia di persone, associazioni, insegnanti, la Rai e la stampa locale.<\/p>\n<p>Per il pubblico che ha invaso l\u2019Espace come accade spesso e non solo nelle grandi occasioni ma certamente per quelle irripetibili.<\/p>\n<p>Lo stesso pubblico di cittadini attivi che si batter\u00e0 perch\u00e9 questa prima all\u2019Espace sia, come era ed \u00e8 sempre stata, nelle intenzioni del proponente GCR e dell\u2019organizzazione de \u201cIo sto con la sposa\u201d, un\u2019anteprima e che il film sia proiettato all\u2019interno della Saison Culturelle in una sala cinematografica per tutta la popolazione valdostana. Come \u00e8 doveroso che sia per la popolazione che sostiene, col proprio gettito fiscale, l\u2019offerta culturale regionale e che deve essere sempre pi\u00f9 intesa come soggetto proponente, finanche gruppo di pressione, ma mai mero soggetto, passivo, esclusivamente fruitore.<br \/>\nE all\u2019Espace sar\u00e0 mio compito organizzare come GCR, come preannunciato pubblicamente, in occasione della proiezione del film nella Saison Culturelle e nelle scuole, una serata rap, con giovani rapper valdostani, il cui protagonista sar\u00e0 il giovane MC Manar,<\/p>\n<p>Perch\u00e9 il diritto di viaggiare e il diritto alla libera circolazione sono di tutti.<\/p>\n<p>Ad agosto 2014, nove mesi dopo il viaggio e il film, Abdallah (lo sposo, ndr) vive in Svezia e ha ottenuto lo status di rifugiato politico cos\u00ec come Mona e Ahmed.<br \/>\nManar e Alaa sono stati rimandati in Italia dove hanno ottenuto l\u2019asilo politico.<br \/>\n\u201cProprio oggi \u2013 precisa Gabriele \u2013 l\u2019Ambasciata Italiana in Giordania<br \/>\nha dato il visto alla mamma di Manar e ai due fratelli.\u201d<br \/>\nUn applauso commosso del pubblico interrompe Gabriele.<br \/>\n\u201cQuindi nel giro di qualche settimana arriveranno anche loro in Italia. Fortunatamente per una volta su un aereo anzich\u00e9 in mezzo al mare.\u201d<\/p>\n<p>Tasnim \u00e8 tornata in Italia con Gabriele, Khaled e gli altri invitati.<br \/>\n\u201cIl loro viaggio per\u00f2 \u00e8 soltanto all\u2019inizio.\u201d<\/p>\n<p>Alla fine della sera, la tensione e la fatica, per questa improbabile organizzazione, trovano composizione nel senso alto di questo viaggio dell\u2019anima e della vita che \u00e8 stata questa storia che ha unito tutti NOI.<\/p>\n<p>Gabriele sembra non voler ripartire.<br \/>\nE\u2019 difficile salutarsi.<br \/>\nDel resto questo viaggio \u00e8 appena cominciato anche per noi.<\/p>\n<p>Soprattutto per coloro che ancora non hanno compreso la realt\u00e0 sintetizzata dalle parole lucide, cos\u00ec necessarie e indimenticabili, di Tasnim:<\/p>\n<p><strong>\u201cSe ci pensi, il sole \u00e8 uno per tutti.<\/strong><br \/>\n<strong>C\u2019\u00e8 un unico sole per tutta l\u2019umanit\u00e0. <\/strong><br \/>\n<strong>Cos\u00ec come c\u2019\u00e8 un\u2019unica luna per tutta l\u2019umanit\u00e0.<\/strong><br \/>\n<strong>Non pu\u00f2 venire qualcuno a dirmi: \u201cQuesto mare lui lo pu\u00f2 attraversare e un altro per attraversarlo deve morire.<\/strong><br \/>\n<strong>No!<\/strong><br \/>\n<strong>Anche questo mare \u00e8 di tutti.<\/strong><br \/>\n<strong>E la vita \u00e8 per tutti.<\/strong><br \/>\n<strong>questo \u00e8 il punto.<\/strong><br \/>\n<strong>La vita \u00e8 per tutti.\u201d<\/strong><\/p>\n<p><strong>Per quel NOI che in molte e molti stiamo cercando di costruire,<\/strong><\/p>\n<p><strong>Silvia Berruto, giornalista contro il razzismo<\/strong><br \/>\n<strong>\u00a9 Riproduzione riservata<\/strong><\/p>\n<p>Italy, Aosta Valley, Aosta<br \/>\n17 novembre 2014<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/www.transcend.org\/tms\/wp-content\/uploads\/2015\/01\/gabriele-del-grande-dsc_2920-berruto.jpg\" ><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter size-full wp-image-52065\" src=\"https:\/\/www.transcend.org\/tms\/wp-content\/uploads\/2015\/01\/gabriele-del-grande-dsc_2920-berruto.jpg\" alt=\"gabriele-del-grande-dsc_2920 berruto\" width=\"655\" height=\"435\" srcset=\"https:\/\/www.transcend.org\/tms\/wp-content\/uploads\/2015\/01\/gabriele-del-grande-dsc_2920-berruto.jpg 655w, https:\/\/www.transcend.org\/tms\/wp-content\/uploads\/2015\/01\/gabriele-del-grande-dsc_2920-berruto-300x199.jpg 300w\" sizes=\"auto, (max-width: 655px) 100vw, 655px\" \/><\/a><\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/www.transcend.org\/tms\/wp-content\/uploads\/2015\/01\/dsc_2977-copia-002-berruto.jpg\" ><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter size-full wp-image-52066\" src=\"https:\/\/www.transcend.org\/tms\/wp-content\/uploads\/2015\/01\/dsc_2977-copia-002-berruto.jpg\" alt=\"dsc_2977-copia-002 berruto\" width=\"655\" height=\"435\" srcset=\"https:\/\/www.transcend.org\/tms\/wp-content\/uploads\/2015\/01\/dsc_2977-copia-002-berruto.jpg 655w, https:\/\/www.transcend.org\/tms\/wp-content\/uploads\/2015\/01\/dsc_2977-copia-002-berruto-300x199.jpg 300w\" sizes=\"auto, (max-width: 655px) 100vw, 655px\" \/><\/a><\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/www.transcend.org\/tms\/wp-content\/uploads\/2015\/01\/dsc_2978-copia-berruto.jpg\" ><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter size-full wp-image-52067\" src=\"https:\/\/www.transcend.org\/tms\/wp-content\/uploads\/2015\/01\/dsc_2978-copia-berruto.jpg\" alt=\"dsc_2978-copia berruto\" width=\"655\" height=\"435\" srcset=\"https:\/\/www.transcend.org\/tms\/wp-content\/uploads\/2015\/01\/dsc_2978-copia-berruto.jpg 655w, https:\/\/www.transcend.org\/tms\/wp-content\/uploads\/2015\/01\/dsc_2978-copia-berruto-300x199.jpg 300w\" sizes=\"auto, (max-width: 655px) 100vw, 655px\" \/><\/a><\/p>\n<p><a target=\"_blank\" href=\"https:\/\/silviaberruto.wordpress.com\/2015\/01\/04\/aosta-anteprima-assoluta-de-io-sto-con-la-sposa-all-espace-populaire\/\" ><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter size-full wp-image-52068\" src=\"https:\/\/www.transcend.org\/tms\/wp-content\/uploads\/2015\/01\/dsc_2980-002-berruto.jpg\" alt=\"dsc_2980-002 berruto\" width=\"655\" height=\"435\" srcset=\"https:\/\/www.transcend.org\/tms\/wp-content\/uploads\/2015\/01\/dsc_2980-002-berruto.jpg 655w, https:\/\/www.transcend.org\/tms\/wp-content\/uploads\/2015\/01\/dsc_2980-002-berruto-300x199.jpg 300w\" sizes=\"auto, (max-width: 655px) 100vw, 655px\" \/><\/a><\/p>\n<p><a target=\"_blank\" href=\"https:\/\/silviaberruto.wordpress.com\/2015\/01\/04\/aosta-anteprima-assoluta-de-io-sto-con-la-sposa-all-espace-populaire\/\" >Go to Original \u2013 silviaberruto.com<\/a><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Il loro passaporto nelle ambasciate europee vale carta straccia. Cos\u00ec ogni mese, migliaia di Siriani e Palestinesi si affidano ai contrabbandieri libici ed egiziani, per attraversare il Mediterraneo su imbarcazioni di fortuna. Fuggono dalla guerra in Siria e vengono a chiedere asilo politico in Europa.<\/p>\n","protected":false},"author":4,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[46],"tags":[],"class_list":["post-52064","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-original-languages"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.transcend.org\/tms\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/52064","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.transcend.org\/tms\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.transcend.org\/tms\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.transcend.org\/tms\/wp-json\/wp\/v2\/users\/4"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.transcend.org\/tms\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=52064"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.transcend.org\/tms\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/52064\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.transcend.org\/tms\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=52064"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.transcend.org\/tms\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=52064"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.transcend.org\/tms\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=52064"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}