{"id":60837,"date":"2015-07-13T12:00:55","date_gmt":"2015-07-13T11:00:55","guid":{"rendered":"https:\/\/www.transcend.org\/tms\/?p=60837"},"modified":"2015-07-11T19:38:26","modified_gmt":"2015-07-11T18:38:26","slug":"italiano-oxi-o-nai","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.transcend.org\/tms\/2015\/07\/italiano-oxi-o-nai\/","title":{"rendered":"(Italiano) OXI o NAI?"},"content":{"rendered":"<p>Mentre inizio a scrivere questo editoriale, il referendum \u00e8 in corso, e cos\u00ec il resoconto televisivo. Quelle due parole greche sono dappertutto; ma l\u2019esito \u00e8 sconosciuto; si sapr\u00e0 verso la fine di questo editoriale.<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/www.transcend.org\/tms\/wp-content\/uploads\/2015\/07\/OXI-o-NAI-greece-referendum.jpg\" ><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter wp-image-60838\" src=\"https:\/\/www.transcend.org\/tms\/wp-content\/uploads\/2015\/07\/OXI-o-NAI-greece-referendum.jpg\" alt=\"OXI-o-NAI greece referendum\" width=\"600\" height=\"369\" srcset=\"https:\/\/www.transcend.org\/tms\/wp-content\/uploads\/2015\/07\/OXI-o-NAI-greece-referendum.jpg 939w, https:\/\/www.transcend.org\/tms\/wp-content\/uploads\/2015\/07\/OXI-o-NAI-greece-referendum-300x185.jpg 300w\" sizes=\"auto, (max-width: 600px) 100vw, 600px\" \/><\/a><\/p>\n<p>Ma, e se l\u2019aspetto pi\u00f9 importante del referendum fosse il referendum stesso, anzich\u00e9 l\u2019esito? L\u2019idea di domandare alla gente, la vera <em>demos<\/em> in una democrazia, anche a rischio di perdere, dimettersi?<\/p>\n<p>Il creditore pi\u00f9 aggressivo verso la Grecia, la Germania, non os\u00f2 farlo per l\u2019ingresso dell\u2019euro, decidendo per un popolo che sapevano contrario, nascondendosi dietro l\u2019uso demagogico dei referendum da parte di Hitler.<\/p>\n<p>Qualunque risultato OXI-NAI [pronuncia <em>ohi <\/em>\/<em>ne<\/em>] significa una nuova partenza. Con nessun contendente sotto, diciamo, 1\/3 dei voti, si dovr\u00e0 prestare seria attenzione alle narrative di entrambe le parti.<\/p>\n<p>Seguiamo un approccio clinico a proposito del brutto rapporto UE-Grecia.<\/p>\n<p>C\u2019\u00e8 una cultura profonda: un altro cristianesimo, con \u201cottimismo a lungo termine\u201d, un altro alfabeto. Le due entit\u00e0 si rapportano attraverso solchi profondi.<\/p>\n<p>C\u2019\u00e8 una struttura profonda: la divisione dell\u2019Impero Romano lungo quelle linee culturali pi\u00f9 di 1600 anni fa. Inoltre, mentre la parte occidentale ebbe un millennio di \u201cbuio Medio Evo\u201d, quella orientale con la Grecia ebbe un millennio di continuazione da Costantinopoli; e quasi altri cinquecento anni in pi\u00f9, fino al 1830, allorch\u00e9 divenne Istanbul. La Grecia \u00e8 stata profondamente inserita nell\u2019Oriente ortodosso-islamico.<\/p>\n<p>C\u2019\u00e8 una storia recente a rendere la Grecia Occidente: la guerra anglo-americana del 1944-45 contro i comunisti che avevano combattuto il nazismo, il generale Markos, orientato verso la Russia\/URSS; e poi il colpo di stato militare, fascista, del 1967. Strategicamente importante nel Mediterraneo orientale contro la Russia, l\u2019islam.<\/p>\n<p>C\u2019\u00e8 una storia recentissima di cattivi rapporti Grecia-UE: l\u2019ingresso del 2002 basato su conti <a href=\"https:\/\/www.transcend.org\/tms\/2015\/07\/goldman-sachs-doesnt-have-clean-hands-in-greece-crisis\/\" >nazionali truccati dalla Goldman-Sachs<\/a> \u2013 con cui c\u2019\u00e8 un passato comune dell\u2019attuale presidente della Banca Centrale Europea \u2013 e l\u2019uso greco dell\u2019UE per mungerne fondi agricoli per fattorie inesistenti. La Grecia non \u00e8 affatto una vittima innocente; pu\u00f2 esserci anche un atteggiamento di rivalsa.<\/p>\n<p>C\u2019\u00e8 di certo una politica di classe. Syriza \u00e8 a sinistra nel senso di paladina dei poveri, dei giovani, dei disoccupati, dei pensionati, di coloro che soffrono di pi\u00f9 per le austerit\u00e0. I membri e le istituzioni UE sono diretti da governi e istituzioni di centro-destra paladini delle banche (in cui hanno denaro-investimenti), e di se stessi.<\/p>\n<p>C\u2019\u00e8 paura di un effetto domino di sinistra. Appaiono nuove parti che sfidano l\u2019austerit\u00e0 e la partitocrazia con programmi a scarsa partecipazione, solo il voto, al contrario di <em>Podemos<\/em> con molta partecipazione e poco programma \u2013 e voti. Con 134 seggi regionali e altre centinaia di comunali, il programma sta ora prendendo forma: trasparenza, alleviamento del debito, tassazione progressiva, democrazia diretta.<\/p>\n<p>Questo e altro. Le poste in gioco sono storiche: il caso peggiore per l\u2019OXI \u00e8 che perduri l\u2019austerit\u00e0 che distrugge l\u2019economia che dovrebbe salvare; il caso migliore sono altri salvataggi, condizioni contrattuali meno aspre e un certo condono del debito. Il caso peggiore per il NAI \u00e8 l\u2019uscita della Grecia, il caso migliore qualcosa come lo status quo.<\/p>\n<p>Il caso peggiore per l\u2019UE non \u00e8 l\u2019uscita greca ma i legami greco-ortodossi con la Russia e quelli ottomani con la Turchia, senza parlare dei legami cinesi, gi\u00e0 forti nel Pireo come ingresso commerciale in Europa. Dalla Russia potrebbe arrivare petrolio a buon mercato passando per la Turchia. E se fossero milioni di turisti cinesi facoltosi in arrivo dalle imminenti ferrovie della Seta e\/o rotte della Seta, a ravvivare eventuali legami cinesi con il Mediterraneo orientale? O, al minimo, voli della Seta. L\u2019appartenenza alla NATO potrebbe anche sopravvivere a tutto ci\u00f2, facendosi per\u00f2 vacua.<\/p>\n<p>Questo sarebbe anche un miglior caso per l\u2019OXI e un peggior caso per il NAI? Non \u00e8 cos\u00ec chiaro, il dibattito pubblico non \u00e8 ancora giunto a questo punto. L\u2019opzione \u00e8 in mano a tutti i greci data la loro storia: lotta per l\u2019indipendenza, ma mai spremuti economicamente come da un\u2019UE; basata sulla solidariet\u00e0.<\/p>\n<p>Il che schiude opportunit\u00e0 per un\u2019abile politica greca aldil\u00e0 dell\u2019ispirazione argentina e Islandese: buoni rapporti con tutti, UE, Russia, Cina. Procurarsi gas russo-turco, turisti cinesi e al tempo stesso negoziare un accordo migliore con l\u2019UE. N\u00e9 la sottomissione del NAI n\u00e9 la rivolta dell\u2019OXI.<\/p>\n<p>I greci sono molto aiutati dalla spaccatura della Troika con il ritrarsi di fatto del FMI: \u201c<a href=\"https:\/\/www.transcend.org\/tms\/2015\/07\/imf-admits-we-failed-to-realize-the-damage-austerity-would-do-to-greece\/\" >We failed to realize the damage austerity would do to Greece<\/a>\u201d [Non ci siamo resi conto del danno che l\u2019austerit\u00e0 avrebbe inferto alla Grecia] (<em>The Guardian, INYT<\/em>, 3 luglio 2015). L\u2019UE pu\u00f2 aver voluto punirla per quel passato e per essere sinistrorsa; e se sono capaci di un errore come una singola valuta \u2013 non una comune \u2013 senza una politica fiscale unificata, possono essere capaci anche di quest\u2019altro. Tuttavia, il FMI adesso prova a rassettarsi. Serve a tutti e due leggersi Tony Atkinson in <em>Inequality: What Can Be Done,<\/em> [Diseguaglianza: che cosa si pu\u00f2 fare] con proposte molto concrete per portare una migliore distribuzione al centro della teoria e della prassi economica; pi\u00f9 concrete che Thomas Piketty in <em>Capitale<\/em>.<\/p>\n<p>\u00c8 probabile un\u2019uscita della Grecia con l\u2019avvento della dracma, non per motivi economici superficiali, bens\u00ec per profondi motivi cultural-strutturali. La Grecia prima e DDR-Polonia-Ungheria-Cecoslovacchia-parti dell\u2019Ucraina e della Romania, e i paesi Baltici durante la Guerra Fredda erano capitate sul versante sbagliato e si erano rivoltate; il colpo mortale all\u2019URSS\u2013Organizzazione Mondiale del Commercio venne dai minuscoli paesi baltici. Cultura e struttura profonde furono pi\u00f9 forti che la politica di superficie, allora come adesso. Con il 2% dell\u2019economia UE, gli effetti di un\u2019uscita della Grecia dovrebbero essere gestibili, e l\u2019effetto a lungo termine potrebbe essere benefico nell\u2019accostare di pi\u00f9 UE ed EURASIA.<\/p>\n<p>Potrebbe esserci un effetto domino con partiti di altri paesi che vogliano anch\u2019essi venire allo scoperto, e una gara fra essi e l\u2019UE in cerca di rendere pi\u00f9 solida l\u2019Unione <em>\u20acuro<\/em>pea. Come fatto notare da Paul Krugman (<em>INYT<\/em> 4\/5 luglio 2015), buona parte dell\u2019UE \u2013 non solo la frangia meridionale ma anche il Nord: Finlandia-Danimarca-Pesei Bassi \u2013 \u00e8 nei guai per il Pil pro-capite in calo a causa della camicia di forza della moneta unica: niente valuta [propria] da svalutare, o un sistema unificato di garanzie bancarie. La Germania, la centrale di potenza, sopravvive bene \u2013 fintanto che i debitori nutrono il creditore.<\/p>\n<p>Aiuto dalla Cina? Offerto, ma rifiutato, finora. <em>Allora, il voto<\/em>.<\/p>\n<p>OXI, No, ce l\u2019ha fatta, come ci si aspettava, con il 61%; con tutte le prospettive di cui sopra \u2013 con un pizzico di buon senso e di buona volont\u00e0, da ogni lato.<\/p>\n<p>Un gran giorno per la Democrazia, per la Grecia, per l\u2019Europa, per il mondo.<\/p>\n<p>____________________________________<\/p>\n<p><em>Titolo Originale: <\/em><a href=\"https:\/\/www.transcend.org\/tms\/2015\/07\/oxi-or-nai\/\" >OXI or NAI?<\/a> \u2013 <em>TRANSCEND Media Service<\/em><\/p>\n<p><a target=\"_blank\" href=\"http:\/\/serenoregis.org\/2015\/07\/10\/oxi-o-nai-johan-galtung\/\" >Go to Original \u2013 serenoregis.org<\/a><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>OXI, No, ce l\u2019ha fatta, come ci si aspettava, con il 61%. 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