{"id":81366,"date":"2016-10-17T12:00:42","date_gmt":"2016-10-17T11:00:42","guid":{"rendered":"https:\/\/www.transcend.org\/tms\/?p=81366"},"modified":"2016-10-15T16:08:40","modified_gmt":"2016-10-15T15:08:40","slug":"italiano-il-futuro-della-nigeria","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.transcend.org\/tms\/2016\/10\/italiano-il-futuro-della-nigeria\/","title":{"rendered":"(Italiano) Il futuro della Nigeria"},"content":{"rendered":"<p><a href=\"https:\/\/www.transcend.org\/tms\/wp-content\/uploads\/2015\/10\/Erika-Degortes1.jpg\" ><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignleft size-thumbnail wp-image-65692\" src=\"https:\/\/www.transcend.org\/tms\/wp-content\/uploads\/2015\/10\/Erika-Degortes1-150x150.jpg\" alt=\"Erika Degortes\" width=\"150\" height=\"150\" \/><\/a><em>12 ottobre 2016 &#8211; In cerca di Transwonderland <\/em>\u00e8 il titolo di un libro splendido scritto da Noo Saro-Wiwa, scrittrice e giornalista anglo\/nigeriana.<\/p>\n<p>Coloro che conoscono la sua storia potrebbero aspettarsi un libro di lamentela o in cui domina l\u2019atteggiamento di evidenziare il marcio. In realt\u00e0, il libro mostra come attraverso la conoscenza cresce l\u2019empatia e anche i traumi del passato possono essere superati.<\/p>\n<p>Il libro offre molto di pi\u00f9 del semplice resoconto di un viaggio durato 5 mesi su e gi\u00f9 per il suo Paese di origine (per lungo tempo considerato il ricettacolo del suo risentimento), presenta una nuova prospettiva della Nigeria stessa mostrando il quadro di un Paese le cui bellezza e diversificazioni diventano tangibili. Qual \u00e8 la ricetta? Parlare del passato, ricordare i conflitti irrisolti, mostrare al lettore, con onest\u00e0, le sfide del presente e immaginare un futuro per il Paese pi\u00f9 densamente popolato di tutta l\u2019Africa.<\/p>\n<p>Nell\u2019ambito del Dromos Festival, presso Baratili San Pietro (OR), sono stata invitata a partecipare, come interlocutore, a una conferenza e ho avuto il privilegio di incontrarla. Quanto segue \u00e8 il risultato del nostro intenso dialogo sulla Nigeria di ieri, di oggi e di domani.<\/p>\n<p><strong>Erika: Qual \u00e8 il futuro che vorresti per la Nigeria?<\/strong><\/p>\n<p><strong>Noo<\/strong>: Mi piacerebbe vedere una Nigeria in cui le questioni etniche fossero sullo sfondo, non pi\u00f9 la cosa pi\u00f9 importante. Vorrei che la Nigeria fosse una meritocrazia in cui le persone possano arrivare al successo grazie al proprio duro lavoro, ai propri talenti e alle proprie capacit\u00e0. Vorrei che questi attributi fossero rispettati, perch\u00e8 noi abbiamo una classe politica miope rispetto ad essi.\u00a0 Inoltre, vorrei una Nigeria dove tutti abbiano un interesse (stake) e siano partecipi della societ\u00e0, perch\u00e8 attualmente abbiamo un\u2019economia che si basa esclusivamente sul petrolio e che non \u00e8\u00a0 adeguata alle esigenze della popolazione.<\/p>\n<p>La classe politica si limita a incassare il denaro che viene dal petrolio e, visto che nessuno ha un peso (stake), in altre parole, visto che la democrazia non funziona, i politici non hanno motivo di ascoltare ci\u00f2 che dicono le persone comuni.<\/p>\n<p>Prendiamo societ\u00e0 come l\u2019Inghilterra, per esempio: ci sono molte piccole attivit\u00e0 commerciali, le persone hanno diritti che riguardano la propriet\u00e0 privata, il Governo riscuote le tasse e si appoggia sulle persone per le entrate, raccogliendole da fonti diverse. L\u2019Inghilterra \u00e8 stata abbastanza fortunata da evolversi sia politicamente che economicamente per cui ognuno conta e questo \u00e8 ci\u00f2 di cui abbiamo bisogno in Nigeria. I politici necessitano di pensare in questi termini: \u2018ho bisogno di guadagnarmi il rispetto o l\u2019approvazione di questa persona ordinaria che vive in una casa ordinaria in una strada ordinaria\u2019.<\/p>\n<div id=\"attachment_81300\" style=\"width: 510px\" class=\"wp-caption aligncenter\"><a href=\"https:\/\/www.transcend.org\/tms\/wp-content\/uploads\/2016\/09\/Noo-Saro-Wiwa-750x367.jpg\" ><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" aria-describedby=\"caption-attachment-81300\" class=\"wp-image-81300\" src=\"https:\/\/www.transcend.org\/tms\/wp-content\/uploads\/2016\/09\/Noo-Saro-Wiwa-750x367.jpg\" alt=\"Noo Saro-Wiwa\" width=\"500\" height=\"245\" srcset=\"https:\/\/www.transcend.org\/tms\/wp-content\/uploads\/2016\/09\/Noo-Saro-Wiwa-750x367.jpg 750w, https:\/\/www.transcend.org\/tms\/wp-content\/uploads\/2016\/09\/Noo-Saro-Wiwa-750x367-300x147.jpg 300w\" sizes=\"auto, (max-width: 500px) 100vw, 500px\" \/><\/a><p id=\"caption-attachment-81300\" class=\"wp-caption-text\">Noo Saro-Wiwa<\/p><\/div>\n<p><strong>Erika: Se avessi il potere di cambiare la situazione, che cosa faresti?<\/strong><\/p>\n<p><strong>Noo<\/strong>: Ritengo che una cosa che manca ai nostri politici sia un senso di orgoglio nazionale. Non gli importa se la Nigeria \u00e8 un Paese che vive al di sotto delle proprie capacit\u00e0 e che le persone, in giro per il mondo, non rispettano. \u00c8 necessario cambiare questo aspetto e rendere le persone pi\u00f9 empatiche. Ad esempio, molte persone che hanno figli dicono sempre: \u201cavere figli ti rende una persona di gran lunga migliore\u201d e io non ho mai capito cosa intendando dire perch\u00e8 ovunque vedo persone che hanno figli ma a cui non importa niente dei figli degli altri. In una societ\u00e0 veramente civile ci sarebbero persone che non potrebbero sopportare la vista di un bambino che muore di fame o che \u00e8 male istruito o che possiede un visibile talento e non potr\u00e0 mai farlo fiorire e io non riesco mai a capire come mai a queste persone manchi questo tipo di empatia. Lo trovo davvero strano. Penso che ci\u00f2 di cui abbiamo bisogno siano quel genere di empatia e un vero senso di orgoglio che fanno sbocciare una nazione.<\/p>\n<p><strong>Erika: pensi che la tua visione sia compatibile con le aspirazioni che i nigeriani hanno per loro stessi?<\/strong><\/p>\n<p><strong>Noo<\/strong>: Si. Penso che la Nigeria sia un Paese diviso. La maggior parte delle persone sono sensibili ed empatiche e fanno cose buone per il Paese ma abbiamo anche bisogno di istruzione. Ci sono persone in Nigeria che hanno ottime intenzioni ma dal momento che non sono istruite, che non capiscono di cosa ci sia bisogno per costruire una nazione, si attaccano alle proprie credenze. Si lamentano della corruzione all\u2019interno del Governo e, allo stesso tempo, se qualcuno che proviene dalla loro stessa comunit\u00e0 entra a far parte del Governo, si aspettano che quella persona porti loro denaro! Insomma, ci sono alcune contraddizioni. Da una parte, la maggior parte dei Nigeriani si sente come me e ha le stesse aspirazioni, ma dall\u2019altra ci sono ancora troppi nigeriani a cui tali aspirazioni non piacciono, e che, al contrario, agiscono e hanno aspettative che di fatto indeboliscono il Paese.<\/p>\n<p><strong>Erika: Tu hai utilizzato il termine \u2018contraddizione\u2019 e per noi <em>peace workers<\/em> \u2018contraddizione\u2019 \u00e8 la definizione di conflitto\u00a0 (contraddizione intesa come obiettivi incompatibili). Quale pensi che sia, attualmente, la sfida pi\u00f9 urgente\u00a0 per la societ\u00e0 Nigeriana?<\/strong><\/p>\n<p><strong>Noo<\/strong>: Prendiamo il problema del terrosirsmo nel Nord, il Boko Haram. Penso che la maggior parte delle persone ti direbbero che la povert\u00e0 ha contribuito non poco. Ci sono molti uomini e giovani uomini che impugnano le pistole perch\u00e8 quello \u00e8 l\u2019unico modo per ottenere il proprio ruolo nella societ\u00e0, \u00e8 anche l\u2019unico modo attraverso cui possono guadagnare il denaro per comprare cibo e per poter avere fidanzate e mogli. La povert\u00e0 \u00e8 ci\u00f2 che li ha portati a quel livello, ma ora siamo in una situazione tale per cui non si possono attirare investimenti in quella zona proprio a causa di questo conflitto. Quindi \u00e8 necessario risolvere il problema della povert\u00e0!<\/p>\n<p><strong>Erika: Cosa pensi si potrebbe fare per migliorare la situazione?<\/strong><\/p>\n<p><strong>Noo<\/strong>: Questa \u00e8 la domanda da un milione di dollari! I politici, prima di tutto, devono avere la volont\u00e0 di cambiare la situazione. Non capisco perch\u00e8 sembrano non essere interessati. Ovviamente c\u2019\u00e8 qualcosa sotto. Di solito, quando il Governo si rifiuta di prendere dei provvedimenti su qualcosa di specifico \u00e8 perch\u00e8 c\u2019\u00e8 sempre una ragione di cui non sai. O\u00a0 qualcuno trae vantaggio da una certa situazione, oppure le persone si servono di quell\u2019aspetto per destabilizzare la situazione generale come quando, per esempio, Jonathan Goodluck era Presidente del Paese. Si sentivano molte dicerie, perch\u00e8 un meridionale era Presidente, e per questo aleggiava un certo malcontento. I politici del nord hanno fomentato deliberatamente il terrorismo nel nord del Paese, per destabilizzare il Presidente. Non so se questo sia vero, potrebbe benissimo non essere vero, ma comunque\u2026.<\/p>\n<p>\u00c8 necessario avere politici che tengano al Paese ma a molti non interessa.<\/p>\n<p>Per me il fatto di avere uno status cos\u00ec basso nel mondo e di versare in simili difficolt\u00e0 economiche sarebbe sufficiente per dire \u2018facciamo qualcosa\u2019 ma non so cosa potrebbe spingere queste persone ad agire.<\/p>\n<p>Penso che parte del problema, in Africa in generale, sia che abbiamo iniziato una fase di sviluppo e abbiamo ottenuto l\u2019indipendenza in un periodo in cui il mondo \u00e8 stato globalizzato. La classe politica pu\u00f2 distruggere un Paese. Dal momento che viviamo in questo mondo globlizzato e connesso in cui lui o lei possono depositare il denaro in un conto in banca estero, in cui possono salire su un aereo, andare da altre parti, possono ricevere cure mediche, possono andare a fare spese a Milano o a Londra, non hanno problemi, non devono confrontarsi con i grandi problemi che abbiamo citato. Questo si vede nelle grandi citt\u00e0 come Lagos dove ci sono persone che guidano macchine da 400.000 dollari. Questo tipo di globalizzazione \u00e8 davvero problematica. Non si pu\u00f2 cancellare, ma sento davvero che se i politici fossero costretti ad affrontare le conseguenze delle proprie azioni e se le loro azioni si ripercuotessero su di loro direttamente potrebbero essere incentivati a cambiare le proprie vite.<\/p>\n<p><strong>Erika: Nel tuo libro, <em>In cerca di Transwoderland<\/em> citi Lagos come esempio positivo dal punto di vista della convivenza. Cercare gli esempi positivi \u00e8 ci\u00f2 di cui una cultura di pace in generale, e di trasformazione pacifica del conflitto in particolare, ha pi\u00f9 bisogno in risposta all\u2019attuale cultura di morte e violenza. Siamo cos\u00ec abituati a intellettuali in generale, e a giornalisti in particolare, che sottolineano solo gli aspetti negativi, nutrendo una cultura di diffidenza. Quale pensi dovrebbe essere la missione di un giornalista?<\/strong><\/p>\n<p><strong>Noo<\/strong>: Quando si va in un Paese o si entra in una situazione bisogna raccontare la storia, il pi\u00f9 possibile, per intero. I media moderni non lo consentono spesso, specialmente i telegiornali, che rappresentano ci\u00f2 da cui viene la percezione che dell\u2019Africa ha la maggior parte delle persone. Si hanno uno o due minuti, quando si \u00e8 fortunati, per fare il reportage di un Paese o di una situazione, per cui, la tendenza, comprensibilmente, \u00e8\u00a0 quella di concentrarsi su ci\u00f2 che sta andando male, su quali sono i\u00a0 problemi. Per me \u00e8 importante parlare delle cose positive ma anche di quelle negative. Non ho paura di parlare delle cose negative perch\u00e8 c\u2019\u00e8 un motivo perch\u00e9 esistono. C\u2019\u00e8 un motivo per ogni cosa e non \u00e8 mai il fatto che \u201cqueste persone sono inferiori di per s\u00e9 \u201d o \u201cstupide\u201d o qualcosa del genere. \u00c8 una concomitanza di fattori economici, storici, ambientali, culturali, ambientali che crea la situazione, e non si pu\u00f2 risolvere un conflitto, a meno che non si comprenda la societ\u00e0 da tutti i punti di vista. \u00c8 importante discutere di tutti quei punti di vista, perch\u00e9 se i giornalisti enfatizzano costantemente solo aspetti quali le divisioni etniche per esempio, le persone iniziano a credere che \u201cquello\u201d sia \u201cl\u2019unico\u201d problema e la vera questione rimane nascosta sotto le divisioni etniche. Possono esserci molti altri fattori che sono stati trascurati.<\/p>\n<p>Serve un approccio olistico per esaminare la societ\u00e0 sotto tutti gli aspetti. \u00c8 necessario che ci ricordiamo di tutte le cose buone successe nel mondo. Sai, le persone possono essere molto ciniche e si rischia di finire in un mondo in cui tutti odiano tutti. Anche i politici hanno quella percezione, il che li autorizza a sfruttare gli altri perch\u00e8 pensano che tutti siano terribili. \u00c8 molto importante sottolineare gli aspetti positivi perch\u00e9, credo, il 90% della razza umana \u00e8 buona. Il mondo sarebbe un posto davvero caotico se anche solo il 50 % delle persone fossero malvagie. \u00c8 necessario evidenziare la verit\u00e0, il che include anche gli aspetti positivi.<\/p>\n<p><strong>Erika: In Nigeria ci sono forme di sfruttamento economico e manipolazione politica, come in qualunque altra parte del mondo, e tuo padre, Ken Saro-Wiwa, ha cercato di affrontare questi problemi in modo nonviolento. Quale pensi che fosse la sua visione? Per quel che ricordi, cos\u2019ha fatto per coinvolgere altre persone, cosa pensi sia stato raggiunto e cosa rimane da fare?<\/strong><\/p>\n<p><strong>Noo<\/strong>: Mio padre era una persona dalla vastissima cultura in molti campi. Era bravo in cos\u00ec tante cose e aveva cos\u00ec tante ambizioni!<\/p>\n<p>Voleva una Nigeria dove tutti potessero soddisfare le proprie ambizioni, mettere a frutto i propri talenti, sia che fossero nel campo della manifattura o in campo letterario o nello sport. Questo era ci\u00f2 che desiderava.<\/p>\n<p>Ma voleva anche una Ogoniland, la regione da cui proveniamo, che fosse libera dall\u2019inquinamento. La sognava con pescatori e contadini. Noi facciamo affidamento sulla terra e sui fiumi per cui questi DEVONO essere puliti! Senza questo non potremmo sopravvivere. Questo \u00e8 il motivo per cui mio padre parlava di genocidio, perch\u00e9 da una parte c\u2019\u00e8 il Governo, che non ci permette di svilupparci economicamente, quindi siamo costretti a rimanere pescatori e contadini, dall\u2019altra per\u00f2, lo stesso Governo sta distruggendo quello stesso ambiente che ci permette di vivere per lo meno quella vita semplice. Se alle persone non \u00e8 permesso vivere neppure quella vita semplice, allora di fatto, le stai uccidendo.<\/p>\n<p>Mio padre immaginava una Ogoniland che fosse pulita, dove i bambini hanno accesso all\u2019istruzione, questa era una cosa importantissima per lui, entrambi, maschi e femmine. Incoraggiava tutti a istruirsi, compreso studiare la geologia perch\u00e8 \u00e8 dalla terra che viene il petrolio. Lui voleva che le persone capissero in che modo viene estratto il petrolio e in che modo l\u2019estrazione pu\u00f2 compromettere l\u2019ambiente. Questo per lui era un grande sogno.<\/p>\n<p>In Nigeria il petrolio \u00e8 l\u2019unica fonte di guadagno e se la tua popolazione si espande da 100 milioni negli anni sessanta a 165 milioni attuali e non tutti hanno accesso alla ricchezza che viene dal petrolio, allora le persone cadono nella disperazione e iniziano a combattere.<\/p>\n<p>Mio padre desiderava una societ\u00e0 di stakeholders in cui le persone hanno delle piccole attivit\u00e0, dove tutti hanno accesso all\u2019istruzione, dove nessuno deve appoggiarsi al \u201cgrande uomo\u201d per essere aiutato. Questo \u00e8 ci\u00f2 che lui voleva.<\/p>\n<p>\u00c8 stato intorno agli anni \u201980 quando ha sentito che doveva fare qualcosa per i problemi che c\u2019erano nella regione degli Ogoni relativamente all\u2019inquinamento e alla devastazione dell\u2019ambiente e dal momento che era uno scrittore, era ben radicato nella comunit\u00e0 internazionale e per questo fu in grado di sollecitare l\u2019aiuto di varie organizzazioni come The Body Shop, guidata da Anita Roddick, che sentiva un grande coinvolgimento per il problema degli Ogoni. Era una donna d\u2019affari famosa, in particolare in Inghilterra, e fu in grado di diffondere il messaggio di mio padre. Inoltre, mio padre conosceva vari scrittori, fra cui William Boyd, uno degli scrittori britannici che aveva scritto appassionatamente della Nigeria. William Boyd sostenne il caso di mio padre e scrisse un articolo su di esso sul Times. Quindi il Times raccolse\u00a0 la causa di mio padre e ne diffuse il messaggio.<\/p>\n<p>In pi\u00f9 vi furono organizzazioni come Amnesty International, Green Peace, quindi s\u00ec, \u00e8 stato molto fortunato ad avere contatti in tutto il mondo cosa che molti Ogoni non hanno, perch\u00e9 sono male istruiti, perch\u00e9 sono troppo poveri e perch\u00e9 non hanno la possibilit\u00e0 di incontrare altre persone.<\/p>\n<p>Raggiungere altre persone, persone che avevano il potere di diffondere il messaggio, fu davvero importante.<\/p>\n<p><strong>Erika: Hai nominato Anita Roddick, la donna d\u2019affari Britannica. Io ripongo molte aspettative sugli inglesi, in particolare sulle donne perch\u00e9 in passato sono state in grado di contribuire all\u2019abolizione della schiavit\u00f9. Quale pensi possa essere oggi il contributo dell\u2019Inghilterra?<\/strong><\/p>\n<p><strong>Noo<\/strong>: Tornando al problema della globalizzazione, l\u2019Inghiletrra \u00e8 il posto dove molti Nigeriani corrotti investono il proprio denaro. La cosa migliore che l\u2019Inghilterra pu\u00f2 fare, che il Governo inglese pu\u00f2 fare, \u00e8 impedire che queste persone facciano questo.\u00a0 L\u2019Inghilterra \u00e8 una economia di libero mercato; gli piace prendere soldi da chiunque e dovunque. A un livello multilaterale, non so quanto potere abbia; sono le Nazioni Unite ad averlo davvero. Qualsasi cosa dica la Gran Bretagna uno dei quattro Paesi del Consiglio di Sicurezza potrebbe pensarla diversamente.<\/p>\n<p>L\u2019Inghilterra pu\u00f2 tenere alta la pressione e rimanere critica. Certamente ci sono molti Nigeriani a cui non piace quando gli occidentali criticano i Governi Nigeriani\/Africani e, di nuovo, questa \u00e8 una contraddizione perch\u00e8 anche ai Nigeriani pu\u00f2 non piacere il Governo, ma a loro non piace quando l\u2019uomo bianco lo critica a sua volta, perch\u00e9 questo \u00e8 il vecchio affronto ma penso che dovremmo ignorarlo. Solo mantenere la pressione e non concedere ai politici quel tipo di rispetto e libert\u00e0 di cui gli piace godere dalla loro posizione.<\/p>\n<p>__________________________________<\/p>\n<p><em>Erika Degortes, \u00e8 membro della <\/em><em><a href=\"https:\/\/www.transcend.org\/\" >Rete TRANSCEND per la Pace, lo Sviluppo e l\u2019Ambiente<\/a><\/em><em>, co-fondatrice del Galtung-Institut, ex direttrice di <a href=\"https:\/\/www.transcend.org\/tpu\/\" >TRANSCEND Peace University-TPU<\/a><\/em><em>.<\/em><\/p>\n<p><a target=\"_blank\" href=\"http:\/\/serenoregis.org\/2016\/10\/12\/il-futuro-della-nigeria-erika-degortes-intervista-noo-saro-wiwa\/\" >Go to Original \u2013 serenoregis.org<\/a><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Coloro che conoscono la sua storia potrebbero aspettarsi un libro di lamentela o in cui domina l\u2019atteggiamento di evidenziare il marcio. 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