(Italiano) S Loganathan: un gandhiano attivo nell’India moderna

ORIGINAL LANGUAGES, 18 May 2026

Elena Camino e Franco Lovisolo | Centro Studi Sereno Regis – TRANSCEND Media Service

Testimone di un’India che fu…

 – Il 28 aprile 2026 è morto, in un ospedale di Madurai (Tamilnadu, India), S Loganathan, Direttore di una ONG indiana di ispirazione gandhiana.

In occasione di una intervista che gli fu fatta nel 2019, questo è il profilo con cui veniva presentato.

Shri S Loganathan si è laureato in Storia all’Università di Madurai. Negli anni ’60 ha aderito al movimento Bhoodan (donazione di terre) di Vinoba Bhave e, nel 1969, anno del centenario della nascita di Gandhi, ha avviato un progetto di assistenza socio-economica per gli agricoltori beneficiari del Bhoodan. Quest’opera si è diffusa in diversi stati e ha dato vita all’Associazione per le Fattorie al Servizio di Tutti (ASSEFA), fondata nel 1979. Annachi, come viene affettuosamente chiamato, trae ispirazione dalla filosofia del Mahatma Gandhi e dedica le sue energie a promuovere l’autosufficienza locale. ASSEFA è attualmente una delle più grandi ONG indiane, ed è conosciuta anche al di fuori dell’India.

L’intervista faceva parte di una serie dedicata ai “Gandhiani viventi”: persone che – a distanza di più di cento anni dalla morte di Gandhi – testimoniano con la loro vita e il loro impegno l’adesione agli ideali di questo straordinario portatore di pace.

Un uomo straordinario

Loganathan nasce nel 1941 in un villaggio delle campagne del Tamil Nadu, dove vive fino all’adolescenza. Questo gli permetterà, nella sua attività futura, di identificarsi facilmente con i bisogni, le aspettative e le difficoltà dei contadini e dei braccianti.

Sceglie di sposare una donna di casta inferiore a quella della sua famiglia, andando contro il volere dei genitori e dei parenti, con i quali per lungo tempo rompe ogni relazione.

Fin da giovane partecipa alle iniziative del movimento Sarvodaya [1], che a livello statale è strutturato sotto la guida di una organizzazione denominata Tamil Nadu Sarvodaya Mandal. Si trasferisce a Madurai e per qualche tempo gli viene affidata la gestione di un chiosco nella stazione ferroviaria di Madurai per la vendita di libri e di pubblicazioni di Gandhi e su Gandhi e il suo “Programma costruttivo”. Nel mentre frequenta corsi di letteratura e storia presso la Kamaraj University di Madurai.

Sul finire degli anni ’60 incontra un professore di filosofia in pensione – Giovanni Ermiglia – che ha intrapreso un viaggio in India alla ricerca di progetti rurali ai quali offrire collaborazione e sostegno.  In Tamilnadu Giovanni incontra alcuni responsabili del Tamil Nadu Sarvodaya Mandal, tra cui due eminenti rappresentanti gandhiani, Sankaralingam Jagannathan e Swami Vidyananda Saraswathi, e insieme decidono di intervenire a sostegno dei braccianti a cui erano stati assegnati dei terreni a seguito della iniziativa di Vinoba Bhave, che aveva dato origine al Movimento Bhoodan, il movimento del dono della terra. Ad affiancare Giovanni viene scelto il giovane Loganathan.

Le Fattorie al Servizio di tutti

Poco dopo viene costituita l’ASSEFA, Association for Sarva Seva Farms, della quale Loganathan diviene ben presto direttore esecutivo.

Lavoratore infaticabile, Loganathan visita assiduamente i vari progetti, il cui numero è in continua crescita.   Viaggia quasi sempre di notte, in treno o in autobus, per poter, di giorno, seguire i suoi programmi. Innumerevoli sono gli incontri con gli abitanti dei villaggi, sia nel corso di assemblee che individualmente. Ha grandi qualità di affabulatore. Ha sempre assoluta attenzione per le persone, per i singoli difficili casi. E ha la capacità di mettersi al livello dei più poveri ed emarginati, di mettere chiunque a proprio agio.

Nel corso degli anni l’ASSEFA si ingrandisce rapidamente e Loganathan ha il merito di avere reso questo “percorso verso un nuovo ordine sociale” possibile, intessendo una rete molto ampia di relazioni a tutti i livelli, dal villaggio al mondo industriale all’ambiente politico, con il fine di concretizzare il suo sogno.

L’ASSEFA a Torino

Negli anni ’80 del 900 un gruppo di persone a Torino, interessate ad approfondire il pensiero di Gandhi e a collaborare alle sue realizzazioni pratiche, inizia a sviluppare una collaborazione con l’ASSEFA India: non si tratta solo di raccogliere fondi per sostenere lo sviluppo socio-economico di alcuni villaggi poverissimi del sud dell’India, ma anche di avviare uno scambio di lettere, pensieri, piccoli oggetti tra scuole torinesi e scuole dei villaggi: nasce così un lungo periodo di ‘gemellaggi’ tra bambini italiani e indiani, documentati da disegni, fotografie, testimonianze.

Il Centro Studi Sereno Regis partecipa fin dall’inizio a questa esperienza, arricchita da numerosi viaggi di conoscenza alle aree rurali del Tamilnadu e dall’invito rivolto ad alcuni responsabili dell’ASSEFA India (il Direttore Mr. Loganathan, la Responsabile delle scuole, Miss Vasantha) a visitare gli amici italiani.

Nanni Salio, presidente del CSSR, partecipa più volte a questi viaggi, e incontra ripetutamente Loganathan, con il quale condivide una profonda sintonia per il pensiero gandhiano, il suo approccio economico e le realizzazioni pratiche.

L’ASSEFA Italia e la rete nazionale

Nei vent’anni a cavallo tra il Novecento e Duemila, grazie a iniziative spontanee di piccoli gruppi di persone, attirate dalla visione gandhiana, ‘sostenibile’ dello sviluppo, si sono formati in una decina di città italiane dei Gruppi ASSEFA, poi coordinati a livello nazionale in ASSEFA Italia. Tutti orientati a sostenere – da rispettosa e ammirata distanza – i progetti realizzati dall’ASSEFA India in numerose aree del Tamilnadu. In questo periodo sono stati finanziati numerosi progetti di sviluppo integrato (scuole, coltivazioni, piccoli mercati ecc.) e realizzati testi, documentari, raccolte di scambi di materiali tra scuole, di cui si trova traccia nella biblioteca del CSSR. All’elaborazione di riflessioni sull’esperienza dell’ASSEFA, e più in generale sull’approccio gandhiano all’economia, ha contribuito anche Nanni Salio sia promuovendo la traduzione di libri, sia curando mostre e incontri.

Ricordi

Elsa Bianco, che è stata a lungo presidente dell’ASSEFA Italia e ha avuto numerose occasioni di incontro con Loganathan, lascia questo ricordo di lui.

Di tante cose che si potrebbero ricordare di Loganathan ne rammento alcune che mi hanno colpita quando sono andata in Tamilnadu con l’ASSEFA Torino a visitare alcuni villaggi con lui presente. Ho visto un uomo con una capacità elevatissima di relazione umana: tutte le volte che lo seguivo mi stupivo perché vedevo come sapeva immediatamente entrare in relazione con gli abitanti dei villaggi, in particolare le donne, e vincere la loro ritrosia nei confronti di una persona così autorevole.

Con questo suo modo semplice e diretto riusciva a incontrare e a interagire con tutti. Penso che il suo atteggiamento sciolto e rilassato nelle relazioni fosse frutto sia di talento personale sia di percorsi di ricerca che lo mettevano in grado di stare in una relazione autentica in qualsiasi situazione. Questo per me è stato, e rimane, un grande esempio e insegnamento e credo che abbia molto contribuito a costruire relazioni, non solo di lavoro ma anche di amicizia nei confronti di tutti gli interlocutori.

Le attività nelle scuole

Maria e Mariella sono due insegnanti che per quasi quarant’anni hanno collaborato – tramite il Gruppo ASSEFA di Torino – a sviluppare progetti educativi basati sul rispetto, la curiosità, il desiderio di conoscenza, la pratica della nonviolenza dei loro studenti. I percorsi tracciati dalle classi erano strettamente connessi con le materie curriculari, grazie a una corrispondenza con bambini e ragazzi che frequentavano la scuola in alcuni piccoli villaggi rurali, conosciuti grazie all’ASSEFA India.

Attraverso lo scambio di lettere, disegni, piccoli oggetti gli studenti si scambiavano notizie sul cibo, la geografia, le abitudini, la religione, i sogni… Oltre a Maria e Mariella molte altre insegnanti hanno realizzato dei gemellaggi, grazie ai quali si è potuta praticare in concreto un’educazione ‘gandhiana’, caratterizzata dall’accettazione degli altri, dall’inclusione, dalla cura dell’ambiente, dal piacere di fare conoscenza.

Loganathan, insieme alla direttrice delle scuole ASSEFA, ha sempre seguito con interesse queste iniziative, promuovendo anche l’organizzazione di visite alle scuole dei villaggi, e assistendo ai bellissimi spettacoli che le scuole dei villaggi preparavano per gli ospiti.

Barbara è un’insegnante che ha tuttora in corso un gemellaggio.

21 AGOSTO 2025, SCUOLA ASSEFA DI THUNGAREDDIAPATTI: è qui che ho conosciuto Loganathan, durante un viaggio ASSEFA sognato per vent’anni. Avevo sempre sentito parlare di lui e del suo impegno incondizionato attraverso le narrazioni di Elena e del gruppo ASSEFA; poter stringere la sua mano è stato un grande onore.

Non è stato possibile approfondire la sua conoscenza, come invece era avvenuto con Vasantha, poiché il tempo a disposizione era poco e i bambini della scuola richiamavano l’attenzione. Tuttavia, proprio giocando con i bambini, incontrando i loro sorrisi pieni di gioia ho potuto sentire qualcosa di speciale che si era costruito nel villaggio. Il sogno gandhiano era davanti ai miei occhi: dignità, istruzione, relazione, convivenza permeavano in questo e nei precedenti villaggi visitati.

Non sono state necessarie parole per comprendere il grande lavoro di umanità e di dedizione di Loganathan e Vasantha: era tutto lì davanti a me e io dovevo solo lasciarmi avvolgere da tanta compassione e bellezza umana.

Per avere più informazioni sui gemellaggi e sull’educazione nonviolenta si può scrivere a Barbara: stra.barbara@yahoo.it.

Nota

[1] Sarvodaya è il termine usato da Gandhi e Vinoba Bhave per indicare un’ economia che si ponga come obiettivo, non l’ accumulo di ricchezza personale ma il benessere di tutti, nessuno escluso.

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Elena Camino è membro della rete TRANSCEND per la Pace, Sviluppo e Ambiente e Gruppo ASSEFA Torino.

 

 

Franco Lovisolo, veterinario, si è occupato per lo più di allevamenti di bovine da latte e ha lavorato in progetti di cooperazione in Kenya. È stato socio fondatore e presidente della cooperativa Triciclo, che ha tra le finalità l’inserimento lavorativo di persone svantaggiate. È socio del Gruppo ASSEFA Torino, con cui dai primi anni ’80 collabora con l’associazione indiana Association For Sarva Seva Farms (ASSEFA), espressione sul territorio del movimento gandhiano sarvodaya.

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