{"id":68460,"date":"2016-01-04T12:00:29","date_gmt":"2016-01-04T12:00:29","guid":{"rendered":"https:\/\/www.transcend.org\/tms\/?p=68460"},"modified":"2016-01-03T17:25:18","modified_gmt":"2016-01-03T17:25:18","slug":"italiano-il-servizio-migranti-di-aosta-non-deve-chiudere-sulla-petizione-postata-su-change-org","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.transcend.org\/tms\/2016\/01\/italiano-il-servizio-migranti-di-aosta-non-deve-chiudere-sulla-petizione-postata-su-change-org\/","title":{"rendered":"(Italiano) Il servizio migranti di Aosta non deve chiudere. Sulla petizione postata su change org."},"content":{"rendered":"<p><strong>\u201cPersone comuni che vivono in tempi straordinari\u201d.<\/strong><\/p>\n<p><strong>Italy, Aosta Valley, Aosta<\/strong><\/p>\n<ol start=\"797\">\n<li>\nSono le voci delle\/dei sostenitori della petizione \u201cIl servizio Migranti di Aosta non deve chiudere\u201d in dissenso con la chiusura forzata del servizio Migranti di Aosta.<br \/>\nDa tutto il mondo \u00e8 giunta, in pochi giorni, l\u2019espressione di solidariet\u00e0 per gli stranieri che da questa mattina non hanno pi\u00f9 un servizio di riferimento.<br \/>\nAd oggi non \u00e8 dato comprendere come potr\u00e0 essere prestato il servizio di assistenza agli stranieri e ai \u201cmigranti\u201d per cui le\/i sostenitori della petizione, ora 797 persone, chiedono che il servizio continui a restare aperto.<\/li>\n<\/ol>\n<p>L\u2019appello-petizione \u00e8 stato indirizzato alla comunit\u00e0 valdostana non ad un decisore.<br \/>\nPer scelta.<br \/>\nL\u2019atipicit\u00e0 della petizione \u00e8 immediatamente percepibile se si sfogliano le altre petizioni proposte sulla piattaforma di change.org.<\/p>\n<p>Questa azione, e risposta insieme, nonviolenta, \u00e8 il prodotto di un gruppo di cittadini riunitisi in una autoconvocazione allargata il 18 dicembre 2015, giornata internazionale dei migranti, per la \u201cmessa in comune delle informazioni a disposizione e per decidere azioni collettive nonviolente\u201d.<br \/>\nCos\u00ec nasce la storia di un viaggio collettivo alla ricerca dei perch\u00e9 della chiusura di un servizio utile, efficace ed efficiente.<br \/>\nDa quell\u2019incontro \u00e8 nata l\u2019idea di scrivere un appello rivolto alla comunit\u00e0 locale.<br \/>\nHo scritto e postato<a target=\"_blank\" href=\"https:\/\/www.change.org\/p\/alla-comunit%C3%A0-valdostana-il-servizio-migranti-di-aosta-non-deve-chiudere?recruiter=56565351&amp;utm_source=share_petition&amp;utm_medium=email&amp;utm_campaign=share_email_responsive\" > il testo della petizione<\/a> (alle ore 00:40 del 23 dicembre scorso) su <strong>change.org.<\/strong> Immediatamente \u00e8 stato lanciato su <a target=\"_blank\" href=\"https:\/\/m.facebook.com\/story.php?story_fbid=1488981878077612&amp;id=100008974428506\" ><strong>Facebook<\/strong><\/a> da Michelina, la prima firmataria della petizione. Successivamente la stessa \u00e8 stata accolta e proposta dalla <strong>newsletter settimanale del centro studi Sereno Regis di Torino<\/strong> per ben due volte, il 24 e il 31 dicembre scorso. L\u2019ho postata e pubblicata,infine, sul <strong>portale internazionale TMS-Transcend Media Service Solutions-Oriented Peace Journalism<\/strong> (Transcend Media Service-Solutions-Oriented Peace Journalism, 2015,Week 53- 28 Dec-03 Jan-<br \/>\n<a href=\"https:\/\/www.transcend.org\/tms\/2015\/12\/italiano-il-servizio-migranti-di-aosta-non-deve-chiudere-petizione-appello-alla-comunita-politica-globale\/\" >https:\/\/www.transcend.org\/tms\/2015\/12\/italiano-il-servizio-migranti-di-aosta-non-deve-chiudere-petizione-appello-alla-comunita-politica-globale\/<\/a>) col quale collaboro da anni.<br \/>\n<strong>Dalla Merica<\/strong> (<a target=\"_blank\" href=\"http:\/\/www.fausernet.novara.it\/%7Eiccarpi\/emigrazione\/pag5.htm\" >http:\/\/www.fausernet.novara.it\/~iccarpi\/emigrazione\/pag5.htm<\/a>), cos\u00ec i nostri emigranti chiamavano l\u2019America, <strong>dall\u2019Europa, dall\u2019Italia e dalla Valle d\u2019Aosta<\/strong> <strong>sono giunte le voci<\/strong> delle sostenitrici e dei sostenitori della petizione.<br \/>\nIn un silenzio istituzionale assordante, la comunit\u00e0 straniera e la comunit\u00e0 valdostana hanno appreso dai media la notizia della chiusura del servizio Migranti di Aosta dopo 25 anni di attivit\u00e0.<br \/>\nLe motivazioni addotte sembrerebbero essere legate a ragioni di razionalizzazione e riorganizzazione.<br \/>\nE se l\u2019accoglienza \u00e8 un dovere sancito dalla Costituzione della Repubblica Italiana, l\u2019accoglienza diffusa, strutturata e organizzata \u00e8 il solo modo per rispondere ai bisogni delle persone che emigrano o che cercano rifugio.<br \/>\nLa regione Valle d\u2019Aosta \u00e8 l\u2019unica regione in Italia a non aver istituito un progetto SPRAR (Sistema di protezione per richiedenti asilo e rifugiati) finanziato dal fondo nazionale per le politiche e i servizi dell\u2019asilo (FNPSA).<br \/>\nQuesto sistema rappresenta un\u2019importante risposta strutturata ai bisogni delle persone che emigrano e che cercano rifugio anche in Valle d\u2019Aosta.<br \/>\nEsso pone l\u2019accoglienza al di fuori del concetto di emergenza.<br \/>\nUn\u2019emergenza che non \u00e8 pi\u00f9 tale da anni : ora il fenomeno delle migrazioni \u00e8 strutturale, non solo in Valle d\u2019Aosta, in Italia o in Europa, ma nel mondo.<br \/>\nNel 2014 nel mondo sarebbero stati circa 240 milioni i \u201cmigranti\u201d, (232 milioni nel 2013 secondo l\u2019Onu), con un\u2019incidenza superiore al 3% sulla popolazione mondiale.<br \/>\n<strong>Tra il 1880 e il 1970, 30 milioni di Italiani<\/strong> <strong>hanno attraversato il mondo:<\/strong> Stati Uniti, Argentina, Brasile, Uruguay, Francia, Belgio, Lussemburgo, Germania e poi anche la Svizzera.<\/p>\n<p>Molti sono stati i commenti postati oltre alla firma dalle\/dai sottoscrittori. Ne cito alcuni nella forma in cui sono pervenuti.<\/p>\n<p><strong>Da New York<\/strong> ha inviato la sua adesione <strong>Nathalie<\/strong>, una valdostana emigrata come lei stessa si autodefinisce \u201csono valdostana \/ migrata.\u201d<\/p>\n<p><strong>Dalle Haway, Daniela<\/strong>, italoamericana scrive: \u201cIf we do not treat with respect every human being, indeed we are not respecting ourselves and worthy of respect.\u201d<\/p>\n<p><strong>Dalla Spagna, Jos\u00e9 Carlos<\/strong>: \u201cTenemos que permanecer unidos a favor de la igualdad y abrir fronteras en Europa\u2026 Viva la vida! Gracias.\u201d<\/p>\n<p><strong>Da Londra, Chiara<\/strong>: \u201cSupporto gli operatori e le operatrici del centro e tutti gli utenti, un servizio prezioso me tutta la comunit\u00e0, non solo per la popolazione immigrata.\u201d<\/p>\n<p><strong>Dall\u2019Italia<\/strong> alcuni stranieri, tra cui anche intellettuali, registi, donne e uomini di cultura, ora Italiani, hanno fatto sentire la loro voce. <strong>Mohahmed<\/strong> ha affermato: \u201cFirmare \u00e8 semplicemente un atto di civilt\u00e0\u201d proprio come <strong>Naima<\/strong> \u201cE\u2019 una questione di umanit\u00e0, questo servizio deve riavere attivo\u201d e come le italiane <strong>Serena<\/strong> \u201cSi pu\u00f2 non firmare? \u00c8 una questione di civilt\u00e0!!\u201d e come <strong>Roberta<\/strong>: \u201c\u00e8 incivile chiudere questo servizio.\u201d<\/p>\n<p><strong>Juan Luis<\/strong>: \u201c\u00c8 l\u2019unico luogo dove gli stranieri riusciamo ad avere delle informazioni precise, dettagliate e innanzitutto efficaci! Su come fare e dove andare quando ci troviamo nel bisogno di passare attraverso le entit\u00e0 burocratiche Italiane. Come ben sappiamo riuscire portare a termine i documenti passando attraverso diversi enti burocratici \u00e8 molto difficile gi\u00e0 per i cittadini Italiani, figuriamoci per noi stranieri! A mio parere togliere gli uffici che gestiscono i servizi per l\u2019immigrati \u00e8 un grosso sbaglio, dato che loro facilitano e indirizzano in modo personalizzato tutte le nostre pratiche, garantendo cos\u00ec un servizio e flusso di documenti efficiente sia per i residenti sia per gli enti dell\u2019amministrazione pubblica, che in questo caso si tolgono il PROBLEMA di dover gestire una marea di persone che non sanno dove devono fare le loro pratiche, rallentando cos\u00ec i normali servizi per i cittadini Italiani.\u201d<\/p>\n<p><strong>Ahmed<\/strong>: \u201cBecouse it very important and useful\u201d<\/p>\n<p><strong>Mirela<\/strong>: \u201cIl Servizio Migranti \u00e8 un Servizio indispensabile, uno dei pochi che funzionano veramente bene, offre sostegno non solo agli stranieri ma anche a tanti italiani.\u201d<\/p>\n<p><strong>Monica<\/strong>: \u201c\u00c8 un servizio importante per tutti i cittadini, italiani e stranieri, con operatori competenti.\u201d<\/p>\n<p><strong>Cos\u00ec gli Italiani<\/strong> alcuni dei quali <strong>from Aosta Valley.<\/strong><\/p>\n<p><strong>Fulvia<\/strong>:\u201dCon l\u2019augurio che la mia Valle resti territorio di accoglienza.\u201d<\/p>\n<p><strong>Fabiola<\/strong>:\u201d\u00c8 un servizio importante per tutti i cittadini, italiani e stranieri, con operatori competenti.\u201d<\/p>\n<p><strong>Marco<\/strong>: \u201cL\u2019integrazione degli stranieri inizia con l\u2019accoglienza e questa non pu\u00f2 prescindere dal fornire informazioni e orientamento a chi giunge in un Paese sconosciuto. Per questo il Servizio Migranti non deve assolutamente essere chiuso!\u201d<\/p>\n<p><strong>Vincenzo<\/strong>: \u201d almeno ogni tanto bisogna fare la cosa giusta.\u201d<\/p>\n<p><strong>Antonella<\/strong>: \u201cNon comprendo il senso, in questo momento storico, di cancellare e perdere quanto \u00e8 stato seminato e raccolto in tutti questi anni con il lavoro di persone competenti ed esperte che sono punto di riferimento per tante persone straniere, famiglie, operatori di servizi socio-sanitari, scuole e altri attori della ns societ\u00e0 valdostana.\u201d<\/p>\n<p><strong>Armando<\/strong>: \u201cFirmo perch\u00e9 mio padre a 13 anni (13!!!) segu\u00ec il fratello maggiore in Francia a fare il garzone muratore\u201d<\/p>\n<p><strong>Dirce Rosita<\/strong>: \u201cMio pap\u00e0 \u00e8 stato migrante.\u201d<\/p>\n<p><strong>Andrea<\/strong>: \u201cperch\u00e9 voglio un mondo senza frontiere dove l\u2019unico straniero sia il razzismo.\u201d<\/p>\n<p><strong>Domenica<\/strong>, anche lei \u201cimmigrata\u201d : \u201c\u2026 perch\u00e9 l\u2019altro \u00e8 un altro me stesso\u2026.\u201d<\/p>\n<p><strong>Maurizio<\/strong>: \u201cConcordo con la petizione: \u201cservizio riconosciuto e un apprezzato punto di riferimento per migranti, operatori sociali e per l\u2019intera comunit\u00e0 valdostana\u201d. Dieci anni di \u201cpermanenza\u201d nel Consiglio Comunale di Aosta mi hanno permesso di apprezzarlo; NO alla chiusura di \u201cuna buona pratica.\u201d<\/p>\n<p><strong>Carola<\/strong>: Per tanti motivi ma questi governanti miopi non si rendono conto o non vogliono che i costi economici e sociali saranno molto molto pi\u00f9 elevati di quelli che pensano di \u201crisparmiare\u201d<\/p>\n<p><strong>Eugenio<\/strong>: \u201cAll\u2019ingresso del presidio No Tav di Venaus vi \u00e8 il cartello \u201cQui nessuno \u00e8 straniero.\u201d<\/p>\n<p><strong>Jessica<\/strong>: \u201cHo firmato questa petizione perch\u00e9 sono fortemente contraria da cittadina alla chiusura del Servizio Migranti. Un\u2019esperienza di successo non pu\u00f2 essere spazzata via in nome di una riorganizzazione. Chi si occuper\u00e0 dei 9.000 immigrati che vivono in Valle d\u2019Aosta? \u00c9 importante per loro e per noi che abbiano un punto di riferimento, soprattutto oggi.\u201d<\/p>\n<p><strong>Marilena<\/strong>: \u201cSto firmando perch\u00e9 questo servizio \u00e8 ad oggi fondamentale ed indispensabile.i dipendenti inoltre svolgono al meglio il loro lavoro:sono professionali, competenti,affabili. Collaborare con loro \u00e8 stato un piacere!<\/p>\n<p><strong>Donata<\/strong>: \u201cSto firmando perch\u00e9 questo \u00e8 un servizio essenziale a sostegno e supporto dei cittadini che devono confrontarsi con una materia legislativa in continuo mutamento e con procedure amministrative sempre pi\u00f9 complessificate ed appesantire.\u201d<\/p>\n<p><strong>Mario<\/strong>: \u201c\u00c8 assurdo chiudere un servizio sempre pi\u00f9 necessario. L\u2019immigrazione \u00e8 un problema quando non si vuole investire nei servizi veramente utili. Si tratta di una scelta consapevole. Firmate entro la fine dell\u2019anno.<\/p>\n<p><strong>Daria<\/strong>: \u201cChiudere un servizio che ha sempre funzionato al meglio per i migranti e per tutta la comunit\u00e0 e\u2019 un grave atto di masochismo.<\/p>\n<p><strong>Valter<\/strong>: \u201cUn servizio altamente professionale che si \u00e8 strutturato con l\u2019esperienza e diventato punto di riferimento per tutti i comuni della valle d\u2019Aosta non pu\u00f2 venire chiuso<\/p>\n<p><strong>Donatella<\/strong>: \u201cPerch\u00e9 senza conoscenza, si diffonde il pregiudizio e con il pregiudizio nasce la violenza. E non si possono lasciare a casa persone che hanno fatto della loro professione un servizio per TUTTI!!\u201d<\/p>\n<p><strong>Don Milani<\/strong> disse: \u201cSe voi avete il diritto di dividere il mondo in italiani e stranieri, allora io dir\u00f2 che non ho Patria e reclamo il diritto di dividere il mondo in diseredati e oppressi da un lato e privilegiati e oppressori dall\u2019altro- Gli uni sono la mia Patria, gli altri i miei stranieri\u201d.<\/p>\n<p>Si aggiunga la chiusa de \u201cL\u2019eccezione e la regola\u201d di Bertolt <strong>Brecht<\/strong>, del 1930:<br \/>\n\u201cCos\u00ec termina<br \/>\nla storia di un viaggio.<br \/>\nAvete ascoltato e avete veduto<br \/>\nci\u00f2 che \u00e8 abituale, ci\u00f2 che succede ogni giorno.<br \/>\nMa noi vi preghiamo:<br \/>\nse pur consueto, trovatelo strano!<br \/>\nInspiegabile, pur se normale !<br \/>\nQuello che \u00e8 usuale, vi possa sorprendere !<br \/>\nNella regola riconoscete l\u2019abuso<br \/>\ne dove l\u2019avete riconosciuto<br \/>\nprocurate rimedio!<\/p>\n<p>Si completi con il Talismano di <strong>Gandhi<\/strong>:<br \/>\n\u201cTi dar\u00f2 un talismano.<br \/>\nOgni volta che sei nel dubbio o quando il tuo io ti sovrasta, fai questa prova: richiama il viso dell\u2019uomo pi\u00f9 debole e pi\u00f9 povero che puoi avere visto e domandati se il passo che hai in mente di fare sar\u00e0 di qualche utilit\u00e0 per lui. Ne otterr\u00e0 qualcosa? Gli restituir\u00e0 il controllo sulla vita e sul suo destino? In altre parole, condurr\u00e0 all\u2019autogoverno milioni di persone affamate nel corpo e nello spirito? Allora vedrai i tuoi dubbi e il tuo io dissolversi.\u201d<\/p>\n<p>Un ultimo accenno al linguaggio.<br \/>\nHo scritto \u201cmigranti\u201d sempre tra virgolette. Il virgolettato sta per il pi\u00f9 corretto \u201cpersone che emigrano\u201d e per non sancire, in alcun modo, nessuna forma di separatezza fra i rifugiati e noi.<br \/>\nQuando si usa la parola migranti o immigrati si stabilisce semanticamente un \u201cnoi\u201d separato da un \u201cloro\u201d con l\u2019ipostatizzazione della distanza dalle persone, e dai destini, reali.<br \/>\nNon \u00e8 corretta, d\u2019altra parte, neppure la dicotomia espressa con la dicitura acritica e di apparente uguaglianza di \u201ccome me e te\u201d. Si minimizzano le differenze senza affrontare \u201cle diverse posizioni di potere, prodotte dalla storia fra \u201cnoi\u201d e \u201cloro\u201d relativamente agli aspetti socio-economici, politici, culturali e razziali.\u201d (Estratto dal <strong>portale africano Pambazuka <em>Challenging the \u201crefugee-victim\u201d narrative<\/em><\/strong> di <strong>Hanno Brankamp<\/strong>).<br \/>\nLa comunit\u00e0 politica mondiale deve considerare che le \u201d [\u2026] persone che hanno perso case,posti di lavoro, parenti, la propria vita quotidiana, devono essere prese sul serio, non come \u201cnuda vita\u201d, come ha affermato il filosofo <strong>Giorgio Agamben<\/strong> in <em>Homo sacer: sovereign power and bare life ,<\/em> ma \u201d come membri attivi di una comunit\u00e0 politica globale.\u201d<br \/>\nIn questo senso anche se non perfetto, e dunque perfettibile, \u00e8 lo slogan scelto dall\u2019UNHCR in occasione della giornata mondiale del Rifugiato 2015, secondo il quale dobbiamo assumere che le persone che emigrano e che cercano rifugio sono <strong>\u201cPersone comuni che vivono in tempi straordinari\u201d.<\/strong><\/p>\n<p>Per questo, e per tanti motivi ancora, in tante e tanti abbiamo scelto di fare nostro, nel cuore ma soprattutto nell\u2019azione quotidiana, che vorremmo nonviolenta, il suggerimento del Mahatma:<\/p>\n<p><strong>\u201cSii il cambiamento che vuoi vedere nel mondo!\u201d<\/strong><\/p>\n<p><strong>NOI<\/strong>. \u201d <strong><em>[\u2026] limitati e giusti, giusti un quanto limitati: come diciamo noi che non osiamo pretendere d\u2019essere giusti ma ci sforziamo solo di non essere limitati, noi ormai tanto connaturati al nostro incerto stato da non volerlo cambiare per nessun altro.\u201d<\/em><\/strong> (Estratto da <strong>Un\u2019amara serenit\u00e0<\/strong> di <strong>Italo Calvino<\/strong>).<\/p>\n<p><strong>Grazie a tutte e tutti le\/i 797 firmatarie\/i.<\/strong><\/p>\n<p><em>\u00a0Con rispetto,<br \/>\nSilvia Berruto, cittadina, giornalista contro il razzismo, amica e persuasa della nonviolenza<br \/>\nAosta<\/em><\/p>\n<p><em>\u00a0\u00ae Riproduzione riservata<\/em><\/p>\n<p><a target=\"_blank\" href=\"https:\/\/silviaberruto.wordpress.com\/2016\/01\/02\/il-servizio-migranti-di-aosta-non-deve-chiudere-sulla-petizione-postata-su-change-org\/\" >Go to Original \u2013 silviaberruto.wordpress.com<\/a><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>797 Sono le voci delle\/dei sostenitori della petizione \u201cIl servizio Migranti di Aosta non deve chiudere\u201d in dissenso con la chiusura forzata del servizio Migranti di Aosta.<br \/>\nDa tutto il mondo \u00e8 giunta, in pochi giorni, l\u2019espressione di solidariet\u00e0 per gli stranieri che da questa mattina non hanno pi\u00f9 un servizio di riferimento.<\/p>\n","protected":false},"author":4,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[46],"tags":[],"class_list":["post-68460","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-original-languages"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.transcend.org\/tms\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/68460","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.transcend.org\/tms\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.transcend.org\/tms\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.transcend.org\/tms\/wp-json\/wp\/v2\/users\/4"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.transcend.org\/tms\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=68460"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.transcend.org\/tms\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/68460\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.transcend.org\/tms\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=68460"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.transcend.org\/tms\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=68460"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.transcend.org\/tms\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=68460"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}