(Italiano) Lettura collettiva dei primi 12 articoli della Costituzione italiana. Aosta. Biblioteca regionale sezione ragazzi

ORIGINAL LANGUAGES, 25 Apr 2016

Silvia Berruto – TRANSCEND Media Service

Italy, Aosta Valley, Aosta – 21 aprile 2016

« Se voi volete andare in pellegrinaggio nel luogo dove è nata la nostra Costituzione, andate nelle montagne dove caddero i partigiani, nelle carceri dove furono imprigionati, nei campi dove furono impiccati. Dovunque è morto un italiano per riscattare la libertà e la dignità, andate lì, o giovani, col pensiero, perché lì è nata la nostra Costituzione. »

Piero Calamandrei, Discorso ai giovani tenuto alla Società Umanitaria, Milano, 26 gennaio 1955

Non è mai troppo presto per leggere la Costituzione della Repubblica Italiana.

E, per la prima volta, i primi 12 articoli della Costituzione Italiana – Principi fondamentali o Principi supremi – sono stati letti in più lingue: in arabo, in romeno, in spagnolo, in albanese, in francese e in patois, ovvero in francoprovenzale.

L’articolo 1 è stato letto da Federica in lingua albanese e italiana, l’articolo 3 da Tawaf Labidi in lingua araba, l’articolo 10 da Luigi Gabriel Iacob in lingua romena, l’articolo 11 da Aldwin Giulio Monegro Veras in lingua spagnola.
Sylvie Viérin ha letto l’articolo 6 in lingua francese e francoprovenzale (patois della valle di Valtournenche, Valle d’Aosta).

Così giovedì 21 aprile è stata realizzata l’annuale lettura collettiva dei principi fondamentali della Costituzione Italiana, organizzata per l’ora del racconto, appuntamento settimanale di accompagnamento, ludico, alla lettura che si svolge, in forma permanente, nel teatrino della sezione ragazzi della Biblioteca regionale di Aosta.

E’ una proposta del progetto culturale Collettivamente memoria, ideato dalla sottoscritta, giornalista contro il razzismo e fotoreporter, e realizzata quest’anno con le due bibliotecarie, co-autrici dell’incontro-evento 2016: Diana Barinetti e Sylvie Viérin.

Dal 2010 otto bibliotecarie e bibliotecari – Stefanina Vigna, Francesco Cordone, Diana Barinetti, Alda Montrosset, Enrica Belloli, Federica Clermont, Paola Graziano e Sylvie Viérin – si sono avvicendati in sette gruppi di lavoro diversi, coi quali è stato un onore, e un piacere, costruire COLLETTIVAMENTE, ogni anno, una nuova proposta per le piccole e per il piccoli lettori futuri cittadini italiani.

Anna, Valentina, Giulia, Samuele, Elisa, Luigi Gabriel, Giovanna, Laurent Mattia, Umbertina, Souad, Yousr, Sabrina, Nour, Rosamaria, Gabriele, Giada, Mathias, Jacopo, Annalisa, Sophie, Raymonda, Brisilda, Samia, Amine, Tawaf, Giulio, Federica sono stati i partecipanti, dai due ai settanta anni, che hanno letto i 12 articoli in varie lingue, hanno giocato e danzato l’accoglienza, anche con la loro lingua madre agendo l’empatia e la volontà di stare insieme, nell’interpretazione concreta delle linee guida proposte della lettura della Costituzione: “le parole per stare insieme”.

La biblioteca è concepita dall’ideatrice del progetto come uno dei luoghi, ideali e reali, di proprietà e responsabilità collettivi, quali sono la scuola e la piazza, siti e beni comuni nei quali è un DOVERE-DIRITTO leggere, e lo si è fatto e lo si fa, da sette anni, un libro considerato un Bene Comune: la Costituzione della Repubblica Italiana.

La lettura collettiva dei 12 principi fondamentali, ma anche della Costituzione, in modo più ampio e allargato, con gli adulti, si potrebbe definire un tarlo dell’autrice di Collettivamente memoria.

Di rito, ogni anno, da sei, il sabato precedente al 25 aprile, sempre in biblioteca regionale ma in sezione adulti si legge in modo informale, con chi decide di partecipare, e si commentano i dodici principi e altri articoli proposti a piacere.

Anche a Gavardo (Brescia) la sottoscritta ha mobilitato la biblioteca civica e la scuola media per giorni e mesi, dal 29 gennaio al 23 aprile 2012, coinvolgendo le studentesse e gli studenti delle cinque classi terze della scuola secondaria di primo grado in un altro progetto culturale dal titolo “© Il dovere-diritto di essere liberi.” In un contesto condiviso di rispetto delle regole valide per tutti. Ipotesi per un percorso collettivo di partecipazione e di cittadinanza responsabili: fra storia e memoria”.
Il 23 aprile 2012 si è concluso con una lettura collettiva dei Principi Fondamentali della Costituzione, a cura di tutti e 117 studentesse e studenti della scuola in Piazza Marconi, la piazza principale del paese alla presenza del vicesindaco Sergio Bertoloni e della cittadinanza.
Un numero speciale monografico, allegato al mensile Il Gattopardo distribuito ad ogni famiglia gavardese nel giugno 2012, un dvd e la mostra fotografica “Il sogno di una cosa. Il dovere-diritto di essere liberi” ne danno testimonianza.

Da quattro anni, presso l’Istituzione scolastica Evançon 2 di Verres (Valle d’Aosta), con le classi quarte elementari, in occasione della settimana della Cittadinanza, si leggono e si commentano i principi fondamentali.

Il 25 aprile, dal 2010, sono le studentesse e gli studenti cha collaborano, in orario extrascolastico, con Collettivamente memoria, a leggere i 12 principi fondamentali dal palco delle autorità durante la cerimonia ufficiale. Nel 2016 saranno Silvia De Gattis e Sophia Grosso le due lettrici della Costituzione.

Il 28 aprile di ogni anno – giorno della Liberazione della città di Aosta dal fascinazismo – ci si autoconvoca (in realtà è sempre Collettivamente memoria che richiama alla lettura ma lo spirito del ritrovarsi proprio fisicamente in cerchio attorno ad una copia della Costituzione, è quello di un’autoconvocazione) in Piazza Chanoux per omaggiare, leggere, commentare ed interpretare, COLLETTIVAMENTE, la Costituzione.

Ieri, nella giornata mondiale del libro, è la Costituzione della repubblica italiana il libro, che su proposta del progetto culturale COLLETTIVAMENTE MEMORIA, NOI concittadini vald-aostani abbiamo inteso promuovere e difendere.

La lettura nella sezione ragazzi si è conclusa, come da tradizione, con la lettura del primo comma dell’articolo 13 della Costituzione: “La libertà personale è inviolabile”.
Un omaggio alla staffetta partigiana Anna Cisero Dati – e a tutte le donne e a tutti gli uomini R-esistenti – una dedicataria del progetto culturale Collettivamente memoria.
Anna, che ha sempre accompagnato TUTTI, sempre senza se e senza ma, nell’apprendimento e nell’esercizio di una cittadinanza libera, studenti, studiosi e i cittadini che richiedessero la sua presenza politica, intellettuale e morale, ha sempre detto: “NOI abbiamo lottato per i nostri (partigiane e partigiani), per chi sarebbe venuto dopo di noi (per le generazioni future) e anche per chi non era d’accordo con Noi”.
Questo lo spirito clairvoyant e prévoyant, autenticamente e collettivamente democratico della lotta partigiana.
Lotta per un NOI collettivo.
Le lotte partigiane da cui è nata la Costituzione della Repubblica Italiana.
Un libro PER TUTTE E PER TUTTI.

PERCHE’ o SI E’ TUTTI LIBERI oppure NESSUNO E’ LIBERO.

La chiusa dell’incontro è stata affidata, come sempre, alle parole di Aldo Giacomini, contenute in pochi frame dell’omonimo video, un partigiano, bresciano, della mia terra: “Io comincio dal fondo e prima di dimenticarmi lo dico subito. E’ un mio slogan personale. “Ragazzi, LA LIBERTÀ COSTA CARA MOLTO, tenetela da conto. Grazie”.

A passata, presente e futura memoria.

Ho donato alla biblioteca regionale di Aosta, alla sezione ragazzi e alla sezione adulti, come atto politico di impegno in difesa dell’attuale Costituzione, una copia della Costituzione della Repubblica Italiana, edita dal Comune di Gavardo  in dieci lingue: italiano, francese, inglese, spagnolo, romeno, albanese, macedone, ucraino, cinese e arabo.

In occasione delle due possibili, ultime, letture collettive in biblioteca del testo vigente della Costituzione italiana, prima della “deforma” di Renzi & associati, nel testo approvato nell’ultima lettura della Camera del 12 aprile scorso, oggetto di referendum popolare, presumibilmente nel mese di ottobre 2016.

® Riproduzione riservata

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