{"id":72889,"date":"2016-05-02T12:00:38","date_gmt":"2016-05-02T11:00:38","guid":{"rendered":"https:\/\/www.transcend.org\/tms\/?p=72889"},"modified":"2016-04-30T17:26:20","modified_gmt":"2016-04-30T16:26:20","slug":"italiano-la-ricerca-della-buona-citta","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.transcend.org\/tms\/2016\/05\/italiano-la-ricerca-della-buona-citta\/","title":{"rendered":"(Italiano) La ricerca della Buona Citt\u00e0"},"content":{"rendered":"<p><em>Alfaz, Spagna<\/em><\/p>\n<p>Voi siete giovani in missione per conto dell\u2019UE e state esplorando buone citt\u00e0 che non generano violenza; 50 di voi da 11 citt\u00e0 di 10 Paesi \u2013 e Alfaz del Pi \u00e8 nella lista. E cos\u00ec, con 105 nazioni rappresentate \u2013 al 1\u00b0 posto Spagnoli, al 2\u00b0 Inglesi, al 3\u00b0 Norvegesi -, con contrasti su obbiettivi incompatibili, certo, ma farsi male e danno a vicenda, violenza, questo no. Notevole.<\/p>\n<div id=\"attachment_72890\" style=\"width: 710px\" class=\"wp-caption aligncenter\"><a href=\"https:\/\/www.transcend.org\/tms\/wp-content\/uploads\/2016\/04\/el-faro-de-alfaz-del-pi_426339-768x510.jpg\" ><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" aria-describedby=\"caption-attachment-72890\" class=\"wp-image-72890\" src=\"https:\/\/www.transcend.org\/tms\/wp-content\/uploads\/2016\/04\/el-faro-de-alfaz-del-pi_426339-768x510.jpg\" alt=\"L'Alf\u00e0s del Pi\" width=\"700\" height=\"465\" srcset=\"https:\/\/www.transcend.org\/tms\/wp-content\/uploads\/2016\/04\/el-faro-de-alfaz-del-pi_426339-768x510.jpg 768w, https:\/\/www.transcend.org\/tms\/wp-content\/uploads\/2016\/04\/el-faro-de-alfaz-del-pi_426339-768x510-300x199.jpg 300w\" sizes=\"auto, (max-width: 700px) 100vw, 700px\" \/><\/a><p id=\"caption-attachment-72890\" class=\"wp-caption-text\">L&#8217;Alf\u00e0s del Pi, Spagna<\/p><\/div>\n<p>Una semplice teoria: se una citt\u00e0 ti fa sentire bene, a tuo agio \u2013 \u201cE\u2019 cos\u00ec piacevole vivere qui\u201d, dicono in molti \u2013 allora qualcosa penetra in te e ti rende nonviolento. Se la citt\u00e0, il luogo in cui vivi, un contesto fondamentale nella tua vita, ti urta in malo modo, allora scende in te un atteggiamento aggressivo, pu\u00f2 arrivare alla violenza, e spesso si accompagna a conflitti razziali o etnici.<\/p>\n<p>Quindi, qual \u00e8 il segreto di una buona citt\u00e0? C\u2019\u00e8 molto da imparare da Alfaz; ecco una breve lista che sintetizza le nostre esperienze:<\/p>\n<ul>\n<li>abbastanza piccola da permettere agli abitanti di conoscersi vicendevolmente e di interessarsi gli uni degli altri;<\/li>\n<li>abbastanza grande da offrire i necessari beni e servizi; negozi etc.;<\/li>\n<li>le persone lavorano e vivono qui \u2013 non \u00e8 n\u00e9 un dormitorio n\u00e9 un luogo di solo lavoro;<\/li>\n<li>qualcosa per lo spirito, come una Casa della Cultura ricca di iniziative;<\/li>\n<li>qualcosa per il corpo, come strutture sportive di ogni genere, spazi per fare belle camminate;<\/li>\n<li>un buon clima naturale, bellezza e verde dentro e intorno la citt\u00e0;<\/li>\n<li>un buon ambiente umano, nelle strade persone che sorridono e ridono;molte buone e varie caffetterie-ristoranti ad ogni livello di prezzi;<\/li>\n<li>molte proposte culturali, come trasmissioni tv operistiche al cinema locale;<\/li>\n<li>non molta disuguaglianza, disparit\u00e0 tra classi, in quartieri est-ovest eccessivamente distanti.<\/li>\n<\/ul>\n<p>L\u2019Alfaz che la mia famiglia ebbe occasione di visitare nel 1969 era in verit\u00e0 piccola, con donne vestite in nero e nugoli di mosche a dominare la scena del traffico nelle ore di punta. Per una lampadina dovevamo andare a quel Sodoma e Gomorra che si chiama Benidorm (ma la gente vi si \u00e8 stabilita, la cittadina non \u00e8 stata distrutta). Con una forza nascosta: donne a disporre le sedie all\u2019aperto di sera per una tertulia, una riunione, a distribuire risorse, come la possibilit\u00e0 di lavorare da giardiniere, equamente. Si incontravano tutti i giorni a fare il bucato con l\u2019acqua della fontana pubblica, adesso adoperano lavatrici proprie; la loro premura per la ripartizione si \u00e8 piegata alla fissazione maschile per la la crescita. E tuttavia Alfaz ha mantenuto molto del suo fascino. Ma andiamo a fare un giro per il mondo per trarne nuove idee.<\/p>\n<p>Parigi. In una certa misura \u00e8 ancora una citt\u00e0 composta di piccole zone, i quartieri (quartiers), o al pi\u00f9 i circondari (arrondissements); la catastrofe \u00e8 il nulla suburbano, il sobborgo (faubourg, banlieue). Ma Mitterand, socialista con un passato dubbio, ebbe un\u2019idea brillante: socializzare i mezzi di consumo, non i mezzi di produzione, e il pi\u00f9 importante \u00e8 la piazza centrale. Renderla accessibile, economica, polifunzionale \u2013 cibi, lingue, religioni, modi di vestire; renderla attraente con l\u2019illuminazione, usare le luci, e molte. E cos\u00ec hanno fatto, dappertutto; nella super-centralizzata Francia l\u2019esempio di Parigi viene seguito.<\/p>\n<p>Firenze. Hanno una magnifica piazza centrale, hanno riservato l\u2019intera citt\u00e0 a pedoni e biciclette, vietando l\u2019accesso alle auto (fanno eccezione i furgoni che trasportano merci il mattino presto e quelli che raccolgono rifiuti la notte). I parcheggi per auto tutt\u2019intorno hanno tariffe tanto pi\u00f9 alte quanto pi\u00f9 a lungo rimani, le stazioni per treni e per autobus sono bellissime. Tuttavia c\u2019\u00e8 un punto a favore di Parigi: un enorme autorimessa sotterranea nel centro di Parigi per parcheggiare le auto, non orribili autosilo dappertutto. Nascondere i mostri (bench\u00e8 anch\u2019essi abbiano un certo fascino).<\/p>\n<p>USA. Gli Americani condividono stupendi giardini privati con la comunit\u00e0, avendo rimosso le recinzioni tra privato e pubblico. Hai un giardino? Rendilo meraviglioso, sotto gli occhi di tutti, nessun monopolio.<\/p>\n<p>Olanda. Un passo avanti: grandi finestre, rendi visibile la bellezza delle stanze, con luminosit\u00e0, con dipinti; condividi il privato con la gente (ed espongono anche donne che spartiscono il privato con la comunit\u00e0\u2013).<\/p>\n<p>Cina. Due modi di vedere. Uno della modernit\u00e0: auto e scooter elettrici, silenziosi, come quelli per i disabili ad Alfaz. Il che rende accettabili i motori. Uno della tradizione: il quartiere, sei case retro contro retro disposte intorno a una piazza aperta, dove il privato, come un bel litigio, pu\u00f2 essere condiviso pubblicamente. Gli appartamenti sono l\u2019opposto; appartamento appunto, solo privato (segregazione).<\/p>\n<p>Paraguay, XVI secolo: niente oro n\u00e9 argento da rubare, nessun porto, senza alcun valore per i conquistatori Iberici, per questo fu dato ai Gesuiti. Costoro impararono dagli indigeni guaran\u00ed il significato di grandezza massima sostenibile di una comunit\u00e0, e stabilirono che fosse di 3.000 persone. Non il Pi\u00f9 Grande, non il Migliore, non Vantaggi da Economia di Scala; essi possono cooperare con i loro vicini. Vuoi stabilirti da noi? Spiacenti, siamo al completo; fai il tuo insediamento.<\/p>\n<p>Avevano un\u2019altra regola che si trova in tutto il mondo antico: propriet\u00e0 pubblica, uso privato. Non esiste il \u201cproprietario terriero\u201d, la terra appartiene a tutti noi e a se stessa. Sono per\u00f2 disponibili degli appezzamenti di terra per uso privato; controllati, in modo da verificare che siano utilizzati bene. Una casa \u00e8 situata su terreno pubblico e viene controllata: \u00e8 diventata una bruttura, riparala entro tot mesi o la terra non \u00e8 pi\u00f9 a disposizione. Terra che pu\u00f2 nutrire delle persone viene lasciata incolta; non pi\u00f9 disponibile per un non-uso privato.<\/p>\n<p>Con tali linee-guida, il Paraguay produsse ben presto un\u2019eccedenza agricola per l\u2019esportazione, inizi\u00f2 a industrializzarsi e divent\u00f2 la pi\u00f9 ricca regione dell\u2019America Latina. Fino a quando non entr\u00f2 in competizione con le esportazioni inglesi e il ministro di Buenos Aires fece in modo che Argentina-Brasile-Uruguay l\u2019attaccassero e distruggessero, rendendolo uno dei paesi pi\u00f9 poveri. Qual \u00e8 tuttora.<\/p>\n<p>Comunque i due principi guida rimangono, e possono essere adottati ovunque.<\/p>\n<p>Da tutte queste concezioni del vivere intorno al mondo, anche una Alfaz pu\u00f2 imparare qualcosa. Parcheggi sotterranei, biciclette gratuite, scooter elettrici, non le motociclette mostro che oggi terrorizzano gli alfazinos. Realizzare una grande plaza centrale, stile francese. Pi\u00f9 giardini, maggiore condivisione. Tuttavia, fate attenzione: Alfaz si sta ingrandendo; un mucchio di beni e servizi ma pi\u00f9 del necessario. E oltre a ci\u00f2: la municipalit\u00e0 realizza buona parte delle sue entrate dalle imposte sugli immobili \u2013 quanto pi\u00f9 tanto meglio \u2013 e questa crescita pu\u00f2 diventare auto-distruttiva. Minor tranquillit\u00e0; maggiori stimoli per l\u2019aggressivit\u00e0. C\u2019\u00e8 spazio in abbondanza lass\u00f9, sulle terre dei castelli: costruite pi\u00f9 Alfaz!<\/p>\n<p>Nel mentre, grazie, per tutto ci\u00f2 che ci delizia in questo nostro meraviglioso luogo. E per tutte le buone idee al mondo che possono facilmente essere messe insieme.<\/p>\n<p>________________________<\/p>\n<p><em>Titolo originale<\/em>: <a href=\"https:\/\/www.transcend.org\/tms\/2016\/04\/searching-for-the-good-town\/\" >Searching for the Good Town<\/a> \u2013 <em>TRANSCEND Media Service<\/em><\/p>\n<p><em>Traduzione di Franco Lovisolo per il Centro Studi Sereno Regis<\/em><\/p>\n<p><a target=\"_blank\" href=\"http:\/\/serenoregis.org\/2016\/04\/28\/la-ricerca-della-buona-citta-johan-galtung\/\" >Go to Original \u2013 serenoregis.org<\/a><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Una semplice teoria: se una citt\u00e0 ti fa sentire bene, a tuo agio \u2013 \u201cE\u2019 cos\u00ec piacevole vivere qui\u201d, dicono in molti \u2013 allora qualcosa penetra in te e ti rende nonviolento. 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