{"id":83551,"date":"2016-11-28T12:00:04","date_gmt":"2016-11-28T12:00:04","guid":{"rendered":"https:\/\/www.transcend.org\/tms\/?p=83551"},"modified":"2016-11-27T16:07:44","modified_gmt":"2016-11-27T16:07:44","slug":"italiano-una-strategia-nonviolenta-per-la-liberazione-della-siria","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.transcend.org\/tms\/2016\/11\/italiano-una-strategia-nonviolenta-per-la-liberazione-della-siria\/","title":{"rendered":"(Italiano) Una strategia nonviolenta per la liberazione della Siria"},"content":{"rendered":"<p><a href=\"https:\/\/www.transcend.org\/tms\/wp-content\/uploads\/2016\/11\/Siria-Giorno-dellIra-15-marzo-2011.jpg\" ><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter size-full wp-image-83552\" src=\"https:\/\/www.transcend.org\/tms\/wp-content\/uploads\/2016\/11\/Siria-Giorno-dellIra-15-marzo-2011.jpg\" alt=\"siria-giorno-dellira-15-marzo-2011\" width=\"672\" height=\"351\" srcset=\"https:\/\/www.transcend.org\/tms\/wp-content\/uploads\/2016\/11\/Siria-Giorno-dellIra-15-marzo-2011.jpg 672w, https:\/\/www.transcend.org\/tms\/wp-content\/uploads\/2016\/11\/Siria-Giorno-dellIra-15-marzo-2011-300x157.jpg 300w\" sizes=\"auto, (max-width: 672px) 100vw, 672px\" \/><\/a><\/p>\n<p><em>16 Novembre 2016<\/em> \u2013 All\u2019inizio del 2011, mentre le Primavere Arabe si diffondevano nel Nord Africa e nel Medio Oriente, in Siria, sottoposta alla legge marziale dal 1963, piccoli gruppi di attivisti nonviolenti iniziarono a protestare contro la dittatura brutale di Bashar al-Assad e a chiedere riforme democratiche, il rilascio dei prigionieri politici, maggiori libert\u00e0, l\u2019abolizione della legge d\u2019emergenza e la fine della corruzione.<\/p>\n<p>A met\u00e0 marzo, queste proteste erano cresciute, soprattutto in citt\u00e0 come Damasco, Aleppo e Daraa, e la protesta del \u201cGiorno dell\u2019Ira\u201d, il 15 marzo 2011, \u00e8 considerata da molti come l\u2019inizio della sollevazione in tutta la nazione contro la dittatura di Assad. La reazione della dittatura alle proteste divenne violenta il 16 marzo; il 18 marzo, dopo la preghiera del venerd\u00ec, gli attivisti, riuniti alla moschea di al-Omari a Daraa, furono attaccati dalle forze di sicurezza con cannoni ad acqua e gas lacrimogeni, seguiti da colpi di arma da fuoco; quattro attivisti nonviolenti furono uccisi.<\/p>\n<p>Nel giro di alcuni mesi, mentre le proteste nonviolente si espandevano e diffondevano, il regime uccise centinaia di attivisti e ne arrest\u00f2 arbitrariamente migliaia, sottoponendo molti di loro a torture brutali durante la detenzione. Questo schema \u00e8 continuato in modo incontrollato. Fra i primi resoconti che documentano la violenza del regime contro gli attivisti nonviolenti, si veda il documento di Human Rights Watch<em> \u2018\u201cWe\u2019ve Never Seen Such Horror\u2019. <\/em><em>Crimes against Humanity by Syrian Security Forces\u201d <\/em>(\u201c\u2018Non abbiamo mai visto tale orrore\u2019. Crimini contro l\u2019umanit\u00e0 da parte delle forze di sicurezza siriane\u201d)<em>. <\/em><a target=\"_blank\" href=\"https:\/\/www.hrw.org\/report\/2011\/06\/01\/weve-never-seen-such-horror\/crimes-against-humanity-syrian-security-forces\" ><strong>https:\/\/www.hrw.org\/report\/2011\/06\/01\/weve-never-seen-such-horror\/crimes-against-humanity-syrian-security-forces<\/strong><\/a><\/p>\n<p>Per i resoconti pi\u00f9 recenti, si veda il documento del Consiglio per i Diritti Umani delle Nazioni Unite \u201c<em>Out of Sight, Out of Mind: Deaths in Detention in the Syrian Arab Republic\u201d <\/em>(\u201cLontano dagli occhi, lontano dal cuor: morti in carcere nella Repubblica Araba Siriana\u201d)<em>. <\/em><a target=\"_blank\" href=\"http:\/\/www.ohchr.org\/Documents\/HRBodies\/HRCouncil\/CoISyria\/A-HRC-31-CRP1_en.pdf\" ><strong>http:\/\/www.ohchr.org\/Documents\/HRBodies\/HRCouncil\/CoISyria\/A-HRC-31-CRP1_en.pdf<\/strong><\/a><\/p>\n<p>In recenti commenti sulla guerra in Siria, sia l\u2019attivista da lungo tempo Terry Burke \u2013 si veda \u201c<em>U.S. Peace Activists Should Start Listening to Progressive Syrian Voices\u201d <\/em>(\u201cGli attivisti americani per la pace dovrebbero iniziare ad ascoltare le voci progressiste siriane\u201d) <a target=\"_blank\" href=\"http:\/\/inthesetimes.com\/article\/19388\/u.s.-peace-activists-arent-listening-to-progressive-syrian-voices\" >http:\/\/inthesetimes.com\/article\/19388\/u.s.-peace-activists-arent-listening-to-progressive-syrian-voices<\/a> \u2013 sia l\u2019esperto studioso del Medio Oriente professor Stephen Zunes hanno incoraggiato il movimento contro la guerra ad ascoltare le voci dei siriani nel delineare le loro risposte, soprattutto a causa della tendenza, in alcuni settori, a sostenere \u201cil regime straordinariamente brutale di Assad \u2013 una dittatura familiare radicata nell\u2019ala militare del partito Baath, contraria alla sinistra\u201d. Vedi <em>See \u2018Anti-war movement must listen to voices within Syria\u2019s civil war\u2019. <\/em><a target=\"_blank\" href=\"https:\/\/www.ncronline.org\/blogs\/ncr-today\/anti-war-movement-must-listen-voices-within-syrias-civil-war\" ><strong><em>https:\/\/www.ncronline.org\/blogs\/ncr-today\/anti-war-movement-must-listen-voices-within-syrias-civil-war<\/em><\/strong><\/a><\/p>\n<p>Una di tali voci dalla Siria \u00e8 quella della studiosa e attivista nonviolenta Professoressa Mohja Kahf. Nel suo resoconto della sollevazione siriana contro la dittatura di Assad \u2013 si veda \u201c<em>Then and Now: The Syrian Revolution to Date. A young nonviolent resistance and the ensuing armed struggle\u201d <\/em>(\u201cAllora ed ora: la rivoluzione siriana ad oggi. Una resistenza giovane e nonviolenta e la lotta armata successiva\u201d) <a target=\"_blank\" href=\"http:\/\/www.fnvw.org\/vertical\/Sites\/%7B8182BD6D-7C3B-4C35-B7F8-F4FD486C7CBD%7D\/uploads\/Syria_Special_Report-web.pdf\" ><strong>http:\/\/www.fnvw.org\/vertical\/Sites\/%7B8182BD6D-7C3B-4C35-B7F8-F4FD486C7CBD%7D\/uploads\/Syria_Special_Report-web.pdf<\/strong><\/a> <em>\u2013<\/em> la Professoressa Kahf ci offre questi brani introduttivi:<\/p>\n<p>\u201cLa sollevazione siriana \u00e8 sorta dalla base del Paese, specialmente dagli adolescenti, dai ventenni e dai trentenni. Pur non essendo veterani dell\u2019opposizione, furono loro a cominciare la sollevazione e ne costituiscono il nucleo. Piuttosto che un\u2019ideologia particolare, essi condividono un\u2019esperienza generazionale di privazione dei diritti civili e di brutalizzazione da parte di una \u00e9lite di governo siriana corrotta, repressiva e massicciamente armata.<\/p>\n<p>\u201cLa sollevazione cominci\u00f2 in modo nonviolento e la grande maggioranza dei suoi componenti mantenne la nonviolenza come la via per perseguire un cambiamento di regime e una Siria democratica, fino a quando, in agosto 2011, comparve un\u2019ala armata.<\/p>\n<p>\u201cLa rivoluzione siriana si trasform\u00f2. Dalla met\u00e0 dell\u2019estate all\u2019autunno 2011, si svilupp\u00f2 la resistenza armata, si formarono organizzazioni politiche per rappresentare la rivoluzione fuori dalla Siria e islamisti politici di vario tipo entrarono sulla scena della sollevazione. Da allora, la resistenza armata ha oscurato la resistenza nonviolenta in Siria.<\/p>\n<p>\u201c\u2026 le organizzazioni politiche e i gruppi di sostegno all\u2019ala militarizzata della rivoluzione sono diventati la sede di lotte di potere interne fra le fazioni dell\u2019opposizione e fra gli individui, punti d\u2019ingresso per le potenze straniere che cercano di perseguire i propri scopi in una rivoluzione sorta dai torti subiti dai siriani, cresciuta col sangue versato dai siriani sul suolo siriano.<\/p>\n<p>\u201cMolti nella comunit\u00e0 pacifista internazionale non riescono pi\u00f9 a riconoscere la rivoluzione del popolo siriano attraverso il fumo del conflitto armato ed i nuovi, inquietanti attori sulla scena. Inoltre, alcuni, nel campo internazionale antimperialista o di sinistra, interpretano la rivoluzione siriana solo attraverso le lenti della geopolitica. In tale visione, la popolazione in rivolta non \u00e8 altro che il paravento dell\u2019imperialismo americano.<\/p>\n<p>\u201cQuesti critici possono anche riconoscere che il regime di Assad \u00e8 brutale, ma sostengono, dalle loro poltrone, che i siriani devono pagare questo prezzo, perch\u00e9 il regime tiene il dito nella diga dell\u2019imperialismo americano, del sionismo e dell\u2019islamismo. Oppure, forse concordano che una rivoluzione contro un dittatore brutale non \u00e8 una cattiva idea, ma vorrebbero una rivoluzione pi\u00f9 bella, con attori migliori. Con gli occhi fissi sulle loro matite e sulle loro righe e con le loro idee fisse, tali critici abbandonano una popolazione di esseri umani privati dei loro diritti che in Siria chiedono le libert\u00e0 elementari. Questo \u00e8 un errore di visione sbalorditivo e crudele.<\/p>\n<p>\u201cLe voci della rivoluzione popolare siriana originale sono nonviolente, non settarie, non interventiste, per la caduta del regime di Assad, e per la nascita di una Siria democratica, che protegga i diritti umani e sia soggetta alle regole della legge. Esse sono ancora presenti in questa rivoluzione. Chi le ascolter\u00e0 ora, dopo che cos\u00ec tanto caro sangue \u00e8 stato versato, cos\u00ec tanta giovane carne \u00e8 stata sepolta sotto le macerie dei bombardamenti, cos\u00ec tanta giusta rabbia \u00e8 stata scatenata?\u201d<\/p>\n<p>Altre voci siriane offrono resoconti simili. Si veda, per esempio, il recente libro di Robin Yassin-Kassab e Leila al-Shami intitolato \u201c<em>Burning Country: Syrians in Revolution and War\u201d <\/em>(\u201cUn Paese in fiamme: i siriani nella rivoluzione e nella guerra\u201d), <a target=\"_blank\" href=\"https:\/\/plutopress.wordpress.com\/2016\/01\/20\/burning-country-syrians-in-revolution-and-war\/\" ><strong>https:\/\/plutopress.wordpress.com\/2016\/01\/20\/burning-country-syrians-in-revolution-and-war\/<\/strong><\/a> recensito in <em>\u2018Book Review: Burning Country\u2019. <\/em><a target=\"_blank\" href=\"http:\/\/www.middleeasteye.net\/in-depth\/reviews\/review-burning-country-287752950\" ><strong>http:\/\/www.middleeasteye.net\/in-depth\/reviews\/review-burning-country-287752950<\/strong><\/a><\/p>\n<p>Se i siriani ed i loro alleati nella solidariet\u00e0 devono sviluppare e realizzare una strategia popolare non violenta che abbia successo nel porre termine alla guerra in Siria e nel rimuovere la dittatura di Assad, allora abbiamo bisogno di una solida impalcatura strategica che guidi la pianificazione completa della nostra strategia. Ovviamente, \u00e8 inutile definire una strategia incompleta o che non abbia possibilit\u00e0 di successo.<\/p>\n<p>Una solida impalcatura strategica ci mette semplicemente in grado di pensare e pianificare in modo strategico, in modo che la nostra strategia, una volta elaborata, possa essere ampiamente condivisa e chiaramente intesa da tutti gli interessati. Ci\u00f2 significa anche che le azioni nonviolente possono poi essere compiute, perch\u00e9 si sa che hanno un\u2019utilit\u00e0 strategica e questa specifica utilit\u00e0 \u00e8 capita in anticipo. \u00c8 inutile compiere azioni a caso, specialmente se il nostro avversario \u00e8 potente e determinato (anche se questa \u201cdeterminazione\u201d \u00e8 folle, come spesso accade).<\/p>\n<p>C\u2019\u00e8 un semplice diagramma che rappresenta un\u2019impalcatura strategica in 12 punti, illustrata qui, sotto la forma di una \u201cruota della strategia nonviolenta\u201d. <a target=\"_blank\" href=\"https:\/\/nonviolentliberationstrategy.wordpress.com\/strategywheel\/\" >https:\/\/nonviolentliberationstrategy.wordpress.com\/strategywheel\/<\/a><\/p>\n<p>Per pensare in modo strategico sulla risoluzione nonviolenta di un conflitto violento, \u00e8 necessario avere uno scopo politico definito chiaramente, cio\u00e8 una semplice affermazione riassuntiva di \u201cquello che vuoi\u201d. Tuttavia, data la complessit\u00e0 e le molte sfaccettature del conflitto in Siria, \u00e8 strategicamente pi\u00f9 semplice individuare due scopi politici, che potrebbero essere espressi cos\u00ec: 1. porre termine alla guerra in Siria, e 2. stabilire in Siria una forma di governo democratica (cosa che, ovviamente, richiede la rimozione della dittatura).<\/p>\n<p>Una volta definito lo scopo politico, acquisiscono significato anche i due intenti strategici (\u201ccome ottieni quello che vuoi\u201d). Questi due intenti strategici (che sono sempre gli stessi indipendentemente dallo scopo politico) sono: 1. aumentare il sostegno alla campagna, sviluppando una rete di gruppi che possano dare assistenza 2. <em>cambiare la volont\u00e0 e minare il potere <\/em>di quei gruppi che sostengono la guerra\/la dittatura.<\/p>\n<p>I due intenti strategici, anche se sono sempre gli stessi, sono raggiunti tramite una serie di obiettivi strategici intermedi, che sono sempre specifici della singola campagna. Per mantenere questo articolo relativamente lineare, nel seguito ho identificato soltanto una serie di obiettivi strategici appropriati per porre fine alla guerra in Siria. Per una serie essenziale di obiettivi strategici appropriati per porre fine alla dittatura, si veda \u201c<em>Strategic Aims\u201d <\/em>(\u201cIntenti strategici\u201d) <a target=\"_blank\" href=\"https:\/\/nonviolentliberationstrategy.wordpress.com\/strategywheel\/strategic-aims\/\" ><strong><em>https:\/\/nonviolentliberationstrategy.wordpress.com\/strategywheel\/strategic-aims\/<\/em><\/strong><\/a><\/p>\n<p>Prima di elencare gli obiettivi strategici per porre fine alla guerra, vorrei sottolineare che ho discusso brevemente solo due aspetti di una strategia globale per porre termine alla guerra in Siria: lo scopo politico e i due intenti strategici (con i loro numerosi obiettivi strategici ausiliari). Affinch\u00e9 la strategia sia efficace, bisognerebbe pianificare (e poi realizzare) tutti i dodici componenti dell\u2019impalcatura strategica. Si veda \u201c<em>Nonviolent Defense\/Liberation Strategy\u201d<\/em> (\u201cStrategia di difesa\/liberazione nonviolenta\u201d). <a target=\"_blank\" href=\"https:\/\/nonviolentliberationstrategy.wordpress.com\/\" ><strong>https:\/\/nonviolentliberationstrategy.wordpress.com\/<\/strong><\/a><\/p>\n<p>Ci\u00f2 richiede, per esempio, che le tattiche per raggiungere gli obiettivi strategici siano scelte attentamente e realizzate tenendo in mente la distinzione vitale fra lo scopo politico e l\u2019obiettivo strategico di tali tattiche. Si veda \u201c<em>The Political Objective and Strategic Goal of Nonviolent Actions\u201d <\/em>(\u201cLo scopo politico e l\u2019obiettivo strategico delle azioni nonviolente\u201d)<em>. <\/em><a target=\"_blank\" href=\"https:\/\/nonviolentliberationstrategy.wordpress.com\/articles\/political-objective-strategic-goal\/\" ><strong><em>https:\/\/nonviolentliberationstrategy.wordpress.com\/articles\/political-objective-strategic-goal\/<\/em><\/strong><\/a><\/p>\n<p><strong>Obiettivi strategici per porre fine alla guerra in Siria<\/strong><\/p>\n<p>Nel seguito ho delineato un lista essenziale di obiettivi strategici, anche se, bisogna dirlo, la lista sarebbe decisamente pi\u00f9 lunga, perch\u00e9 le varie organizzazioni dovrebbero essere specificate singolarmente.<\/p>\n<p>Molti di questi obiettivi strategici solitamente sarebbero presi in carico da gruppi di azione che lavorano solidalmente con la Siria, effettuando campagne nei loro paesi. Idealmente, questi obiettivi sarebbero affidati a gruppi di attivisti gi\u00e0 esperti nelle aree specifiche (ad esempio, esperienza nelle campagne contro le industrie di armamenti), ma ci\u00f2 non \u00e8 essenziale.<\/p>\n<p>Naturalmente, i singoli gruppi di attivisti si assumerebbero la responsabilit\u00e0 di concentrare il loro lavoro sul raggiungimento di uno solo o di pochi obiettivi strategici (per questo ogni campagna all\u2019interno della strategia generale \u00e8 facilmente gestibile).<\/p>\n<p>Il direttivo strategico della lotta ha la responsabilit\u00e0 di assicurare che sia indirizzato (o, se richiesto dalla limitatezza delle risorse, sia assegnata una priorit\u00e0 a) ogni obiettivo strategico, <em>che deve essere identificato ed avere assegnata una priorit\u00e0 secondo la miglior comprensione che il direttivo ha della situazione in Siria <\/em>(quindi, non necessariamente come specificato pi\u00f9 avanti).<\/p>\n<p>Ecco dunque una serie di obiettivi strategici per porre fine alla guerra in Siria.<\/p>\n<p>(1) Fare in modo che le donne nelle [organizzazioni delle donne OD1, OD2, OD\u2026] in Siria si uniscano alla strategia di liberazione partecipando alle [vostre azioni\/campagne nonviolente designate e\/o attivit\u00e0 costruttive]. Per esempio, semplici azioni nonviolente potrebbero essere indossare un simbolo nazionale (come un distintivo della bandiera rivoluzionaria siriana e\/o nastri con i colori nazionali) e\/o boicottare gli organi di stampa che sostengono la guerra. Per questo punto e molti altri in seguito, si veda qui la lista delle possibili azioni che si possono intraprendere: <em>\u2018198 Tactics of Nonviolent Action\u2019 <\/em>(\u201c198 tattiche di azione nonviolenta\u201d) <a target=\"_blank\" href=\"https:\/\/nonviolentliberationstrategy.wordpress.com\/strategywheel\/tactics-and-peacekeeping\/198-tactics-of-nonviolent-action\/\" ><strong>https:\/\/nonviolentliberationstrategy.wordpress.com\/strategywheel\/tactics-and-peacekeeping\/198-tactics-of-nonviolent-action\/<\/strong><\/a><\/p>\n<p>(2) Fare in modo che i lavoratori nei [sindacati S1, S2, S\u2026] in Siria si uniscano alla strategia di liberazione partecipando alle [vostre azioni\/campagne nonviolente designate e\/o attivit\u00e0 costruttive]. Per esempio, questo potrebbe comprendere ritirare il loro lavoro da impieghi che sostengono le forze militari siriane.<\/p>\n<p>(3) Fare in modo che i giovani in Siria si oppongano al servizio di leva nelle forze militari siriane.<\/p>\n<p>(4) Fare in modo che i giovani in Siria rifiutino di arruolarsi nel Free Syrian Army (Libero Esercito Siriano), in Al-Qaeda e nei suoi affiliati\/alleati, nello Stato Islamico (Daesh) e nei suoi alleati.<\/p>\n<p>(5) Fare in modo che i membri delle [denominazioni religiose R1, R2, R\u2026] in Siria si uniscano alla strategia di liberazione partecipando alle [vostre azioni\/campagne nonviolente designate e\/o attivit\u00e0 costruttive].<\/p>\n<p>(6) Fare in modo che i membri delle [comunit\u00e0 etniche CE1, CE2, CE\u2026] in Siria si uniscano alla strategia di liberazione partecipando alle [vostre azioni\/campagne nonviolente designate e\/o attivit\u00e0 costruttive].<\/p>\n<p>(7) Fare in modo che gli attivisti, gli artisti, i musicisti, gli intellettuali e altri importanti gruppi sociali nelle [organizzazioni O1, O2, O\u2026] in Siria si uniscano alla strategia di liberazione partecipando alle [vostre azioni\/campagne nonviolente designate e\/o attivit\u00e0 costruttive].<\/p>\n<p>(8) Fare in modo che gli studenti nelle [organizzazioni studentesche OS1, OS2, OS\u2026] in Siria si uniscano alla strategia di liberazione partecipando alle [vostre azioni\/campagne nonviolente designate e\/o attivit\u00e0 costruttive].<\/p>\n<p>(9) Fare in modo che i soldati nelle [unit\u00e0 militari M1, M2, M\u2026] si rifiutino di obbedire agli ordini della dittatura di arrestare, assalire, torturare e sparare agli attivisti nonviolenti e agli altri cittadini siriani.<\/p>\n<p>(10) Fare in modo che i poliziotti nelle [unit\u00e0 di polizia P1, P2, P\u2026] si rifiutino di obbedire agli ordini della dittatura di arrestare, assalire, torturare e sparare agli attivisti nonviolenti e agli altri cittadini siriani.<\/p>\n<p>(11) Fare in modo che i giovani [negli USA, nei Paesi NATO, in Russia e negli altri Paesi che combattono in Siria] rifiutino il reclutamento nelle rispettive forze armate.<\/p>\n<p>(12) Fare in modo che i coscritti nelle forze armate [dei Paesi NATO, della Russia e degli altri Paesi che combattono in Siria] che ancora hanno il servizio di leva obbligatorio, rifiutino di eseguire i doveri militari, invocando l\u2019obiezione di coscienza.<\/p>\n<p>(13) Fare in modo che il personale militare delle forze armate [degli USA, dei Paesi NATO, della Russia e degli altri Paesi che combattono in Siria] rifiuti di essere schierato nella guerra in Siria.<\/p>\n<p>(14) Fare in modo che i giovani [nel vostro Paese] rifiutino di arruolarsi nel Free Syrian Army (Libero Esercito Siriano), in Al-Qaeda e nei suoi affiliati\/alleati, nello Stato Islamico (Daesh) e nei suoi alleati.<\/p>\n<p>(15) Fare in modo che gli ex soldati [nel vostro Paese] rifiutino il reclutamento come mercenari da parte delle aziende che forniscono \u201cmilitari a contratto\u201d per combattere in Siria.<\/p>\n<p>(16) Fare in modo che gli attivisti nei [gruppi pacifisti PA1, PA2, PA\u2026] nelle [vostre citt\u00e0\/Paesi] oppongano resistenza alla guerra in Siria, incoraggiando i loro membri a boicottare [tutti\/specifici prodotti non militari] delle [industrie di armamenti A1, A2, A\u2026]. Per esempio, questo potrebbe comprendere il boicottaggio di tutti i voli commerciali che usano aerei passeggeri Boeing o Airbus, dato il forte coinvolgimento di queste aziende nella produzione di aerei militari.<\/p>\n<p>(17) Fare in modo che gli attivisti nei [gruppi ambientalisti GA1, GA2, GA\u2026] nelle [vostre citt\u00e0\/Paesi] oppongano resistenza alla guerra in Siria, incoraggiando i loro membri a boicottare [tutti\/specifici prodotti non militari] delle [industrie di armamenti A1, A2, A\u2026]. Per esempio, questo potrebbe comprendere il boicottaggio di tutti i prodotti commerciali di General Electric, dato il forte coinvolgimento di questa azienda nella produzione di motori, sistemi e servizi militari.<\/p>\n<p>(18) Fare in modo che i lavoratori nei [sindacati o organizzazioni di lavoratori S1, S2, S\u2026] nelle [vostre citt\u00e0\/Paesi] oppongano resistenza alla guerra in Siria, incoraggiando i loro membri a boicottare [tutti\/specifici prodotti non militari] delle [industrie di armamenti A1, A2, A\u2026].<\/p>\n<p>(19) Fare in modo che le donne nelle [organizzazioni delle donne OD1, OD2, OD\u2026] nelle [vostre citt\u00e0\/Paesi] oppongano resistenza alla guerra in Siria, incoraggiando i loro membri a boicottare [tutti\/specifici prodotti non militari] delle [industrie di armamenti A1, A2, A\u2026].<\/p>\n<p>(20) Fare in modo che i membri delle [denominazioni religiose R1, R2, R\u2026] nelle [vostre citt\u00e0\/Paesi] oppongano resistenza alla guerra in Siria, incoraggiando i loro membri a boicottare [tutti\/specifici prodotti non militari] delle [industrie di armamenti A1, A2, A\u2026].<\/p>\n<p>(21) Fare in modo che i membri delle [comunit\u00e0 etniche CE4, CE5, CE\u2026] nelle [vostre citt\u00e0\/Paesi] oppongano resistenza alla guerra in Siria, incoraggiando i loro membri a boicottare [tutti\/specifici prodotti non militari] delle [industrie di armamenti A1, A2, A\u2026].<\/p>\n<p>(22) Fare in modo che gli artisti, i musicisti, gli intellettuali e altri importanti gruppi sociali nelle [organizzazioni O4, O5, O\u2026] nelle [vostre citt\u00e0\/Paesi] oppongano resistenza alla guerra in Siria, incoraggiando i loro membri a boicottare [tutti\/specifici prodotti non militari] delle [industrie di armamenti A1, A2, A\u2026].<\/p>\n<p>(23) Fare in modo che gli studenti nelle [organizzazioni studentesche OS1, OS2, OS\u2026] nelle [vostre citt\u00e0\/Paesi] oppongano resistenza alla guerra in Siria, incoraggiando i loro membri a boicottare [tutti\/specifici prodotti non militari] delle [industrie di armamenti A1, A2, A\u2026].<\/p>\n<p>(24) Fare in modo che i consumatori nelle [vostre citt\u00e0\/Paesi] oppongano resistenza alla guerra in Siria boicottando [tutti\/specifici prodotti non militari] delle [industrie di armamenti A1, A2, A\u2026].<\/p>\n<p>(25) Fare in modo che pi\u00f9 individui nelle [vostre citt\u00e0\/Paesi] oppongano resistenza alla guerra in Siria esercitando [in tutto\/in parte] l\u2019obiezione fiscale alle spese militari.<\/p>\n<p>(26) Fare in modo che pi\u00f9 organizzazioni nelle [vostre citt\u00e0\/Paesi] oppongano resistenza alla guerra in Siria esercitando [in tutto\/in parte] l\u2019obiezione fiscale alle spese militari.<\/p>\n<p>(27) Fare in modo che [le industrie di armamenti A4, A5, A\u2026] convertano la produzione da armamenti a [prodotti specifici\/negoziati socialmente\/utili all\u2019ambiente].<\/p>\n<p>(28) Fare in modo che [le banche B1, B2, B\u2026] cessino i finanziamenti alle industrie di armamenti.<\/p>\n<p>(29) Fare in modo che i clienti delle banche spostino i loro depositi a banche etiche o cooperative di risparmio che non finanzino (o siano in altro modo coinvolte con) l\u2019industria bellica.<\/p>\n<p>(30) Fare in modo che [le organizzazioni religiose R4, R5, R\u2026] disinvestano dall\u2019industria bellica.<\/p>\n<p>(30) Fare in modo che [i fondi pensione F1, F2, F\u2026] disinvestano dall\u2019industria bellica.<\/p>\n<p>(32) Fare in modo che i clienti dei fondi pensione spostino il loro denaro verso fondi etici che non finanzino (o siano in altro modo coinvolti con) l\u2019industria bellica.<\/p>\n<p>(33) Fare in modo che [le assicurazioni AS,1 AS2, AS\u2026] disinvestano dall\u2019industria bellica.<\/p>\n<p>(34) Fare in modo che i clienti delle assicurazioni spostino le loro polizze verso assicurazioni etiche che non finanzino (o siano in altro modo coinvolte con) l\u2019industria bellica.<\/p>\n<p>(35) Fare in modo che [le aziende AZ1, AZ2, AZ\u2026] che forniscono [servizi\/componenti] alle [industrie di armamenti A1, A2, A\u2026] cessino le forniture.<\/p>\n<p>(36) Fare in modo che i lavoratori nei [sindacati o organizzazioni di lavoratori S4, S5, S\u2026] smettano di lavorare [per le industrie di armamenti A1, A2, A\u2026] [parzialmente\/completamente] [temporaneamente\/definitivamente].<\/p>\n<p>(37) Fare in modo che i lavoratori nei [sindacati o organizzazioni di lavoratori S7, S8, S\u2026] smettano di lavorare [per le aziende AZ1, AZ2, AZ\u2026] [parzialmente\/completamente] [temporaneamente\/definitivamente].<\/p>\n<p>(38) Fare in modo che [le aziende AZ4, AZ5, AZ\u2026] che forniscono [servizi\/rifornimenti] alle [basi militari BM1, BM2, BM\u2026] cessino le forniture.<\/p>\n<p>(39) Fare in modo che i lavoratori nei [sindacati o organizzazioni di lavoratori S10, S11, S\u2026] che lavorano\/riforniscono [le basi militari BM1, BM2, BM\u2026] smettano di lavorare [parzialmente\/completamente] [temporaneamente\/definitivamente].<\/p>\n<p>(40) Fare in modo che i lavoratori nei [sindacati o organizzazioni di lavoratori S13, S14, S\u2026] smettano di lavorare [per le aziende AZ4, AZ5, AZ\u2026] [parzialmente\/completamente] [temporaneamente\/definitivamente].<\/p>\n<p>(41) Fare in modo che [le aziende AZ7, AZ8, AZ\u2026] che producono e forniscono satelliti spia per scopi militari smettano di farlo.<\/p>\n<p>(42) Fare in modo che i lavoratori nei [sindacati o organizzazioni di lavoratori S16, S17, S\u2026] smettano di lavorare [per le aziende AZ7 AZ8, AZ\u2026] [parzialmente\/completamente] [temporaneamente\/definitivamente].<\/p>\n<p>(43) Fare in modo che [le aziende AZ10, AZ11, AZ\u2026] che forniscono [servizi\/componenti] per la militarizzazione dello spazio smettano di farlo.<\/p>\n<p>(44) Fare in modo che i lavoratori nei [sindacati o organizzazioni di lavoratori S19, S20, S\u2026] smettano di lavorare [per le aziende AZ10, AZ11, AZ\u2026] [parzialmente\/completamente] [temporaneamente\/definitivamente].<\/p>\n<p>(45) Fare in modo che [le aziende AZ13, AZ14, AZ\u2026] che forniscono militari privati a contratto (mercenari) per combattere nelle guerre smettano di farlo.<\/p>\n<p>(46) Fare in modo che i militari privati a contratto (mercenari) che combattono nelle guerre smettano di lavorare [per le aziende AZ13, AZ14, AZ\u2026].<\/p>\n<p>(47) Fare in modo che i soldati nelle [unit\u00e0 militari M1, M2, M\u2026] nella [vostra citt\u00e0\/Paese] si rifiutino di obbedire agli ordini di [arrestare, assalire, torturare e sparare, secondo le circostanze locali] agli attivisti nonviolenti che manifestano contro la guerra.<\/p>\n<p>(48) Fare in modo che i poliziotti nelle [unit\u00e0 di polizia P1, P2, P\u2026] nella [vostra citt\u00e0\/Paese] si rifiutino di obbedire agli ordini di [arrestare, assalire, torturare e sparare, secondo le circostanze locali] agli attivisti nonviolenti che manifestano contro la guerra.<\/p>\n<p>(49) Fare in modo che membri singoli delle forze armate nella [base militare BM1\/base di droni BD1\/nave della marina militare NM1\/base dell\u2019aviazione BA1\/unit\u00e0 dell\u2019esercito UE1\/unit\u00e0 dei marines UM1] diano le dimissioni.<\/p>\n<p>(50) Fare in modo che membri singoli delle aziende che impiegano\/forniscono militari privati a contratto (mercenari) diano le dimissioni.<\/p>\n<p>Come si pu\u00f2 vedere, i due intenti strategici sono realizzati tramite una serie di obiettivi strategici intermedi.<\/p>\n<p>Non tutti gli obiettivi strategici dovranno essere raggiunti perch\u00e9 la strategia abbia successo, ma ogni obiettivo \u00e8 focalizzato in modo tale che il suo raggiungimento indebolisce funzionalmente il potere di coloro che conducono la guerra.<\/p>\n<p>In ogni lotta, la differenze fra successo e fallimento sta nella solidit\u00e0 della strategia.<\/p>\n<p>___________________________________________<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/www.transcend.org\/tms\/wp-content\/uploads\/2016\/07\/Robert-J.-Burrowes1.png\" ><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignleft size-full wp-image-76959\" src=\"https:\/\/www.transcend.org\/tms\/wp-content\/uploads\/2016\/07\/Robert-J.-Burrowes1.png\" alt=\"Robert Burrowes1\" width=\"137\" height=\"212\" \/><\/a><em>Robert Burrowes, Ph. D., \u00e8 membro della <\/em><a href=\"https:\/\/www.transcend.org\/\" ><strong>TRANSCEND Network for Peace, Development and Environment<\/strong><\/a><em> (Rete TRANSCEND per la pace, lo sviluppo e l\u2019ambiente) ed ha dedicato la sua vita a comprendere e far cessare la violenza umana. Ha compiuto ampie ricerche, fin dal 1966, nello sforzo di capire perch\u00e9 gli esseri umani sono violenti ed \u00e8 un attivista non violento dal 1981. <\/em><em>\u00c8 autore di <\/em><a target=\"_blank\" href=\"http:\/\/tinyurl.com\/whyviolence\" ><strong>Why Violence?<\/strong><\/a> <em>(Perch\u00e9 la violenza?). Siti web: <\/em>(<a target=\"_blank\" href=\"http:\/\/thepeoplesnonviolencecharter.wordpress.com\/\" ><strong>Charter<\/strong><\/a>) (<a target=\"_blank\" href=\"http:\/\/tinyurl.com\/flametree\" ><strong>Flame Tree Project<\/strong><\/a>) (<a target=\"_blank\" href=\"http:\/\/anitamckone.wordpress.com\/\" ><strong>Songs of Nonviolence<\/strong><\/a>) (<a target=\"_blank\" href=\"https:\/\/nonviolentstrategy.wordpress.com\/\" ><strong>Nonviolent Campaign Strategy<\/strong><\/a>) (<a target=\"_blank\" href=\"https:\/\/nonviolentliberationstrategy.wordpress.com\/\" ><strong>Nonviolent Defense\/Liberation Strategy<\/strong><\/a>) (<a target=\"_blank\" href=\"https:\/\/robertjburrowes.wordpress.com\/\" ><strong>http:\/\/robertjburrowes.wordpress.com<\/strong><\/a>) Email: <a href=\"mailto:flametree@riseup.net\"><strong>flametree@riseup.net<\/strong><\/a><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong><em>Anticopyright<\/em><\/strong><em>: gli editoriali e gli articoli pubblicati su TMS possono essere liberamente ristampati, diffusi, tradotti ed usati come materiale di riferimento, purch\u00e9 siano inclusi un riconoscimento ed un collegamento alla fonte: <\/em><a href=\"https:\/\/www.transcend.org\/tms\/2016\/11\/a-nonviolent-strategy-to-liberate-syria\/\" ><strong>TMS: A Nonviolent Strategy to Liberate Syria<\/strong><\/a><em>. Grazie.<\/em><\/p>\n<p><em>Traduzione di Franco Malpeli per il Centro Studi Sereno Regis<\/em><\/p>\n<p><a target=\"_blank\" href=\"http:\/\/serenoregis.org\/2016\/11\/25\/una-strategia-nonviolenta-per-la-liberazione-della-siria-robert-j-burrowes\/\" >Go to Original \u2013 serenoregis.org<\/a><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>All\u2019inizio del 2011, mentre le Primavere Arabe si diffondevano nel Nord Africa e nel Medio Oriente, in Siria, sottoposta alla legge marziale dal 1963, piccoli gruppi di attivisti nonviolenti iniziarono a protestare contro la dittatura brutale di Bashar al-Assad e a chiedere riforme democratiche, il rilascio dei prigionieri politici, maggiori libert\u00e0, l\u2019abolizione della legge d\u2019emergenza e la fine della corruzione.<\/p>\n","protected":false},"author":4,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[46],"tags":[],"class_list":["post-83551","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-original-languages"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.transcend.org\/tms\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/83551","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.transcend.org\/tms\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.transcend.org\/tms\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.transcend.org\/tms\/wp-json\/wp\/v2\/users\/4"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.transcend.org\/tms\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=83551"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.transcend.org\/tms\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/83551\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.transcend.org\/tms\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=83551"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.transcend.org\/tms\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=83551"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.transcend.org\/tms\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=83551"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}