{"id":53449,"date":"2015-02-09T12:00:28","date_gmt":"2015-02-09T12:00:28","guid":{"rendered":"https:\/\/www.transcend.org\/tms\/?p=53449"},"modified":"2015-05-05T21:26:08","modified_gmt":"2015-05-05T20:26:08","slug":"italiano-la-nonviolenza-e-il-cibo-per-la-pace-ii","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.transcend.org\/tms\/2015\/02\/italiano-la-nonviolenza-e-il-cibo-per-la-pace-ii\/","title":{"rendered":"(Italiano) La nonviolenza \u00e8 il cibo per la pace (II)"},"content":{"rendered":"<p><a href=\"https:\/\/www.transcend.org\/tms\/wp-content\/uploads\/2013\/04\/nanni-salio-180x167.jpg\" ><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignleft size-full wp-image-27918\" src=\"https:\/\/www.transcend.org\/tms\/wp-content\/uploads\/2013\/04\/nanni-salio-180x167.jpg\" alt=\"nanni-salio-180x167\" width=\"180\" height=\"167\" \/><\/a><em>Pubblichiamo in due parti\u00a0la postfazione scritta da Nanni Salio al volume pubblicato lo scorso anno dalle edizioni Sonda di Casale Monferrato di Will\u00a0Tuttle,\u00a0Cibo per la pace. Mangiare in armonia con se stessi e con tutti gli esseri viventi, in occasione della\u00a0<strong>Settimana mondiale per l\u2019abolizione della carne (<a target=\"_blank\" href=\"http:\/\/www.meat-abolition.org\/it\/smac\" >SMAC<\/a>)<\/strong>, la prima di quest\u2019anno dal 24 al 31 gennaio.<\/em><\/p>\n<p>Le\u00a0<em>Settimane Mondiali per l\u2019Abolizione della Carne<\/em>\u00a0hanno come scopo la promozione del dibattito politico intorno all\u2019idea di abolire e condannare la produzione e il consumo di carne di esseri senzienti.\u00a0In tutto il mondo\u00a0<strong>sei milioni di animali terrestri vengono uccisi ogni ora a scopo alimentare<\/strong>.\u00a0Il numero degli animali acquatici uccisi \u00e8 anche pi\u00f9 elevato. Il consumo di carne causa pi\u00f9 sofferenza e morte che qualsiasi altra attivit\u00e0 umana seppure\u00a0<strong>non sia affatto necessario<\/strong>.\u00a0Molti gruppi si stanno impegnando per promuovere questo dibattito. Non spingono le persone a cambiare le loro abitudini di consumo (non sostengono vegetarianesimo n\u00e8 veganesimo) ma promuovono la richiesta, su basi etiche, per bandire legalmente la produzione e il consumo di carne animale.<\/p>\n<p>Il libro scritto da Will Tuttle \u00e8 disponibile in consultazione e prestito al centro studi ed \u00e8 acquistabile in libreria oppure on-line\u00a0<a target=\"_blank\" href=\"http:\/\/www.sonda.it\/Catalogo\/Libri\/17-475\/Cibo-per-la-pace\/\" >qui<\/a>.<\/p>\n<p>********************<\/p>\n<p><strong>Scienza e nonviolenza<\/strong><\/p>\n<p>Cos\u00ec come le religioni sono state usate per promuovere una cultura della nonviolenza oppure per giustificare la guerra e la violenza sugli animali, anche un\u2019altra potente forza culturale, la tecnoscienza, svolge un ruolo altrettanto ambiguo. La tecnoscienza \u00e8 diventata una sorta di nuova religione, laica, con scienziati e tecnologi nella veste di sacerdoti, spesso al servizio di altre forme di potere (economico, politico, militare).<\/p>\n<p>Se da un lato, come fa notare Tuttle, alcuni settori della ricerca scientifica, come quello della meccanica quantistica che si \u00e8 man mano sviluppata a partire dagli anni 1920, hanno aperto nuove prospettive, dall\u2019altra continua a prevalere un uso strumentale di tali conoscenze, cooptate in strutture di potere che mantengono l\u2019umanit\u00e0, il mondo animale e la natura pi\u00f9 in generale in una condizione di diffusa violenza e sofferenza. La grande crisi sistemica che stiamo vivendo \u00e8 l\u2019esempio pi\u00f9 chiaro e pericoloso di tale situazione.<\/p>\n<p>La condizione umana \u00e8, da sempre, caratterizzata da alcuni tratti specifici, come quello dell\u2019impermanenza, che tendiamo a sottovalutare. L\u2019impermanenza genera cambiamento dal quale nasce il conflitto, in un processo evolutivo senza fine. La nostra mente e il nostro sguardo si smarriscono nella profondit\u00e0 del tempo: oltre ai misteri della bellezza e del male, si aggiungono il mistero della nostra origine e quello del nostro divenire.<\/p>\n<p>La complessit\u00e0 dei sistemi nei quali siamo inseriti \u00e8 tale da impedirci di raggiungere una conoscenza esaustiva. Ci riesce difficile pensare anche solo al gran numero di interazioni potenzialmente possibili tra gli esseri umani. Come dice poeticamente Wim Wenders: \u201cIl mondo esiste sette miliardi di volte, negli occhi di ogni persona vivente!\u201d (5).<\/p>\n<p>Paradossalmente, man mano che cresce la nostra conoscenza, di cui andiamo fieri, cresce ancor pi\u00f9 la nostra ignoranza e la possibilit\u00e0 di commettere errori non correggibili. Gli esempi sono molteplici: dalla panoplia di sistemi d\u2019arma di distruzione di massa (nucleari, chimiche, batteriologiche), al sistema energetico basta sui combustibili fossili principale causa del grande cambiamento climatico in corso, al sistema di produzione industriale del cibo: tutti quanti intrisi di una enorme violenza, diretta, strutturale, potenziale.<\/p>\n<p>Per tentare di trovare la via d\u2019uscita da questo intricato labirinto, molti scienziati stanno indagando il ruolo che una epistemologia della nonviolenza pu\u00f2 avere nel costruire una scienza nonviolenta e una scienza della nonviolenza (6).<\/p>\n<p><strong>Fondamenti epistemologici della nonviolenza<\/strong><\/p>\n<p>Caratteristica saliente della nonviolenza \u00e8 il suo carattere omeostatico, che consente di ricercare la verit\u00e0 senza distruggere quella dell\u2019avversario, imparando dagli errori, con comportamenti altamente reversibili. Non siamo sicuri di essere nel vero, non sappiamo se il corso d\u2019azioni intrapreso, anche con le migliori intenzioni, produrr\u00e0 i risultati desiderati, ma utilizziamo una metodologia che consente alla ricerca della verit\u00e0 di dispiegarsi.<\/p>\n<p>Questo \u00e8 l\u2019atteggiamento filosofico ed epistemologico che sta alla base delle procedure della ricerca scientifica per prova ed errore, nella consapevolezza che in campo sociale le sfide sono di vita e di morte, altamente non reversibili.<\/p>\n<p>Nella tradizione gandhiana si invita ad agire senza rivendicare il merito dell\u2019azione e senza aspettarne l\u2019esito, che verr\u00e0 quando meno ci si aspetta. C\u2019\u00e8 una fiducia nel processo di ricerca della verit\u00e0, che prima o poi si imporr\u00e0, anche nelle situazioni apparentemente pi\u00f9 difficili e disperate. <em>Satyagraha <\/em>vuol dire \u00abforza della verit\u00e0\u00bb, ma anche \u00abdire la verit\u00e0\u00bb, dirla di fronte ai potenti e all\u2019ingiustizia, quanto basta perch\u00e9 si imponga. Cos\u00ec come nella propaganda si sostiene che una bugia ripetuta mille volte diventa una verit\u00e0, si pu\u00f2 aver fiducia che una verit\u00e0 ripetuta mille volte finir\u00e0 per imporsi.<\/p>\n<p><strong>Scienza della nonviolenza e movimenti di liberazione animale<\/strong><\/p>\n<p>La scienza della nonviolenza si chiama oggi \u201ctrasformazione creativa, costruttiva, concreta dei conflitti\u201d, fondata sui lavori che Johan Galtung, tra gli altri, conduce instancabilmente da oltre mezzo secolo (7). Anche quello con gli animali nostri fratelli maggiori da cui discendiamo \u00e8 un grande conflitto, con molteplici attori, che i movimenti di liberazione animale debbono imparare ad affrontare utilizzando tecniche e strategie della nonviolenza.<\/p>\n<p>Siamo chiamati a sviluppare uno sguardo compassionevole su tutte le creature sofferenti, compresi i perpetratori della violenza, come ci invita a fare Tuttle, e a diventare futuri \u201cbodhisattva\u201d, \u201cgiusti\u201d che si accollano parte della violenza del mondo perch\u00e9 l\u2019umanit\u00e0 possa liberarsene definitivamente. \u00c8 un processo evolutivo di cui al momento non riusciamo ancora a vedere l\u2019esito, ma \u00e8 gi\u00e0 in corso e richiede di estendere il nostro sguardo oltre i confini del tempo presente.<\/p>\n<p>Le lotte prevalentemente nonviolente avvenute nel corso della storia (contro lo schiavismo, il sessimo, per i diritti delle donne, dei lavoratori, delle minoranze) sono una fonte preziosa di isipirazione e speranza per far compiere un passo ulteriore all\u2019umanit\u00e0 e al mondo animale nella liberazione dalle catene e dalla malattia della violenza.<\/p>\n<p><strong>NOTE:<\/strong><\/p>\n<ol start=\"5\">\n<li><em> Wim Weners, Mary Zournazi, \u201cInventare la pace\u201d, Bompiani, Milano 2014, p. 68. <\/em><\/li>\n<li><em> Elena Camino, \u201cLa prospettiva gandhiana come contesto unificante per la \u2018sustainability science\u2019 e l\u2019educazione alla sostenibilit\u00e0\u201d, <\/em><span style=\"text-decoration: underline;\"><a target=\"_blank\" href=\"http:\/\/serenoregis.org\/2012\/05\/24\/la-prospettiva-gandhiana-come-contesto-unificante-per-la-sustainability-science-e-leducazione-alla-sostenibilita-elena-camino\/\" >http:\/\/serenoregis.org\/2012\/05\/24\/la-prospettiva-gandhiana-come-contesto-unificante-per-la-sustainability-science-e-leducazione-alla-sostenibilita-elena-camino\/<\/a><\/span><\/li>\n<li><em> L\u2019opera di Galtung \u00e8 vastissima. Si vedano i siti <\/em><span style=\"text-decoration: underline;\"><a href=\"http:\/\/www.transcend.org\/\" >www.transcend.org<\/a><\/span><em> e <\/em><span style=\"text-decoration: underline;\"><a target=\"_blank\" href=\"http:\/\/www.serenoregis.org\/\" >www.serenoregis.org<\/a><\/span><em> .<\/em><\/li>\n<\/ol>\n<p><em>___________________________<\/em><\/p>\n<p><em>Prof. Nanni Salio \u00e8 membro della rete TRANSCEND per la Pace, Sviluppo e Ambiente <\/em><em>e Direttore<\/em> <em>del Centro Studi Sereno Regis a Torino.<\/em><\/p>\n<p><a target=\"_blank\" href=\"http:\/\/serenoregis.org\/2015\/02\/02\/la-nonviolenza-e-il-cibo-per-la-pace-ii-nanni-salio\/\" >Go to Original \u2013 serenoregis.org<\/a><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Se da un lato, come fa notare Tuttle, alcuni settori della ricerca scientifica, come quello della meccanica quantistica che si \u00e8 man mano sviluppata a partire dagli anni 1920, hanno aperto nuove prospettive, dall\u2019altra continua a prevalere un uso strumentale di tali conoscenze, cooptate in strutture di potere che mantengono l\u2019umanit\u00e0, il mondo animale e la natura pi\u00f9 in generale in una condizione di diffusa violenza e sofferenza.<\/p>\n","protected":false},"author":4,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[46],"tags":[],"class_list":["post-53449","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-original-languages"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.transcend.org\/tms\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/53449","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.transcend.org\/tms\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.transcend.org\/tms\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.transcend.org\/tms\/wp-json\/wp\/v2\/users\/4"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.transcend.org\/tms\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=53449"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.transcend.org\/tms\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/53449\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.transcend.org\/tms\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=53449"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.transcend.org\/tms\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=53449"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.transcend.org\/tms\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=53449"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}