{"id":62501,"date":"2015-08-17T12:00:35","date_gmt":"2015-08-17T11:00:35","guid":{"rendered":"https:\/\/www.transcend.org\/tms\/?p=62501"},"modified":"2015-08-15T17:23:48","modified_gmt":"2015-08-15T16:23:48","slug":"italiano-norvegia-rivisitata-due-crisi-una-chiazza-di-petrolio-e","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.transcend.org\/tms\/2015\/08\/italiano-norvegia-rivisitata-due-crisi-una-chiazza-di-petrolio-e\/","title":{"rendered":"(Italiano) Norvegia rivisitata: Due crisi \u2013 una chiazza di petrolio \u2013 e\u2026?"},"content":{"rendered":"<p><em>Jondal, Oslo<\/em><\/p>\n<p>La Norvegia, in cima all\u2019indicatore ONU per la buona vita da anni, \u00e8 ora colpita da due diverse crisi; una per l\u2019aspetto meno sviluppato e una per il pi\u00f9 sviluppato. Eppure i cittadini sono protetti da una massiccia chiazza di petrolio, il maggior fondo sovrano al mondo, il Fondo Pensioni Governativo per una popolazione in corso d\u2019invecchiamento quando il petrolio si prosciugher\u00e0. Per solo 5 milioni d\u2019abitanti, 178.000 $ pro-capite, e in crescita.<\/p>\n<p>Prima crisi: monocultura da Terzo Mondo \u2014 petrolio\/gas \u2013 colpita dai mercati mondiali; da oltre 100 $ al barile a neppure 50 recentemente. Una crisi di sovra-fornitura e anche di sotto-domanda, meno di quanto ci si aspettava: i tossici combustibili fossili fanno la stessa cosa ai polmoni del pianeta Terra che il fumo ai polmoni umani. Le alternative verdi sono forti in Germania, in Cina, in avvio negli USA.<\/p>\n<p>C\u2019\u00e8 voluta una generazione perch\u00e9 la verit\u00e0 sul fumo penetrasse [nell\u2019opinione pubblica], ma il fumo \u00e8 sopravvissuto nel Terzo Mondo \u2013 per un po\u2019. Ci toccher\u00e0 lo stesso per la dipendenza dai combustibili fossili, dalla negazione all\u2019astensione, con decisioni collettive. Finora, la gran parte dell\u2019azione \u00e8 focalizzata sul carbone \u2013 compreso il fondo petrolifero norvegese che non fa pi\u00f9 investimenti \u2013 e sta arrivando l\u2019ora del petrolio.<\/p>\n<p>Con prezzi calanti, una domanda insicura, e 1\/3 dell\u2019occupazione dipendente dal petrolio, sta salendo la disoccupazione. A febbraio 4.1% dei circa 2.730.000 complessivi era disoccupato, in aumento all\u20198% (<em>Klassekampen, KK<\/em> 12 maggio 2015). Il potente settore petrolifero pretende che sia tutto temporaneo, che presto i prezzi saliranno. Ottimismo ufficiale, sperando che si autorealizzi.<\/p>\n<p>Seconda crisi: un enorme boom edilizio (Oslo \u00e8 la capitale europea in pi\u00f9 rapida espansione) con le famiglie norvegesi fra le pi\u00f9 indebitate al mondo (<em>KK<\/em>, 18 maggio 2015), e pochissimo risparmio. Scenario famigliare? I norvegesi mirano senza tentennamenti ai massimi standard materiali, anche per i figli, con denaro [a prestito] molto a buon mercato, fidando nella durata del boom trainato dal petrolio.<\/p>\n<p>I mercati valutari mondiali raccontano una storia diversa. L\u2019euro era come inchiodato a 8 corone norvegesi, adesso \u00e8 a 9,5 all\u2019acquisto e 8,5 alla vendita (Den norske Bank, 8 agosto 2015); la gran differenza la dice tutta. L\u2019euro sta calando rispetto al dollaro \u2013 ma presto il dollaro pu\u00f2 seguire la stessa tendenza, con il mercato obbligazionario mondiale in calo (<em>Financial Times<\/em>, 6 agosto 2015).<\/p>\n<p>Tuttavia, la Norvegia coprir\u00e0 questo con l\u2019assicurazione di disoccupazione finora; e qualcuno lo preferir\u00e0 rispetto a lavorare. E questi s\u2019aggiungeranno all\u2019enormit\u00e0 (15%?) di occupati in malattia (\u201cfa male la schiena, dottore\u201d) quando il vero problema possono essere i conflitti al lavoro e la scarsa capacit\u00e0 di gestirli. I conflitti sono di solito strutturali: le aziende sono troppo verticali; possono essere meglio cooperative orizzontali con punti di vendita [sparsi]. Un\u2019occasione d\u2019oro per i datori di lavoro di liberarsi dei \u201c<em>brysomme arbeidere<\/em>\u201c, \u201csobillatori\u201d, il che peggiora la situazione: meno voci a parlare.<\/p>\n<p>A questo si aggiunga la solitudine, una sensazione d\u2019inutilit\u00e0 particolarmente fra gli uomini (75% dei suicidi oltre i 75 anni sono di uomini \u2013 <em>KK<\/em>, 16 maggio 2015). Ma anche fra i giovani: si veda il film OSLO; vacuit\u00e0, sesso vuoto, droghe \u2013 suicidio.<\/p>\n<p>Si aggiunga ancora un\u2019alta immigrazione, principalmente dall\u2019Europa orientale: 15.6% sono o nati all\u2019estero o (1\/5) figlio di genitori nati all\u2019estero. I norvegesi vedono il paese sfuggirgli via. Breivik uccise 76 persone quattro anni fa dando la colpa all\u2019apertura del partito laburista ai musulmani.<\/p>\n<p>E poi ancora una disuguaglianza in aumento, in alto ricchezza inaudita nella storia norvegese, seppure senza miseria in basso come nel modello per la Norvegia, gli USA; non ancora. Come continua a far notare il brillante sociologo svedese G\u00f6ran Thernbom, attualmente a Cambridge: c\u2019\u00e8 bisogno di una nuova alleanza politica fra le classi basse e medie per trattare una tale situazione. Le elezioni del settembre 2017 possono essere vinte dal partito laburista; solido ceto medio come i democratici USA.<\/p>\n<p>Per di pi\u00f9, legati al \u201cmodello Nordico\u201d con lo stato, datori di lavoro e lavoratori che condividono una torta <em>crescente<\/em>, ma solo dello 0,9%, e con una crescita d\u2019uguaglianza negativa. Un\u2019economia da Terzo Mondo a vantaggio di pochi; stagnazione o peggio per il resto.<\/p>\n<p>Con i massicci problemi dell\u2019atomia \u2013 destrutturazione, solitudine \u2013 e dell\u2019anomia \u2013 deculturazione, insignificanza \u2013 indotti da economisti guidati dal Pi\u00f9 Grosso, dal Migliore. Esempio: vogliono ridurre il numero dei comuni da 400 a 100. Eppure la comunit\u00e0 locale \u00e8 una sorgente importante di cura, solidariet\u00e0, condivisione, identit\u00e0. Pi\u00f9 razionale sarebbe aumentarne il numero a 4.000, dimensione media 1.250 abitanti, come Jondal nel Hardanger. Piccolo \u00e8 bello. Qualcosa di grosso \u00e8 necessario, solo lo si costruisca orizzontale, basato pi\u00f9 sull\u2019auto-sufficienza che sul Grosso.<\/p>\n<p>La Norvegia ha 1.000 anni di pace con la Russia da quando i vikinghi norvegesi l\u2019attaccarono; eppure le sanzioni per i problemi sono malcomprese. L\u2019economia \u00e8 orientata all\u2019UE e la sicurezza agli USA per \u201cquando arrivano i russi\u201d.<\/p>\n<p>Allora, quali sono le soluzioni a tutti questi problemi? Dieci punti, alcuni ovvi:<\/p>\n<p>1 Un\u2019economia completa, con agricoltura, pesca, industrie diversificate, servizi telematici, un settore quaternario di cura per la gente e la natura;<\/p>\n<p>2 Decentralizzazione, trasporto meno inquinante, iniziativa a pi\u00f9 mani, un\u2019economia meno orientata alle aziende, pi\u00f9 alle cooperative;<\/p>\n<p>3 Aumento dei tassi d\u2019interesse per incoraggiare il risparmio e la diminuzione del debito;<\/p>\n<p>4 Tassazione pi\u00f9 progressiva, reintrodurre la tassa sull\u2019eredit\u00e0;<\/p>\n<p>5 Un salto dal materialismo della crescita economica alla crescita spirituale, approfittando dell\u2019 eccellente offerta culturale della Norvegia contemporanea;<\/p>\n<p>6 Pi\u00f9 Comunit\u00e0 Nordica, meno Comunit\u00e0 Europea a dominanza tedesca;<\/p>\n<p>7 Un rapporto non paranoide, aperto, verso la Russia nell\u2019interesse della Norvegia;<\/p>\n<p>8 Pi\u00f9 Cina, ammettendo l\u2019errore di un premio Nobel per la Pace a un difensore del colonialismo e della belligeranza USA (un premio non problematico);<\/p>\n<p>9 Rafforzamento del sistema bancario norvegese con un po\u2019 di finanza islamica;<\/p>\n<p>10 Usare i media silenziosi: far fiorire 1.000 dialoghi, meno \u201cesperti\u201d che hanno prodotto questi problemi, pi\u00f9 gente comune con idee locali.<\/p>\n<p>Quasi tutto ci\u00f2 non avverr\u00e0. L\u2019americanizzazione nel brutto senso ha eroso la capacit\u00e0 mentale dell\u2019\u00e9lite; e l\u2019ambasciata USA sar\u00e0 contraria.<\/p>\n<p>La prognosi per la Norvegia \u00e8 fosca. E il fondo sovrano non \u00e8 per sempre.<\/p>\n<p>Eppure, si guardi questo splendido paese! Lo si attraversi, dalla Norvegia I a ovest alla Norvegia II, la parte con Oslo a est, sulla E134 o [7], l\u2019una e l\u2019altra gemme della natura. Si guardi il vuoto invitante fra le due, con parlate norvegesi differenti, con storie differenti.<\/p>\n<p>La Norvegia III \u00e8 il nord, in buone relazioni con la Russia che batt\u00e9 Napoleone nel 1812 e spianando cos\u00ec la strada alla nostra indipendenza nel 1814; che batt\u00e9 Hitler nel 1944 spianando cos\u00ec la strada alla nostra libert\u00e0 nel1945. Nostra amica, come gli USA.<\/p>\n<p>______________________________<\/p>\n<p><em>Traduzione di Mi<\/em><em>ky Lanza <\/em><em>per il Centro Studi Sereno Regis <\/em><\/p>\n<p><em>Titolo originale:<\/em> <a href=\"https:\/\/www.transcend.org\/tms\/2015\/08\/norway-revisited-two-crises-an-oil-slick-and\/\" >Norway Revisited: Two Crises-An Oil Slick-And?<\/a> \u2013 <em>TRANSCEND Media Service<\/em><\/p>\n<p><a target=\"_blank\" href=\"http:\/\/serenoregis.org\/2015\/08\/13\/norvegia-rivisitata-due-crisi-una-chiazza-di-petrolio-e-johan-galtung\/\" >Go to Original \u2013 serenoregis.org<\/a><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>La Norvegia, in cima all\u2019indicatore ONU per la buona vita da anni, \u00e8 ora colpita da due diverse crisi; una per l\u2019aspetto meno sviluppato e una per il pi\u00f9 sviluppato. Eppure i cittadini sono protetti da una massiccia chiazza di petrolio, il maggior fondo sovrano al mondo, il Fondo Pensioni Governativo per una popolazione in corso d\u2019invecchiamento quando il petrolio si prosciugher\u00e0.<\/p>\n","protected":false},"author":4,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[46],"tags":[],"class_list":["post-62501","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-original-languages"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.transcend.org\/tms\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/62501","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.transcend.org\/tms\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.transcend.org\/tms\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.transcend.org\/tms\/wp-json\/wp\/v2\/users\/4"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.transcend.org\/tms\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=62501"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.transcend.org\/tms\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/62501\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.transcend.org\/tms\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=62501"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.transcend.org\/tms\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=62501"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.transcend.org\/tms\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=62501"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}