{"id":63686,"date":"2015-09-14T12:00:30","date_gmt":"2015-09-14T11:00:30","guid":{"rendered":"https:\/\/www.transcend.org\/tms\/?p=63686"},"modified":"2015-09-14T08:49:08","modified_gmt":"2015-09-14T07:49:08","slug":"italiano-epistemologia-degli-studi-per-la-pace-descartes-vico-taoismo-e-leuropa","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.transcend.org\/tms\/2015\/09\/italiano-epistemologia-degli-studi-per-la-pace-descartes-vico-taoismo-e-leuropa\/","title":{"rendered":"(Italiano) Epistemologia degli studi per la pace: Descartes-Vico-Taoismo e l\u2019Europa"},"content":{"rendered":"<p><em>Intervento introduttivo, European Peace Research Association \u2013 Troms\u00f6, Norvegia, 7 settembre 2015<\/em><\/p>\n<p>L\u2019epistemologia \u00e8 la branca della filosofia che si occupa della conoscenza valida; e il punto focale di questa conferenza \u00e8 la pace in Europa. Viviamo in un mondo meraviglioso benedetto da molte civilt\u00e0, ciascuna delle quali con un\u2019epistemologia, e in un continente con una ricca variet\u00e0. Mio compito \u00e8 attingere a qualcosa di tutto ci\u00f2 e applicarlo alla politica di pace dell\u2019Europa.<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/www.transcend.org\/tms\/wp-content\/uploads\/2015\/09\/epis-599x275-image-vortex-galaxy-kaleidoscope.jpg\" ><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter wp-image-63687\" src=\"https:\/\/www.transcend.org\/tms\/wp-content\/uploads\/2015\/09\/epis-599x275-image-vortex-galaxy-kaleidoscope.jpg\" alt=\"epis-599x275 image vortex galaxy kaleidoscope\" width=\"400\" height=\"184\" srcset=\"https:\/\/www.transcend.org\/tms\/wp-content\/uploads\/2015\/09\/epis-599x275-image-vortex-galaxy-kaleidoscope.jpg 599w, https:\/\/www.transcend.org\/tms\/wp-content\/uploads\/2015\/09\/epis-599x275-image-vortex-galaxy-kaleidoscope-300x138.jpg 300w\" sizes=\"auto, (max-width: 400px) 100vw, 400px\" \/><\/a><\/p>\n<p>Ren\u00e9 Descartes, in <em>Discours de la M\u00e9thode<\/em>, Leiden 1637, aveva quattro regole basilari; accettate, perlopi\u00f9 inavvedutamente, dalla scienza (nord)occidentale:<\/p>\n<ol>\n<li>non accettare mai alcunch\u00e9 per vero che non sia chiaramente noto come tale;<\/li>\n<li>suddividere le difficolt\u00e0 esaminate nel maggior numero di parti possibile;<\/li>\n<li>iniziare con la pi\u00f9 semplice e la pi\u00f9 facile, risalendo alla pi\u00f9 complessa, facendo attenzione al rapporto asimmetrico fra antecedenza e sequenza;<\/li>\n<li>fare enumerazioni e revisioni per assicurare che nulla sia stato omesso.<\/li>\n<\/ol>\n<p>Giambattista Vico, in <em>Scienza Nuova<\/em>, Napoli 1725: anti-Descartes perch\u00e9 rifletteva solo la realt\u00e0 empirica, non la capacit\u00e0 umana di creare nuova realt\u00e0. Vico \u00e8 un macro-storico, ispiratore di Marx, con tre stadi nella storia umana, divino-eroico-umano, concepito da \u201cpoeti\u201d nel senso greco di \u201ccreatori\u201d. Divenne il guru degli storici, facendo facilmente l\u2019errore di focalizzarsi solo sulla creativit\u00e0 dei potenti.<\/p>\n<p><em>Il taoismo<\/em>, antico migliaia di anni, vede la realt\u00e0 in termini di olismo e dialettica: per un oggetto di studio, chiedere sempre di che cosa sia una parte, di un <u><a target=\"_blank\" href=\"https:\/\/en.wikipedia.org\/wiki\/Holon_%28philosophy%29\" ><em>holon<\/em><\/a><\/u>, e di che cosa esso sia a sua volta parte. In qualunque cosa viva ci sar\u00e0 dialettica di forze e controforze. Gli esseri umani senza contraddizioni sono dei cadaveri, morti; la realt\u00e0 \u00e8 una contraddizione simmetrica sempre in moto di yin e di yang, e dello yin e yang nello yin e yang, e cos\u00ec via.<\/p>\n<p>Il cartesianismo suddivide, seziona gli esseri umani fino alle cellule e oltre, la natura fino agli atomi e oltre, le societ\u00e0 in individui. Il taoismo fa giusto il contrario, vede tutto come parte di insiemi sempre pi\u00f9 grandi. E Vico vede la realt\u00e0 mutabile per creazione, immaginazione.<\/p>\n<p>Gli studi per la pace sono ben serviti da tutti e tre, male da uno solo.<\/p>\n<p>Abbiamo bisogno di una grande visione, non solo parti di corpo umano ma menti e spiriti, non solo individui ma con i contesti famigliari e sociali per capire il malessere e il benessere. Ci servono i dettagli minuti di come tutto quanto sia e si rapporti. Ci servono gli obiettivi di chi agisce e di chi \u00e8 in gioco e di come si rapportino: incompatibili, contraddittori nei conflitti, compatibili nella cooperazione; e come conflitto o cooperazione influiscano da qualche parte sugli stessi oloni cui appartengono per capire la violenza e la pace.<\/p>\n<p>Dobbiamo pensare sia in piccolo sia in grande. Ed essere creativi per un cambiamento, oltre a essere empirici, controllare che cosa \u00e8 e che cosa nasce dalle nostre visioni creative.<\/p>\n<p>Per\u00f2, le tre epistemologie diventano facilmente ideologie.<\/p>\n<p>Il cartesianismo pu\u00f2 condurre a una Margaret Thatcher di \u201cnon esiste una cosa come la societ\u00e0, ma solo individui\u201d, e poi oltre a un costrutto USA, societ\u00e0 con un solo abitante, Castro, Kim Il Sung, Khomeini, Saddam Hussein, Putin \u2013 interpretando l\u2019 \u201cantecedente\u201d come il leader \u2013 e secondo la loro auto-immagine di essere alla guida del mondo di stati in un impero mondiale.<\/p>\n<p>Il taoismo conduce a una visione grandiosa, che pu\u00f2 essere cos\u00ec grande da portare all\u2019apatia. Lo era il Regno di Mezzo circondato da barbari del Nord-Est-Sud-Ovest; adesso mutatosi nell\u2019olone della Cina han, in un olone dello \u201cspazio cinese\u201d (<em>chinese pocket<\/em>) racchiuso dall\u2019Himalaya, dal Gobi, dalla tundra, dal mare, in un olone dove la Cina \u00e8 esistita solo sulle vie della seta e sull\u2019importante rotta marittima (della seta) dalla Cina orientale all\u2019Africa orientale, fra il 500 e il 1500 d.C. La politica estera cinese oggi ricrea vie e rotte, aggiungendo ferrovie e voli, internet ed energia, <em>infra-strutture<\/em>; che collegano simmetricamente il mondo in bozzoli di seta; stabilendo ponti fra gli oloni euro-asiatico e afro-asiatico.<\/p>\n<p>Eur-Africa? Le forze: schiavit\u00f9, colonialismo, rapina; contro-forza: una <em>V\u00f6lkerwanderung (migrazione)<\/em> d\u2019interi popoli da un po\u2019 tutta l\u2019Africa, a milioni, per sistemarsi in Europa.<\/p>\n<p>La creativit\u00e0 pu\u00f2 essere a proprio beneficio, con innovazione illimitata, la fissione degli atomi, il sezionamento di cervelli e DNA, le arti in qualunque direzione,<\/p>\n<p>Qui si arriva agli studi per la pace, con la pace come obiettivo, mediante <em>equit\u00e0<\/em> <em>creativa,<\/em> <em>armonia, riconciliazione dei traumi, risoluzione dei conflitti<\/em> e molto altro.<\/p>\n<p>Tornando all\u2019Europa: il cartesianismo offre la suddivisione in attori statuali e individuali, con stati e individui guida come fatti antecedenti. Le immagini d\u2019Europa e del mondo come sono riflesse dai media; aggiungendo come punto nodale il negativo, il malessere e la morte, la violenza e la guerra. Una tragedia.<\/p>\n<p>Il taoismo offre un insieme europeo con rapporti-strutture e contraddizioni chiave come la divisione dell\u2019Impero Romano nel 395 in un Occidente cattolico e un Oriente ortodosso. I templari convertiti in Oriente, e due psicopatici occidentali, narcisisti e paranoidi, Napoleone e Hitler, che attaccarono Mosca, il centro ortodosso. Napoleone vi entr\u00f2 con 600.000 uomini, torn\u00f2 con 60.000; Hitler perse la 2^ guerra mondiale all\u2019Est.<\/p>\n<p>U-kraina vuol dire <em>al confine<\/em>; la Grecia \u00e8 all\u2019Est; con il cristianesimo e l\u2019alfabeto sbagliati, trattata peggio che la pi\u00f9 indebitata Italia.<\/p>\n<p>E le linee di faglia Nord-Sud dopo il crollo dell\u2019impero Romano d\u2019Occidente nel 476 e le conquiste visigote, ostrogote e musulmane: un\u2019Europa con un Nordovest protestante e un Sudovest cattolico \u2013 parte dei quali sotto dominio musulmano per 800 anni \u2013 un Nordest ortodosso e un Sudest musulmano. La prima delle quattro \u00e8 diventata democratica in casa e colonialista oltremare \u2013 la parte tedesca nazista, genocida e colonialista in Russia \u2013 la seconda fascista, la terza comunista, e la quarta pi\u00f9 o meno musulmana.<\/p>\n<p>La creativit\u00e0 \u00e8 in grado di stabilire ponti sulle linee di faglia con equit\u00e0 e armonia, di risolvere o trasformare i conflitti \u2013 smussando le contraddizioni in modo che i contendenti se le gestiscano da s\u00e9 senza violenza \u2013 di riconciliare i traumi. Ma come?<\/p>\n<p>In generale realizzando <em>17 Obiettivi di pace sostenibile<\/em>; l\u2019ovvia sequela ai 17 Obiettivi di sviluppo sostenibile che l\u2019ONU sta lanciando dopo il fallimento dei 15 Obiettivi del Millennio. Uno \u00e8 l\u2019inclusione in una regione: la NATO l\u2019ha fatto militarmente e la CE-UE economicamente-politicamente nei rapporti Nord-Sud. Per\u00f2, per quelli Est-Ovest, con le crisi greca, ucraina, USA-UE-Russia, c\u2019\u00e8 solo una debole OSCE, Organizzazione per la Sicurezza e la Cooperazione in Europa.<\/p>\n<p>Ci vuole una nuova regione, il cui nome proviene da Gorbaciov che pose fine alla guerra fredda: <em>La Casa Europea<\/em>. Per entrambi, si veda qui di seguito.<\/p>\n<p>************************<\/p>\n<p><strong><em>17 Obiettivi di pace sostenibile<\/em><\/strong><strong>: l\u2019approccio TRANSCEND<\/strong><\/p>\n<table>\n<tbody>\n<tr>\n<td width=\"42\">No<\/td>\n<td width=\"1038\"><strong>OBIETTIVO<\/strong><\/td>\n<td width=\"532\"><strong>SOSTENIBILIT\u00c1<\/strong><\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td width=\"42\">1<\/td>\n<td width=\"1038\">Cooperazione con Equit\u00e0<\/td>\n<td width=\"532\">Indispensabile<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td width=\"42\">2<\/td>\n<td width=\"1038\">Armonia con Empatia<\/td>\n<td width=\"532\">Indispensabile<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td width=\"42\">3<\/td>\n<td width=\"1038\">Istituzionalizzazione<\/td>\n<td width=\"532\">Utile se pacifica<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td width=\"42\">4<\/td>\n<td width=\"1038\">Fusione in un attore<\/td>\n<td width=\"532\">Se attore pacifico<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td width=\"42\">5<\/td>\n<td width=\"1038\">Trasmissione ad altri<\/td>\n<td width=\"532\">Sostenibilit\u00e0 dopo la nostra vita<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td width=\"42\">6<\/td>\n<td width=\"1038\">Soluzione ai conflitti mediante trascendimento<\/td>\n<td width=\"532\">Indispensabile<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td width=\"42\">7<\/td>\n<td width=\"1038\">Riconciliazione dei traumi con conclusione<\/td>\n<td width=\"532\">Indispensabile<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td width=\"42\">8<\/td>\n<td width=\"1038\">Rimuovere la motivazione alla violenza strutturale<\/td>\n<td width=\"532\">Indispensabile<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td width=\"42\">9<\/td>\n<td width=\"1038\">Rimuovere la giustificazione alla violenza culturale<\/td>\n<td width=\"532\">Indispensabile<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td width=\"42\">10<\/td>\n<td width=\"1038\">Governo mondiale di Diritto-Diritti umani-Democrazia<\/td>\n<td width=\"532\">Non come somma di stati<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td width=\"42\">11<\/td>\n<td width=\"1038\">Regionalizzazione, Regioni Unite<\/td>\n<td width=\"532\">Attraverso i confini di stato<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td width=\"42\">12<\/td>\n<td width=\"1038\">Localizzazione, Comunit\u00e0 Unite<\/td>\n<td width=\"532\">Attraverso i confini di stato<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td width=\"42\">13<\/td>\n<td width=\"1038\">Disarmo verso Stati senza eserciti<\/td>\n<td width=\"532\">Mai attaccati<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td width=\"42\">14<\/td>\n<td width=\"1038\">Transarmo verso Difesa difensiva<\/td>\n<td width=\"532\">Mai attaccanti<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td width=\"42\">15<\/td>\n<td width=\"1038\">Educazione alla pace, Giornalismo di pace<\/td>\n<td width=\"532\">Rendere visibile la pace<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td width=\"42\">16<\/td>\n<td width=\"1038\">Parit\u00e0 di genere e generazione<\/td>\n<td width=\"532\">Coinvolgere tutti<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td width=\"42\">17<\/td>\n<td width=\"1038\">Dal conflitto alla pratica di cooperazione<\/td>\n<td width=\"532\">Collegare le positivit\u00e0<\/td>\n<\/tr>\n<\/tbody>\n<\/table>\n<p>**********************<\/p>\n<p><strong>Una CASA EUROPEA: 5 NO a Ramstein e 5 S\u00cc all\u2019Europa<\/strong><\/p>\n<p><em>Sostengo pienamente:<\/em><\/p>\n<p><strong>NO<\/strong> all\u2019utilizzo USA di Ramstein (base USA in Germania, ndt) come base per le loro guerre con i droni;<\/p>\n<p><strong>NO<\/strong> alla stazione ripetitrice satellitare di Ramstein;<\/p>\n<p><strong>NO<\/strong> all\u2019acquisto di droni da combattimento per la Bundeswehr;<\/p>\n<p><strong>NO<\/strong> all\u2019acquisizione di droni da combattimento per uso militare;<\/p>\n<p><strong>NO<\/strong> allo spionaggio illegale della NSA [Nat\u2019l Security Agency] in cooperazione con il BND [Bundes-NachrichtenDienst=Servizio Informativo Federale (tedesco)] da Ramstein.<\/p>\n<p><em>E inoltre, per una politica estera tedesca verso l\u2019Europa:<\/em><\/p>\n<p><strong>S\u00cc a una Casa Europea<\/strong> dall\u2019Atlantico al Pacifico, a cavallo della profonda linea di faglia\/ confine fra l\u2019Europa cattolica-protestante e quella ortodossa: mantenendo dentro Russia, USA e Canada \u2013 non europei \u2013 ad amichevole distanza, e la Germania n\u00e9 sopra n\u00e9 sotto, ma come tutti gli altri;<\/p>\n<p><strong>S\u00cc alla neutralit\u00e0 dei paesi al confine<\/strong>, Ucraina e Georgia, magari come federazioni che compongano le differenze linguistico-religiose, con le componenti in efficiente cooperazione reciproca;<\/p>\n<p><strong>S\u00cc alla riconciliazione della Germania (e altri) per le guerre e il colonialismo<\/strong>, non solo per crimini di guerra, e particolarmente per essere stata la causa principale di 27 milioni di morti nell\u2019Unione Sovietica nella 2^ guerra mondiale e del genocidio del 1904 contro il popolo Herrero nell\u2019 \u201cAfrica Tedesca del SudOvest\u201d, oggi Namibia;<\/p>\n<p><strong>S\u00cc a ridurre le tensioni fra la NATO e la SCO (Shanghai Cooperation Organization) mediante un transarmo<\/strong>, verso armi a breve raggio sempre pi\u00f9 non-offensive, non-provocatorie, per una difesa strettamente difensiva del proprio territorio, monitorata dall\u2019ONU;<\/p>\n<p><strong>S\u00cc a una pace strutturale e culturale nell\u2019Unione Europea<\/strong>, a nessun divario fra membri creditori e debitori; al condono del debito; no ad altre misure di austerit\u00e0 per coloro che sono bisognosi; no a comprare la pace diretta della guerra, essendo impensabile, a spese di violenza strutturale e culturale.<\/p>\n<p>________________________________<\/p>\n<p><em>Traduzione <\/em><em>di Miky Lanza <\/em><em>per il Centro Studi Sereno Regis <\/em><\/p>\n<p><em>Titolo originale: <\/em><a href=\"https:\/\/www.transcend.org\/tms\/2015\/09\/peace-studies-epistemology-descartes-vico-daoism-and-europe\/\" >Peace Studies Epistemology: Descartes-Vico-Daoism; And Europe<\/a><em> \u2013 TRANSCEND Media Service<\/em><\/p>\n<p><a target=\"_blank\" href=\"http:\/\/serenoregis.org\/2015\/09\/12\/epistemologia-degli-studi-per-la-pace-descartes-vico-taoismo-e-leuropa-johan-galtung\/\" >Go to Original \u2013 serenoregis.org<\/a><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Intervento introduttivo, European Peace Research Association, Troms\u00f6, Norvegia &#8211; L\u2019epistemologia \u00e8 la branca della filosofia che si occupa della conoscenza valida; e il punto focale di questa conferenza \u00e8 la pace in Europa. Viviamo in un mondo meraviglioso benedetto da molte civilt\u00e0, ciascuna delle quali con un\u2019epistemologia, e in un continente con una ricca variet\u00e0. Mio compito \u00e8 attingere a qualcosa di tutto ci\u00f2 e applicarlo alla politica di pace dell\u2019Europa.<\/p>\n","protected":false},"author":4,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[46],"tags":[],"class_list":["post-63686","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-original-languages"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.transcend.org\/tms\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/63686","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.transcend.org\/tms\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.transcend.org\/tms\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.transcend.org\/tms\/wp-json\/wp\/v2\/users\/4"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.transcend.org\/tms\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=63686"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.transcend.org\/tms\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/63686\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.transcend.org\/tms\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=63686"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.transcend.org\/tms\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=63686"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.transcend.org\/tms\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=63686"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}