{"id":80575,"date":"2016-10-03T12:01:16","date_gmt":"2016-10-03T11:01:16","guid":{"rendered":"https:\/\/www.transcend.org\/tms\/?p=80575"},"modified":"2016-10-01T16:04:11","modified_gmt":"2016-10-01T15:04:11","slug":"italiano-lo-stato-del-mondo-secondo-il-giornalismo","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.transcend.org\/tms\/2016\/10\/italiano-lo-stato-del-mondo-secondo-il-giornalismo\/","title":{"rendered":"(Italiano) Lo stato del Mondo \u2013 secondo il giornalismo"},"content":{"rendered":"<p>Quello che vogliamo dai giornalisti: che ci diano la situazione del mondo, da un \u201cluogo di guai\u201d \u2013 teatro di violenza passata-presente-futura \u2013 a un altro. Non lo specchio del mondo, ma renderlo pi\u00f9 trasparente. Quali domande sarebbero da porre per fare un buon lavoro, sotto la superficie?<\/p>\n<p>Per malattie chiave come le epidemie: chiedere\/si la diagnosi, le cause; la prognosi, le conseguenze; la terapia, mosse come \u201cche si fa per recuperare la salute\u201d. \u201cghiaccio per abbassare la febbre\u201d, non verrebbero accettate; si esigerebbe una teoria che colleghi la diagnosi alla terapia.<\/p>\n<p>Dovremmo esigere lo stesso livello di sofisticatezza per la pace anche se non ci fosse consenso sulla sua diagnosi, prognosi e terapia. Ma gli studi sulla pace hanno identificato due cause soggiacenti alla violenza: un conflitto irrisolto e un trauma non conciliato derivante\/i da una violenza trascorsa. Utilizzare il \u201cmetodo parlato\u201d (di Freud) per cercare di identificare tali cause in casi concreti \u00e8 altrettanto sensato che chiedere ai pazienti dove faccia male e da quanto.<\/p>\n<p>Giornalisti, medici e mediatori hanno una cosa in comune: ci si aspetta che facciano domande. Avendo lavorato da giornalista per qualche tempo per l\u2019Azienda Radio-Televisiva Norvegese, con una cultura medica in famiglia, e quasi 60 anni da mediatore, la mia ovvia conclusione \u00e8 stata che i giornalisti facciano il genere di domande che fanno i mediatori, come:<\/p>\n<ul>\n<li><em>Che caratteristiche avrebbe il Medio Oriente dove ti piacerebbe vivere?<\/em><\/li>\n<li><em>Qual \u00e8 la situazione al momento?<\/em><\/li>\n<li><em>Andava bene fino a un certo punto, che cosa \u00e8 andato storto, che cosa si sarebbe potuto fare?<\/em><\/li>\n<li><em>Che cos\u2019\u00e8 il peggio che sia capitato?; e il peggio che potrebbe capitare?<\/em><\/li>\n<\/ul>\n<p>I giornalisti non dovrebbero mediare \u2013 non ci sono addestrati. Ma potrebbero rendere il mondo pi\u00f9 pronto alla mediazione, anche da parte di lettori-ascoltatori-spettatori. Gli si risponderebbe, e con risposte interessanti.<\/p>\n<p>Ai decisori i giornalisti potrebbero anche fare domande come:<\/p>\n<ul>\n<li><em>Signor\/a Presidente, che conflitto c\u2019\u00e8 sotto le atrocit\u00e0 di ieri?<\/em><\/li>\n<li><em>Signor\/a Presidente, che cosa far\u00e0 per risolvere tale conflitto?<\/em><\/li>\n<\/ul>\n<p>Tuttavia, pur essendo le autorit\u00e0 parte della soluzione per i mali, sono spesso anche parte dei problemi per la violenza, la guerra. Curano la malattia con la medicina o la chirurgia, non con la malattia stessa; come il fuoco con l\u2019acqua, non col fuoco. Per la violenza, comunque, le autorit\u00e0 spesso raccomandano altra violenza per fermare la violenza; come il terrorismo con terrorismo di stato, fare pi\u00f9 vittime innocenti che il crescente terrorismo non di stato, che pu\u00f2 esserne perfino stimolato. \u00c8 addirittura escluso il termine \u201cterrorismo di stato\u201d; il giornalismo concentrato su di esso sar\u00e0 \u201cnon adeguato alla stampa\u201d. In certi media, ma non in certi altri. Ci sono sempre delle aperture.<\/p>\n<p>Quale sarebbe un percorso per lo stato di salute del mondo? 12 tappe chiave:<\/p>\n<ol>\n<li>Washington, come gli piacerebbe vedere Europa, Ucraina, Afghanistan, Iraq, Israele-Palestina, Libia, Somalia, Est-Asia, IS, Russia, Cina, Latin-America; e come conseguire tali mete? Con la guerra, con la pace?<\/li>\n<li>Londra (Scozia, Irlanda): lo stesso, poi il \u201crapporto speciale\u201d con gli USA, Brexit e UE, Brexit e Regno Unito, rapporti con l\u2019Africa.<\/li>\n<li>Bruxelles-Parigi-Berlino-Mosca-Pechino: una UE tedesca vs un\u2019Eurasia, i BRICS.<\/li>\n<li>NATO-Varsavia-Bucarest, Mosca: l\u2019affrontarsi\/ostilit\u00e0 vs una Casa Europea.<\/li>\n<li>Ucraina: USA-UK-UE-Kiev-Donetsk-Mosca: l\u2019affrontarsi\/ostilit\u00e0 vs una federazione.<\/li>\n<li>Medio Oriente\/West-Asia: Israele, Palestina, (Lega degli) Stati Arabi, tutti i contendenti in Iraq e Siria, Egitto: il futuro del Medio Oriente.<\/li>\n<li>Occidente vs Stato Islamico: tutto quanto sopra; riguardo all\u2019IS: Londra, Baghdad.<\/li>\n<li>Centr-Asia: Afghanistan, Pakistan, gli \u201cstan\u201d, Iran: il futuro.<\/li>\n<li>Est-Asia: Giappone-2 Cine-2 Coree-Russia: le isole, il futuro.<\/li>\n<li>Mar della Cina Meridionale: 2 Cine, ASEAN-Filippine-Vietnam-Brunei: il futuro.<\/li>\n<li>Ovunque ci siano paesi esposti ai bombardamenti USA-UK: quali sono stati i risultati?<\/li>\n<li>Ovunque: rapporti con l\u2019ambiente, il clima: e i risultati?<\/li>\n<\/ol>\n<p>Immaginiamo 12 pubblicazioni settimanali disposte a pubblicare non solo la propria \u201ccampana\u201d\u2013 cio\u00e8 propaganda \u2013 bens\u00ec tutte quante. Angoli visuali multipli rendono il mondo pi\u00f9 trasparente, come quando si fanno TAC al corpo.<\/p>\n<p>I lettori sarebbero allora incoraggiati a proporre soluzioni; quali lo sperimentato governo della legge, compromessi, o futuri pi\u00f9 creativi.<\/p>\n<p>Ci\u00f2 potrebbe contribuire a quanto ci serve urgentemente: una cultura di pace in generale, e di pacifica trasformazione dei conflitti in particolare, anzich\u00e9 l\u2019attuale cultura di guerra e violenza, di uccisione.<\/p>\n<div id=\"attachment_80576\" style=\"width: 296px\" class=\"wp-caption alignright\"><a href=\"https:\/\/www.transcend.org\/tms\/wp-content\/uploads\/2016\/10\/white-phosphorus.jpg\" ><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" aria-describedby=\"caption-attachment-80576\" class=\"size-full wp-image-80576\" src=\"https:\/\/www.transcend.org\/tms\/wp-content\/uploads\/2016\/10\/white-phosphorus.jpg\" alt=\"Arma al fosforo bianco\" width=\"286\" height=\"253\" \/><\/a><p id=\"caption-attachment-80576\" class=\"wp-caption-text\">Arma al fosforo bianco<\/p><\/div>\n<p>Sia gli stati sia i non-stati inventano nuovi modi d\u2019uccidere. Si legga il Rapporto Chilcot sull\u2019Iraq per le armi usate nell\u2019attacco al laboratorio Baghdad del 2003, chiaramente sperimentando nuove armi mentre lo scopo dichiarato era la democrazia. Con fosforo bianco? Con nuovi tipi di napalm?<\/p>\n<p>Il versante terrorista sperimenta aerei e camion, nuovi IED [dispositivi esplosivi improvvisati]; assumendosi rischi enormi, pagando con la propria vita. Si cambi il centro d\u2019attenzione.<\/p>\n<p>Questo non \u00e8 lo stato complessivo del mondo; c\u2019\u00e8 molta pace in corso. Buone cose fluiscono fra i vari soggetti a loro beneficio reciproco; sarebbe stato meglio se gli scambi fossero stati pi\u00f9 equi. Ma la polarizzazione odierna coinvolge enormi porzioni della popolazione mondiale, come l\u2019Occidente vs l\u2019Islam, la NATO vs la SCO [Organizzazione di Shanghai per la Cooperazione], l\u2019UE vs l\u2019Eurasia, Giappone-USA vs 2 Cine-2 Coree-Russia riguardo alle isole [del Pacifico occidentale, ndt]. Gli USA personalizzano, psichiatrizzano, e polarizzano, \u201cnoi vs loro\u201d. Si aggiunga la pace.<\/p>\n<p>\u201cIl giornalismo nel mondo\u201d dovrebbe occuparsi anche dei teatri di pace, come l\u2019ASEAN [Associazione delle Nazioni del Sud-Est Asiatico], l\u2019UE al suo interno, i paesi nord-europei, gran parte d\u2019Africa e Latin-America. Qui domande analoghe, ma per scoprire che cosa gli fa segnare pace, non guerra.<\/p>\n<p>E il giornalismo dovrebbe occuparsi di argomenti pi\u00f9 profondi come le ombre lunghe della storia, dalla spaccatura dell\u2019Impero Romano lungo il fronte cattolico-ortodosso oltre 1600 anni fa in Europa, la linea Durand del 1893 in Centr-Asia, le linee Sykes-Picot del 1916 in Medio Oriente, per imparare se potrebbe servire una consapevolezza e un\u2019elaborazione congiunta della storia.<\/p>\n<p>Cause pi\u00f9 profonde: i copioni nascosti nel subconscio collettivo. Come il Dualismo-Manicheismo-Armageddon USA: due parti, l\u2019uno buono-l\u2019altro cattivo; per il cattivo funzioner\u00e0 solo una battaglia finale. S\u2019includano delle premesse, si chieda perch\u00e9.<\/p>\n<p>Un bel d\u00ec i giornalisti potranno far domande per gettar luce fra le ombre, e su come rendere conscio il subconscio. Se fanno domande competenti a proposito di batteri e d\u2019inquinanti tossici, perch\u00e9 non anche a proposito della pace?<\/p>\n<p>Gran parte della violenza sta nel contrasto Occidente vs Oriente o vs il Sud. Pu\u00f2 darsi che un bel d\u00ec il giornalismo far\u00e0 avverare i miracoli: l\u2019Occidente che riconosca gli errori passati \u2013 l\u2019Italia l\u2019ha fatto per il suo 1911 [in Libia, ndt]. E che rigetti i vecchi copioni per il presente. Per un migliore stato futuro del mondo, reso tale da un avvincente giornalismo profondo.<\/p>\n<p>__________________________________<\/p>\n<p><em>Titolo originale<\/em>: <a href=\"https:\/\/www.transcend.org\/tms\/2016\/09\/the-state-of-the-world-by-journalism\/\" >The State of the World\u2013By Journalism<\/a> \u2013 <em>TRANSCEND Media Service<\/em><\/p>\n<p><em>Traduzione di Miki Lanza per il Centro Studi Sereno Regis<\/em><\/p>\n<p><a target=\"_blank\" href=\"http:\/\/serenoregis.org\/2016\/09\/23\/lo-stato-del-mondo-secondo-il-giornalismo-johan-galtung\/\" >Go to Original \u2013 serenoregis.org<\/a><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Quello che vogliamo dai giornalisti: che ci diano la situazione del mondo, da un \u201cluogo di guai\u201d \u2013 teatro di violenza passata-presente-futura \u2013 a un altro. Non lo specchio del mondo, ma renderlo pi\u00f9 trasparente. 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