{"id":5546,"date":"2010-05-31T00:00:06","date_gmt":"2010-05-30T22:00:06","guid":{"rendered":"http:\/\/www.transcend.org\/tms\/?p=5546"},"modified":"2010-05-30T22:51:59","modified_gmt":"2010-05-30T20:51:59","slug":"italian-sentenza-diaz-condannati-i-vertici-della-polizia-di-stato-intervista-a-lorenzo-guadagnucci","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.transcend.org\/tms\/2010\/05\/italian-sentenza-diaz-condannati-i-vertici-della-polizia-di-stato-intervista-a-lorenzo-guadagnucci\/","title":{"rendered":"(Italian) Sentenza Diaz: Condannati i vertici della Polizia di Stato. Intervista a Lorenzo Guadagnucci"},"content":{"rendered":"<p>Il 21 luglio 2001 anche dalla Valle\u00a0 d&#8217;Aosta sono partiti degli attivisti per partecipare alla manifestazione pacifica del movimento contro il vertice del G8.<br \/>\nAlle 6,30 di quel sabato mattina ho fotografato la loro partenza, poich\u00e9, a causa di una malattia invalidante, non mi era possibile andare a Genova.<br \/>\nCos\u00ec ricordo di aver trascorso l&#8217;intera giornata mediaticamente: in collegamento sulla rete e televisivo.<br \/>\nHo assistito, in diretta, all&#8217;uccisione di Carlo Giuliani.<br \/>\nPoi, come mai era stato prima, abbiamo manifestato. Con sit in davanti a Palazzo Regionale di Aosta, con scritti, proiezioni, volantinaggi. Abbiamo ricordato.<br \/>\nContinuiamo a ricordare.<br \/>\nCome nel 2001, ma con pi\u00f9 forza ora, dopo la sentenza di secondo grado del 18 maggio scorso, che ha ribaltato\u00a0 la sentenza di primo grado, condannando i vertici della polizia, la cosiddetta catena di comando, \u00e8 indispensabile che si chieda con determinazione dal basso la sospensione degli inquisiti per reati connessi all&#8217;esercizio delle loro funzioni e l&#8217;istituzione di un organismo indipendente di vigilanza e di controllo sulle forze dell&#8217;ordine.<br \/>\n&#8220;A tutela della dignit\u00e0 e credibilit\u00e0 della Polizia di Stato&#8221; come sostiene il Comitato Verit\u00e0 e Giustizia per Genova nell&#8217; intervento del 19 maggio.<br \/>\nE a tutela dei cittadini.<br \/>\nSulla sentenza ho sentito Lorenzo Guadagnucci, che era fra i pestati della scuola Diaz e che ha scritto il documento storico &#8220;Noi della Diaz&#8221;.<\/p>\n<p>SB. Fra prescrizioni, immunit\u00e0 e impunit\u00e0 ti chiedo un commento sulla sentenza, storica, della Terza sezione della Corte di appello di Genova del 18 maggio 2010.<\/p>\n<p>LG. Il pm Enrico Zucca ha commentato cos\u00ec: &#8220;E&#8217; difficile capire quanta forza e quanto coraggio abbiano avuto i giudici del tribunale d&#8217;appello&#8221;. E&#8217; cos\u00ec, perch\u00e9 viviamo in un paese abituato all&#8217;intangibilit\u00e0 degli apparati di pubblica sicurezza e abbiamo una storia giudiziaria molto negativa quando si \u00e8 trattato di affrontare stragi di stato, abusi di potere e cos\u00ec via. In questo caso il tribunale ha avuto la forza e il coraggio mancati in altre occasioni e ha dato forma giudiziaria a una verit\u00e0 storica che conoscevamo.<\/p>\n<p>SB. Mi pare si possa parlare, allora come ora, di un contesto di democrazia condizionata. Da tempo tu sostieni di non usare pi\u00f9 la parola democrazia senza aggettivarla. Sul Manifesto di marted\u00ec 25 maggio, hai scritto che l&#8217;aggettivo pi\u00f9 calzante, al momento, per la democrazia del nostro paese, \u00e8 &#8220;autoritaria&#8221;. Perch\u00e9?<\/p>\n<p>LG. Un esempio ci viene dalle reazioni alla sentenza Diaz. Abbiamo fatti storici incontestati &#8211; un&#8217;operazione di polizia indifendibile, con pestaggi indiscriminati, arresti illegali, costruzione di prove false, tentativi di depistaggio, ostacolo all&#8217;azione della magistratura &#8211; e in aggiunta una durissima sentenza di condanna in appello e che succede? Che il governo conferma la fiducia ai dirigenti condannati, nemmeno si cura di chiedere scusa alle vittime degli abusi e l&#8217;opposizione parlamentare annuisce. Le forze di polizia non si possono toccare n\u00e9 mettere in discussione, i diritti dei cittadini vengono dopo le carriere di dirigenti che godono di una fiducia incondizionata da parte del potere, come nelle monarchie assolute.\u00a0 Viviamo in un paese che da alcuni anni sostiene di vivere una &#8220;emergenza sicurezza&#8221; e perci\u00f2 ha militarizzato la vita quotidiana a forza di ordinanze comunali, telecamere e cos\u00ec via, eppure i dati statistici mostrano che la criminalit\u00e0 \u00e8 in flessione e non vi \u00e8 alcuna emergenza. Si sostiene anche che vi sia una &#8220;emergenza rom&#8221;, con un linguaggio e metodi &#8211; schedature, sgomberi forzati e cos\u00ec via &#8211; che ci riportano ai regimi europei degli anni Trenta. C&#8217;\u00e8 poi una &#8220;legislazione speciale&#8221; per i migranti, e quindi un doppio binario di cittadinanza: i diritti sono razionati, si sostiene che non ve ne sono abbastanza per tutti, come si fossimo nel pieno di una carestia. Se poi aggiungiamo che in politica prevale un cesarismo mediatico trasversale, che la borghesia mafiosa controlla una fetta molto ampia dell&#8217;economia nazionale, che i contrappesi democratici sono sempre pi\u00f9 fragili per gli attacchi alla magistratura e la debole autonomia del sistema della comunicazioe, ecco che abbiamo una democrazia sostanzialmente autoritaria.<\/p>\n<p>SB. Come valuti la scelta di rinunciare a misure di sospensione e di sanzione disciplinare per i responsabili, allora (2001) come ora (2010), sigla un punto di non ritorno per la democrazia reale dell&#8217;Italia? Quella scelta, &#8220;perfezionata&#8221; e avvalorata da promozioni &#8220;eccellenti&#8221;, attesta un nulla di fatto nei confronti delle richieste democratiche, dal basso, di istituire una commissione d&#8217;inchiesta, di prevedere codici di riconoscibilit\u00e0 sulle divise degli agenti in servizio di ordine pubblico, di introdurre il reato di tortura e di istituire una formazione nonviolenta degli agenti.<\/p>\n<p>LG. Le mancate dimissioni, all&#8217;epoca del G8, del capo della polizia e degli alti dirigenti presenti nel cortile della scuola Diaz hanno mostrato qual \u00e8 la sensibilit\u00e0 istituzionale di quelle persone, che in questi anni hanno ottenuto promozioni, nonostante una condotta processuale pi\u00f9 che discutibile (i massimi dirigenti imputati si sono avvalsi della facolt\u00e0 di non rispondere come imputati qualsiasi, ma stiamo parlando di uomini dello stato con altissime e delicate responsabilit\u00e0!) Non si sono dimessi, n\u00e9 sono stati sospesi, nemmeno dopo le pesanti condanne d&#8217;appello a conferma che la loro idea di fedelt\u00e0 alle istituzioni \u00e8 molto lontana dai canoni delle migliori democrazie. Il potere politico ha confermato loro piena fiducia, ma in questo modo si \u00e8 creato un patto che obbligher\u00e0 a giudici di cassazione a valutare la sentenza d&#8217;appello con una pistola puntata alla tempia: le istituzioni, confermando i dirigenti al loro posto e nemmeno ipotizzando la necessit\u00e0 di sostituirli, chiedono loro di rigettare le condanne. Il sottosegretario Mantovano lo ha detto a chiare lettere, l&#8217;opposizione parlamentare ha annuito, il sistema dei media registrato e taciuto. Gli equilibri fra poteri sono stati messi in discussione.<\/p>\n<p>SB. Tu hai sempre sostenuto la necessit\u00e0 di un organismo indipendente di vigilanza e di controllo sulle forze dell&#8217;ordine. Ma se questo organismo fosse istituito come pensi potrebbe lavorare, in un contesto di democrazia autoritaria ?<\/p>\n<p>LG. Certo, un&#8217;autorit\u00e0 del genere avrebbe vita difficile, si cercherebbe di svuotarla o delegittimarla, ma come il tribunale di Genova ha trovato &#8220;forza e coraggio&#8221; e ha condannato &#8211; sia pure con sofferenza, non certo a cuor leggero &#8211; altissimi e protettissimi dirigenti di polizia, cos\u00ec \u00e8 possibile pensare che vi siano nella societ\u00e0 civile, negli apparati di sicurezza, nello stato persone disposte a battersi per i diritti delle persone e per contrastare l&#8217;autoritarismo dominante. Oggi queste persone sono emarginate e mortificate; andrebbero invece incoraggiate. Un Garante del genere potrebbe aiutare a invertire la tendenza in corso.<\/p>\n<p>SB. Come reputi sia stata trattata e diffusa l&#8217;informazione sulla sentenza dai mezzi di informazione italiani?<\/p>\n<p>LG. Mi preoccupa la totale assenza di commenti a una sentenza cos\u00ec grave. Non era mai successo che dirigenti di tale livello venissero condannati a pene cos\u00ec gravi, che ne comporterebbero la destituzione in caso di conferma delle condanne in Cassazione, ma le maggiori testate sono state al coperto, hanno riportato la notizia della copertura garantita dal governo e delle pressioni sulla Cassazione senza fiatare. Solo il Secolo XIX ha avuto la dignit\u00e0 di sostenere che sarebbe opportuno un passo indietro da parte dei condannati. Purtroppo i mezzi d&#8217;informazione italiani sono succubi di certi poteri.<\/p>\n<p>SB.\u00a0 Dopo questa sentenza pensi ad un nuovo contributo da affiancare alla trilogia &#8220;Distratti dalla libert\u00e0&#8221;, &#8220;Noi della Diaz&#8221; e &#8220;Lavavetri&#8221; ?<\/p>\n<p>LG. A dire il vero ci sarebbe anche &#8220;La seduzione autoritaria&#8221;, uscito nel 2004. Forse varrebbe la pena di scrivere qualcosa per i dieci anni di Genova G8. Ci penser\u00f2.<\/p>\n<p><strong>Di seguito alcune segnalazioni utili per non dimenticare.<\/strong><\/p>\n<p>Lorenzo Guadagnucci \u00e8 giornalista del QUOTIDIANO NAZIONALE, saggista e fondatore, tra l&#8217;altro, del Comitato Verit\u00e0 e Giustizia per Genova.<br \/>\nIl suo blog \u00e8 Distratti dalla libert\u00e0 in Altraeconomia <a target=\"_blank\" href=\"http:\/\/www.altreconomia.it\/site\" >http:\/\/www.altreconomia.it\/site<\/a><\/p>\n<p>&#8211; Comitato Verit\u00e0 e Giustizia per Genova<\/p>\n<p><a target=\"_blank\" href=\"http:\/\/www.veritagiustizia.it\/\" >http:\/\/www.veritagiustizia.it<\/a><br \/>\n&#8211; Il dispositivo della sentenza del 18\/05\/2010, II grado: <a target=\"_blank\" href=\"http:\/\/www.veritagiustizia.it\/docs\/diaz2010\/diaz_dispositivo_sentenza_appello.pdf\" >dispositivo della sentenza<\/a><\/p>\n<p>&#8211; UNA SENTENZA PREZIOSA, ORA LE DIMISSIONI (19.05.2010)<\/p>\n<p><a target=\"_blank\" href=\"http:\/\/www.veritagiustizia.it\/comunicati_stampa\/una_sentenza_preziosa_ora_le_dimissioni.php\" >http:\/\/www.veritagiustizia.it\/comunicati_stampa\/una_sentenza_preziosa_ora_le_dimissioni.php<\/a><\/p>\n<p>&#8211; Contributi sulla sentenza di II grado su Rainews24.it<\/p>\n<p><a target=\"_blank\" href=\"http:\/\/www.rainews24.rai.it\/it\/video.php?id=19364\" >http:\/\/www.rainews24.rai.it\/it\/video.php?id=19364<\/a><\/p>\n<p><strong>Per non dimenticare<\/strong><\/p>\n<p>&#8211; Genova: 20 e il 21 luglio 2001 manifestazione pacifica del movimento contro il G8<br \/>\n&#8211; Carlo Giuliani \u00e8 ucciso il 20 luglio 2001 alle ore 17,27 da un carabiniere<br \/>\n&#8211; nel blitz alla scuola Diaz 93 persone vengono pestate ed arrestate<br \/>\n&#8211; sospensione dello stato di diritto dal 20 al 23 luglio 2001<\/p>\n<p><strong>Processo Diaz<\/strong><\/p>\n<p>In primo grado (dicembre 2007) sono state 13 le condanne e 16 le assoluzioni<br \/>\nLa sentenza d&#8217;appello (18 maggio 2010) 25 imputati su 27 vengono condannati con l&#8217;interdizione dai pubblici uffici per 5 anni<br \/>\nPresidente della Corte d&#8217;Appello di Genova, terza sezione, Salvatore Sinagra<br \/>\nI pm sono stati Enrico Zucca e Francesco Cardona Albini<\/p>\n<p>La sentenza ha condannato i vertici della Polizia di Stato: sono stati condannati a quattro anni di reclusione Francesco Gratteri e Giovanni Luperi. Condannato a tre anni e 8 mesi Gilberto Caldarozzi<br \/>\n(Gratteri \u00e8 capo dell&#8217;antiterrorismo. Luperi dell&#8217;Aisi (il servizio segreto civile) Caldarozzi dello Sco ( Servizio centrale operativo).<\/p>\n<p>Sinora nessuno ha mai chiesto scusa.<br \/>\nN\u00e9 la Polizia di Stato.<br \/>\nN\u00e9 lo Stato.<\/p>\n<p><a target=\"_blank\" href=\"  http:\/\/liberostile.blogspot.com\/2010\/05\/sentenza-diaz-condannati-i-vertici_30.html\" >GO TO ORIGINAL \u2013 LIBEROSTILE<\/a><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Il 21 luglio 2001 anche dalla Valle d&#8217;Aosta sono partiti degli attivisti per partecipare alla manifestazione pacifica del movimento contro il vertice del G8.<\/p>\n","protected":false},"author":4,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[46],"tags":[],"class_list":["post-5546","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-original-languages"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.transcend.org\/tms\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/5546","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.transcend.org\/tms\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.transcend.org\/tms\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.transcend.org\/tms\/wp-json\/wp\/v2\/users\/4"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.transcend.org\/tms\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=5546"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.transcend.org\/tms\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/5546\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.transcend.org\/tms\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=5546"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.transcend.org\/tms\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=5546"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.transcend.org\/tms\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=5546"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}