{"id":6631,"date":"2010-08-02T00:00:40","date_gmt":"2010-08-01T22:00:40","guid":{"rendered":"http:\/\/www.transcend.org\/tms\/?p=6631"},"modified":"2010-08-01T13:53:28","modified_gmt":"2010-08-01T11:53:28","slug":"italian-21-giugno-strage-di-piazza-della-loggia-%e2%80%a6-a-quando-la-verita","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.transcend.org\/tms\/2010\/08\/italian-21-giugno-strage-di-piazza-della-loggia-%e2%80%a6-a-quando-la-verita\/","title":{"rendered":"(Italian) 21 giugno Strage di piazza della Loggia \u2026 A quando la verit\u00e0?"},"content":{"rendered":"<p>parte II<\/p>\n<p><strong>Nel 36\u00b0 Anniversario di Piazza Loggia<\/strong><strong><br \/>\n<strong>In memoria del salodiano Vittorio Zambarda<\/strong><br \/>\n<\/strong><br \/>\nMarted\u00ec 28 maggio 1974<br \/>\nBrescia.<br \/>\nPiazza della Loggia.<br \/>\n10,00. Manifestazione antifascista.<br \/>\n10 e 12 minuti. Esplode una <strong>bomba.<\/strong><\/p>\n<p><strong>Ricorderemo<\/strong><strong><br \/>\n<strong>PERSEMPRE<\/strong><\/strong><\/p>\n<p><strong>vennero<\/strong><strong><br \/>\n<strong>uomini e donne liberi<\/strong><br \/>\n<strong>a testimoniare contro la mostruosa<\/strong><br \/>\n<strong>oscurit\u00e0 del fascismo di oggi<\/strong><br \/>\n<strong>non diverso da quello di ieri<\/strong><br \/>\n<strong>n\u00e9 di esso migliore<\/strong><br \/>\n<strong>non si chiamino vittime ma caduti consapevoli<\/strong><br \/>\n<strong>militanti partecipi dell\u2019antifascismo internazionale<\/strong><br \/>\n<strong>quando la vergogna delle false tolleranze<\/strong><br \/>\n<strong>e delle innominate connivenze ha albergato tra\u00a0 noi<\/strong><br \/>\n<strong>la dinamite diventa soltanto<\/strong><br \/>\n<strong>per i militanti antifascisti<\/strong><br \/>\n<strong>una malattia in pi\u00f9<\/strong><br \/>\n<strong>di cui poter morire<\/strong><\/strong><\/p>\n<p><em><strong>Piazza Loggia, 28 maggio 1974 <\/strong><\/em><\/p>\n<p><em><strong>Perch\u00e9 \u00e8 accaduto!<\/strong><\/em><\/p>\n<p>capire le MOTIVAZIONI diventa l\u2019elemento essenziale.<\/p>\n<p>Manlio Milani parla pi\u00f9 volte nel corso della serata di DEMOCRAZIA TRASPARENTE, dell\u2019uso delle coperture, del segreto di stato, delle VERITA STORICHE da enunciare in maniera forte.<\/p>\n<p>\u201cE\u2019 cosa complicata fare i conti con la storia\u201d, afferma Manlio Milani che evidenzia una sorta di memoria rancorosa, una memoria delle parti, a causa della quale non si sono fatti i conti con la storia, non solo del periodo degli anni Settanta ma anche di altri periodi storici.<br \/>\nUna memoria che anzich\u00e9 cercare di capire i processi storici cerca di negarli semplicemente perch\u00e9 essi sono appartenenti a storie e a memorie contrapposte<br \/>\n\u201cNon si \u00e8 mai di fronte ad una dimensione dialogante. Si ha sempre una memoria che cerca di negare la memoria dell\u2019altro ed esalta la propria, come una sorta di verit\u00e0 assoluta.<br \/>\nFare i conti con la storia significa mettere tutto sul piatto: gli elementi positivi e gli elementi negativi.\u201d Milani rivendica, al di l\u00e0 della memoria soggettiva, una memoria collettiva.<br \/>\nCita come una \u201cstraordinaria lezione di metodo\u201d il lavoro svolto dalla Commissione Verit\u00e0 e Riconciliazione realizzata in Sudafrica \u201cche ha messo a confronto le responsabilit\u00e0 dello stato ma anche dei singoli rispetto alla dimensione delle vittime e ha trasformato l\u2019esperienza di quei drammi soggettivi in un dramma, in una rappresentazione di drammi collettivamente vissuti.\u201d<br \/>\nDai racconti dei colpevoli e delle vittime, dal confronto delle responsabilit\u00e0 di tutte le parti coinvolte e dal riconoscimento di ci\u00f2 che \u00e8 stato si pu\u00f2 arrivare ad una lettura collettiva della storia.<br \/>\n\u201cBisogna fare i conti con la storia e bisogna avere il coraggio di raccontarli: ognuno partendo dalla propria esperienza e dalla propria storia. Noi dobbiamo respingere la logica di una costante rappresentazione della contrapposizione e negazione del valore dell\u2019altro.<br \/>\nOgnuno \u00e8 portatore di verit\u00e0.\u201d<br \/>\nSi tratta di VERITA\u2019 soggettive-relative a confronto. Solo attraverso il confronto fra le verit\u00e0 soggettive-relative delle parti, si pu\u00f2 pervenire ad una lettura CONDIVISA della storia sempre pi\u00f9 prossima alla realt\u00e0.<br \/>\nLa ragione per cui l\u2019Italia, secondo Milani, non ha ancora fatto i conti con la storia<br \/>\nstarebbe proprio nel fatto che prevale ancora una memoria rancorosa e un senso di rivalsa.<\/p>\n<p>\u201cLa Commmissione Stragi \u00e8 fallita, dopo vent\u2019anni di lavoro. Non \u00e8 mai riuscita a produrre un documento unitario da sottoporre al Parlamento. Ogni gruppo ha fatto la sua relazione. Alla fine <strong>al Parlamento NON E\u2019 MAI ARRIVATA UNA RELAZIONE CONCLUSIVA<\/strong> e ognuno ha cercato di affrontare il tema in questione, l\u2019impunit\u00e0 delle stragi, solo partendo dal proprio punto di vista e mantenendolo fermo.\u201d<br \/>\nRompere la rancorosit\u00e0 dunque per evitare l\u2019USO PUBBLICO DELLA STORIA.<br \/>\nRispetto agli anni Settanta Milani cita con passione politica il suo dissenso rispetto alla posizione di chi ha interesse a far passare gli anni Settanta come un periodo solo violento.<br \/>\n\u201cChe senso ha farli passare solo ed esclusivamente come anni solo violenti quando sono stati momenti di conquiste PROFONDAMENTE DEMOCRATICHE, che hanno modificato il modo di essere di questo paese. Pensiamo alla CULTURA FEMMINILE, ALL\u2019OBIEZIONE DI COSCIENZA, l\u2019istituzione delle Regioni (1972) che oggi divengono il punto centrale della domanda di federalismo, alla LEGGE BASAGLIA.\u201d<br \/>\nSi nega, cos\u00ec, la partecipazione e la richiesta di contare di pi\u00f9 come cittadini che veniva allora dalla base.<br \/>\nOvvero si distorce la realt\u00e0\/verit\u00e0 dei fatti.<\/p>\n<p>Milani ricorda un\u2019affermazione di Pellegrino, nel 1990, nell\u2019ambito di una discussione alla commissione stragi: \u201cSE CERTE VERITA, CHE noi OGGI CONOSCIAMO, FOSSERO STATE DETTE NEGLI ANNI SETTANTA PROBABILMENTE questa democrazia cos\u00ec giovane non avrebbe retto.\u201d<br \/>\nMilani aggiunge \u201cIn una certa misura Pellegrino giustificava IL SILENZIO DI STATO, e quindi la RAGION DI STATO\u201d.<br \/>\nPer\u00f2, contemporaneamente, quarant\u2019anni dopo che senso ha, perch\u00e9 non dovremmo dire come sono andate le cose.<br \/>\n\u201cPerch\u00e9 scopriremmo che avevano delle motivazioni importanti, serie. Giustificabili o meno.<br \/>\nCapirle diventa l\u2019elemento essenziale.<br \/>\n<strong>NOI oggi dobbiamo rompere questa situazione per interrompere la memoria rancorosa e di parte.<\/strong><strong><br \/>\n<strong>Probabilmente RIUSCIREMMO ANCHE A CAPIRE L\u2019IMPORTANZA E IL VALORE<\/strong><br \/>\n<strong>della necessit\u00e0 di oggi di non considerare IL MIO AVVERSARIO UN NEMICO ma semplicemente una persona che la pensa diversamente da me.\u201d<\/strong><\/strong><\/p>\n<p><strong>UN LUNGO e COMMOSSO APPLAUSO. CONDIVISO.<\/strong><\/p>\n<p>Dal pubblico una domanda su senso del segreto di stato.<br \/>\nIn merito al fatto che il SEGRETO DI STATO sia uno strumento che possa risolvere la questione delle stragi \u201cIo ho una mia teoria.<strong> IL VERO SEGRETO DI STATO SU QUESTI fatti E\u2019 IL SILENZIO.<\/strong><br \/>\nCredo che ne abbiamo avuto riprova durante il processo.\u201d<br \/>\nMilani parla di documenti.<br \/>\nRitrovati, sottratti, persi.<br \/>\nE di una situazione non completamente risolta.<\/p>\n<p>\u201cIn America, dice Milani, esiste la temporalit\u00e0, con un tetto massimo compreso dai 15 a 30 anni, i documenti desecretati vengono classificati, repertoriati e diventano consultabili da chi fa ricerca.<br \/>\nTre anni fa in Italia \u00e8 stata fatta una legge che prevede la temporizzazione del SEGRETO DI STATO. Periodo massimo di 30 anni.<br \/>\nMa a tre anni di distanza dall\u2019emanazione della legge \u201cmancano ancora i DECRETI ATTUATIVI.<br \/>\nNoi in questi giorni (giugno 2010) stiamo prendendo contatti per un incontro<br \/>\ncol Presidente della Camera per sollecitare l\u2019emanazione dei decreti attuativi sull\u2019applicazione.\u201d<br \/>\nUna strada tutta in salita.<br \/>\nInfatti secondo una delle interpretazioni che sta passando, segnala Milani, circa la data da prendere in considerazione per desecretare i documenti, insisterebbe non sulla data del documento bens\u00ec sulla data del suo ritrovamento.<br \/>\nEsiste anche un secondo distinguo. I documenti vanno distinti fra documenti d\u2019archivio e documenti correnti.<br \/>\nSe il documento \u00e8 d\u2019archivio pu\u00f2 essere messo a disposizione.<br \/>\nSe \u00e8 un documento corrente viene tenuto fisicamente in un altro luogo \u201cperch\u00e9 potrebbe servirci\u201d sottolinea Milani.<br \/>\nUna serie di archivi, inoltre, ad esempio quello dei Carabinieri, non sarebbero verificabili, perch\u00e9 i soggetti in questione non hanno l\u2019obbligo di versare i loro documenti all\u2019Archivio di Stato.<br \/>\n\u201cLa legge \u00e8 importante. E\u2019 un passo avanti rispetto a prima, ma \u00e8 ancora burocratizzata attraverso queste forme di paura che non si capiscono.<br \/>\nNon c\u2019\u00e8 nessuna voglia di fare i conti con la storia perch\u00e9, alla fine, un documento chiuso nel cassetto pu\u00f2 sempre servire per ricattare qualcuno.\u201d<br \/>\nIn ultimo chi produce il documento non deve essere lo stesso soggetto che lo gestisce per garantire l\u2019accesso alla fonte della responsabilit\u00e0 nei confronti del documento stesso: in caso, ad esempio, di perdita o di manipolazione del documento stesso.<br \/>\nPer la gestione trasparente del documento.<br \/>\nIl che denota la volont\u00e0 di NON VOLERE UNA DEMOCRAZIA SOTTO CONTROLLO: DEMOCRATICO.<br \/>\n\u201cDenota un\u2019idea delle istituzioni in cui l\u2019istituzione pu\u00f2 essere un leader e in cui la politica \u00e8 personificata da un leader e contemporaneamente si perde il senso dell\u2019istituzione che va al di l\u00e0 del leader.<br \/>\n<strong>Perch\u00e9 il senso delle istituzioni E\u2019 IL SENSO DELLE REGOLE.<\/strong><strong><br \/>\n<strong>E\u2019 IL SENSO DEL CITTADINO CHE CONTROLLA<\/strong><br \/>\n<strong>CHE SI INDIGNA<\/strong><br \/>\n<strong>CHE DECIDE DI CAMBIARE.<\/strong><br \/>\n<strong>MA CAMBIA IL SOGGETTO, NON LE ISTITUZIONI.\u201d<\/strong><\/strong><\/p>\n<p><strong>Silvia Berruto, bresciana, antifascista, socia ANPI \u2013 Comitato Regionale Valle d\u2019Aosta<\/strong><\/p>\n<p><a target=\"_blank\" href=\"http:\/\/silviaberruto.wordpress.com\/2010\/07\/31\/21-giugno-strage-di-piazza-della-loggia-%E2%80%A6-a-quando-la-verita\/\" >GO TO ORIGINAL \u2013 SILVIA BERRUTO BLOG<\/a><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>parte II<\/p>\n<p>Nel 36\u00b0 Anniversario di Piazza Loggia<br \/>\nIn memoria del salodiano Vittorio Zambarda<\/p>\n","protected":false},"author":4,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[46],"tags":[],"class_list":["post-6631","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-original-languages"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.transcend.org\/tms\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/6631","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.transcend.org\/tms\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.transcend.org\/tms\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.transcend.org\/tms\/wp-json\/wp\/v2\/users\/4"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.transcend.org\/tms\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=6631"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.transcend.org\/tms\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/6631\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.transcend.org\/tms\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=6631"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.transcend.org\/tms\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=6631"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.transcend.org\/tms\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=6631"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}