{"id":82881,"date":"2016-11-14T12:02:27","date_gmt":"2016-11-14T12:02:27","guid":{"rendered":"https:\/\/www.transcend.org\/tms\/?p=82881"},"modified":"2016-11-14T11:14:03","modified_gmt":"2016-11-14T11:14:03","slug":"italiano-due-indie-gandhi-e-lindia-moderna","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.transcend.org\/tms\/2016\/11\/italiano-due-indie-gandhi-e-lindia-moderna\/","title":{"rendered":"(Italiano) Due Indie: Gandhi e l\u2019India Moderna"},"content":{"rendered":"<p><a href=\"https:\/\/www.transcend.org\/tms\/wp-content\/uploads\/2016\/11\/gandhi-and-abdul-ghaffar-khan-during-prayer-768x534.jpg\" ><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter wp-image-82882\" src=\"https:\/\/www.transcend.org\/tms\/wp-content\/uploads\/2016\/11\/gandhi-and-abdul-ghaffar-khan-during-prayer-768x534.jpg\" alt=\"gandhi-and-abdul-ghaffar-khan-during-prayer-768x534\" width=\"500\" height=\"348\" srcset=\"https:\/\/www.transcend.org\/tms\/wp-content\/uploads\/2016\/11\/gandhi-and-abdul-ghaffar-khan-during-prayer-768x534.jpg 768w, https:\/\/www.transcend.org\/tms\/wp-content\/uploads\/2016\/11\/gandhi-and-abdul-ghaffar-khan-during-prayer-768x534-300x209.jpg 300w\" sizes=\"auto, (max-width: 500px) 100vw, 500px\" \/><\/a><\/p>\n<p style=\"padding-left: 30px;\"><em>Prospettive Gandhiane sul conflitto e la pace \u2013 Hindu University, Florida USA<\/em><\/p>\n<p>Gandhi nacque il 2 ottobre 1869, fu ucciso il 30 gennaio 1948 da un brahmino di Pune (Maharashtra), Godse. Io ero un ragazzo di 17 anni in Norvegia che pianse sentendo la notizia. Era accaduto qualcosa d\u2019inaudito. Ma non sapevo perch\u00e9 piangessi, e volli saperne di pi\u00f9. Chi era Gandhi? Divenni cos\u00ec uno studioso di Gandhi come assistente e co-autore del fu Arne N\u00e6ss nella sua opera innovativa di estrarre dalle opere e parole di Gandhi il suo <em>Gandhi\u2019s Political Ethics<\/em> [Etica politica di Gandhi] come sistema normativo.<strong>[i]<\/strong><\/p>\n<p>L\u2019immagine dell\u2019India che amo \u00e8 l\u2019immagine di Gandhi.\u00a0So perfettamente che ci sono altre Indie.\u00a0E Ashis Nandy mi ha reso cosciente del motivo per cui il procedimento giudiziario contro Godse fu mantenuto secreto: perch\u00e9 le sue argomentazioni erano che Gandhi ingombrava per l\u2019India voluta dal governo, con l\u2019industrializzazione, citt\u00e0 in piena espansione, crescita, commerci, un esercito possente; tutto quanto.<\/p>\n<p>Molto differente dai villaggi autosufficienti del <em>sarvodaya<\/em>, collegati da \u201ccircoli oceanici\u201d, impegnati nella crescita spirituale piuttosto che materiale.\u00a0Molto simile all\u2019immagine buddhista della piccola comunit\u00e0 <em>sangha<\/em>. E in sintonia con l\u2019idea di Gandhi di poter anche effettivamente essere un buddhista; senz\u2019 alcuna graduatoria verticale nelle occupazioni.<\/p>\n<p>Il collegamento di Gandhi al buddhismo e il rifiuto delle caste pu\u00f2 essere stato prioritario tra le motivazioni di Godse, aggiungendosi alla modernit\u00e0.\u00a0L\u2019India di Nehru era anch\u2019essa un\u2019India moderna, con un tocco sovietico del socialista del LSE Harold Laski. Nehru e Gandhi condividevano l\u2019anticolonialismo ma differivano nelle loro concezioni di un\u2019India indipendente. La modernit\u00e0, e pi\u00f9 ancora il socialismo sovietico calato dall\u2019alto erano molto remoti dal mondo agito dal basso di Gandhi.<\/p>\n<p>Gandhi fu strumentalizzato dal [partito del] <em>Congress<\/em> per liberarsi dei britannici che predicavano contro le caste. L\u2019India divenne indipendente, dopo una disastrosa partizione causata principalmente da Lord Mountbatten; libera di entrare nella modernit\u00e0, e di tenersi le caste. Il partito del Congress ebbe la sua torta e la mangi\u00f2 pure. Sicch\u00e9, io vedo due Indie, Gandhi e la modernit\u00e0, pur sapendo che ce ne sono altre.<\/p>\n<p>Due civilt\u00e0 indiane, con molto scontro e poco dialogo. E qualche nanerottolo che rinnega il figlio pi\u00f9 grande dell\u2019India.\u00a0Qualche tempo fa, all\u2019aeroporto di New Delhi c\u2019erano libri su e di Gandhi; oggi ci troviamo libri sulla gestione degli affari. Un non-dialogo di due civilt\u00e0 nell\u2019ambito del medesimo paese.\u00a0Questo saggio schiude un varco a tale dialogo mancante, per i milioni di persone toccate dal genio del Gandhi espulso dall\u2019India moderna, come l\u2019India tradizionale fece a un altro genio proveniente all\u2019incirca dalla stessa terra, il Buddha. L\u2019immagine dell\u2019India all\u2019estero \u00e8 tuttora plasmata da entrambi.<\/p>\n<p>Gandhi, figlio di un primo ministro <em>vaisya [casta di agricoltori-allevatori, artigiani e mercanti<\/em>, 3^ <em>di 4<\/em> \u2013 ndt], avvocato formato in Inghilterra, in lotta con gli impulsi del sesso e del cibo, in ricerca conclusiva della sua <em>brahmacharya [apprendistato alla purezza di vita \u2013 <\/em>ndt<em>]<\/em>.\u00a0Temi indiani con altrettanto o pi\u00f9 diritto sull\u2019India che l\u2019attuale macchina per la crescita a servizio delle caste e classi superiori a spese della crescente disuguaglianza e delle sofferenze di 1\/3 dei minacciati da inedia al mondo, che vivono in quel solo paese, l\u2019India.\u00a0Un\u2019India legata a un impero globale in caduta, gli USA; e a un impero regionale in declino, Israele. Un\u2019India con violenza diretta mediante atti di commissione; con violenza strutturale foriera di pi\u00f9 sofferenza ancora che quella diretta, mediante atti d\u2019omissione; e violenza culturale che legittima l\u2019una o l\u2019altra o ambedue. E con una struttura di classi sociali indoeuropea, con i <em>brahmini,<\/em> specialisti in violenza culturale, i <em>kshatriya<\/em> in violenza diretta, e i <em>vaisyas<\/em> in violenza strutturale; tutt\u2019e tre scatenate sulla gente comune e le donne.<\/p>\n<p>Tale tradizione di violenza diretta + ripide piramidi di violenza strutturale + legittimit\u00e0 da un mandato divino valgono pure per i quattro paesi pi\u00f9 bellicosi degli ultimi 1.000 anni: USA, Israele, Regno Unito e Turchia. C\u2019\u00e8 di che badare al rischio di colpevolezza cooperando e associandosi con questi quattro.<\/p>\n<p>Gandhi sopravviver\u00e0 a questa modernit\u00e0 indiana pervertita.\u00a0Le quattro S di Gandhi \u2013 <em>satyagraha, swaraj, swadeshi, sarvodaya<\/em> \u2013 sono approcci migliori ai tre obiettivi sostenibili ONU \u2013 pace, sviluppo e ambiente.<\/p>\n<p><em>Satyagraha<\/em>: attenersi a Satya, trinit\u00e0 di Verit\u00e0-Amore-Dio, unit\u00e0 d\u2019esseri umani.\u00a0In qualit\u00e0 di verit\u00e0 fattuale, di spirito di solidariet\u00e0-compassione-amore, e d\u2019incarnazione del divino.\u00a0La parola <em>ahimsa<\/em>, nonviolenza, riflette tutto ci\u00f2 a mala pena. Pi\u00f9 di 100 anni fa Gandhi coni\u00f2 il termine <em>satyagraha<\/em> attingendo a <em>vasudaiva kuttumbakam-il mondo \u00e8 la mia famiglia<\/em>. Molto indiano.<\/p>\n<p>Ma non praticato dai 700.000 soldati hindu che dominano i musulmani in Kashmir, e in miseria e disuguaglianza anche maggiori scacciano dalle proprie terre i tribali e i senza casta e uccidono con i droni i naxaliti.<\/p>\n<p><em>Swaraj<\/em>:\u00a0 auto-governo, <em>swa<\/em>, il S\u00e9 dell\u2019identit\u00e0, con Raj, governo. Gandhi lodava l\u2019apertura d\u2019animo rifiutando per\u00f2 di venire sbalzato via dalla propria posizione. Essere radicati, approfondire il radicamento, sviluppare il proprio s\u00e9, il proprio spirito, avere le redini della propria identit\u00e0; concetti aldil\u00e0 di una cerimonia d\u2019indipendenza con alza- e ammaina-bandiera. Gandhi non vi partecip\u00f2 neppure; combatt\u00e9 la partizione fraudolenta di Lord Mountbatten con le sue conseguenze devastanti.<\/p>\n<p><em>Swadeshi<\/em>: soddisfare i bisogni di alimenti, riparo, abbigliamento, <em>fatti da s\u00e9<\/em>.\u00a0No ai tessuti inglesi, s\u00ec al <em>khadi<\/em>.\u00a0 Gandhi raccolse perfino denaro per i mercanti di tessuti di Bombay; i tessuti, non loro, erano il problema.<\/p>\n<p><em>Sarvodaya<\/em>: il sollevamento delle condizioni dei poveri, inspirato dal motto di Gandhi: <em>ce n\u2019\u00e8 abbastanza per i bisogni di tutti, ma non per l\u2019avidit\u00e0 di tutti.<\/em><\/p>\n<p>Gandhi era per i bisogni, la modernit\u00e0 per l\u2019avidit\u00e0; Gandhi per l\u2019autosostentamento locale, la modernit\u00e0 per il commercio illimitato; Gandhi per costruirsi la propria identit\u00e0, la modernit\u00e0 per l\u2019americanizzazione come neo-nirvana; Gandhi per la risoluzione nonviolenta dei conflitti, la modernit\u00e0 per polizia, militari, guerra.<\/p>\n<p>La modernit\u00e0 dell\u2019India subisce un atterraggio rovinoso, con rivolte dall\u2019Orissa al Kerala. Anche peggio: suicidi di massa di contadini indebitati, disperati, costretti a lasciare la propria terra, che vendono addirittura le figlie.<\/p>\n<p>Sia a Delhi che ai naxaliti andrebbe meglio con le quattro S di Gandhi piuttosto che con il terrorismo di stato e il <em>torturismo<\/em> di New Delhi e il terrorismo dei naxaliti.\u00a0\u00c8 una benedizione avere Gandhi di riserva; ma ce n\u2019\u00e8 bisogno nella realt\u00e0, non su qualche scaffale, e con l\u2019appoggio di un potere politico.<\/p>\n<p>APPENDICE:\u00a0<strong>Le norme di Gandhi sul conflitto<\/strong><\/p>\n<ol>\n<li><strong><em>OBIETTIVI E CONFLITTO<\/em><\/strong><\/li>\n<\/ol>\n<p><strong>N<sub>11<\/sub>\u00a0\u00a0\u00a0 Agire nei conflitti!<\/strong><\/p>\n<p style=\"padding-left: 30px;\">N<sub>111<\/sub>\u00a0\u00a0 Agire adesso!<\/p>\n<p style=\"padding-left: 30px;\">N<sub>112<\/sub>\u00a0\u00a0 Agire qui!<\/p>\n<p style=\"padding-left: 30px;\">N<sub>113<\/sub>\u00a0\u00a0 Agire per il proprio gruppo!<\/p>\n<p style=\"padding-left: 30px;\">N<sub>114<\/sub>\u00a0\u00a0 Agire per via dell\u2019identit\u00e0!<\/p>\n<p style=\"padding-left: 30px;\">N<sub>115<\/sub>\u00a0\u00a0 Agire per convinzione!<\/p>\n<p><strong>N<sub>12<\/sub>\u00a0\u00a0\u00a0 Definire bene il conflitto!<\/strong><\/p>\n<p style=\"padding-left: 30px;\">N<sub>121<\/sub>\u00a0\u00a0 Dichiarare chiaramente il proprio obiettivo!<\/p>\n<p style=\"padding-left: 30px;\">N<sub>122<\/sub>\u00a0\u00a0 Cercare di capire l\u2019obiettivo del proprio avversario!<\/p>\n<p style=\"padding-left: 30px;\">N<sub>123<\/sub>\u00a0\u00a0 Accentuare gli obiettivi comuni e compatibili!<\/p>\n<p style=\"padding-left: 30px;\">N<sub>124<\/sub>\u00a0\u00a0 Dichiarare obiettivamente i fatti relativi al conflitto!<\/p>\n<p><strong>N<sub>13<\/sub>\u00a0\u00a0\u00a0 Avere un approccio positivo al conflitto!<\/strong><\/p>\n<p style=\"padding-left: 30px;\">N<sub>131<\/sub>\u00a0\u00a0 Dare al conflitto un\u2019enfasi positiva!<\/p>\n<p style=\"padding-left: 30px;\">N<sub>132<\/sub>\u00a0\u00a0 Considerare il conflitto come opportunit\u00e0 d\u2019incontro con l\u2019avversario!<\/p>\n<p style=\"padding-left: 30px;\">N<sub>133<\/sub>\u00a0\u00a0 Considerare il conflitto come opportunit\u00e0 di trasformare la societ\u00e0!<\/p>\n<p style=\"padding-left: 30px;\">N<sub>134<\/sub>\u00a0\u00a0 Considerare il conflitto come opportunit\u00e0 di trasformare s\u00e9 stessi!<\/p>\n<ol start=\"2\">\n<li><strong><em>LOTTA CONFLITTUALE<\/em><\/strong><\/li>\n<\/ol>\n<p><strong>N<sub>21<\/sub>\u00a0\u00a0\u00a0 Agire in modo non-violento nei conflitti!<\/strong><\/p>\n<p style=\"padding-left: 30px;\">N<sub>211<\/sub>\u00a0\u00a0 Non offendere o nuocere con atti!<\/p>\n<p style=\"padding-left: 30px;\">N<sub>212<\/sub>\u00a0\u00a0 Non offendere o nuocere con parole!<\/p>\n<p style=\"padding-left: 30px;\">N<sub>213<\/sub>\u00a0\u00a0 Non offendere o nuocere con pensieri!<\/p>\n<p style=\"padding-left: 30px;\">N<sub>214<\/sub>\u00a0\u00a0 Non nuocere alle propriet\u00e0 dell\u2019avversario!<\/p>\n<p style=\"padding-left: 30px;\">N<sub>215<\/sub>\u00a0\u00a0 Preferire la violenza alla codardia!<\/p>\n<p style=\"padding-left: 30px;\">N<sub>216<\/sub>\u00a0\u00a0 Fare del bene anche al malfattore!<\/p>\n<p><strong>N<sub>22<\/sub>\u00a0\u00a0\u00a0 Agire in modo coerente con l\u2019obiettivo!<\/strong><\/p>\n<p style=\"padding-left: 30px;\">N<sub>221<\/sub>\u00a0\u00a0 Includere sempre un elemento costruttivo!<\/p>\n<p style=\"padding-left: 30px;\">N<sub>222<\/sub>\u00a0\u00a0 Usare forme di lotta rivelatrici dell\u2019obiettivo perseguito!<\/p>\n<p style=\"padding-left: 30px;\">N<sub>223<\/sub>\u00a0\u00a0 Agire apertamente, non segretamente!<\/p>\n<p style=\"padding-left: 30px;\">N<sub>224<\/sub>\u00a0\u00a0 Dirigere la lotta sul punto giusto!<\/p>\n<p><strong>N<sub>23<\/sub>\u00a0\u00a0\u00a0 Non cooperare col male!<\/strong><\/p>\n<p style=\"padding-left: 30px;\">N<sub>231<\/sub>\u00a0\u00a0 Non\u00a0cooperazione con strutture maligne!<\/p>\n<p style=\"padding-left: 30px;\">N<sub>232<\/sub>\u00a0\u00a0 Non\u00a0cooperazione con status maligni!<\/p>\n<p style=\"padding-left: 30px;\">N<sub>233<\/sub>\u00a0\u00a0 Non\u00a0cooperazione con azioni maligne!<\/p>\n<p style=\"padding-left: 30px;\">N<sub>234<\/sub>\u00a0\u00a0 Non\u00a0cooperazione con chi coopera col male!<\/p>\n<p><strong>N<sub>24<\/sub>\u00a0\u00a0\u00a0 Essere disposti al sacrificio!<\/strong><\/p>\n<p style=\"padding-left: 30px;\">N<sub>241<\/sub>\u00a0\u00a0 Non sfuggire al castigo!<\/p>\n<p style=\"padding-left: 30px;\">N<sub>242<\/sub>\u00a0\u00a0 Essere disposti a morire se necessario!<\/p>\n<p><strong>N<sub>25<\/sub>\u00a0\u00a0\u00a0 Non polarizzare!<\/strong><\/p>\n<p style=\"padding-left: 30px;\">N<sub>251<\/sub>\u00a0\u00a0 Distinguere fra antagonismo e antagonista!<\/p>\n<p style=\"padding-left: 30px;\">N<sub>252<\/sub>\u00a0\u00a0 Distinguere fra persona e status!<\/p>\n<p style=\"padding-left: 30px;\">N<sub>253<\/sub>\u00a0\u00a0 Mantenere un contatto!<\/p>\n<p style=\"padding-left: 30px;\">N<sub>254<\/sub>\u00a0\u00a0 Empatia con la posizione del proprio avversario!<\/p>\n<p style=\"padding-left: 30px;\">N<sub>255<\/sub>\u00a0\u00a0 Essere flessibili nel definire le parti e le posizioni!<\/p>\n<p><strong>N<sub>26<\/sub>\u00a0\u00a0\u00a0 Non intensificare le divergenze!<\/strong><\/p>\n<p style=\"padding-left: 30px;\">N<sub>261<\/sub>\u00a0\u00a0 Restare leali quanto possibile!<\/p>\n<p style=\"padding-left: 30px;\">N<sub>262<\/sub>\u00a0\u00a0 Non provocare o farsi provocare!<\/p>\n<p style=\"padding-left: 30px;\">N<sub>263<\/sub>\u00a0\u00a0 Non umiliare o farsi umiliare!<\/p>\n<p style=\"padding-left: 30px;\">N<sub>264<\/sub>\u00a0\u00a0 Non espandere gli obiettivi per il conflitto!<\/p>\n<p style=\"padding-left: 30px;\">N<sub>265<\/sub>\u00a0\u00a0 Usare le forme pi\u00f9 blande possibili di comportamento conflittuale!<\/p>\n<ol start=\"3\">\n<li><strong><em>RISOLUZIONE DEL CONFLITTO<\/em><\/strong><\/li>\n<\/ol>\n<p><strong>N<sub>31<\/sub>\u00a0\u00a0\u00a0 Risolvere il conflitto!<\/strong><\/p>\n<p style=\"padding-left: 30px;\">N<sub>311<\/sub>\u00a0\u00a0 Non continuare per sempre la lotta conflittuale!<\/p>\n<p style=\"padding-left: 30px;\">N<sub>312<\/sub>\u00a0\u00a0 Cercare sempre il negoziato con l\u2019avversario!<\/p>\n<p style=\"padding-left: 30px;\">N<sub>313<\/sub>\u00a0\u00a0 Cercare trasformazioni sociali positive!<\/p>\n<p style=\"padding-left: 30px;\">N<sub>314<\/sub>\u00a0\u00a0 Cercare la trasformazione umana!<\/p>\n<p style=\"padding-left: 60px;\">\u00a0 di s\u00e9 stessi<\/p>\n<p style=\"padding-left: 60px;\">\u00a0 dell\u2019avversario<\/p>\n<p><strong>N<sub>32<\/sub>\u00a0\u00a0\u00a0 Insistere sull\u2019essenziale, non sul non\u00a0essenziale!<\/strong><\/p>\n<p style=\"padding-left: 30px;\">N<sub>321<\/sub>\u00a0 Non mercanteggiare con l\u2019essenziale!<\/p>\n<p style=\"padding-left: 30px;\">N<sub>322<\/sub>\u00a0\u00a0 Essere disposti a far compromessi sul non\u00a0essenziale!<\/p>\n<p><strong>N<sub>33<\/sub>\u00a0\u00a0\u00a0 Considerarsi fallibile!<\/strong><\/p>\n<p style=\"padding-left: 30px;\">N<sub>331<\/sub>\u00a0\u00a0 Ricordarsi che si pu\u00f2 aver torto!<\/p>\n<p style=\"padding-left: 30px;\">N<sub>332<\/sub>\u00a0\u00a0 Ammettere apertamente i propri sbagli!<\/p>\n<p style=\"padding-left: 30px;\">N<sub>333<\/sub>\u00a0\u00a0 La coerenza col tempo non \u00e8 molto importante!<\/p>\n<p><strong>N<sub>34<\/sub>\u00a0\u00a0\u00a0 Essere generosi nella propria opinione dell\u2019avversario!<\/strong><\/p>\n<p style=\"padding-left: 30px;\">N<sub>341<\/sub>\u00a0\u00a0 Non sfruttare le debolezze dell\u2019avversario!<\/p>\n<p style=\"padding-left: 30px;\">N<sub>342<\/sub>\u00a0\u00a0 Non giudicare l\u2019avversario pi\u00f9 severamente che s\u00e9 stessi!<\/p>\n<p style=\"padding-left: 30px;\">N<sub>343<\/sub>\u00a0\u00a0 Dar fiducia all\u2019avversario!<\/p>\n<p><strong>N<sub>35<\/sub>\u00a0\u00a0\u00a0 Conversione, non coercizione!<\/strong><\/p>\n<p style=\"padding-left: 30px;\">N<sub>351<\/sub>\u00a0\u00a0 Cercare sempre soluzioni che siano accettate!<\/p>\n<p style=\"padding-left: 60px;\">\u00a0 da s\u00e9 stessi<\/p>\n<p style=\"padding-left: 60px;\">\u00a0 dall\u2019avversario!<\/p>\n<p style=\"padding-left: 30px;\">N<sub>352<\/sub>\u00a0\u00a0 Non coercire mai il proprio avversario!<\/p>\n<p style=\"padding-left: 30px;\">N<sub>353<\/sub>\u00a0\u00a0 Convertire il proprio avversario in un credente nella causa!<\/p>\n<p><strong>NOTA:<\/strong><\/p>\n<p><strong>[i]<\/strong>.\u00a0 Per la mia versione di quel sistema, si veda l\u2019Appendice, tratta dal mio <em>The Way is the Goal [La via \u00e8 la meta] <\/em>, Ahmdavad: Navajivan, 1995 (anche ristampato sul retro delle pagine di copertina di <u><a href=\"https:\/\/www.transcend.org\/tup\/index.php?book=20\" >A Theory of Conflict [Teoria del conflitto] TRANSCEND University Press, 2010<\/a><\/u>).<\/p>\n<p>_____________________________________<\/p>\n<p><em>Titolo originale:<\/em> <a href=\"https:\/\/www.transcend.org\/tms\/2016\/11\/two-indias-gandhi-and-modern-india\/\" >Two Indias: Gandhi and Modern India<\/a> \u2013 <em>TRANSCEND Media Service<\/em><\/p>\n<p><em>Traduzione di Miki Lanza per il Centro Studi Sereno Regis.<\/em><\/p>\n<p><a target=\"_blank\" href=\"http:\/\/serenoregis.org\/2016\/11\/10\/due-indie-gandhi-e-lindia-moderna-johan-galtung\/\" >Go to Original \u2013 serenoregis.org<\/a><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Gandhi era per i bisogni, la modernit\u00e0 per l\u2019avidit\u00e0; Gandhi per l\u2019autosostentamento locale, la modernit\u00e0 per il commercio illimitato; Gandhi per costruirsi la propria identit\u00e0, la modernit\u00e0 per l\u2019americanizzazione come neo-nirvana; Gandhi per la risoluzione nonviolenta dei conflitti, la modernit\u00e0 per polizia, militari, 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