{"id":82159,"date":"2016-10-31T12:01:51","date_gmt":"2016-10-31T12:01:51","guid":{"rendered":"https:\/\/www.transcend.org\/tms\/?p=82159"},"modified":"2016-10-29T16:46:41","modified_gmt":"2016-10-29T15:46:41","slug":"italiano-vite-piu-lunghe-ma-meno-significative","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.transcend.org\/tms\/2016\/10\/italiano-vite-piu-lunghe-ma-meno-significative\/","title":{"rendered":"(Italiano) Vite pi\u00f9 lunghe ma meno significative?"},"content":{"rendered":"<p>Negli ultimi cent\u2019anni l\u2019aspettativa di vita \u00e8 aumentata di circa 25% \u2013 da circa 80 a circa 100 annu -in alcuni paesi.\u00a0Ma, invece di prolungare un\u2019infanzia giocosa, l\u2019istruzione, l\u2019et\u00e0 lavorativa e poi di quiescenza appunto di \u00bc, l\u2019et\u00e0 di pensionamento si \u00e8 spostata molto meno che l\u2019et\u00e0 di morte. Il che priva masse di anziani con esperienza e saggezza di lavoro produttivo, del rendersi utili, d\u2019incontri costruttivi con altre persone; riducendoli a dedicarsi al gioco \u2013 bridge o golf che sia \u2013 e ad appena mantenersi vivi. <em>Homo sapiens<\/em> come <em>homo ludens<\/em> e non come <em>homo faber<\/em>. Vite pi\u00f9 lunghe ma pi\u00f9 vuote.<\/p>\n<p>Un crimine contro l\u2019umanit\u00e0 se mai ce ne sono stati. Con per\u00f2 due chiari rimedi: continuare a lavorare per conto proprio con la pensione per stipendio, o trovare senso nel dedicarsi a qualcosa oltre s\u00e9 stessi, a qualche causa, in lavoro volontario. Che si dovrebbe programmare con buon anticipo prima d\u2019entrare in una \u201ccarriera\u201dculminante prima della o alla pensione; mentre il resto scema, anche in fretta.<\/p>\n<p>La vita \u00e8 un\u2019espansione di un uovo fecondato a un essere umano maturo e una contrazione a uno spazio sempre pi\u00f9 angusto attorno a s\u00e9 finch\u00e9 il tempo finisce. La storia occidentale ha molte narrazioni riguardo all\u2019espansione da qualche puntolino a un impero esteso e alla contrazione in spazi sempre pi\u00f9 ristretti. Tali due dinamiche si modellano reciprocamente, con l\u2019espansione imperiale che d\u00e0 senso alla vita, e la contrazione, la morte degli imperi che rendono insensata la vita, con ondate di suicidi in massa che pongono fine ad Asburgo, nazisti, imperi d\u2019apartheid. Hitler, nel 1940 a capo del massimo impero europeo d\u2019ogni tempo, e nel 1945 solo del suo bunker, pu\u00f2 essere stato un modello di suicida. Ma la cosa fu pi\u00f9 profonda.<\/p>\n<p>Adesso stiamo vivendo la storia in accelerazione della fine dell\u2019impero USA, nella scia di circa altri 11 in Europa; e del declino generale e del venir meno dell\u2019egemonia occidentale. Ondate suicide su ambo le sponde dell\u2019Atlantico?<\/p>\n<p>Al contrario, la UE crea un quartier generale per l\u2019Esercito UE, gli USA eleggono una presidente nota per la belligeranza, l\u2019Inghilterra della Brexit rispolvera simboli di un impero da tempo sparito; trovando senso in guerra e dominio. Molto meglio sarebbe stato per tutt\u2019e tre elevare le condizioni dei ceti infimi in miseria.<\/p>\n<p>Ma non viviamo almeno pi\u00f9 sani, con una minore mortalit\u00e0 a anche morbilit\u00e0? L\u2019assemblea dell\u2019 Organizzazione Mondiale della Sanit\u00e0 (WHO) a Ginevra il 23-28 maggio 2016 induce a qualche dubbio in proposito.\u00a0Il Direttore Generale Dr. Chan celebra declini nella mortalit\u00e0 infantile e materna e nella morte per TBC e HIV.\u00a0Ma sul versante negativo ci sono l\u2019inquinamento dell\u2019aria e il cambiamento climatico, patogeni farmaco-resistenti, l\u2019insorgere di malattie infettive emergenti e riemergenti, la resistenza antimicrobica, malattie croniche non trasmissibili, sostanze chimiche come il piombo, pesticidi, obesit\u00e0, marketing fuori luogo di alimenti dolcificati, malsani, con doni e campioni gratuiti, e mancanza d\u2019accesso a medicine e vaccini a portata di borsa.<\/p>\n<p>Badiamo al profitto prima\/al di sopra della salute, come evidenziato dai relatori dei BRICS trattando del TPP; e appresso all\u2019impero USA in declino. Dovremo morire di tutto quanto sopra, per salvare l\u2019Occidente dalle ondate suicide transatlantiche? N\u00e9 dalle une n\u00e9 dalle altre.<\/p>\n<p>Ci sono soluzioni valide, alcune mediche-tecniche, alcune basate sul potere statale \u2013 leggi, fiscalit\u00e0, sussidi \u2013 alcune basate sull\u2019autodifesa popolare con [contro]informazione, boicottaggi, alternative. E gli USA magari possono unirsi al mondo, lasciandosi dietro l\u2019egemonia globale.<\/p>\n<p>Per\u00f2, la dicotomia \u201csensato vs vuoto\u201d va pi\u00f9 a fondo. Si prenda Internet; si pu\u00f2 derivare moltissimo senso dallo schermo. Oppure, c\u2019\u00e8 un\u2019insidia?\u00a0 Wendy HK Chun da \u201cIn the Depths of the Digital Age\u201d [Nel profondo dell\u2019Era digitale] (<em>NYReview of Books<\/em> 23 giugno 2016):<\/p>\n<p style=\"padding-left: 30px;\">\u201c<em>Quando si legge su carta, si segue pi\u00f9 probabilmente il filo della narrazione o dell\u2019 argomentazione, mentre leggendo su schermo si isolano pi\u00f9 probabilmente parole-chiave \u2013 finendo magari con sentimenti pi\u00f9 aspri, come la rabbia, nei loro confronti, anzich\u00e9 verso le idee potenzialmente differenti\u201d.<\/em><\/p>\n<p>Ma la rabbia non pu\u00f2 essere rilevante come le idee? Certo, ma pu\u00f2 produrre altra rabbia in una polarizzazione distruttiva mentre le idee producono idee in una cooperazione costruttiva. Alla lunga pi\u00f9 atta allo scopo.<\/p>\n<p>La rassegna invita a badare al software in \u201cosservazioni acute\u201d che individuino lo stato di salute. Cosa utile, che per\u00f2 riduce il latore a un oggetto anzich\u00e9 un soggetto, con il \u201csignificato\u201d imposto, non proposto.<\/p>\n<p>E fra le malattie pi\u00f9 diffuse (al 1\u00b0 e al 4\u00b0 posto) secondo la WHO, stanno aumentando la depressione unipolare e la bipolare, entrambe <em>ammazza-senso<\/em>.<\/p>\n<p>Fatemi condividere le mie esperienze nell\u2019invecchiare, 86 anni il giorno in cui appare questo scritto. Senza dubbio la vita esteriore si contrae, come lavorare lontano da casa si riduce a contatti via Skype; i cerchi si riducono via via attorno alla propria residenza.\u00a0Il lavoro riempito di comfort, bellezza e senso \u00e8 ben speso. ma la vita interiore si espande se non si profonde troppa energia in preoccupazioni di salute.<\/p>\n<p>Mi torna in mente l\u2019articolo di Bertrand Russell in <em>The Observer<\/em>, \u201cArrivando ai 90\u201d: gli svantaggi sono ovvi, ma c\u2019\u00e8 una supervisione, quella prospettiva a lungo termine data dall\u2019aver vissuto a lungo. Avvenimenti, procedimenti, i mancati cambiamenti sperimentati si accumulano. Le loro sinergie si presentano come sprazzi di saggezza. Avviene sovente il \u201cChe cosa ci ho imparato.\u201d E risposte positive, ispiratrici possono dare pi\u00f9 senso che segnali d\u2019allerta.<\/p>\n<p>E, giovani badate, noi anziani ne sappiamo qualcosa di amore e dintorni. Da pi\u00f9 giovane, mi chiedevo come potessi vivere da anziano senza quelle attivit\u00e0 cos\u00ec attraenti; invecchiando invece, [mi chiedo] come potrei vivere con esse. Una vita che non disturbi continuamente la vitalit\u00e0 mentale e spirituale schiude occasioni di profonda contemplazione.\u00a0L\u2019intimit\u00e0 con un(a) coniuge moltiplica la ricchezza: godendo insieme della natura, di climi variati, di persone meravigliose, di cibo delizioso, di cultura, in citt\u00e0 o a casa. Ci vogliono consapevolezza, un po\u2019 di lavoro, molta gratitudine. Gli anni pi\u00f9 felici della mia vita.<\/p>\n<p>Infanzia, adolescenza, i primi anni da adulto passano in rassegna in pensieri e sogni; da esplorare per cavarne messaggi positivi, e per qualcosa andato storto che possa essere rimediato.\u00a0sogno l\u2019estate e il bel tempo, viaggi, qualche specie di missione, qualcosa che va storto me si sta rassettando o lo sar\u00e0 \u2013 in breve, una rassegna della mia vita; che l\u2019arricchisce facendone vivere due insieme, qui-e-ora e l\u00e0-e-allora. Affascinante.<\/p>\n<p>E le brutte cose successe?\u00a0Ci sono ma trapassano, nel qui-e-ora.\u00a0Ovviamente, scriverne aiuta l\u2019elaborazione e la ricerca di nuovi orizzonti.\u00a0Anche guardando uno schermo, senza rievocare con rabbia.\u00a0Ma forse con una comprensione pi\u00f9 approfondita che punta avanti a un altro domani, in quel flusso accattivante d\u2019espansione delle vite interiori.<\/p>\n<p>_________________________________<\/p>\n<p><em>Originale:<\/em> <a href=\"https:\/\/www.transcend.org\/tms\/2016\/10\/longer-but-less-meaningful-lives\/\" >Longer, but Less Meaningful Lives?<\/a> \u2013 <em>TRANSCEND Media Service<\/em><\/p>\n<p><em>Traduzione di Miki Lanza per il Centro Studi Sereno Regis<\/em><\/p>\n<p><a target=\"_blank\" href=\"http:\/\/serenoregis.org\/2016\/10\/27\/vite-piu-lunghe-ma-meno-significative-johan-galtung\/\" >Go to Original \u2013 serenoregis.org<\/a><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>La vita \u00e8 un\u2019espansione di un uovo fecondato a un essere umano maturo e una contrazione a uno spazio sempre pi\u00f9 angusto attorno a s\u00e9 finch\u00e9 il tempo finisce. 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