{"id":9410,"date":"2011-01-10T00:00:21","date_gmt":"2011-01-09T23:00:21","guid":{"rendered":"http:\/\/www.transcend.org\/tms\/?p=9410"},"modified":"2011-01-09T19:31:55","modified_gmt":"2011-01-09T18:31:55","slug":"italian-collettivamente-memoria-2011-i-prodromi","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.transcend.org\/tms\/2011\/01\/italian-collettivamente-memoria-2011-i-prodromi\/","title":{"rendered":"(Italian) Collettivamente Memoria 2011. I Prodromi"},"content":{"rendered":"<p><strong>\u201cCollettivamente memoria\u201d<\/strong> \u00e8 un qualcosa che qualcuno ha definito \u201cuna rassegna\u201d.<br \/>\nE\u2019 nata per vivere e per fare memori<strong>E<\/strong>: collettive.<br \/>\nDa qui il titolo ambizioso.<br \/>\nHo voluto ideare \u201cCollettivamente memoria\u201d per una necessit\u00e0, non pi\u00f9 rinviabile, culturale, politica, di impegno civile collettivo, di un <strong>NOI. <\/strong><br \/>\nUn NOI forte: nella e sulla storia, cos\u00ec come nelle e sulle MEMORIE.<br \/>\nDella vita di tutti i giorni.<\/p>\n<p>Giunta alla quarta edizione, \u201cCollettivamente memoria\u201d vive dell\u2019apporto, dal basso, di tutt* coloro che vogliono, per scelta, esserci.<br \/>\nIn autofinanziamento.<br \/>\nNei luoghi di responsabilit\u00e0 e di propriet\u00e0 culturale, collettivi, della cittadinanza allargata: la scuola, la biblioteca e la piazza (agor\u00e0).<\/p>\n<p>Mercoled\u00ec 22 dicembre scorso \u00e8 iniziata, di fatto, la quarta edizione di Collettivamente memoria.<br \/>\nA scuola.<br \/>\nAd Aosta.<br \/>\nPresso l\u2019Istituzione scolastica San Francesco.<br \/>\nProtagoniste sono state due classi terze con <strong>44 giovani redattori: le studentesse e gli studenti della terza A e della terza B.<\/strong><\/p>\n<p>Per lo studio di un documento video.<br \/>\nUn corto.<br \/>\nPer un lavoro di redazione: la restituzione del documento.<br \/>\nPer una recensione particolare: a cura di giovani cittadini, consapevoli di esserlo.<br \/>\nHo voluto proporre un intervento giornalistico, di tipo redazionale, con i giovani aspiranti redattori.<br \/>\nUn lavoro mirato su un testo proposto, visionato, elaborato, lavorato e restituito, per iscritto, dai piccoli redattori, in un tempo utile ridotto: cinquanta minuti.<br \/>\nIl doc \u00e8 \u201c<strong>RAZZA IMPURA\u201d il corto dell\u2019amica e regista Maura Crudeli.<\/strong><\/p>\n<p>La manifestazione, esito e prodotto di quattro edizioni, \u00e8 un <em>corpus unico<\/em> &#8211;\u00a0 un percorso di percorsi \u2013 cos\u00ec mi piace definirlo e cos\u00ec \u00e8 concepita anche ogni singola edizione.<br \/>\nQuesto\u00a0 l\u2019impianto, l\u2019obiettivo e il senso di Collettivamente memoria, che resta pur sempre un\u2019idea-azione sperimentale, perch\u00e9 \u00e8 in progress, pur nella sua forma gi\u00e0 di attuale organicit\u00e0 progettuale.<\/p>\n<p>Devo, e desidero, per onest\u00e0 intellettuale, segnalare di aver osservato alcuni, fare ricognizione e poi frequentare, e far frequentare, singole unit\u00e0 del percorso: libera scelta, certo,\u00a0 ma che vale quanto vale una qualsiasi estrapolazione.<br \/>\nSo che alcuni di loro hanno dato pareri e suggerimenti, in modo disinvolto, senza rendersi conto di questo aspetto distintivo e pur cos\u00ec fondativo.<\/p>\n<p><strong>Accompagneranno NOI<\/strong> \u2013 molti di noi, anche quest\u2019anno, ma quest\u2019anno alla prima prova d\u2019esame nei confronti della la capacit\u00e0 reale di raccolta del testimone e della susseguente azione \u2013 che abbiamo accettato di accogliere da Italo, le\/i nostre\/i maestre\/i, amiche e amici ormai di lunga data.<br \/>\nAncora una volta.<br \/>\n<strong>Italo Tibaldi<\/strong>, deportato a Mauthausen e a Ebensee.<br \/>\nCON NOI.<br \/>\nIn un modo altro, rispetto agli anni scorsi.<br \/>\n<strong>Ida Desandr\u00e9<\/strong>, deportata a Ravensbr\u00fcck, Salzgitter e Bergen-Belsen.<br \/>\nLa staffetta partigiana <strong>Anna Dati<\/strong>.<\/p>\n<p>Proveremo ad agire l\u2019impegno del fare <strong>Collettivamente memoriE. <\/strong><br \/>\nPer vivere e per creare occasioni di <strong>democrazia<\/strong> intese come <strong>partecipazione.<\/strong><\/p>\n<p>Lo faremo ancora dal basso, con tutte e tutti coloro che vorranno esserci, con tutte e tutti coloro che hanno firmato e che vorranno ancora firmare, a suggello del proprio impegno, il <strong>quaderno<\/strong>, quest\u2019anno di colore <strong>blu<\/strong>, <strong>dell\u2019impegno collettivo<\/strong>.<\/p>\n<p>Quest\u2019anno si amplia il programma di incontri.<br \/>\nSino a maggio 2011.<br \/>\nSar\u00e0 con noi <strong>Manlio Milani<\/strong>, presidente dell\u2019associazione <strong>Caduti strage di Piazza Loggia <\/strong>e della <strong>Casa della Memoria di Brescia.<\/strong><br \/>\nPer riflettere, non solo da Bresciani, da cittadini italiani e\/o da cittadini del mondo,\u00a0 sulla <strong>sentenza sulla strage di Piazza della Loggia dello scorso 16 novembre 2010<\/strong> per la quale sono gli imputati sono risultati <strong>TUTTI ASSOLTI.<\/strong><\/p>\n<p>In questo \u201cpercorso di percorsi\u201d saremo tutt* coinvolt* in un atto di protagonismo collettivo.<br \/>\nNessun* potr\u00e0 restare solo uditore passivo.<\/p>\n<p>A chi legger\u00e0 questo articolo chiedo di diffondere e di promuovere Collettivamente memoria, come atto politico collettivo.<br \/>\nE di darne rimando, se possibile, a questo blog.<\/p>\n<p>Il programma ha voluto un tributo-omaggio a Italo permanente (previsto in ogni incontro), festegger\u00e0 la presenza \u2013 da lei assicurata \u2013 di Ida Desandr\u00e9, per riflettere e per \u201cprovare a dire\u201d come sola Lei pu\u00f2 fare \u2013 della e sulla deportazione.<\/p>\n<p>Per una riflessione.<br \/>\nImprescindibile.<br \/>\nProposta dalla sottoscritta.<br \/>\nEssa verter\u00e0, COLLETTIVAMENTE, per chi vorr\u00e0 portare il suo contributo \u2013 LIVE \u2013 senza richieste di sorta e d\u2019ufficio e senza preparazione alcuna, alla riflessione su alcune parole SCELTE fra quelle appartenenti all\u2019universo concentrazionario.<br \/>\nLa scelta di tutte e di tutti NOI: <em>italians,<\/em> meteci, stranieri, migranti, italians che non si riconoscono pi\u00f9 come tali, di tutt* coloro che vorranno esserci per raccontare le loro storie.<br \/>\nSenza formalit\u00e0: inviti, riverenze e ossequi vari.<br \/>\nChe di questo non \u00e8 cosa.<br \/>\n<strong>Giornalisti contro il razzismo ci sar\u00e0.<\/strong><br \/>\nPer tutt* * giovani che vorranno esserci per la restituzione dei dati sui lavori, degli studenti dell\u2019Istituto Regina Maria Adelaide di Aosta, lavorati nel corso della proposta di GCR, a scuola, il 10 dicembre scorso.<br \/>\nPer il protagonismo della conduzione di alcuni incontri a cura di giovani protagonist*.<br \/>\n<strong>Per la testimonianza di figli e nipoti di deportati.<\/strong><br \/>\nPer le idee, le azioni e i progetti che intendono provocare le nostre coscienze e il nostro senso di responsabilit\u00e0.<br \/>\nCollettivi.<br \/>\nCollettivamente \u2026<br \/>\nMEMORIE.<\/p>\n<p>Con rispetto e con tutta la forza che posso<br \/>\nsilvia berruto<\/p>\n<p>ideatrice di <strong>Collettivamente memoria<\/strong><br \/>\nfotografa e giornalista<br \/>\nforse \u2026 anche contro il razzismo<\/p>\n<p><a target=\"_blank\" href=\"http:\/\/silviaberruto.wordpress.com\/2011\/01\/09\/\" >PROGRAMMA PROVVISORIO 2011<\/a><\/p>\n<p>EDIZIONI DI COLLETTIVAMENTE MEMORIA<\/p>\n<p><a target=\"_blank\" href=\"http:\/\/liberostile.blogspot.com\/2008_02_01_archive.html\" >2008<\/a><\/p>\n<p><a target=\"_blank\" href=\"http:\/\/liberostile.blogspot.com\/search?q=collettivamente+memori+2009\" >2009<\/a><\/p>\n<p><a target=\"_blank\" href=\"http:\/\/liberostile.blogspot.com\/search?q=collettivamente+memoria+2010\" >2010<\/a><\/p>\n<p><a target=\"_blank\" href=\"http:\/\/silviaberruto.wordpress.com\/2011\/01\/08\/collettivamente-memoria-2011-i-prodromi\/\" >Go to Original \u2013 silviaberruto.com<\/a><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>\u201cCollettivamente memoria\u201d \u00e8 un qualcosa che qualcuno ha definito \u201cuna 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