{"id":83546,"date":"2016-11-28T12:01:31","date_gmt":"2016-11-28T12:01:31","guid":{"rendered":"https:\/\/www.transcend.org\/tms\/?p=83546"},"modified":"2016-11-26T16:33:51","modified_gmt":"2016-11-26T16:33:51","slug":"italiano-discutiamo-del-futuro-un-saggio-sul-tempo","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.transcend.org\/tms\/2016\/11\/italiano-discutiamo-del-futuro-un-saggio-sul-tempo\/","title":{"rendered":"(Italiano) Discutiamo del futuro: un saggio sul tempo"},"content":{"rendered":"<p><a href=\"https:\/\/www.transcend.org\/tms\/wp-content\/uploads\/2016\/11\/eternit\u00e0.jpg\" ><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter wp-image-83547\" src=\"https:\/\/www.transcend.org\/tms\/wp-content\/uploads\/2016\/11\/eternit\u00e0.jpg\" alt=\"eternita\" width=\"700\" height=\"242\" srcset=\"https:\/\/www.transcend.org\/tms\/wp-content\/uploads\/2016\/11\/eternit\u00e0.jpg 710w, https:\/\/www.transcend.org\/tms\/wp-content\/uploads\/2016\/11\/eternit\u00e0-300x104.jpg 300w\" sizes=\"auto, (max-width: 700px) 100vw, 700px\" \/><\/a><\/p>\n<p><em>Premio dell\u2019Associazione Sociologica Internazionale<br \/>\nNuova Scuola di Ricerca Sociale, New York NY, 15 novembre 2016<\/em><\/p>\n<p>L\u2019Occidente, e le scienze occidentali in particolare, hanno un modo peculiare di concettualizzare il tempo; derivato da due millenni di cristianesimo.<\/p>\n<p>Cos\u00ec, nelle civilt\u00e0 dell\u2019induismo e del buddhismo, in Cina e Giappone fra le altre, il tempo scorre da eternit\u00e0 a eternit\u00e0. In Occidente (e analogamente nell\u2019Islam), c\u2019\u00e8 un Inizio (Creazione per i religiosi, Big Bang per i non religiosi), e una Fine, il Tempo Finale (Armageddon per i religiosi, entropia, morte, etc. per gli altri).<\/p>\n<p>In altre culture il tempo scorre dal passato verso un futuro eventualmente differente; in Occidente il futuro \u00e8 continuo con il passato. Nelle scienze naturali, le \u201cleggi\u201d del passato sono automaticamente valide per il futuro; la realt\u00e0 essendo stabile come il sistema solare, la galassia; l\u2019astronomia essendo il modello.\u00a0 La Creazione s\u2019\u00e8 conclusa, una volta per tutte.<\/p>\n<p>Nelle scienze sociali, il futuro \u00e8 per lo pi\u00f9 fuori portata, tab\u00f9; le predizioni vengono sovente scartate come \u201cspeculazioni azzardate\u201d.\u00a0 L\u2019estensione al futuro di tendenze innate \u00e8 permessa, ma non previsioni con salti qualitativi.\u00a0 L\u2019ipotesi sottostante \u00e8 un <em>equilibrio<\/em> <em>stabile<\/em>, le cose hanno trovato il loro posto e tant\u2019\u00e8.\u00a0Sicch\u00e9, niente previsioni di una iniziale modernit\u00e0 durante il Medio Evo, figuriamoci operare per essa.<\/p>\n<p>Ci\u00f2 vale in teoria, ma la prassi \u00e8 diversa.\u00a0Si progettano le proprie carriere individuali \u2013 traiettorie di vita \u2013 e si fa cos\u00ec da sempre.\u00a0Per la vita collettiva c\u2019\u00e8 la politica, che progetta societ\u00e0 future.<\/p>\n<p>Ma non dev\u2019esserci posto per le scienze sociali, che approcciano passato e presente con dati e una teoria; e con valori per la sanit\u00e0, il diritto, l\u2019ingegneria, l\u2019architettura. Ma sono i dati ad avere l\u2019ultima parola, e solo il passato fornisce i dati, lasciandoci con la teoria e i valori per esplorare \u201cfuturlandia\u201d. Dichiarando poi la scienza \u201ca-valoriale\u201d, le scienze sociali \u2013 e la gente \u2013 vengono private dello strumento basilare per progettare futuri. In tal modo i politici si liberano di un grosso concorrente.<\/p>\n<p>L\u2019Occidente ha costruito uno strumento meraviglioso per la comprensione della realt\u00e0 empirica passata, l\u2019<em>empirismo<\/em>: raccogliere dati, sviluppare teorie, e controllare se si prevede l\u2019osservato e\/o si osserva il previsto. I valori entrano nel diritto, nelle scienze sanitarie, nell\u2019architettura e nell\u2019 ingegneria. Il diritto preserva la vecchia realt\u00e0, gli altri ne creano di nuova: la gente \u00e8 affetta da minor morbilit\u00e0 e mortalit\u00e0, vive in case di vario genere anzich\u00e9 caverne, con miracoli d\u2019ingegneria ovunque. La soluzione di vecchi problemi con il risultato di crearne di nuovi, con le scienze sociali non messe in grado di fare altrettanto presentando strutture sociali alternative.<\/p>\n<p>La scienza economica \u00e8 differente. Si \u00e8 presto accontentata di un modello di equilibrio stabile che comportava piccole aberrazioni, ma non le grosse, le crisi. Come rivelato dalla regina Elizabetta II nel chiedere perch\u00e9 mai quegli intelligentoni non avessero previsto il 2008. La risposta, prevedere solo piccole variazioni ma non una crisi sistemica, \u00e8 stata per loro una sentenza di morte per essere come meteorologi in grado di trattare venti solo di forza 5 alla scala Beaufort, una brezza; non le tempeste, gli uragani.<\/p>\n<p>Sono intercorsi studi esplorativi di <em>futurlandia<\/em>, facendo al tempo quel che le \u201cscoperte\u201d di terre (da noi) inesplorate hanno fatto allo spazio. Ma qualcun altro lo stava facendo da millenni, con un altro meraviglioso strumento, il <em>taoismo<\/em>. Olismo e dialettica, realt\u00e0 enormi solcate da forze e contro-forze che agevolano <em>realt\u00e0 potenziali nel divenire empiriche<\/em>. I cinesi conoscono l\u2019empirismo occidentale e lo utilizzano; l\u2019Occidente \u00e8 sostanzialmente ignorante del taoismo cinese, e troppo arrogante per imparare.<\/p>\n<p>Ovviamente tutte le civilt\u00e0 rappresentano a modo proprio il tempo, non solo la cinese.\u00a0L\u2019hinduismo lo fa con gran complessit\u00e0, e si \u00e8 ora in fase calante. L\u2019Occidente lo fa con l\u2019ingenua semplicit\u00e0 de \u201cl\u2019idea di progresso\u201d, intesa dal liberalismo come crescita economica e libert\u00e0 in espansione, e dal marxismo come stadi instabili nei mezzi\/modalit\u00e0 dei rapporti di produzione. I paesi iconici, USA e URSS, in questi ultimi decenni vivono il fervore di contraddizioni impreviste.\u00a0L\u2019uno \u00e8 crollato; l\u2019altro \u00e8 in procinto? Ambedue avrebbero potuto imparare dallo yin\/yang nello yin\/yang, etc.<\/p>\n<p>Come entriamo nel Futuro senza dati, \u201csolo\u201d con teoria e valori?<\/p>\n<p>Mediante visioni, non di ci\u00f2 che \u00e8 stato, n\u00e9 di ci\u00f2 che \u00e8, [ma] di ci\u00f2 che pu\u00f2 essere.\u00a0Concepiamo, immaginiamo, un <em>futuro<\/em> <em>desiderabile e attuabile<\/em>; utilizzando i valori per il desiderabile e la teoria per l\u2019attuabile. Ci sono per quello.<\/p>\n<p>Per agire sulle visioni di pace negativa senza violenza diretta-strutturale-culturale e positiva con pace diretta-strutturale-culturale, si utilizzi il dialogo.\u00a0Si stabiliscano gli obiettivi \u2013 valori, interessi \u2013 degli attori e dei coinvolti; si sottopongano gli obiettivi a verifica di legittimit\u00e0 mediante il diritto, i diritti umani e i bisogni basilari a mo\u2019 di guida; si crei quindi una visione di una <em>nuova realt\u00e0 sociale <\/em>che soddisfi gli obiettivi legittimi.\u00a0La storia mostra che spesso funziona.<\/p>\n<p>Gli obiettivi delle parti si stabiliscono ponendo domande quali <em>\u201cCome dovrebbero essere l\u2019Afghanistan, il Medio Oriente, o il matrimonio dove vi piacerebbe stare\u201d?<\/em>\u00a0Questi sono i valori.\u00a0E la teoria \u00e8 che per l\u2019attuabilit\u00e0 gli obiettivi debbano essere legittimi: <em>\u201cCome lo giustificate?\u201d<\/em> Poi si creino visioni di nuove realt\u00e0 sociali che soddisfino obiettivi legittimi.<\/p>\n<p><em>The Washington Post<\/em> del 14 novembre 2016 proponeva \u201cPer plasmare il futuro per i ragazzi del Distretto di Columbia [area metropolitana della capitale federale Washington \u2013 ndt] le scuole ricorrano all\u2019arte. L\u2019attenzione non \u00e8 sull\u2019arte in quanto bellezza \u2013 n\u00e9 valore, n\u00e9 teoria \u2013 ma sull\u2019arte in quanto creativit\u00e0, dato loro il sostegno per essere innovativi\u201d, come \u201cproduttori, scrittori e creatori\u201d.\u00a0Eccellente; gli artisti sono fra gli esseri umani pi\u00f9 creativi.<\/p>\n<p>Ma perch\u00e9 un approccio cos\u00ec indiretto?\u00a0E se fosse: \u201cI ragazzi del D.C.\u201d affrontino il tema \u201cCom\u2019\u00e8 il D.C. che vi piacerebbe vedere?\u201d\u00a0Perch\u00e9? \u2013 non attraverso il percorso dell\u2019arte.<\/p>\n<p>Ci vuole un gran lavoro per avvicinare il futuro.<\/p>\n<p>Si articola il passato molto meglio che il futuro, utilizzando i propri fatti, non le proprie visioni.\u00a0E tanto meglio al negativo piuttosto che al positivo. Scorrono torrenti di parole sul \u201cpassato negativo\u201d; per un \u201cfuturo positivo\u201d invece balbuzie, linguaggio inarticolato del corpo. Che s\u2019impari dal negativismo dei media?<\/p>\n<p>L\u2019argomentazione non \u00e8 affinch\u00e9 il futuro domini come avvenuto per il passato. L\u2019argomentazione \u00e8 a favore di una presenza simmetrica nella nostra mente e nelle nostre scienze di passato <em>e<\/em> di futuro, non cadendo nella trappola empiristica.<\/p>\n<p>________________________________<\/p>\n<p style=\"padding-left: 30px;\"><em>Titolo originale<\/em>: <a href=\"https:\/\/www.transcend.org\/tms\/2016\/11\/bringing-in-the-future-an-essay-on-time\/\" >Bringing In the Future: An Essay on Time &#8211;<\/a> <em>TRANSCEND Media Service<\/em><\/p>\n<p style=\"padding-left: 30px;\"><em>Traduzione di Miki Lanza per il Centro Studi Sereno Regis<\/em><\/p>\n<p><a target=\"_blank\" href=\"http:\/\/serenoregis.org\/2016\/11\/26\/discutiamo-del-futuro-un-saggio-sul-tempo-johan-galtung\/\" >Go to Original \u2013 serenoregis.org<\/a><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Per agire sulle visioni di pace negativa senza violenza diretta-strutturale-culturale e positiva con pace diretta-strutturale-culturale, si utilizzi il dialogo. 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