{"id":95619,"date":"2017-07-17T12:00:43","date_gmt":"2017-07-17T11:00:43","guid":{"rendered":"https:\/\/www.transcend.org\/tms\/?p=95619"},"modified":"2021-02-19T09:45:22","modified_gmt":"2021-02-19T09:45:22","slug":"italiano-in-scena-la-foresta-che-cresce-in-evergreen-torino-parco-della-tesoriera","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.transcend.org\/tms\/2017\/07\/italiano-in-scena-la-foresta-che-cresce-in-evergreen-torino-parco-della-tesoriera\/","title":{"rendered":"(Italiano) In scena \u201cLa foresta che cresce\u201d. In Evergreen. Torino. Parco della Tesoriera."},"content":{"rendered":"<p><a href=\"https:\/\/www.transcend.org\/tms\/wp-content\/uploads\/2017\/07\/La-foresta-che-cresce.png\" ><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter wp-image-95620\" src=\"https:\/\/www.transcend.org\/tms\/wp-content\/uploads\/2017\/07\/La-foresta-che-cresce.png\" alt=\"\" width=\"500\" height=\"278\" srcset=\"https:\/\/www.transcend.org\/tms\/wp-content\/uploads\/2017\/07\/La-foresta-che-cresce.png 655w, https:\/\/www.transcend.org\/tms\/wp-content\/uploads\/2017\/07\/La-foresta-che-cresce-300x167.png 300w\" sizes=\"auto, (max-width: 500px) 100vw, 500px\" \/><\/a><\/p>\n<p>Torino, Piemonte, Italy\u00a0 sabato 15 luglio 2017, ore 21.30<\/p>\n<p>Va in scena LA FORESTA CHE CRESCE.<\/p>\n<p>\u201c<em>Fa pi\u00f9 rumore un albero che cade di un\u2019intera foresta che cresce<\/em>\u201d<\/p>\n<p><strong>Il progetto \u00e8 vincitore del bando MigrArti, indetto dal Ministero dei Beni e delle Attivit\u00e0 culturali e del Turismo \u2013 direzione Spettacolo.<\/strong><\/p>\n<p><strong>E\u2019 realizzato da Tedac\u00e0, Acti e Almateatro, in collaborazione con Isola di Ariel, LVIA, Arte Migrante e Equilibri d\u2019Oriente.<\/strong><\/p>\n<p><strong>E\u2019 l\u2019unico progetto in Piemonte selezionato e finanziato per il settore teatro.<\/strong><\/p>\n<p><em>Per non ascoltare solo il rumore dell\u2019albero che cade.<\/em><\/p>\n<p>Questo l\u2019obiettivo di un progetto che diviene anche uno spettacolo teatrale.<\/p>\n<p>L\u2019immigrazione \u00e8, e si fa, occasione di crescita per la comunit\u00e0.<\/p>\n<p>Lo spettacolo affronta l\u2019immigrazione come occasione imprescindibile, e imperdibile, di incontro, riflessione, scambio e\u00a0 partecipazione fra giovani italiani, migranti di recente arrivo e giovani di origine straniera nati o cresciuti in Italia.<\/p>\n<p>Il tutto centrato sul dialogo.<\/p>\n<p>Progetto e spettacolo sono stati ideati e diretti da Gabriella Bordin, Beppe Rosso e Simone Schinocca.<\/p>\n<p>I tre registi, con le tre rispettive compagnie teatrali, hanno condotto, a Torino, laboratori teatrali con la collaborazione e per la consulenza di Valentina Aicardi, Ornella Balestra, Suad Omar, Sara Consoli e Vesna Scepanovic.<\/p>\n<p>Oltre 40 i giovani partecipanti: <strong>migranti del C.A.R.A.<\/strong> (centro accoglienza per richiedenti asilo), <strong>giovani immigrati di seconda generazione<\/strong> e <strong>cittadini italiani.<\/strong><\/p>\n<p>A San Salvario, basso San Donato e Porta Palazzo (San Pietro in Vincoli) sono stati condotti i laboratori e il lavoro con i giovani di seconda generazione \u00e8 stato effettuato in collaborazione con LVIA, Arte Migrante ed Equilibri d\u2019Oriente.<\/p>\n<p>E\u2019 stato un lavoro minuzioso, preciso, tenace: convinto che sar\u00e0 certamente convincente.<\/p>\n<p>Frutto della sinergia e della messa in comune dei saperi specifici e diversi, propri di ogni compagnia, che si sono uniti al know-how delle operatrici culturali di Almateatro \u2013 animatrici e attiviste storiche impegnate quotidianamente sul territorio per il dialogo interculturale \u2013 che si sono uniti ai saperi dei giovani del gruppo Arte Migrante.<\/p>\n<p><strong>Perch\u00e9 l\u2019inclusione sociale si fa anche con l\u2019arte.<\/strong><\/p>\n<p>Dall\u2019incontro al dialogo, all\u2019elaborazione di linguaggi creativi comuni.<\/p>\n<p>Da questa esperienza \u00e8 nata una comunit\u00e0 artistica che promuove e produce cambiamenti collettivi:\u00a0 il superamento delle paure ma anche della fatica che implica ogni nuovo incontro, la nascita di una nuova societ\u00e0 e di una societ\u00e0 nuova. Nel tentativo di armonizzare le contraddizioni culturali, insite in ogni collettivit\u00e0. Contro stereotipi e violenze, anche linguistiche.<\/p>\n<p>A partire dal vissuto e dalle aspirazioni di ogni giovane, dall\u2019ascolto e dal rispetto reciproco, sono stati espressi e condivisi tutti gli stati d\u2019animo.<\/p>\n<p>Ogni vissuto \u00e8 stato vissuto: storie personali, emozioni, disagi e conflitti sono cos\u00ec divenuti i costituenti l\u2019azione drammaturgica.<\/p>\n<p><strong>L\u2019Arte \u2013 <\/strong>in questo caso,<strong> scenica<\/strong> \u00e8, e diviene, <strong>STRUMENTO di DIALOGO. <\/strong><\/p>\n<p>Alla ricerca di modi, metodi, parole e soluzioni che favoriscano e facilitino processi di convivenza civile allargati ma soprattutto costruttivi. In questo senso i giovani di seconda generazione, per la loro storia personale, sono gi\u00e0 testimoni e promotori di una societ\u00e0 nuova che gia esiste. Sono testimoni privilegiati (purtroppo spesso solo in senso sociologico), soggetti portatori di istanze politiche uniche che non possono essere simulate da altri pari o da altri adulti. Si ascoltino le loro voci per spiegare un sapere, un saper fare e un saper essere, che nessuno pu\u00f2 sostituire. Ogni\u00a0 amministratrice e ogni amministratore, cos\u00ec come ogni cittadina e ogni cittadino italiano, ha il dovere di imparare da questi giovani <strong>COME<\/strong> si costruisce <strong>una vita<\/strong> e <strong>una LEGGE<\/strong> sullo <strong><em>Ius Soli.<\/em><\/strong><\/p>\n<p>Altrimenti, come si diceva un tempo per gli spazi\u00a0 <em>gli spazi si occupano, non si chiedono!<\/em>\u00a0 i giovani, TUTTI I GIOVANI, di origine straniera di seconda generazione, di recente arrivo o italiani per sangue, si ri-prendano il ruolo che compete loro e indichino vie e prospettive.<\/p>\n<p>Agli adulti il compito, dopo aver ascoltato e ben compreso, il dovere umano, politico e sociale di produrre, insieme ai giovani e alle persone appena arrivate in Italia, convivenze civili.<\/p>\n<p>In prospettiva.<\/p>\n<p>Per futuri, possibili, complementari o diversi da quelli gi\u00e0 esistenti, come diciamo <strong>NOI,\u00a0 dell\u2019Espace Populaire di Aosta, <\/strong>che oggi festeggia 12 anni di lotte e di r-esistenze politica, culturale, sociale e di libert\u00e0: (un laboratorio di pace) <strong><u>per mondi diversi migliori dell\u2019esistente!<\/u><\/strong><\/p>\n<p>\u201cAttraverso storie, amori e desideri di chi oggi, GIOVANE, vive in Italia\u201d *<\/p>\n<p>L\u2019action dal palcoscenico, in forma \u201ctransumante\u201d, si snoder\u00e0 fra gli alberi secolari del Parco della Tesoriera.<\/p>\n<p>Con contaminazioni fra teatro, danza e video testimonianze.<\/p>\n<p>Da non perdere !<\/p>\n<p>_____________________________________<\/p>\n<p style=\"padding-left: 30px;\"><a href=\"https:\/\/www.transcend.org\/tms\/wp-content\/uploads\/2017\/04\/silvia-berruto.jpeg\" ><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignleft size-full wp-image-91570\" src=\"https:\/\/www.transcend.org\/tms\/wp-content\/uploads\/2017\/04\/silvia-berruto.jpeg\" alt=\"\" width=\"64\" height=\"64\" \/><\/a><em>Silvia Berruto &#8211; giornalista contro il razzismo, antifascista, amica e persuasa della nonviolenza.<\/em><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><a target=\"_blank\" href=\"https:\/\/silviaberruto.wordpress.com\/2017\/07\/15\/la-foresta-che-cresce-ospite-di-evergreen-torino-parco-della-tesoriera\/\" >Go to Original \u2013 silviaberruto.wordpress.com<\/a><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>\u201cFa pi\u00f9 rumore un albero che cade di un\u2019intera foresta che cresce\u201d &#8211; Il progetto \u00e8 vincitore del bando MigrArti, indetto dal Ministero dei Beni e delle Attivit\u00e0 culturali e del Turismo \u2013 direzione Spettacolo.<\/p>\n","protected":false},"author":4,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[46],"tags":[513,2378,623],"class_list":["post-95619","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-original-languages","tag-dialogue","tag-immigration","tag-social-inclusion"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.transcend.org\/tms\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/95619","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.transcend.org\/tms\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.transcend.org\/tms\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.transcend.org\/tms\/wp-json\/wp\/v2\/users\/4"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.transcend.org\/tms\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=95619"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.transcend.org\/tms\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/95619\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.transcend.org\/tms\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=95619"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.transcend.org\/tms\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=95619"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.transcend.org\/tms\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=95619"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}