{"id":53795,"date":"2015-02-16T12:00:45","date_gmt":"2015-02-16T12:00:45","guid":{"rendered":"https:\/\/www.transcend.org\/tms\/?p=53795"},"modified":"2015-05-05T21:26:05","modified_gmt":"2015-05-05T20:26:05","slug":"italiano-che-cosa-comportava-il-colonialismo-il-caso-della-malesia","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.transcend.org\/tms\/2015\/02\/italiano-che-cosa-comportava-il-colonialismo-il-caso-della-malesia\/","title":{"rendered":"(Italiano) Che cosa comportava il colonialismo: il caso della Malesia"},"content":{"rendered":"<p><em>Kuala Lumpur<\/em><\/p>\n<p>Uno sguardo a questa dichiarazione di Cecil Rhodes (imprenditore e politico britannico di fine ottocento, ndt):<\/p>\n<p><em>\u201cIeri ero nell\u2019East End di Londra a una riunione di disoccupati. <\/em><em>Ho ascoltato i discorsi sfrenati, che erano solo un gridare per il PANE! \u2013 e tornando a casa meditavo sulla scena, diventando pi\u00f9 che convinto dell\u2019importanza dell\u2019IMPERIALISMO\u2026La mia idea favorita \u00e8 una soluzione al problema sociale, vale a dire, al fine di salvare i 40.000.000 d\u2019abitanti del Regno Unito da una sanguinosa guerra civile, noi statisti coloniali dobbiamo acquisire nuove terre per insediarvi la popolazione di troppo che fornisca nuovi mercati per le merci prodotte nelle fabbriche e nelle miniere. L\u2019IMPERO: \u00c8 UNA QUESTIONE PANE E BURRO. SE SI VUOLE EVITARE UNA GUERRA CIVILE, BASTA DIVENTARE IMPERIALISTI<\/em>.<span style=\"text-decoration: underline;\"><a href=\"https:\/\/www.transcend.org\/tms\/2015\/02\/what-colonialism-was-about-the-case-of-malaya\/#_edn1\" >[i]<\/a><\/span><\/p>\n<p>Non priva d\u2019intelligenza, come ci s\u2019aspetta dal primo studioso Rhodes; totale trascuranza per le \u201cnuove terre\u201d, ma non per il capitale in eccedenza.<\/p>\n<p>I primi a conquistare Malacca \u2013 il porto chiave negli Stretti \u2013 furono i portoghesi, nel 1511; poi gli olandesi, nel 1609 e nel 1641; esigendo un pedaggio per il passaggio negli Stretti, procurandosi spezie, stagno, terre. Gli inglesi arrivarono pi\u00f9 tardi, a Penang nel 1786, a Singapore nel 1819, a Malacca nel 1824 quando il Trattato anglo-olandese aveva reso inglese la Malesia e olandese l\u2019Indonesia. I loro metodi: corazzate, cannoni, conquista; talvolta contro una gagliarda resistenza.<\/p>\n<p>Il Canale di Suez e le navi a vapore resero pi\u00f9 accessibile la Malesia; le lattine di stagno e i pneumatici fecero succosi investimenti dello stagno e degli alberi della gomma. L\u2019industrializzazione inglese con una popolazione troppo povera per comprare le merci andava a pennello per la formula di Rhodes. Le \u201cRisoluzioni degli Stretti\u201d governate da un Residente-Alto Commissario-Governatore britannico causarono una massiccia resistenza, che fu brutalmente repressa, o manipolata con divisioni e dominio. Si usarono federazioni allo scopo, attribuendo loro un pessimo nome in tutto l\u2019Impero.<\/p>\n<p>Gli inglesi controllavano tutte le risorse naturali, tassando grevemente gli agricoltori per la \u201cprotezione\u201d e intanto usando i malesi, e solo loro, per coltivare alimenti da poco, e solamente quelli, reclutando schiere immani di schiavi per debiti dalla Cina e dall\u2019India (gi\u00e0 impoverite da Inghilterra e Francia), per lavorare nelle miniere di stagno vicino a Ipoh, e le piantagioni di gomma ovunque. Gli investitori inglesi divennero favolosamente ricchi. Altri vi si stabilirono, per gestire il paese da militari, polizia e impiegati dell\u2019amministrazione civile, e per piccole aziende.<\/p>\n<p>Al pi\u00f9 l\u20191% dei fondi governativi erano usati per l\u2019istruzione della popolazione locale.<\/p>\n<p>I malesi, cinesi e indiani formarono sindacati dei lavoratori, gli scioperi erano la loro arma, e nel 1930 fu fondato il Partito Comunista di Malesia (CPM). Le richieste comprendevano una paga migliore, nessuna giornata lavorativa di 12 ore, servizio medico, istruzione per i figli, la fine delle angherie alle donne. I loro capi venivano licenziati, le loro razioni di acqua e riso eliminate, e si facevano intervenire le truppe per rompere gli scioperi.<\/p>\n<p>Poi arriv\u00f2 la seconda guerra mondiale, l\u2019invasione giapponese, la capitolazione inglese, il <em>divide et impera<\/em> giapponese sulle tre razze, i guerriglieri che combattevano i giapponesi; la rioccupazione inglese nel settembre 1945. Il CPM decise di combattere per l\u2019autogoverno con mezzi pacifici. Ma gli inglesi avevano un altro piano: usare la Malesia ricca di risorse per pagare l\u2019enorme debito di guerra del Regno Unito, 3.4 miliardi di sterline, soprattutto agli USA.<\/p>\n<p>Cos\u00ec come l\u2019Occidente scaric\u00f2 il debito per aver ucciso milioni di ebrei europei addosso agli arabi, i palestinesi in particolare, il debito di guerra del Regno Unito fu scaricato sulla Malesia. Si usarono \u201cRegolamenti d\u2019Emergenza\u201d (non \u201cdi guerra\u201d, le societ\u00e0 assicurative potevano non pagare) per combattere l\u2019indipendenza e gli scioperi pi\u00f9 che mai \u2013 usando perfino i prigionieri di guerra (POWs) giapponesi per combattere il CPM.<\/p>\n<p>Perquisizioni, arresti, sparatorie a vista della polizia, incarcerazioni senza processo, pena di morte per la detenzione di armi da fuoco e contatti con guerriglieri che avevano combattuto i giapponesi ed erano stati decorati da eroi \u2013 ora chiamati \u201cterroristi\u201d, detenuti, deportati, dispersi. Furono schierate decine di migliaia di truppe \u2013 britannici, australiani, neo-zelandesi ecc. \u2013 100 aerei che condussero 25.000 missioni aeree, con 33.000 t di bombe, napalm, fra il 1948 e il 1960 \u2013alti ufficiali avevano represso i palestinesi \u2013 quasi tutto pagato dalla Malesia. Al 1960 un milione di malesi, 1\/6 del paese, era costretto a vivere nei \u201cNuovi Villaggi\u201d, campi di concentramento con barriere di doppio filo spinato.<\/p>\n<p>Si ebbe poi una fase di \u201cconquista dei cuori e delle menti\u201d, e <em>Merdeka<\/em>, l\u2019Indipendenza il 31 agosto 1957 quando Londra trovo che gli investimenti inglesi erano al sicuro, che il partito di governo, l\u2019UMNO (Organizzazione Nazionale Unita Malese) a sufficienza conservatore, e il CPM sconfitto. Il paese era al sicuro, non per la democrazia, ma per il capitalismo britannico. Cecil Rhodes in pratica.<\/p>\n<p>Considerata una storia di successo da UK-USA, una replica della Malesia fu tentata dagli USA in Vietnam, e poi in Iran (1953-78), Afghanistan (a partire dal 2001), Iraq (dal 2003), Somalia, Yemen<span style=\"text-decoration: underline;\"><a href=\"https:\/\/www.transcend.org\/tms\/2015\/02\/what-colonialism-was-about-the-case-of-malaya\/\" >[ii]<\/a><\/span>. Non \u00e8 strano che il Regno Unito distrugga i documenti sul proprio colonialismo o li mantenga super-segreti. Oltre la vergogna e la colpa s\u2019aggiunge la paura della riparazione, come nel Caribe sotto l\u2019egida CARICOM (Comunit\u00e0 e Mercato Comune Caribico) \u2013 fortemente sostenuto dall\u2019ALBA (<em>Alianza Bolivariana para los Pueblos de Nuestra Am\u00e9rica<\/em>, il Trattato Commerciale dei Popoli) che prende di mira i colonizzatori; gli inglesi, i francesi, gli olandesi, i danesi \u2013 e i norvegesi. Si veda <span style=\"text-decoration: underline;\"><a href=\"https:\/\/www.transcend.org\/AppData\/Local\/Temp\/info@colonialismreperation.org\" >info@colonialismreperation.org<\/a><\/span>.<\/p>\n<p>La Malaysia oggi \u00e8 il prodotto del passato coloniale: 50% malesi musulmani in rapporto teso con il 23% di cinesi, ambedue al di sopra del 7% di tamil hindu; e tutt\u2019e tre al di sopra del 12% d\u2019indigeni, gli <em>Orang Asli<\/em>, naturisti (detti \u201canimisti\u201d, quando si attribuisce un\u2019anima alla natura); 9% di altri.<\/p>\n<p>Il potere politico sta ai malesi. Nove delle 13 province sono sultanati gestiti da governatori e sultani che scelgono un re super-sultano ogni cinque anni. Quando irruppe l\u2019indipendenza il 31 agosto 1957 i sultani avevano il potere politico \u2013 formalmente una democrazia, in realt\u00e0 uno stato a partito unico \u2013 e il potere economico era condiviso fra gli inglesi (35%) e i cinesi (oltre 20%). Le tensioni razziali e culturali erano state create dagli inglesi che trasferivano la gente di qua e di l\u00e0 a proprio vantaggio, come in tanti altri luoghi, lasciandogliele sbrogliare da soli.<\/p>\n<p>Si us\u00f2<em> potere malese <\/em>per favorire i malesi poveri con Mahathir Mohamad primo ministro 1981-2003) e la Nuova Politica Economica. Si us\u00f2 e si usa il <em>potere musulmano <\/em>per l\u2019islamizzazione, al 61% (21% cinesi buddhisti, 6% hindu, 9% europei cristiani?), anche mediante l\u2019immigrazione di musulmani nella ricca Malaysia. I non-musulmani ora lottano per una base secolare, neutrale, e la coesistenza. Ma il secolarismo \u00e8 anatema per l\u2019islam: per loro \u00e8 l\u2019islam quella base; e l\u2019islam, non solo il comunismo, comporta anche elevare le condizioni degli ultimi (<em>zakat<\/em>). L\u2019hanno fatto per i malesi, hanno strafatto e forse strafanno.<\/p>\n<p>La svolta calante economica adesso pu\u00f2 mutare le tensioni in violenza. E gli inglesi se ne laveranno le mani parlando di legge, ordine, diritti umani.<\/p>\n<p><strong>NOTE:<\/strong><\/p>\n<p><span style=\"text-decoration: underline;\"><a href=\"https:\/\/www.transcend.org\/tms\/2015\/02\/what-colonialism-was-about-the-case-of-malaya\/\" >[i]<\/a><\/span>. Musimografik, <em>Where Monsoons meet. A People\u2019s History of Malaya<\/em>, [Dove s\u2019incontrano i monsoni: una storia popolare della Malesia] Grassroots: Londra, 1970, riedito da SIRD: Petalang Jaya, Malaysia, 2007, con vignette e caricature non riprodotte qui. Questo articolo si basa ampiamente su questo libro, a sua volta basato su un\u2019impressionante bibliografia accademica che comprende il celebrato libro del Dr. Teck Ghee Lim, <em>Peasants and their Agricultural Economy in Colonial Malaya 1874-1941 [I contadini e la loro economia agricola nella Malesia coloniale fra il 1874 e il 1941]<\/em>, Oxford: Oxford University Press, 1972.<\/p>\n<p><span style=\"text-decoration: underline;\"><a href=\"https:\/\/www.transcend.org\/tms\/2015\/02\/what-colonialism-was-about-the-case-of-malaya\/\" >[ii]<\/a><\/span>. Michael Burleigh, <em>Small Wars, Faraway Places. Global Insurrection and the Making of the Modern World, 1945-1965 [Piccole guerre, luoghi remoti. <\/em><em>Insurrezione globale e la formazione del mondo moderno]<\/em>, Viking 2014, riguarda questo, con forti ammonimenti, particolarmente agli USA, sui fallimenti estremamente costosi per ogni limitato \u201csuccesso\u201d contro-insurrezionale in Malesia. E sulla gran differenza fra i paesi.<\/p>\n<p>____________________________<\/p>\n<p><em>Traduzione di <\/em><em>Miky Lanza <\/em><em>per il Centro Studi Sereno Regis <\/em><\/p>\n<p><em>Titolo originale:<\/em> <a href=\"https:\/\/www.transcend.org\/tms\/2015\/02\/what-colonialism-was-about-the-case-of-malaya\/\" >What Colonialism Was About: The Case of Malaya<\/a><em> \u2013 TRANSCEND Media Service<\/em><\/p>\n<p><a target=\"_blank\" href=\"http:\/\/serenoregis.org\/2015\/02\/13\/che-cosa-comportava-il-colonialismo-il-caso-della-malesia-johan-galtung\/\" >Go to Original \u2013 serenoregis.org<\/a><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Uno sguardo a questa dichiarazione di Cecil Rhodes: La mia idea favorita \u00e8 una soluzione al problema sociale, vale a dire, al fine di salvare i 40.000.000 d\u2019abitanti del Regno Unito da una sanguinosa guerra civile, noi statisti coloniali dobbiamo acquisire nuove terre per insediarvi la popolazione di troppo che fornisca nuovi mercati per le merci prodotte nelle fabbriche e nelle miniere. L\u2019IMPERO: \u00c8 UNA QUESTIONE PANE E BURRO. SE SI VUOLE EVITARE UNA GUERRA CIVILE, BASTA DIVENTARE IMPERIALISTI.<\/p>\n","protected":false},"author":4,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[46],"tags":[],"class_list":["post-53795","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-original-languages"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.transcend.org\/tms\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/53795","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.transcend.org\/tms\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.transcend.org\/tms\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.transcend.org\/tms\/wp-json\/wp\/v2\/users\/4"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.transcend.org\/tms\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=53795"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.transcend.org\/tms\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/53795\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.transcend.org\/tms\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=53795"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.transcend.org\/tms\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=53795"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.transcend.org\/tms\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=53795"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}