{"id":54463,"date":"2015-03-02T12:00:44","date_gmt":"2015-03-02T12:00:44","guid":{"rendered":"https:\/\/www.transcend.org\/tms\/?p=54463"},"modified":"2015-05-05T21:26:01","modified_gmt":"2015-05-05T20:26:01","slug":"italiano-diagnosi-prognosi-valutazione-del-conflitto-ucraino-formazione-da-una-prospettiva-di-pace","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.transcend.org\/tms\/2015\/03\/italiano-diagnosi-prognosi-valutazione-del-conflitto-ucraino-formazione-da-una-prospettiva-di-pace\/","title":{"rendered":"(Italiano) Diagnosi &#038; Prognosi: Valutazione del conflitto ucraino. Formazione da una prospettiva di pace"},"content":{"rendered":"<div id=\"attachment_54452\" style=\"width: 160px\" class=\"wp-caption alignleft\"><a href=\"https:\/\/www.transcend.org\/tms\/wp-content\/uploads\/2015\/02\/Naakow-Grant-Hayford-180x167.jpg\" ><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" aria-describedby=\"caption-attachment-54452\" class=\"size-thumbnail wp-image-54452\" src=\"https:\/\/www.transcend.org\/tms\/wp-content\/uploads\/2015\/02\/Naakow-Grant-Hayford-180x167-150x150.jpg\" alt=\"Naakow Grant-Hayford\" width=\"150\" height=\"150\" \/><\/a><p id=\"caption-attachment-54452\" class=\"wp-caption-text\">Naakow Grant-Hayford<\/p><\/div>\n<p>La riuscita espansione dei codici e delle istituzioni economico-politico-militari dell\u2019UE e della NATO nella direzione generale della Russia sin dalla fine della Guerra Fredda, confligge di nuovo apertamente, come nel caso della Georgia nel 2008, con gli interessi russi nella sua orbita immediata e ha incendiato l\u2019Ucraina orientale. Alimentata da tensioni locali etno-nazionaliste e da interessi geo-economici su tutti i versanti, la conflagrazione ha gi\u00e0 causato lo sfollamento di 1 milione di persone e causato 5.400 morti in dieci mesi. \u201cL\u2019aiuto umanitario UE ammonta a 95 milioni di \u20ac, il bisogno stimato per sistemare la gente dell\u2019Ucraina \u00e8 ovviamente ben pi\u00f9 alto\u201d.<\/p>\n<p>Mentre l\u2019Ucraina orientale \u00e8 in fiamme, potenti decisori politici USA propongono di fornire a Kiev altre sofisticate componenti incendiarie letali a suon di 3 miliardi di $. La logica: per ridurre le uccisioni, mettere in grado Kiev di uccidere ancor di pi\u00f9 \u2013 sia pure difensivamente. Non una parola sui civili schiacciati nel mezzo. Un\u2019opinione perfettamente in linea con la politica post-moderna da premio Nobel che Obama promise di perseguire nel suo discorso d\u2019accettazione a Oslo. Frattanto, \u00e8 saltato fuori un video YouTube video che mostra il politico di destra della Duma statale russa Evgjenij Alexejevich Fjodorov spiegare che l\u2019attuale dottrina militare russa prevede azioni dirette di rappresaglia contro Berlino e Washington come risposta programmatica a qualunque attacco ad alto potenziale da parte di Kiev. Secondo lui, la Russia rifiuta una guerra per procura nelle sue immediate vicinanze ed \u00e8 predisposta per una rappresaglia diretta sui membri NATO. Alquanto plausibile che sia questa la conclusione tratta dai falchi russi dal successo dell\u2019amministrazione Carter-Brzezinski nel causare la sconfitta per dissanguamento dell\u2019URSS in Afghanistan. In una recente analisi, Mearsheimer minimizza la sua valutazione della dinamica di <em>escalation<\/em>: \u201cLa nostra comprensione dei meccanismi di escalation nelle crisi e in guerra \u00e8 limitata, se va bene\u201c, ma la sua conclusione \u00e8 congruente con l\u2019analisi dell\u2019escalation di autorevoli ricercatori su pace e conflitti come Friedrich Glasl e <span style=\"text-decoration: underline;\"><a target=\"_blank\" href=\"https:\/\/www.galtung-institut.de\/docs\/discover-johan-galtung-an-introductory-reading-list\/\" >Johan Galtung<\/a><\/span>. Quando ricercatori realisti e accademici degli studi per la pace concordano, \u00e8 meglio che i decisori politici ascoltino: aumentare la potenza di fuoco ucraina porter\u00e0 alla catastrofe.<\/p>\n<p><em>Terapia: L\u2019accordo \u201c<\/em><span style=\"text-decoration: underline;\"><a href=\"https:\/\/www.transcend.org\/tms\/2015\/02\/full-text-of-the-minsk-ii-agreement-on-ukraine\/\" ><em>Minsk II<\/em><\/a><\/span><em>\u201c corrisponde agli standard di competenza di <span style=\"text-decoration: underline;\">trasformazione<\/span> <\/em><span style=\"text-decoration: underline;\"><a href=\"https:\/\/www.transcend.org\/tpu\/\" ><em>avanzata dei conflitt<\/em><\/a><\/span><em><span style=\"text-decoration: underline;\">i<\/span><\/em><em>? <\/em>Il Minsk II \u00e8 molto forte in pace negativa e molto debole in <span style=\"text-decoration: underline;\"><a href=\"https:\/\/www.transcend.org\/tms\/2015\/01\/positive-peace-what-is-that\/\" >pace positiva<\/a><\/span>. \u00c8 intensamente focalizzato sul ristabilire la prerogativa westfaliana di Kiev riguardo al monopolio di stato sulle armi e la <em>governance<\/em> in tutto il territorio \u2013 piuttosto irrealistico dato che il Minsk II non specifica che cosa garantisce in termini di autonomia, <em>self-governance<\/em> o equit\u00e0 che i separatisti otterrebbero in cambio. Serviranno altri negoziati per introdurre pi\u00f9 sfumature e affrontare aspetti sociali mancanti. Considerando tono e linea del Minsk II, agli ucraini toccher\u00e0 un anno difficile.<\/p>\n<ol>\n<li><em>Il MINSK II \u00e8 abbastanza centrato sulla popolazione? <\/em><\/li>\n<\/ol>\n<p>A mala pena! Se il principio etico \u00e8 <span style=\"text-decoration: underline;\"><a href=\"https:\/\/www.transcend.org\/tup\/index.php?book=23\" ><em>Homo Res Sacra Hominibus<\/em><\/a><\/span> e le politiche umaniste devono attuare politiche ippocratiche macro-politiche, tendere ai <span style=\"text-decoration: underline;\"><a href=\"https:\/\/www.transcend.org\/galtung\/papers\/The%20Basic%20NeedsApproach.pdf\" >Bisogni Umani fondamentali<\/a><\/span> di tutti coloro che sono toccati dalla perdurante violenza nell\u2019arena conflittuale sarebbe la priorit\u00e0 \u2013 cosa che chiaramente non \u00e8. Il Minsk II menziona preoccupazioni umanitarie solo una volta al punto 7 \u2013 su un totale di 13. Se ci\u00f2 si traduce in politica [effettiva], molte persone nell\u2019area conflittuale continueranno a soffrire.<\/p>\n<ul>\n<li><em>Il MINSK II affronta al delicata questione etnica? <\/em><\/li>\n<\/ul>\n<p>Il Minsk II non fa alcuna menzione di discrepanze etniche sul campo. Forse perch\u00e9 la Germania non ricorda di che si tratti e la Francia ha uno spiccato interesse a sopprimere tali riflessioni. Comunque sia, l\u2019Ucraina deve garantire protezione legale, inclusione economica e integrazione culturale delle minoranze russe con protezione assicurata dei loro diritti di minoranza, compresa la concreta cooperazione finanziaria e culturale con la Russia nel miglioramento della vita della minoranza russa in Ucraina. Si tratta fondamentalmente di una questione di cultura e di politica identitaria.<\/p>\n<ul>\n<li><em>Il MINSK II scioglie i nodi militari? A mala pena. <\/em><\/li>\n<\/ul>\n<p>Riguardo all\u2019espansione NATO nella direzione generale della Russia: Non \u00e8 citata neppure una volta nel Minsk II. Questa torner\u00e0 ad aleggiare minacciosa sulla regione, quindi dev\u2019essere negoziata insieme alla richiesta pi\u00f9 pragmatica di congelare lo status quo al fine di convincere la Russia a tornare a una percezione meno allarmistica dei rapporti internazionali. Il riarmo di una parte o dell\u2019altra deve cessare da parte di chiunque stia facendo consegne o intenda farne.<\/p>\n<p>Riguardo al cessate-il-fuoco, l\u2019indicatore chiave di una pace negativa: bench\u00e9 pesantemente ridicolizzata dal MSM per essersi gi\u00e0 solo mostrata al #<em>minsksummit<\/em>, la presenza di capi separatisti era cruciale in termini procedurali per una soluzione sostenibile \u2013 un\u2019opportunit\u00e0 mancata. Questo \u00e8 evidenziato dalla pi\u00f9 recente dichiarazione del capo separatista Aleksandr Zakharchenko della nevralgica citt\u00e0 di Debaltseve, in quanto esclusa dall\u2019accordo di tregua. Tale dissonanza nel giro di qualche ora dall\u2019attivazione della tregua sul versante di Kiev da parte di Poroshenko non giunge come sorpresa ai mediatori<span style=\"text-decoration: underline;\"><a target=\"_blank\" href=\"http:\/\/www.studypeace.info\/\" > formati con il Metodo TRANSCEND<\/a><\/span>, dato che la qualit\u00e0 di una proposta di pace \u00e8 incardinata sul grado d\u2019attenzione verso le preoccupazioni di tutte la parti di un conflitto. I bisogni, le rivendicazioni e le aspirazioni legittime di tutti i contendenti con una posta in gioco nell\u2019esito del conflitto si devono mappare nel modo pi\u00f9 meticoloso possible come prerequisito per una soluzione sostenibile: le attuali deviazioni dagli accordi Minsk \u00cdI erano tanto prevedibili quanto evitabili. Bench\u00e9 i punti 4 e 5 suonino come concessioni di vasta portata, non andavano chiaramente abbastanza in profondit\u00e0: il rapporto russo con i separatisti dev\u2019essere reso pi\u00f9 trasparente con una pubblica esplorazione in una conferenza tesa ad identificare e negoziare le loro aspettative su ci\u00f2 che sar\u00e0 di essi dopo la tregua. Sar\u00e0 necessaria una missione investigativa di Verit\u00e0 e Riconciliazione sullo stile della TRC di Pretoria per far giustizia verso le vittime di privazioni fondamentali e di lutti alla luce dei 5.400 morti e dei numerosi casi di abusi ed espulsioni avvenute nei 10 mesi scorsi. Anche qui: nessuna menzione di tali questioni ritenute secondarie nel Minsk II.<\/p>\n<ul>\n<li><em>Il Minsk II affronta tutte le aspirazioni politiche intavolate in maniera equa? A mala pena. <\/em><\/li>\n<\/ul>\n<p>Gli interessi separatisti: quali sono le condizioni politiche dei separatisti per l\u2019autonomia e come possono essere conciliate con le prerogative politiche ucraine? Il Minsk II \u00e8 incentrato sulla premessa implicita di un forte stato centrale ucraino \u2013 che i separatisti nel sud-Luhansk e sudest-Donetsk hanno dimostrato non esistere. La riforma costituzionale e il decentramento come citate al punto 11 dovranno essere costruite con un autentico dialogo fra Kiev, Donetsk &amp; Luhansk. Il Minsk II suona alquanto\u00a0apodittico nel tono a favore di Kiev che sarebbe per\u00f2 difficile mantenere in pratica a causa dell\u2019effettiva legittimit\u00e0 popolare goduta dai separatisti nelle proprie roccaforti. Risolvere il groviglio ucraino a livello politico richieder\u00e0 di costruire una forma resiliente di federalismo con decentramento settoriale e gradi d\u2019autonomia tangibili-sensati per le parti sussidiarie. N.B: Bisogner\u00e0 che qualcuno spieghi garbatamente a Kiev che il federalismo, se ben fatto, vuol dire sussidiariet\u00e0 e non disintegrazione territoriale; ovviamente non la Francia.<\/p>\n<p>Gli interessi della Russia: proprio come per gli interessi NATO: zero menzioni nel Minsk II. La Russia \u00e8 molto tesa in quanto percepisce gran parte della politica internazionale occidentale (vedi verso stati Baltici, Georgia, Libia &amp; Siria) come intenta a cancellare gli interessi esogeni russi. Dopo essere intervenuta in Siria contro i clamori interventisti, per la Russia sembra essere l\u2019Ucraina \u201cdove casca definitivamente l\u2019asino\u201c. Altri timori esistenziali russi riguardano le inefficienze nazionali nella capacit\u00e0 d\u2019integrare le sue diverse etnie in un demos coerente e coeso. L\u2019empatia internazionale e un sostegno pratico potrebbero contribuire a che la Russia si democratizzi pi\u00f9 a fondo, sistemi meglio le proprie minoranze e egualizzi le relazioni fra la propria nazionalit\u00e0 dominante e le altre: con i russi etnici al 80%, rispettare i diritti delle minoranze diventa fondamentale. Germania, India, Svizzera, Spagna e Belgio in merito hanno vari gradi molto istruttivi d\u2019esperienza con la gestione democratica dell\u2019autonomia locale e potrebbero formare un gruppo di consulenti esperti transnazionale per dare una mano alla Russia nei suoi sforzi di sviluppo in corso \u2013 la questione chiave ovviamente si focalizzer\u00e0 su come dimensionare le lezioni apprese alla vastit\u00e0 territoriale russa. Il punto sarebbe aumentare le capacit\u00e0 istituzionali russe verso un\u2019interdipendenza pi\u00f9 equa fra le sue numerose componenti e popolazioni federali.<\/p>\n<ul>\n<li><em>Il MINSK II affronta costruttivamente le questioni economiche fondamentali? <\/em><em>A mala pena. <\/em><\/li>\n<\/ul>\n<p>Si \u00e8 argomentato che le questioni economiche furono il punto di ribaltamento della crisi nel 2014. Il Minsk II presta scarsissima attenzione alle contraddizioni economiche regionali sottostanti zoomando anzi sul recupero di funzionalit\u00e0 per Kiev. Ecco che cosa manca nel Minsk II: l\u2019Ucraina deve ricevere garanzie d\u2019integrit\u00e0 territoriale con la sua spina dorsale industriale in e attorno Donetsk, accessibile per il suo futuro economico coeso. Al converso devono essere date garanzie ucraine per la protezione legale degli investimenti russi ancora esistenti in Ucraina orientale. La parola chiave qui \u00e8: legale.<\/p>\n<p>E cosa dire sulle ansiet\u00e0 russe per gli effetti negativi di una riuscita cooperazione economica di libero scambio fra l\u2019EU e l\u2019Ucraina per la propria economia e i propri accordi in atto con l\u2019Unione Economica Eurasiatica (EEU)? Nel contesto delle sanzioni economiche contro la Russia, ulteriori colloqui sull\u2019associazione UE-Ucraina devono tenersi alla luce delle suddette sensibilit\u00e0. Una cooperazione economica interstatuale per il gas, l\u2019acciaio e l\u2019industria fra Ucraina, Russia e altri interessi costituiti regionali \u2013 vedi l\u2019EEU \u2013 pu\u00f2 servire a superare l\u2019attuale ventata di sfiducia. EU e OSCE possono essere di aiuto nella CIS in questa faccenda.<\/p>\n<p>Infine: investitori FMI, Banca Mondiale, UE, USA, Russi e altri minori pubblicizzati come la Nuova Banca di Sviluppo dei BRICS dovrebbero esplorare mercati ucraini redditizi e investire nella creazione di posti di lavoro sicuri per gli ucraini senza un\u2019agenda politica o militare nascosta. L\u2019UNCTAD pu\u00f2 essere incaricata d\u2019inviare un ente di supervisione composto d\u2019esperti per garantire l\u2019imparzialit\u00e0 di tali investimenti.<\/p>\n<p>________________________________<\/p>\n<p><em>Naakow Grant-Hayford si \u00e8 laureato in Scienze Politiche all\u2019Universit\u00e0 Philipps di Marburg (Germania) nel 2008. \u00c8 specialista in Trasformazione dei Conflitti e formatore di mediazione per <\/em>TRANSCEND-International<em> e co-fondatore nel 2011 del <\/em>Galtung-Institut for Peace Theory and Peace Practice<em> di cui \u00e8 l\u2019attuale direttore.<\/em><\/p>\n<p><em>Traduzione di Miky Lanza <\/em><em>per il Centro Studi Sereno Regis.<\/em><\/p>\n<p><em>Titolo originale:<\/em> <a href=\"https:\/\/www.transcend.org\/tms\/2015\/02\/diagnosis-prognosis-assessing-the-ukrainian-conflict-formation-from-a-peace-research-perspective\/\" >Diagnosis &amp; Prognosis: Assessing the Ukrainian Conflict-Formation from a Peace-Research Perspective<\/a><em> \u2013 TRANSCEND Media Service<\/em><\/p>\n<p><a target=\"_blank\" href=\"http:\/\/serenoregis.org\/2015\/02\/27\/diagnosi-prognosi-valutazione-del-conflitto-ucraino-formazione-da-una-prospettiva-di-pace-naakow-grant-hayford\/\" >Go to Original \u2013 serenoregis.org<\/a><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>La riuscita espansione dei codici e delle istituzioni economico-politico-militari dell\u2019UE e della NATO nella direzione generale della Russia sin dalla fine della Guerra Fredda, confligge di nuovo apertamente, come nel caso della Georgia nel 2008, con gli interessi russi nella sua orbita immediata e ha incendiato l\u2019Ucraina orientale.<\/p>\n","protected":false},"author":4,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[46],"tags":[],"class_list":["post-54463","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-original-languages"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.transcend.org\/tms\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/54463","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.transcend.org\/tms\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.transcend.org\/tms\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.transcend.org\/tms\/wp-json\/wp\/v2\/users\/4"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.transcend.org\/tms\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=54463"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.transcend.org\/tms\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/54463\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.transcend.org\/tms\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=54463"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.transcend.org\/tms\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=54463"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.transcend.org\/tms\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=54463"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}