{"id":63690,"date":"2015-09-14T12:00:29","date_gmt":"2015-09-14T11:00:29","guid":{"rendered":"https:\/\/www.transcend.org\/tms\/?p=63690"},"modified":"2015-09-14T01:33:58","modified_gmt":"2015-09-14T00:33:58","slug":"italiano-la-scottante-attualita-di-fanon","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.transcend.org\/tms\/2015\/09\/italiano-la-scottante-attualita-di-fanon\/","title":{"rendered":"(Italiano) La scottante attualit\u00e0 di Fanon"},"content":{"rendered":"<p>9 settembre 2015 &#8211;<em> Non \u00e8 certo la prima volta che le idee e la breve esistenza di Frantz Fanon sembrano capaci di far luce tra i dedali intricati e complessi dei percorsi di una realt\u00e0 contemporanea. Viviamo un tempo in cui l\u2019accumulazione del capitale espropria dei beni comuni interi popoli e depreda la natura in una forma che ripropone diversi aspetti della dominazione coloniale. Una forma che spesso non si limita pi\u00f9 a sottomettere i dominati ma non esita a sterminarli, qualora oppongano resistenza e minaccino di sfuggire al suo controllo. Alla decolonizzazione del pensiero critico e delle pratiche di emancipazione ispirate dallo psichiatra nero della Martinica, Ra\u00fal Zibechi ha dedicato <\/em><em><a target=\"_blank\" href=\"http:\/\/comune-info.net\/2015\/09\/mondi-nuovi-senza-ricreare-lordine-coloniale\/\" >il suo ultimo libro<\/a><\/em><em>. In questo articolo riassume le cinque principali ragioni della straordinaria attualit\u00e0 politica della lezione antirazzista e antieurocentrica di Fanon, un pensatore lontano dall\u2019accademia che ha messo la vita intera al servizio della lotta anticoloniale in Algeria e nel mondo<\/em><\/p>\n<div id=\"attachment_63691\" style=\"width: 410px\" class=\"wp-caption aligncenter\"><a href=\"https:\/\/www.transcend.org\/tms\/wp-content\/uploads\/2015\/09\/frantz-fanon-755x566.jpg\" ><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" aria-describedby=\"caption-attachment-63691\" class=\"wp-image-63691\" src=\"https:\/\/www.transcend.org\/tms\/wp-content\/uploads\/2015\/09\/frantz-fanon-755x566.jpg\" alt=\"Frantz Omar Fanon\" width=\"400\" height=\"300\" \/><\/a><p id=\"caption-attachment-63691\" class=\"wp-caption-text\">Frantz Omar Fanon<\/p><\/div>\n<p>Il pensiero di Frantz Fanon \u00e8 ritornato. A cinquant\u2019anni dalla morte, i suoi libri tornano ad essere letti nelle universit\u00e0 e negli spazi dei settori popolari organizzati. <strong>Alcune delle sue riflessioni centrali illuminano aspetti delle nuove realt\u00e0 e contribuiscono alla comprensione del capitalismo<\/strong>, in questa fase di sangue e di dolore per<em> los de abajo.<\/em><\/p>\n<p>La riedizione di alcune delle sue opere come\u00a0<em>Piel negra, mascaras blancas<\/em> (Akal 2009) [<strong><em>Pelle nera maschere bianche<\/em><\/strong>, Marco Tropea, <em>ndt<\/em>], con commenti di Immanuel Wallerstein, Samir Amin, Judith Butler, Lewis R. Gordon, Ram\u00f3n Grosfoguel, Nelson Maldonado-Torres, Sylvia Wynter e Walter Mignolo, ha contribuito alla diffusione del suo pensiero, cos\u00ec come le periodiche ristampe della sua opera principale, <strong><em>I dannati della Terra<\/em><\/strong>, con la prefazione di Jean Paul Sartre. Sarebbe necessaria anche la riedizione del suo libro <strong><em>Sociologia di una rivoluzione<\/em><\/strong>, pubblicato nel 1966 (in Messico, <em>ndt<\/em>) dalla Editorial Era (in Italia da Einaudi nel 1963, <em>ndt<\/em>)<\/p>\n<p><strong>Il rinnovato interesse per Fanon<\/strong>, tuttavia, <strong>va ben al di l\u00e0 dei suoi libri e dei suoi scritti<\/strong>. Si tratta, credo, di un interesse epocale, nel duplice significato del periodo attuale che attraversano le nostre societ\u00e0 e della nascita di forti movimenti antisistemici che vedono come protagonisti i diversi\u00a0<em> abajos<\/em>. Voglio dire che ci troviamo di fronte a un interesse politico pi\u00f9 che a una curiosit\u00e0 accademica o letteraria.<\/p>\n<div id=\"attachment_63692\" style=\"width: 620px\" class=\"wp-caption aligncenter\"><a href=\"https:\/\/www.transcend.org\/tms\/wp-content\/uploads\/2015\/09\/batalla-argel_principalgaleriaapaisada-frantz-fanon.jpg\" ><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" aria-describedby=\"caption-attachment-63692\" class=\"size-full wp-image-63692\" src=\"https:\/\/www.transcend.org\/tms\/wp-content\/uploads\/2015\/09\/batalla-argel_principalgaleriaapaisada-frantz-fanon.jpg\" alt=\"La battaglia di Algeri, il film di Gillo Pontecorvo, 1965\" width=\"610\" height=\"451\" srcset=\"https:\/\/www.transcend.org\/tms\/wp-content\/uploads\/2015\/09\/batalla-argel_principalgaleriaapaisada-frantz-fanon.jpg 610w, https:\/\/www.transcend.org\/tms\/wp-content\/uploads\/2015\/09\/batalla-argel_principalgaleriaapaisada-frantz-fanon-300x222.jpg 300w\" sizes=\"auto, (max-width: 610px) 100vw, 610px\" \/><\/a><p id=\"caption-attachment-63692\" class=\"wp-caption-text\">La battaglia di Algeri, il film di Gillo Pontecorvo, 1965<\/p><\/div>\n<p>A mio parere, ci sono <strong>cinque ragioni<\/strong> che <strong>spiegano l\u2019attualit\u00e0 di Fanon.<\/strong><\/p>\n<p>La prima \u00e8 che nella sua fase attuale, centrata sull\u2019accumulazione per espropriazione (o quarta guerra mondiale), <strong>il capitalismo ripropone alcuni aspetti della dominazione coloniale<\/strong>. Alcuni di questi aspetti sono <strong>l\u2019occupazione di enclave territoriali da parte di imprese multinazionali<\/strong> e l\u2019occasionale ma importante <strong>occupazione militare<\/strong> da parte degli imperialismi di vari paesi <strong>con la scusa della guerra contro il terrorismo<\/strong>.<\/p>\n<p>Ci sono per\u00f2 altri aspetti che \u00e8 necessario quantomeno menzionare. <strong>La popolazione \u00e8 diventata un obiettivo militare<\/strong>, sia per il suo controllo che per la sua eventuale eliminazione,<strong> perch\u00e9 \u00e8 un ostacolo all\u2019accumulazione per espropriazione<\/strong>.<strong> La guerra contro le donne<\/strong>, diventata un nuovo bottino della conquista di territori, \u00e8 un altro degli aspetti del nuovo colonialismo, cos\u00ec come la crescente <strong>militarizzazione dei quartieri popolari nelle periferie delle grandi citt\u00e0<\/strong>.<\/p>\n<p>Nella misura in cui accumula rubando i beni comuni di interi popoli, il capitalismo ci permette di dire che ci troviamo di fronte a <strong>un neocolonialismo, sebbene, a essere rigorosi, si tratta della fase di decadenza del sistema<\/strong>, che non aspira pi\u00f9 ad assorbire le classi dominate bens\u00ec, semplicemente, a controllarle e sterminarle nel caso in cui oppongano resistenza.<\/p>\n<p>La seconda [ragione] \u00e8 che appare sempre pi\u00f9 evidente che la societ\u00e0 attuale si divide, come dice Grosfoguel basandosi su Fanon, in due zone: <strong>la zona dell\u2019essere, dove i diritti delle persone vengono rispettati e dove la violenza \u00e8 un\u2019eccezione, e la zona del non-essere, dove la violenza \u00e8 la regola<\/strong>. Il pensiero di Fanon ci aiuta a riflettere su questa realt\u00e0 che pone la massima distanza tra il capitalismo del XXI secolo e quello dello Stato sociale.<\/p>\n<p>La terza \u00e8 <strong>la critica che Fanon fa ai partiti di sinistra del centro del mondo<\/strong>, nel senso che le loro modalit\u00e0 di azione si rivolgono esclusivamente a <strong>un\u2019\u00e9lite delle classi lavoratrici<\/strong>, lasciando da parte i diversi <em>abajos<\/em> che nel marxismo sono liquidati come appartenenti al sottoproletariato. Al contrario, <strong>Fanon ripone la sua pi\u00f9 grande speranza nella gente comune <em>de abajo<\/em><\/strong> quale possibile soggetto della sua autoemancipazione o dell\u2019emancipazione <em>tout-court<\/em>.<\/p>\n<p>In quarto luogo, <strong>Fanon non era un intellettuale<\/strong> n\u00e9 un accademico. <strong>Metteva la sua conoscenza al servizio di un popolo in lotta<\/strong> come quello algerino, la cui causa ha servito fino al giorno della morte. Questa figura di pensatore-militante, o come si voglia chiamare chi si impegna in modo incondizionato con <em>los de abajo<\/em>, \u00e8 un contributo straordinario alla lotta dei settori popolari.<\/p>\n<p>A questo proposito, \u00e8 bene sottolineare la critica all\u2019eurocentrismo delle sinistre, alla pretesa di trasferire in modo meccanico nel mondo del non-essere, proposte e analisi nate nel mondo dell\u2019essere. La nascita nel continente americano di femminismi indigeni, neri e popolari \u00e8 una dimostrazione dei <strong>limiti di quel primo (e fondamentale) femminismo europeo che, tuttavia, aveva bisogno di essere reinventato tra le donne del colore della terra, in base alle loro specifiche tradizioni e realt\u00e0<\/strong>, tra le quali la centralit\u00e0 della famiglia nel mondo femminile latinoamericano.<\/p>\n<div id=\"attachment_63693\" style=\"width: 610px\" class=\"wp-caption aligncenter\"><a href=\"https:\/\/www.transcend.org\/tms\/wp-content\/uploads\/2015\/09\/frantz-fanon-black-masks-white-skin-laurie-cooper.jpg\" ><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" aria-describedby=\"caption-attachment-63693\" class=\"wp-image-63693\" src=\"https:\/\/www.transcend.org\/tms\/wp-content\/uploads\/2015\/09\/frantz-fanon-black-masks-white-skin-laurie-cooper.jpg\" alt=\"L\u2019arte di Laurie Cooper\" width=\"600\" height=\"320\" srcset=\"https:\/\/www.transcend.org\/tms\/wp-content\/uploads\/2015\/09\/frantz-fanon-black-masks-white-skin-laurie-cooper.jpg 750w, https:\/\/www.transcend.org\/tms\/wp-content\/uploads\/2015\/09\/frantz-fanon-black-masks-white-skin-laurie-cooper-300x160.jpg 300w\" sizes=\"auto, (max-width: 600px) 100vw, 600px\" \/><\/a><p id=\"caption-attachment-63693\" class=\"wp-caption-text\">L\u2019arte di Laurie Cooper<\/p><\/div>\n<p>Sebbene questo breve riassunto trascuri diversi importanti aspetti dell\u2019opera di Fanon, come ad esempio le riflessioni sulla violenza degli oppressi, mi sembra necessario sottolineare un ulteriore aspetto, che ritengo centrale nel pensiero critico attuale. Ci si interroga sulle ragioni per le quali l\u2019uomo nero voglia schiarire la sua pelle, sul perch\u00e8 la donna nera desideri essere bionda o far parte di una coppia il pi\u00f9 bianca possibile. <strong>Il dominato<\/strong>, il perseguitato, <strong>dice Fanon,<\/strong> non solo cerca di recuperare la tenuta di cui si \u00e8 appropriato il padrone, ma <strong>vuole il posto del padrone<\/strong>. \u00c8 evidente che, <strong>dopo il fallimento della rivoluzione russa e di quella cinese, questa considerazione deve occupare un posto centrale nella lotta anticapitalista.<\/strong><\/p>\n<p>Non condivido il ruolo che Fanon attribuisce alla violenza de <em>los de abajo<\/em> nel processo di trasformazione in soggetti delle proprie vite, nel processo di liberazione dall\u2019oppressione. <strong>La violenza \u00e8 necessaria ma non \u00e8 la soluzione<\/strong>, come rileva giustamente Wallerstein giustamente nel suo commento a <em>Pelle nera, maschere bianche<\/em>.<\/p>\n<p>Credo che dobbiamo approfondire questa discussione: <strong>come fare per non riprodurre la storia nella quale gli oppressi ripetono pi\u00f9 volte l\u2019oppressione di cui sono stati vittime.<\/strong> A mio parere, si tratta di creare qualcosa di nuovo, un mondo nuovo o nuove realt\u00e0, che non siano la fotocopia del mondo de <em>los de arriba<\/em> e che siano sufficientemente potenti da dissolvere, dall\u2019immaginario collettivo, il posto centrale che occupa l\u2019oppressore, il padrone, il proprietario. Continuo a credere che l\u2019esperienza delle basi di appoggio dell\u2019EZLN sia un esempio in questa direzione.<\/p>\n<p>_____________________________________<\/p>\n<p><em>Ra\u00fal Zibechi, scrittore e giornalista uruguayano dalla parte delle societ\u00e0 in movimento \u00e8 redattore del settimanale Brecha. I suoi articoli vengono pubblicati con puntualit\u00e0 in molti paesi del mondo, a cominciare dal Messico, dove Zibechi scrive regolarmente per la Jornada. In Italia ha collaborato per oltre dieci anni con Carta e ha pubblicato diversi libri: Il paradosso zapatista. La guerriglia antimilitarista nel Chiapas, Eleuthera; Genealogia della rivolta. Argentina. La societ\u00e0 in movimento, Luca Sossella Editore; Disperdere il potere. Le comunit\u00e0 aymara oltre lo Stato boliviano, Carta. Territori in resistenza. Periferia urbana in America latina, Nova Delphi. L\u2019edizione italiana del suo ultimo libro, \u201cAlba di mondi altri\u201d \u00e8 stata stampata in Italia in luglio dalle edizioni Museodei.\u00a0 Molti altri articoli inviati da Zibechi a Comune-info sono <\/em><em><a target=\"_blank\" href=\"http:\/\/comune-info.net\/autori\/raul-zibechi\/\" >qui.<\/a><\/em><\/p>\n<p><em>Fonte: <\/em><em><a target=\"_blank\" href=\"http:\/\/www.jornada.unam.mx\" >La Jornada <\/a><\/em><\/p>\n<p><em>Traduzione per Comune-info: Daniela Cavallo<\/em><\/p>\n<p><a target=\"_blank\" href=\"http:\/\/comune-info.net\/2015\/09\/la-scottante-attualita-di-fanon\/\" >Go to Original \u2013 commune-info.net<\/a><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Alla decolonizzazione del pensiero critico e delle pratiche di emancipazione ispirate dallo psichiatra nero della Martinica, Ra\u00fal Zibechi ha dedicato il suo ultimo libro. In questo articolo riassume le cinque principali ragioni della straordinaria attualit\u00e0 politica della lezione antirazzista e antieurocentrica di Fanon, un pensatore lontano dall\u2019accademia che ha messo la vita intera al servizio della lotta anticoloniale in Algeria e nel mondo.<\/p>\n","protected":false},"author":4,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[46],"tags":[],"class_list":["post-63690","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-original-languages"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.transcend.org\/tms\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/63690","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.transcend.org\/tms\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.transcend.org\/tms\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.transcend.org\/tms\/wp-json\/wp\/v2\/users\/4"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.transcend.org\/tms\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=63690"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.transcend.org\/tms\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/63690\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.transcend.org\/tms\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=63690"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.transcend.org\/tms\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=63690"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.transcend.org\/tms\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=63690"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}